Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 5 luglio 2018

Crema fredda di cetrioli

Qualche giorno fa ho scoperto una ricetta di crema fredda che mi ha davvero incuriosita perchè va gustata fredda ma è fatta cuocendo dei cetrioli.
La ricetta proviene dal Blog de La Belle Auberge.
Ho seguito alla lettera la ricetta ma non avendo la buccia di limone non trattata ho ariomatizzato con SUMAC, la spezia rossa che profuma di limone.
INGREDIENTI
(per 4 persone)

2 cetrioli grandi
1 scalogno
poco olio evo
400g di brodo vegetale
150g di yogurt greco
qualche fogliolina di menta fresca
qualche zesta di limone non trattatoo un po' di Sumac
sale e pepe qb

PROCEDIMENTO

Sbucciate i cetrioli, tagliateli in quarti per la lunghezza e privateli dei semi. Tagliateli a pezzetti.
Tritate lo scalogno e appassitelo brevemente in poco olio.
Aggiungete i cetrioli, stufateli brevemente e sfumateli col brodo vegetale. Cuocete a fiamma bassa per 15 minuti.
Frullate con il mixer ad immersione a lame. Versate in una ciotola e intiepidite in un bagno maria di acqua fredda. Aggiungete lo yogurt e uniformate utilizzando nuovamente il mixer a lame.
Profumate con zeste di limone e foglioline di menta. Mettete in frigorifero almeno due ore prima di consumare spolverizzando con poco pepe.
Potreste decorare con qualche fettina di cetriolo essiccato.

CONSIDERAZIONI

Il gusto è unico. L'abbiamo subito adorata: più è fredda migliore e il sapore finale.
Grazie ! 



martedì 3 luglio 2018

LAILAC Firenze, cucina casalinga giapponese, sesto livello, quinta e ultima cena: TEMAKI SUSHI

Ieri sera ci siamo nuovamente incontrati a Firenze presso la sede del centro culturale giapponese, LAILAC.
Quinta e ultima cena di cucina casalinga giapponese, tutta dedicata ad imparare a fare i coni di alga Nori, farciti con riso bianco e ingredienti vari, i TEMAKI.
Gli ingredienti erano molti, una grande varietà da aggiungere a piacere al riso bianco lessato e condito per sushi: carote e asparagi sbollentati, tonno conservato al naturale con maionese giapponese, polpa di granchio con maionese giapponese, shiso verde (a foglia intera o tagliato finemente), daikon o cetrioli in salamoia, cetrioli freschi a bastoncini otagliati finisssimi, frittata giapponese a fettine, carne saltata con salsa di mirin, zucchero e salsa di soia, gamberetti fritti in tempura (prima passati in fecola poi nella pastella di acqua fredda e farina), gamberi sbollentati, wurstel di pollo saltati in padella.
Si potranno usare anche avocado, fagiolini sbollentati, rucola, calamaro, salmone, dentice, uova di salmone o quello che più vi piace. 
Il tutto accompagnato da te freddo, dell'ottimo gelato portato da Costanza e chiacchiere, risate pance piene e  un'amicizia che dura da ormai più di 6 anni...

Una volta spiegato che i temaki possono essere fatti piccoli o grandi (disegno su carta B2 - X è una piccola porzione di alga che non viene utlizzata per i temaki) siamo passati al taglio dei quadrati di alga Nori. Ciascun cono dovrà sempre avere la parte lucida esterna.

I temaki solitamente vengono fatti a tavola, un piatto grande al centro con tutti gli ingredienti per la farcitura, una grande ciotola di riso bianco condito per sushi, i fogli di alghe e la salsa di soia da versare in piccoli ciotolini individuali.

Abbiamo tutti optato per i temaki piccoli (disegno su carta A1 e A2), giusto equilibrio di sapore di alga, riso bianco e farcitura.

Ecco alcune foto e filmati. Grazie a LAILAC e a tutti i partecipanti. Siamo già tutti pronti per il settimo livello!





A finire 2 filmati girati da Costanza. Grazie

giovedì 21 giugno 2018

Pane alla salvia e frutta secca

Ho trovato una ricetta sul numero di giugno 2018 del mensile Sale e Pepe ma purtroppo ci sono stati degli intoppi in via di lavorazione. Il primo, risolvibile, era quello dell'uso del lievito secco, non istantaneo.. poi la parte liquida era eccessiva...non avevo la farina integrale...e dulcis in fundo mi sono dimenticata di aggiungere 2 cucchiai di yougurt greco alla farcitura*.
Beh, alla fine il risultato è stata buono.
Vi trascrivo le dosi della ricetta di Sale e Pepe e a seguire le mie dosi e il procedimento modificati.

