Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 10 luglio 2017

Insalata estiva alla mela, melone, gamberi

Eccovi una veloce e davvero buonissima insalata estiva . La ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
1/2 melone
1 cespo piccolo di indivia riccia
30g di gherigli di noce
700g di code di gamberi
 il succo di un limone
olio extravergine di oliva
sae e pepe

PROCEDIMENTO
Pulite le code di gambero eliminando anche il filo nero sul dorso. Lessatele 5 minuti, in acqua a microonde. Scolatele passandole in acqua fredda. Pulite e tagliate a piccoli cubetti il melone. Pulite l'insalata e fatela a piccoli pezzi. Sbucciate la mela  e tagliatela a fettine e poi a pezzetti più piccoli. Mettete in una ampia ciotola, insalata, melone, mela, i gamberi tagliati a metà, le noci sbriciolate grossolanamente e condite con l'emulsione fatta mettendo in un barattolino  il condimento, chiudendo con il tappo e scuotendo energicamente.
CONSIDERAZIONI

Ho fatto questa insalata velocemente. Se avete più tempo curate di più la dimensione dei vari ingredienti. Anche così era davvero buonissma. Tutti i sapori si sposano perfettamente creando piccoli e gustosi contrasti.


sabato 1 luglio 2017

Gazpacho di pesche con tonno e pinoli

Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
Preparatelo diverse ore prima e ricordatevi di usare tonno crudo abbattuto.
INGREDIENTI
Per 4 persone:

3 pesche gialle (noci)
400g di pomodori rossi (o gialli)
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 scalogno
4-5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai diolio extravergine di oliva
sale, pepe
peperoncino piccante (Tabasco)
menta (per gazpacho e per decoro)
120g di tonno fresco trattato per il consumo a crudo (o anche di più)
40g di pinoli

PROCEDIMENTO

Utilizzate il cetriolo senza buccia.Lavate tutti gli ingredienti, puliteli e tagliateli grossolanamente. Mettete pomodori, cetriolo, peperone, pesche, scalogno, un po' di menta in un grande mixer a lame e tritate a lungo fino ad ottenere una purea. Condite con sale, pepe, tabasco, aceto di mele e olio.
Mtette in una ciotola in frigorifero per almeno 2 ore.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina antiaderente. Tagliate a cubetti il tonno crudo.
Servite il gazpacho in ciotole monodose  decorando con qualche pinolo, un po' di cubetti di tonno e qualche fogliona di menta.

CONSIDERAZIONI

Sapori davvero spettacolari. Ci siamo tutti innamorati dei profumi e delle consistenze. Se amate il tono crudo come noi vi consiglio di acquistarne un po' di più.




venerdì 30 giugno 2017

Pollo allo yogurt e spezie con pilaf di riso alle verdure

Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe. In origine erano spiedini: io ho lasciato il pollo a bocconcini.
INGREDIENTI
Per 4 persone:

500g di pollo (quarto posteriore di pollo con pelle, disossato)
250g di yogurt greco
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
3 cucchiaini di curcuma
sale, pepe

per il riso:
60g di riso basmati a persona (150g riso parboiled + 50g di riso selvaggio)
1 carota
1 cipollotto
olio
1/2 cucchiaino di curcuma
sale, pepe
foglie di shiso (menta)
petali di calenduale (facoltative)

PROCEDIMENTO

Un paio di ore prima ho messo a marinare in un conteitore a chiusura ermetica i pezzetti di pollo con lo yogurt, l'aglio e il cipollotto tritati , sale, pepe  e curcuma.

Poco prima di mangiare ho cotto il riso basmati pilaf in acqua slata con l'apposito contenitore da cottura cereali al microonde.
Ho grattato con la grattugia i condimento per il riso. e tritao la menta che ho usato al posto dello shiso che non avevo.
Ho scaldato bene una ampia padella e vi ho versato la carne con tutta la marinatura. Ho cotto a fiamma viva finchè la salsa si è asciugata e la carne si è cotta.

