Questo è uno dei nostri sughi preferiti per condire pasta fresca all'uovo tipo
tagliatelle (fini o larghe),
garganelli (maccheroni sul pettine) e farfalline (
strichèt).

INGREDIENTI:
(4 persone)
16 canocchie fresche
12/14 pomodorini freschi piccoli saporiti (il sapore di pomodoro non deve prevalere)
olio extravergine d'oliva
poco aglio (2 spicchi piccoli tritati)
prezzemolo tritato fresco
sale (se necessario)
pepe o peperoncino a piacere.
Posizionare su un vassoio le canocchie e metterle in freezer per almeno mezz'ora o finchè induriscono.
Riprenderle e tagliarle con le forbici lungo il perimetro esterno e togliere tutta la polpa, intera.
Metterla da parte in un piatto.

Saltare a fuoco vivo velocemente, poco aglio tritato con l'olio, aggiungere i pomodorini tagliati a metà o a piccoli pezzi.
Salare ( spesso io evito dato che le canocchie sono saporite) ed eventualmente aggiungere poco pepe o peperoncino.
Restringere velocemente poi aggiungere la polpa di canocchie, saltare brevemente poi a fuoco spento aggiungere il prezzemolo tritato e la pasta appena scolata.
Saltare un attimo e servire subito!
Ho aggiornato la ricetta con le dosi e le foto.. ma vi posso raccontare anche che la velocità, delicatezza e il sapore di questo sugo sono unici: io uso una padella di alluminio e sbruciacchio velocemente aglio e pomodorini e quando aggiungo la polpa di canocchie in un attimo si forma una sugo di consistenza "bavosa"....SUBLIME!
Quando ho fatto i garganelli per noi 4 ho usato solo 2 uova e più di 200 gr di farina 00 perchè erano davvero grosse.
Per i tempi di cottura calcolate che dopo aver versato la pasta quando torna su il bollore anche la pasta viene a galla e bisogna mescolarla con un cucchiaio di legno in modo che finisca di cuocere in modo uniforme.
CONSIDERAZIONI 2
Tagliatelle all'uovo qui aromatizzate con un po' di timo fresco.
Ho poi scoperto, attraverso l'amico Chef JMC, che questa non è la vera clafoutis che, come scrive Mm. Saint-Ange andrebbe fatta con 3 uova, 3 cucchiai di farina, 6 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, 3/4 di litro di latte e 1 kg di ciliegie con nocciolo. Cotta in stampo rettangolare e consumata tiepida, spolverata di zucchero semolato. Era un dolce rustico contadino.
Questa ricetta è tratta dal numero di giugno 2005 della Cucina Italiana.
INGREDIENTI:
3 uova
100 gr zucchero semolato
45 gr farina 00 (setacciata)
180 gr latte
1 stecca di vaniglia
500 gr ciliegie
burro ( per lo stampo)
zucchero a velo da spolverare quando tiepido.
Ho imburrato uno stampo in ceramica, basso. Ho poi snocciolato le ciliegie e le ho tagliate a metà, disponendole col taglio verso l'alto dentro la pirofila.