INGREDIENTI di Sale & Pepe

PER LA PASTA
325g di farina00 (di media forza)
175g di farina integrale
30g di farina manitoba (di forza)
7 g di sale fino
10g di lievito di birra secco
1,5dl + 2,5dl di acqua

PER IL PESTO DI SALVIA
45g di gherigli di noci
45 g di pinoli
4 spicchi di aglio
25g di salvia
1dl di olio (80g)
sale
2 cucchiaiate di yougur greco

PER DECORARE
40g di parmigiano grattugiato
30g di gherigli di noci tritate grossolanamente

°°°
INGREDIENTI di LUVI

PER LA PASTA
570g di farina00 (di media forza)
30g di farina di forza
7 g di sale fino
35g di lievito di birra fresco
400g di acqua

PER IL PESTO DI SALVIA
45g di gherigli di noci
45 g di pinoli
4 spicchi di aglio
25g di salvia
80g di olio
sale
2 cucchiaiate di yougur greco *

PER DECORARE
40g di parmigiano grattugiato
30g di gherigli di noci tritate grossolanamente

PROCEDIMENTO

Impastate le farine con il lievito di birra poi aggiugete lo zucchero e alla fine il sale. Fate riposare coperto per 25 minuti.
dividete a metà, sgonfiate leggermente e su un tagliere leggermente infarinato stendete i due panetti in 2 rettangoli uguali di circa 18cm x 24cm.
In un mixer a lame mettete noci, pinoli, aglio, salvia e tritate. verste anche l'olio e un pizzico di sale. Mescolate anche con 2 cucchiai di yougurt greco (NON DIMENTICATELO COME HO FATTO IO).
Spalmate ciascun rettangolo col pesto e arrotolatelolungo il lato corto.
Trasferite i 2 cilindrisu una teglia foderata di carta da forno. Incidete ciascuno in profondità nel senso della lunghezza arrivando a 3cm dalle estremità.
Con delicatezza spostateli e intrecciateli tra loro, spostandoli in diagonale sulla teglia.
Spolverizzate con le noci triate grossolanamente e il parmigiano.
Coprite con un foglio di nylon e fate lievitare per 50 minuti.
Nel frattempo portate a temperatura il forno ventilato, a 190°C.
Trascorso il tempo di lievitazione infornate a 190°C forno ventilato e cuocete per 45 minuti.
Sfornate e consumate tiepido.
CONSIDERAZIONI

Ho cercato on line la corrispondenza tra lievito di birra secco e lievito di birra fresco, in panetti.
Un panetto di lievito di birra fresco da 25g. corrisponde a bustina di lievito di birra secco da circa 7g.
La mia dimenticanza dello yougurt ha fatto sì che la farcitura sia risultata leggermente più intensa, lo yogurt avrebbe probabilmente mitigato i sapori forti di noci e salvia.
Il problema grosso è stata la dose di acqua che in ogni caso, anche se avessi usato anche la farina integrale era eccessivo per un pane da modellare... Era una idratazione da ciabatta toscana...
Ho aggiunto quindi 70 g di farina 0, ottenendo un impasto idratatato ma lavorabile e farcibile.
una volta cotto il pane è riusulato simile alla ciabatta con crosta sottilee leggermente sfogliato grazie alla farcitura e alla lavorazione arrotolata e tagliata.

Alla fine pane buono ma non perchè ho seguito la ricetta.

Spatzle verdi con farina mista (0+ mais)

Qualche tempo fa avevo pubblicato  qui una ricetta di Spatzle verdi agli spinaci. Eccovi una variante che deriva da un'altra mia di Spatzle con farina di mais. La dose è per un uovo di composto che può sfamare una persona con molto appetito o 2 normali.
INGREDIENTI
2 persone

80g di farina 0
20g di mais fioretto
50g di spianci ancora surgelati a cubetto
1 uovo intero
acqua qb

SUGO
prosciutto
gorgonzola morbido
acqua qb

PROCEDIMENTO

Scongelate gli spianaci a microonde. Versateli in un bicchiere e unite l'uovo. Frullate con un mixer ad immersione.
Mettete in una ciotola le farine, unite la parte liquida mescolando con una frusta. Aggiungete poca acqua al bisogno.
Se utilizzerete il composto non immediatamente ricordate che poi si addenserà leggermente. In quel caso potrete aggiungere poca acqua poco prima di usarlo.
Dovrete ottenere una crema denza che colerà lentamente attraverso i buchi dell'attrezzo apposito messo sull'acqua salata a bollore.
Poco prima di mangiare passate in una padella antiaderente ben calda i cubetti di prosciutto fino a colorirli. Aggiungete il gorgonzola abbassando al fiamma e mettendo poca acqua, sciogliete bene e spegnete.
Versate il composto degli spaztle nell'attrezzo messo sull'acqua a bollore basso.
Una volta colato tutto la pasta sarà già a galla e quindi cotta.
Con un ramaiolo scolatela e mettetela nella padella.
Mescolate con delicatezza e servite subito.