In un'altra padella ho versato un po' di olio e ho saltato velocemente il cipollotto e la carota grattati aggiugendo anche la curcuma e le foglie di menta tritate. Ho aggiunto anche il riso bianco pilaf mescolando per pochi minuti.
Ho servito il risso con i pezzetti di pollo ricchi di salsa alla curcuma.

CONSIDERAZIONI

L'uso dei 2 tipi di riso per me era inadatto alla ricetta che ha , a mio parere, guadagnato nella mia semplificazione col riso basmati pilaf.
Se volete usare i 2 risi ricordatevi di cuocerli separatamente dato che hanno tempi diversi di cottura.

Non è un piatto piccante o troppo carico di sapori. e siamo stati tutti entusiasti: la lunga marinatura con lo yogurt rende la carne di pollo spettacolare.

Pirofila di pesche caramellate allo zenzero e mandorle

Ecco una ricetta di un dolce dal numero di giugno 2017 del mensile Sale & Pepe: Ho modificato il nome della ricetta pubblicata perchè veniva chiamato impropriamente CALFOUTIS con pesche: in realtà il clafoutis è solo di ciliegie.

Il dolce è molto grande, in realtà la dose non è per 6 ma è abbondate per 8 persone.
INGREDIENTI
pirofila ovale in ceramica di 25cm di lunghezza

1,5kg di pesche (gialle e noci)
1 bicchierino di Moscato (Marsala)
4 uova
80g di farina di mandorle
500g di latte di mandorle non zuccherato
3cm di zenzero grattugiato
un pizzico di sale
80g di mandorle a lamelle
70g di burro (40g per pesche + 30g per stampo)
100g di zucchero di canna (40g per pesche+60g per lo stampo)

zucchero a velo per il decoro appena sfornato

PROCEDIMENTO

Portate il forno ventilato a 180°C mantenendo la leccarda/griglia dove metterete la priofila fuori dal forno: perchè vi servirà per infornare la priofila piena in sicurezza dato che il composto crudo è liquido. Lavate e tagliate a spicchi le pesche.
In una ampia padella antiaderente sciogliete 40g di burro, unite le pesche e 40g di zucchero. Cuocete a fiamma viva per 5 minuti fino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsi. Scolate le pesche e mantenete nella padella il fondo di cottura. Versateci il bicchierino di liquore e fate evaporare la parte alcolica.
Mettete da parte il fondo aromatizzato.
Imburrate lo stampo con il burro avanzato e cospargetelo con il resto dello zucchero. Versate le pesche caramellate nella pirofila.
In una ciotola mescolate lo zenzero grattugiato con le uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle e poi il latte di mandorle.
Versate il composto con delicatezza sulle pesche. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie.
Infornate a forno ventilato a 180°C per 45 minuti. Apepna sfornato splverizzate con zucchero a velo e servite subito.
CONSIDERAZIONI

Purtroppo non ho potuto servire il dolce subito, nè spolverizzarlo con lo zucchero a velo: lo abbiamo mangiato a temperatura ambiente. Era buono ugualmente ma sicuramente sarà migliore caldo, poco dopo essere stato sfornato.
Non è molto dolce e pesche e mandorle sono dominanti.

CONSIDERAZIONI 2

Abbiamo scoperto che per ravvivarlo, una volta raffreddato o messo in frigorifero (se avanzato), basta metterlo a microonde per una trentina di secondi.  Provate con una singola porzione in ciotolina di vetro, sarete sopresi.

mercoledì 21 giugno 2017

Lailac Firenze: quarta lezione del quinto livello di cucina casalinga giapponese

Lunedì 19 giugno si è tenuta la quarta lezione di cucina casalinga giapponese presso l'associazione LAILAC a Firenze.
Ecco il menù che abbiamo preparato e gustato sempre in ottima compagnia.
Funghi shitake per Futomaki - Shitake
Zucca Kanpyo per Futomaki - Kanpyou
Variazione di Futomaki - Futomaki iroiro
Frittata per Futomaki - Damago yaki
Polvere rosa di gamberi - Denbu

