Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

sabato 11 maggio 2019

Straccetti di pasta con pesto di pistacchi e gamberi

Questa ricetta proviene dal numero di aprile 2019 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
4 persone

SFOGLIA:
3 uova intere
300g di farina 0 

SUGO
300g di code di gamberi (400g surgelate e da sgusciare) 
80g di pistacchi
1 manciata di prezzemolo
qualche ramettto di finocchietto (facoltativo)
sale, pepe
1/2 limone non trattato: zeste e succo
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio 

PROCEDIMENTO

Preparate la pasta  impastando e preparando una sfoglia abbastanza sottile. 
Fatela asciugare leggeremente e tagliatela quadrati di circa 3cm di lato.
Fate  il pesto tritando i pistacchi con il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe, le zeste e il succo di limone e aggiungendo  l'olio a filo.
In una ampia padella versate dell'olio e saltate uno spicchio di aglio vestito. Toglietelo. Aggiungete i gamberi puliti e cuocete a fiamma viva per pochi minuti.
Versate l'eventuale liquido di cottura dei gamberi al pesto.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e condite col pesto e i gamberi.

CONSIDERAZIONI

Davvero ottima combinazione di sapori e consistenze. Pasta veloce e golosa.



Crumpet con crema di parmigiano, limone e zucchine

Questa ricetta proviene dal numero di maggio del mensile Sale & Pepe.
I crumpets sono delle piccole focaccine di sapore neutro, tipiche dell'area anglosassone, leggere e leggermente spugnose, fatte con una pastella. Possono essere mangiate farcendole con ingredienti salati o dolci.
INGREDIENTI
12 pezzi (anelli da 6cm a 9cm)

PER LA PASTELLA:
250g di farina 0
10g di lievito di birra
250g di latte intero
20g di miele di acacia
10g di aceto di riso
un pizzico di sale

olio di arachidi per la padella e gli anelli
guanti e pinze, coltello appuntito o spatolina, pennello per olio sugli anelli

PER FARCIRE:
80g di parmigiano grattugiato
80g di panna fresca
1 limone non trattato
2 zucchine qualche foglia di menta
sale, pepe


PROCEDIMENTO
Iniziate la preparazione almeno un'ora prima dell'effettiva cottura che richiederà ulteriormente un po' di tempo perchè ne dovrete preparare pochi alla volta cuocendoli a fiamma bassa, lentamente per almeno 5 minuti ciascuno.

Preparate la pastella mescolando con una frusta la farina con il lievito, il miele e il latte. Coprite e fate lievitare 30 minuti.
Nel frattempo sciogliete in un pentolino il sale con l'acqua e l'aceto. Portate il tutto a temperatura ambiente e dopo i 30 minuti sopra indicati aggiuntete anche questa parte liquida alla pastella, mescolate bene con la frusta e coprite ancora facendo lievitare altri 30 minuti.
Pulite e lavate le zucchine. Con una mandolina tagliatele sottili. Grigliatele pochi istanti poi conditele con sale e pepe, zeste e succo di limone.
Preparate la salsa scaldando la panna e aggiungendo il parmigiano, mescolate e fate sciogliere a fiamma bassa. Salate e pepate.
Mettete gli anelli, ben unti all'interno, in una padella antiaderente leggermente unta. Scaldate il tutto bene a fiamma viva poi poco prima di versare la pastella abbassate al minimo la fiamma.
Versate 2cm  di pastella e cuocete a fiamma bassa per circa 5 minuti. Quando sarano pronti da girare si formeranno sulla superfice dei buchetti larghi.
Staccate la parte esterna con un coltello tenendo stretto l'anello di metallo con una pinza. Girate ciascun crumpet e cuocete ancora per pochi minuti.
In questo modo un lato sarà leggermente meno cotto ma così una volta che li avrete cotti tutti potrete scaldarli nuovamente tutti insieme mettendoli in padella poggiati dalla parte meno colorita.
Ogni volta che utilizzerete glli anelli dovrete ungerli abbondantemente.
Impiattate versando su ogni crumpet un po' di crema di parmigiano tiepida, qualche nastro di zucchina, qualche zesta di limone e fogliolina di menta.