CONSIDERAZIONI

Ottimo sapore. Velocissima da fare e, per me, migliore dell'altra versione verde.

lunedì 18 giugno 2018

Clafoutis di banane di Santin

Qualche giorno fa ho visto questa ricetta in una puntata di Dolci di Casa di Maurizo Santin su Gambero Rosso su Sky.
Ho provato a farla e nonostante non l'abbia riprodotta nella sua completezza, ci è piaciuta davvero molto... anche a chi, in casa, non ama la banana.
Vi trascrivo la ricetta completa, io non ho decorato come nella ricetta ma con semplice panna montata con poco zucchero a velo e un po' di estratto di vaniglia.


INGREDIENTI
stampo in ceramica rettangolare, alto

PER IL CLAFOUTIS
150g di mandorle in polvere
100g di zucchero semolato
50g di zucchero di canna
7g di lievito chimico
20g di amido di mais
90g di uova intere (2 intere medie)
40g di tuorli (2 tuorli medi)
130g di panna
2 banane grandi minimamente mature

PER IL CRUMBLE
50g di farina 00
50g di polvere di mandorle
50g di zucchero di canna
50g di burro

*PER LA CHANTILLY STRUTTURATA ALLA PANNA
150g di panna (prima parte)
30g di cioccolato bianco
18g di glucosio
18g di burro di cacao
230g di panna (seconda parte)
semi di 2 baccelli d vaniglia

PER LA DECORAZIONE VELOCE
panna montata
zucchero a velo
etratto di vaniglia

PROCEDIMENTO

Preparate il crumble mescolando con le mani, in una ciotola tutti gli ingredienti. Non dovrete ottenere una frolal ma delle brcole grossolane. Distribuitele su una teglia foderata di carta da forno e mettela 30 miuti in frigorifero. Nel frattempo portate il forno ventilato a 180°C.
Infornate il crumble a 180°C fino a colorazione. Fate attenzione, gli ultimi minuti si colora molto velocemente. Io ho cotto per 12 minuti. Una volta sfornato lasciate raffreddare nella teglia.
In un'altra ciotola con una frusta mescolate bene i tuorli con lo zucchero semolato, aggiungete lo zucchero di canna, poi amido, lievito, le uova intere, la polvere di mandorle e per ultima la panna.
Versate un velo di questo composto sul fondo di uno stampo. Mettete con delicatezza le banane tagliate a rondelle dello spessore di circa 1cm, senza affondarle. 
Coprite tutta la superficie con le fette poi versate a coprire il resto del composto.
Infornate a 170°C forno ventilato per 30 minuti, fino a colorazione.Sfornate e raffreddate.
Poco prima di servire montate la panna con poco zucchero a velo e un po' di estratto di vaniglia.
Decorate l'intera superficie con fiocchetti di panna poi decorate con pezzetti di crumble e una spolverizzata di zucchero a velo.
CONSIDERAZIONI

*Per la decorazione di Santin: preparatela una notte prima del dolce.
Ecco come procedere.

Mettete in un pentolino 150 g di panna con il glucosio e i semi di vaniglia i e portate ad ebollizione. Versate tutto all’interno di un recipiente alto contenente il cioccolato e il burro di cacao a pezzetti. Lasciare sciogliere per qualche istante e poi mescolate con il mixer a lame ad immersione.
Unite la restante panna fredda (230 g) e miscelate. Copritela con la pellicola e lasciatela in frigorifero per una notte.
Poco prima di servire il dolce prendete la chantilly dal frigorifero e montatela. Versatelain una sac a poche con bocchetta media tonda, decorate con tanti ciuffi partendo dal perimetro esterno verso l'interno, fino a coprire tutta la superficie.
Decorate con il crumble e poco zuchero a velo.
Ottimo davvero. Il sapore e la consistenza sono particolari. I pezzetti di banana devono essere grossi e non troppo maturi per evitare che, a seguito della cottura, si sciolgano completamente. La banana c'è ma non è preponderante. Sono presenti diverse profumazioni e consistenze.
Purtroppo non avevo abbanstanza panna per il decoro della superfice e se avessi fatt la chantilly come da ricetta probabimente sapori e consitenze finali saprebbero uteriormente migliorati. Proverò la prossima volta.


venerdì 8 giugno 2018

Pane al rosmarino, limone e zucchine

Questa ricetta proviene dal numero di giugno 2018 del mensile Sale & Pepe. Unica mia variazione è stata nell'utilizzare uno stampo quadrato 24cmX 24cm e non rettangolare come indicato nella ricetta di 18cm x 24cm. Il risultato è stato ottimo ugualmente: ho ottenuto un pane soffice e lievitao di circa 5-6cm di altezza.
INGREDIENTI
stampo a cerniera 24cm x 24cm