Insalata giapponese piccante di cetriolo e daikon
Te freddo e bevanda allo shiso

Ecco alcune foto delle diverse preparazioni.
 foto di Alessio de Stefano

 zucca kanpyo essiccata

frittata
foto di Alessio de Stefano

 gamberetti cotti e pestati


foto di Alessio de Stefano


 Futomaki a forma di fiore con polvere rosa di gamberi, carota e fagiolini

foto di Alessio de Stefano 




Futomaki con polvere rosa e zucca kanpyo, frittata, fughi shitake, cetriolo, carota, zenzero rosso sott'aceto

venerdì 16 giugno 2017

Crema di mais alla curcuma con fagiolini e bacon

Questa ricetta proviene dal numero di Giugno 2017 del mensile Sale & Pepe. La dose per 4 persone è abbondante. Dovrebbe essere servita tiepida ma noi l'abbiamo mangiata a temperatura ambiente: era ottima.
INGREDIENTI
4 persone

650g di mais in scatola, scolato
200g di patate tagliate a cubetti
1 cipolla bionda (rossa) tagliata finemente
1 cucchiaino di curcuma
1 litro di brodo vegetale
100g di latte intero
150g di fagiolini
2 fette di bacon
prezzemolo fresco per decorare
olio evo
sale qb

PROCEDIMENTO

Stufate la cipolla tagliata finemente, con l'olio, in una pentola. Aggiungete la curcuma poi 600g di mais, le patate sbucciate e tagliate a cubettini. Fate insaporire qualche minuto poi versate il brodo e il latte.
Cuocete la zuppa per 20 minuti.
Nel frattempo lessate i fagiolini per pochi minuti, scolateli e raffreddateli con acqua fredda. Tagliateli a pezzetti.
Rosolate a fiamma viva, in una padella antiaderente, il bacon. Tagliatelo a pezzetti.
Frullate la zuppa col mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Assaggiate e, se necessita, regolate di sale.
Servite in ciotole monoporzione decorando con un po' del mais avanzato e con i fagiolini, i pezzetti di bacon croccante e qualche foglia di prezzemolo.

CONSIDERAZIONI

Ci siamo dimenticati di decorare col prezzemolo ed ho usato 4 fettine sottili di pancetta toscana stagionata al posto del bacon.
Ottima, veloce. Naturalmente adatta a chi ama il sapore del mais.

martedì 13 giugno 2017

Pasta soffiata

Qualche giorno fa ho visto una strana ricetta in tv. Ho fatto ricerca on line e ho scoperto che già dal 2002 questa ricetta nelle sue varianti girava.
Ho fatto una prova con 100 g di fusilli giganti della COOP ed è stato una rivelazione. Mettendo la cosa tra gli amici di Fb mi è stato detto che la stessa procedura viene fatta per la polenta*.
INGREDIENTI

100g fusilli grandi
olio di arachidi per friggere
aromi a piacere per condire una volta fritto

PROCEDIMENTO

Lessate la pasta in acqua salata a bollore moderato per il doppio del tempo indicato sulla confezione... nel mio caso 24 minuti.
Scolate con delicatezza e mettete in essiccatore 5 ore a 40°C.
Friggete in olio di arachidi a 190° in un pentolino piccolo, alto.
Mettete 2 pezzi di pasta alla volta, in pochi secondi si staccheranno dal fondo gonfiando, sono già pronti.
Scolateli su un foglio di carta assorbente.
Attenzione che gonfiando fanno piccoli spruzzi...
Conditeli a piacere: aromatizzate ad esempio con polvere di peperoncino piccante

CONSIDERAZIONI

La pasta si può mantenere una volta essiccata, prima di friggere, perchè sembra tornata alla forma di pasta secca del sacchetto acquistato.
Se non avete l'essiccatore usate il forno ventilato a temperatura minima: 50°C per 4 ore.
E' importante che la temperatura dell'olio per friggere sia alta: 190°C- 200°C altrimenti la soffiatura non avviene.
CONSIDERAZIONI 2