CONSIDERAZIONI

La preparazione è facile ma l'esecuzione non proprio. Una volta che avrete capito dimensione dell'anello e tipo di cottura poi andrete spediti... ma i primi saranno un vero disastro: o troppo cotti o non riuscirete a staccarli.
Dovrete portare pazienza per una cottura lenta e a fuoco basso.
L'aspetto dei crumpet non sembra invitante, in realtà sono davvero ottimi e leggeri,delicati.
L'abbinamento con le zucchine profumate di limone e crema di parmigiano è davvro ottimo. Li rifaremo presto.

giovedì 9 maggio 2019

Calamari e peperoni in insalata

Questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
4 persone

1 peperone rosso + 1 peperone giallo
800g di calamari puliti
1 spicchio di aglio
prezzemolo fresco
olio
sale, pepe
aceto

PROCEDIMENTO

Portate il forno ventilato a 200°C, mettete i peperoni interi su una teglia foderata di carta da forno e cuocete 30 minuti poi estraeteli e fateli intiepidire coperti o avvolti nella carta. Puliteli e spellateli. Tagliateli a striscioline.
Nel frattempo cuocete per 30 minuti, in acqua a bollore, salata i calamari interi, puliti. Scolateli fateli intiepidire e tagliateli a striscioline.
In una ciotola mescolate calamari e peperoni e  condite con olio, sale pepe, prezzemolo e un goccio di aceto.

CONSIDERAZIONI

Ottima insalata da gustare tiepida o a temperatura ambiente. Delicata e profumata.

domenica 5 maggio 2019

Paratha agli spinaci con raita e anacardi

Anche questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe. Adoro i pani indiani e questa variante agli spinaci è davvero ottima.
  
INGREDIENTI
8 pezzi - 4 persone 

PANI
200g di spinaci freschi
1 peperoncino verde
1 cm di zenzero
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
250g di farina integrale
burro (chiarificato)
1 cucchiaino di sale
100g di acqua (facoltativo)

200g di anacardi

RAITA
300g di yogurt greco
1 cetriolo
1 ciuffo di menta
sale

PROCEDIMENTO

Preparate i pani impastando la farina con il burro, il cumino, il sale e gli spinaci precedentemente sbollentati per 2 minuti in acqua salata, raffreddati e frullati con un mixer ad immersione con lo zenzero. 
Aseconda dell'umidità della crema di spinaci aggiungete verso la fine un po' di acqua. Dovrete ottnere un impasto non molle, sodo.
Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo preparate la raita grattugiando grossolanamente il cetriolo con la buccia. Mettetelo in un pannoe  strizzatelo , togliendo l'acqua in eccesso. Mettetelo in una ciotola e mescolatelo con lo yogurt, la menta e il sale.
Prendete l'imapsto dei paratha e dividetelo in 8 porzioni uguali di circa 60g.
Stendte ciascuna pallina e spennnellate con un po' di burro ammorbidito. Arrotolate o piegate a fisarmonica poi arrotolate a spiarle, schiacciate e con l'aiuto di un po' di farina stendte di nuovo sottile.
Preparate tutti i pani poi cuoceteli a fuoco vivo in una padella antiaderente, pochi minuti per lato. Impilate e servite farcendo con la salsa allo yogurt e gli anacardi. 




CONSIDERAZIONI
Davvero buoni, perfetto l'insieme di sapori e diverse consistenze. 
Nella ricetta originale i pani, una volta cotti venivano spenellati con burro. Per me sono migliori così.
 



venerdì 3 maggio 2019

Roti Jala con curry di pollo e peperoni

Questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe.
Il ROTI JALA è una pane tipo crepes, tipico malese: numerose sono le ricette e i video on line.
Da wikipedia:
Roti Jala, che significa letteralmente "Pane nobile", è uno snack popolare malese per il tè servito con piatti al curry che si possono trovare in Indonesia, Malesia e Singapore. Il roti jala è un bel piatto che sembra un centrino di pizzo a causa del modo in cui è fatto.

INGREDIENTI
Per 4 persone

PASTELLA:
18 pezzi
130g di farina 0
200g di latte di cocco
2 uova
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di sale
100g di acqua
olio arachidi

PER IL CURRY DI POLLO:
500g di petto di pollo o 4 sovraccosce grosse tagliati a pezzetti
olio arachidi
40g di burro
1 cipolla grossa
400g di peperoni piccoli dolci o 1 grande rosso
2 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaio di curry in polvere
600g di latte di cocco
1 ciuffo di coriandolo fresco
sale, pepe qb

PROCEDIMENTO

Preparate la pastella versando in una ciotola la farina, la curcuma il latte, l'acqua e le uova. Mescolate vigorosamente con la frusta finchè non ci sarann più grumi. Mettete a riposare 30 minuti in frigorfero poi mescolate e mettete in un contenitore con beccuccio molto fine o una bottiglietta di plastica a cui avreete forato il tappo con 3 buchini.
Tagliate la cipolla a fettine sottili e il peperone a cubettini.
Preparate il curry tagliando a pezzetti piccoli il pollo. In una ampia padella versate il burro e l'olio e rosolate per 5 minuti il pollo poi toglietelo e mettetelo da parte in una ciotola. Mescolatelo con la farina e curry in polvere.
Rosolate la cipolla e il peperone nella stessa padella senza pulirla, per altri 5 minuti poi aggiungete il pollo, salate e pepate e unite il latte di cocco cuocendo ancora 5 minuti.
 Togliete dalla fiamma e procedete con i roti jala.
 Scaldate bene e poi ungete una padella antiaderente.