400g di farina 0
2 uova intere
55g di zucchero semolato + 3 cucchiai rasi
115g di burro fuso
0,5dl di olio evo (cioè 45g)
4 zucchine (cioè 550g)
1 limone non trattato (metà in buccia e metà in fette sottili non sbucciate) 
1/2 cucchiaino di lievito istantaneo in polvere
2 cucchiaini rasi di bicarbonato
2 cucchiai di rosmarino fresco tritato
1 cucchiaino raso di sale fino
2 rametti rosmarino per decoro

PROCEDIMENTO

Accendete  a 180°C ventilato e portate a temperatura il forno.
Nella ciotola dell'impastatrice, usando la K, sbattete le uova con lo zucchero poi unite il burro fuso, l'olio, la scorza di mezzo limone e le zucchine grattugiate grossolanamente (non strizzate). Amalgamate brevemente.
In un'altra ciotola mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato, il rosmarino tritato e il sale. Incorporate a bassa velocità le farine nell'impastatrice. Lavorate il tutto per 5 minuti, finchè sarà amalgamato e l'impasto si staccherà dalle pareti.
Foderate il fondo di uno stampo a cerniera con carta da forno. Versate il composto, decorate con fette sottili di limone, spolverizzate con i 3 cucchiai di zucchero l'intera superficie. Decorate con qualche ciuffetto di rosmarino.
Infornate e cuocete a 180°C forno ventilato per 50 minuti.
Sfornate e dopo poco togliete dallo stampo mettendo su una griglia.
Raffreddate e servite a fette.
CONSIDERAZIONI

Questa ricetta non mi convinceva del tutto ma alla fine il risultato è stato davvero interessante.
L'uso dello zucchero sia all'interno sia sulla superficie per una leggera caramellizzazione crea un equilibrio inaspettato di sapori e consistenze. Non è un pane dolce ma delicato e calibrato. I limoni danno un leggero contrasto e croccantezza che si oppone alla sofficità del pane e alla delicatezza delle zucchine. Buono buono, lo rifarò sicuramente.
CONSIDERAZIONI 2

Il giorno dopo, mantenuto a temperatura ambiente è ancora soffice e buono come appena fatto.

martedì 5 giugno 2018

Quarta lezione del sesto livello di cucina casalinga giapponese presso LAILAC Firenze

Un'altra bella serata in compagnia di amici e cucina casalinga giapponese.
foto di Lailac


Sabano Misoni - Sgombro al miso
Mitarashi Dango - Spiedino dolce
Ika Daikon - Calamaro e Daikon
Ika no shokoshu - Tentacoli di calamaro
Te verde freddo
Riso Bianco 







venerdì 25 maggio 2018

Biscotti morbidi al limone

Questa ricetta proviene dal numero di Maggio 2018 del mensile Sale & Pepe.
*Ho seguito le indicazioni ma, non avendolo, ho sostituito il formaggio spalmabile con pari dose di ricotta e ho omesso la buccia del limone non avendolo non trattato.
INGREDIENTI
2 teglie - 90 pezzi

115g di burro morbido
50g di ricotta (formaggio spalmabile)*
180g di zucchero semolato
1 uovo
50g di succo di limone
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato*
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (1 baccello di vaniglia)
350g di farina 0
10g di amido di mais
4g di bicarbonato

DECORO
100g di zucchero a velo
10g di succo di limone
pochissima acqua qb

PROCEDIMENTO

Ammorbidite leggermente il burro passandolo 10 secondi alla volta a microonde. Mescolatelo con la ricotta e la vaniglia, aggiungete lo zucchero e l'uovo. Poi il succo di limone.
Montate bene con una frusta. Versate il tutto in una ciotola più ampia o nella planetaria e unite farina, amido e bicarbonato.
Mettete il composto ottenuto in una ciotola,sigillatela con la pellicola e lasciatela 2 ore a rassodare in frigorifero.
Nel frattempo portate il forno ventilato a 180°C. Foderate 2 teglie con carta da forno.
Con l'aiuto di un cucchiaino prendete poco composto e formate delle palline più piccole di una noce. Disponetele sulle teglie ben distanziate. 
Cuocete i biscotti a 180°C per 10 minuti. Dovranno iniziare a prendere apena colore e rimanere morbidi.


Appena sfornati appiattiteli leggermente cl dorso di un cucchiao.
Preprate una glassa con lo zucchero a velo, il succo di limone e pochissima acqua se serve.

Immergete ciascun biscotto, capovolto, nella glassa. Colate l'eccesso e fateli asciugare su una grata o sulle teglie foderate di carta da forno.
CONSIDERAZIONI

Veloci e davevro ottimi, dal sapore delicato al limone.
Ricordate che in cottura le palline si schiacciano e allargano, ricordate di distanziare bene le palline prima della cottura.