*Polenta soffiata

Per la polenta far bollire ½ l di acqua con 3g di sale ed un filo d’olio, versare a pioggia la farina (115g.) e cuocere 30 min, stendere la polenta fra due fogli e appiattirla fino a uno spessore di un millimetro e ritagliare dei quadrati di 3cm x 3cm. Far seccare la polenta in forno a 60°C per 5 ore e poi friggerla a 200° per avere un effetto “soffiato”.
Cit. Claudia Cadoni

mercoledì 7 giugno 2017

Frappè o gelato istantaneo?

Sono anni che ciclicamente mi imbatto in varianti di ricette di gelati istantanei fatti con le banane surgelate. Qualche tempo fa non ho resistito neanche io e ho messo una banana tagliata a rondelle in un sachetto in congelatore.
Ieri ho fatto la mia prima prova, dosando a mio gusto gli ingredienti dell'ennesima ricetta vista in tv.
INGREDIENTI
2 persone

100g di banana surgelata a rondellinine
100g di yogurt greco
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
poche gocce di succo di limone

PROCEDIMENTO

Mettere tuti gli ingredienti in un mixer a lame e frullare velocemente finchè si amalgamano gli ingredienti.
Otterrete un composto simile al gelato, denso  e cremoso.

CONSIDERAZIONI

Più sarà piccola la quantità da lavorare meno sarà denso il risultato. Calibrate gli ingredienti con la dimensione del mixer a lame.
Il sapore e la consistenza sono fantastici: denso e freddo a fatica si aspira con la cannuccia.


domenica 4 giugno 2017

Tiropsomo ovvero torta salata greca alla feta

Sfogliando il numero di giugno 2017 del mensile Sale & Pepe ho trovato una ricetta greca che mi ha incuriosito e che non conoscevo a base di feta.
In Quaresima la feta viene sostituita con 200g di olive nere denocciolate e origano.
INGREDIENTI
tortiera a cerniera da 28cm di diametro

250g farina
1 bicchiere di olio extravergine di oliva (180g) (130g)
1 bicchiere di latte intero (200g)(140g)
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
500g di feta
4 uova medie
sesamo (o fette biscottate sbriciolate)
sale
olio per ungere la tortiera

Portate il forno ventilato a 220°C. 
Mescolate nell'impastatrice la farina con il lievito, il latte, le uova, un pizzico di sale e l'olio aiutandovi con il braccio da frolla. Per ultimo aggiungete la feta sbriciolata finemente con le mani.
Ungete lo stampo e ponete sul fondo un disco di carta da forno.
Versate il composto nella tortiera e spolevrizzate con abbondante sesamo.
Infornate e cuocete per 35 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare. 

CONISIDERAZIONI
Le dosi di olio e latte erano molto imprecise. Utilizzando un bicchiere da acqua io le ho pesate ed ho ottenuto un impasto molto idratato, simile a quello di una torta.
In cottura non ci sono stati problemi e il risulato è stato ottimo ma dalla ricetta l'impasto era molle ma lavorabile: nel mio caso no.
Nella foto del giornale la foccaccia era servita in piccoli cubetti, noi l'abbiamo mangiata a spicchietti: ci è piaciuta più a temperatura ambiente che tiepida, al primo assaggio.
La consistenza è simile a quella di una torta salata: i pezzetti di feta devono sentirsi ed esere visibili.

CONSIDERAZIONI 2
Ho fatto una seconda prova variando i 2 bicchieri di olio e latte: 130g di olio con 140g di latte. L'impasto è risultato morbido ma leggermente più consistente della prima volta.
A mio parere, dopo la cottura, stessi tempi e temperatura, questa seconda versione è perfetta, migliore.
L'abbiamo consumata a temperatura ambiente, tagliata a picco losanghe.