Munitevi di una spatola sottile poi versate il liquido formando giri veloci a mo' di petali o in mordo circolare e in seguito anche una griglia.
Dopo pochi istanti il roti si solidificherà, non cuocetelo troppo ma appena si stacca dai bordi, toglietelo e fatelo scivolare su un tagliere o un piatto.
Piegate le etremità leggermente poi arrotolatelo nell'altro lato.
Procedete così fino a finire tutta la pastella.
Scaldate il pollo e spolverizzate col coriandolo fresco tritato.
Servite e gustate utilizzando i roti jala come pane da inzuppare nella salsa.

CONSIDERAZIONI

Ho seguito al ricetta ma purtroppo avevo solo una bevanda al cocco non il latte di cocco per cui il risultato finale del piatto è stato meno denso e saporito del dovuto. In ogni caso era ottimo.
I roti jala ci hanno conquistati. Il primo è stato difficile ma poi ho capito forma e tempi e soprattutto quale spatola utilizzare per staccare leggermetnte i bordi e ho continuato senza difficoltà.
Verso metà lavorazione ungete nuovamente la padella e togliete l'eccesso di olio con uno scottex.
Provate, i roti sono davvero buonissimi e si sposano in modo unico con la crne e la salsa cremosa.



venerdì 5 aprile 2019

Galatopita

Qualche giorno fa ho provato una nuova ricetta dolce greca a base di semolino.
Ottima e veloce ve la trascrivo tale quale dal Blog Mangiare Greco. A seguito nelle CONSIDERAZIONI, le mie piccole modifiche.

Ho utlizzato uno stampo a cerniera quadrato di 24cm X 24cm.
Ingredienti: 
per una pirofila di 18  x 27 cm
  • 1 litro di latte fresco intero
  • 130 gr. di semolino
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 65 gr. di burro
  • 3 uova
  • essenza o un baccello di vaniglia
  • zucchero a velo e cannella in polvere per la superficie
Procedimento:
Portare il burro e le uova a temperatura ambiente.
In una pentola versare il latte a scaldare senza portarlo a ebollizione.
Se avete il baccello di vaniglia, inciderlo per il lungo, raschiare i semi con un coltello e metterli nel latte. Se avete l'essenza versare un cucchiaino.
Aggiungere il burro ammorbidito, lo zucchero, mescolare e successivamente versare il semolino a pioggia mescolando sempre per evitare che si creino grumi.

Quando il composto comincia a rapprendersi, praticamente quando comincia a diventare una sorta di polenta un po' liquida ritirare dal fuco.
Sbattere le uova e versarle nella polentina poco alla volta mescolando. Accendere il forno a 180 gradi.

Versare il composto in pirofila e livellarla bene. Infornare per un'ora e togliere quando la superficie sarà ben dorata. Se vedete che scurisca troppo, coprire con la carta di alluminio e continuare la cottura.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Cospargere la superficie di zucchero a velo e cannella. 
CONSIDERAZIONI
Ho scaldato e sciolto insieme rima il latte con il burro, poi ho aggiunto lo zucchero come indicato.
Ho versato il semolino a pioggia e ho cotto mescolando con la frusta finchè il composto è diventato leggermente denso. Ho tolto dalla fiamma e aggiunto le uova.
Ho cotto a forno ventilato a 180°C per 45 minuti, fino a doratura della superficie. Già a 35 minuti di cottura il dolce era pronto ma non dorato.
Ho servito freddo spolverizzato con poca cannella.

Ottimo e delicato. Veloce da preparare e non troppo dolce.

martedì 26 marzo 2019

Creme Caramel alla ricotta

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una insolita versione di creme caramel. A detta della pagina di Romagna a tavola, questa ricetta appartiene alla tradizione romagnola ma per ora non ho avuto nessun riscontro da amici o parenti.
Ecco il link diretto alla ricetta e a seguire la mia versione leggermente modificata.
INGREDIENTI
per uno stampo basso di alluminio col buco centrale

4 uova intere
150 g di zucchero semolato
400g  di ricotta vaccina
la scorza grattugiata di 1 limone edibile

PER IL CARAMELLO DELLO STAMPO
100g di zucchero semolato
qualche goccia di succo di limone
qualche goccia di acqua

PROCEDIMENTO

Mettete una teglia vuota, in basso, in forno. Accendetelo, ventilato e portatelo a 170°C. Aggiungete, nella leccarda, un foglio di carta assorbente e 1 litro di acqua solo quando infornerete il dolce.
In un pentolino preparate il caramello mescolando lo zucchero con poco succo di limone e poca acqua. Mettete sulla fiamma e non toccate più finchè non sarà caramello del colore che desiderate. Versate subito nelllo stampo, ruotandolo per farlo aderire su tutta la superficie.
In una ciotola, aiutandovi con una spatola, mescolate, bene, la ricotta con lo zucchero. Poi aggiungete le zeste di limone e le 4 uova, mescolando molto bene con una frusta.
Versate nello stampo e cuocete a bagno maria a 170°C per 40 minuti o fio a quando infilando uno stecchino all'interno ne uscirà asciutto/pulito.
Sfornate e una volta tiepido metteteil dolce ancora nello stampo, coperto da un piatto, per qualche ora in frigorifero.
Sformate solo poco prima di servire.
CONSIDERAZIONI

Veloce e facile da fare. La consistenza è leggermente più rustica rispetto ai cucini Creme caramel o al nobile ed antico Latte brulè. Il sapore ricorda vagamente un cheese cake ma si avvicina di più al creme caramel.
A noi è piaciuto molto. Va sempre tenuto in frigorifero: il giorno dopo averlo sformato è ancora più buono perchè diventa più uniforme e umido.

venerdì 8 marzo 2019

Melicotti di Pianezza

Questa ricetta proviene dal numero di Marzo 2019 di Sale & Pepe.
Non conoscevo questi biscottini tradizionali piemontesi. Cercado on line ho scoperto che esiste anche una pagina dedicata a loro nel Comune di Pianezza (TO) con eventi e relativa Sagra a settembre.
INGREDIENTI
2 teglie, 70 pezzi piccoli

240g di farina di mais fioretto
120g di farina 00 oppure 0
120g di zucchero
150g di burro
3 + 1 tuorli
la buccia di 1 limone non trattato
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Mescolate le 2 farine con un pizzico di sale, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Unite il burro a pezzetti e 3 tuorli.
Impastate fino ad ottenere un impasto uniforme simile a una frolla grezza.
Mettete a riposare in frigorifero, coperto da pellicola, per 30 minuti.
Foderate 2 teglie con carta da forno e portate il forno ventilato a 180°C.
Fate i biscottini formando tante piccole palline che schiaccerete leggermente appiattendole. Poi con la lama di un coltello o uno stecchino di legno fate una piccola pressione verticale, centrale.
 
Spennellate con il tuorlo (non usato nell'impasto) allungato con poca acqua.
Infornate le 2 teglie e cuocete  a 180°C ventilato per 14 minuti, finchè inizieranno a colorire/lucidare leggermente.
Sfornate e raffreddate su una griglia.
 
CONSIDERAZIONI

Ho utlizzato farina 0. Non mi sembra che i biscotti abbiano subito delle differenze.
I tempi di cottura nella ricetta originaria erano più elevati: 25 minuti. Forse dipende dalla dimensione dei biscotti.
Fate solo molta attenzione perchè passano molto velocemente da "quasi cotti" a "bruciati".
Li abbiamo adorati. Friabili, non troppo dolci. Uno tira l'altro. Provateli.

Torta salata con spinaci, gorgonzola e nocciole

Questa ricetta proviene dal numero di Febbraio 2019 di Sale & Pepe.

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
100g di spinaci freschi già lavati oppure 2-4 cubetti di spinaci decongelati
250g di gorgonzola
200g di barbabietole già cotte ( 2 piccole)
30g di nocciole
sale
olio
timo fresco

PROCEDIMENTO

Dopo aver portato il forno a temperatura cuocete in una teglia la pasta sfoglia, formando semplicemente dei piccoli bordi e forando bene la superficie.
 
Utilizzate la carta già nella confezione: cuocete a 200°C ventilato, per 15 minuti poi sfornate.
 
Saltate in padella con poco olio gli spinaci freschi oppure quelli decongelati. Tritateli grossolanamente.
Mescolateli, aiutandovi con una forchetta, al gorgonzola tagliato a pezzettoni e a qualche fogliolina di timo.
Spalmate il composto sulla pasta sfoglia cotta, decorate con fette sottili di barbabietola precedentemente tamponate con carta assorbente. Spolverizzate con le nocciole tritate grossolanamente e infornate nuovamente a 200°C per altri 10 minuti o fino a doratura.
Sfornate e servite tiepido.

CONSIDERAZIONI

Ottima ed originale. Naturalmente sarà apprezzata da chi ama sia gorgonzola sia barbabietole: il connubio tra i pochi ingredienti davvero diversi è fantastico sia come sapori sia come consistenze.