Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 11 luglio 2019

Insalata estiva

Questa insalata prende spunto da una ricetta trovata su un inserto di Repubblica. Diverse sono state le mie variazioni, nelle dosi e negli ingredienti. L'originale era condita con un cucchiaio di miele, veniva utilizzata rucola  e non valeriana e la dose di mango era doppia. Non c'era prezzemolo ma cumino fresco, limone e non lime.
Ecco la mia.

INGREDIENTI
4 persone 

400g di code di gamberi da sgusciare
1 cipolla rossa piccola
200g di insalata valeriana
1 mango grande
1 avocado
8 pomodorini rossi
1 cucchiaino di miele
olio extravergine di oliva
sale
prezzemolo fresco
il succo di mezzo limone o di 1 lime

PROCEDIMENTO

Scongelate e pulite completamente i gamberi. Metteteli in acqua e cuoceteli a microonde per 3 minuti. Scolateli e raffreddateli con altra acqua fredda.
Pulite il mango e tagliatelo a cubetti.
Preparate la salsa per condire.
Prendete 1/4 della polpa e mettetela con il miele, il prezzemolo, poco sale, il succo di limone e un po' di olio. Frullate col mixer ad immersione.

In una ampia ciotola mettete i pomodorini a cubetti, il mango, i gamberi freddi, l'insalata e la cipolla tagliata molto finemente.
Solo poco prima di mangiare aprite l'avocado, tagliatelo a cubetti e unitelo a tutti gli altri ingredienti e condite, mescolando con delicatezza.

Aggiustate eventualemte di sale e se vi piace unite anche qualche goccia di tabasco.
CONSIDERAZIONI

Le dosi sono a gusto personale. Potete mettere pù pomodori o insalata ma l'equilibrio dei sapori e delle consistenza è ottimo.
Per rendere la cipolla un po' più delicata, una volta tagliata finemente mettetela in una ciotola con acqua fredda. Cambiate l'acqua un paio di volte  e scolate bene prima di utilizzarla.


lunedì 8 luglio 2019

Pici all'aglione

L'aglione è un tipo di aglio della tradizione toscana, della zona della Val di Chiana, che ha rischiato l'estinzione. Molto grosso ma poco potente, ultimamente sta vivendo una rinascita come fu nei tempi passati per lo scalogno in Romagna.
Info su wikipedia. Altre info:http://www.aglione.it/aglione.html.
Quest'anno mio padre in Romagna e gli orti nei terreni della ditta di mio marito lo hanno seminato e coltivato.
RICORDO che NON si può sostituire l'aglione con l'aglio classico: quest'ultimo è troppo potente per essere utlizzato nelle quantità e con la procedura di questa ricetta.
Mio padre me ne ha regalato un po' e per l'occasione ho rispolverato la vecchia ricetta pubblicata anche sui libri di cucina tradizionale toscana.
Ho fatto anche i pici in casa impastando semplicemente farina 0 con poco sale e acqua tiepida.
INGREDIENTI
4 persone

PICI
400g di farina 0
poco sale
200g di acqua tiepida

SUGO
1 testa di aglione, meglio 2 aglioni interi
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1/bicchiere di acqua
400g di polpa di pomodoro
poco zucchero (facoltativo)
sale, pepe
peperoncino piccante fresco

pecorino grattugiato

PROCEDIMENTO

Preparate l'impasto  dei pici e fatelo riposare coperto per una decina di minuti.
Nel frattempo pulite l'aglio e tagliatelo molto grossolanamente. In una padella mettete aglio e olio e cuocete a fuoco molto basso, col coperchio, per 15-20 minuti.
L'aglio non deve assolutamente colorirsi. Aggiungete eventualmente poca acqua. Quando sarà morbido sfumate con vino bianco. Schiacciate con i rebbi di una forchetta i pezzi d'aglio fino a ridurli a crema. 
Salate e pepate, aggiungete la polpa di pomodoro ed eventualmente pochissimo zucchero.
Continuate la cottura senza coperchio, a fiamma bassa, per altri 15 minuti.
Preparate i pici, dividendo eventualmente l'impasto a metà prima di stenderlo, per evitare che la sfoglia si secchi e sia più difficile farli.
Eccovi tutto il procedimento per esteso qui.
Cuocete velocemente i pici in acqua salata e condite col sugo, spolverizzando con pecorino e peperoncino piccante fresco.
CONSIDERAZIONI

L'aglione non ha il sapore dell'aglio tradizionale: è molto più bianco e delicato. Gli spicchi, in ciascun capo, sono pochi e  grandi, ricchi di polpa.
La prossima volta proverò a mettere ancora più aglione perchè in realtà la dose che ho utilizzato non lo valorizzava assolutamente.
Ottimo piatto! 

CONSIDERAZIONI 2

Rifatto lo stesso sugo per 4 persone, ma con 2  capi di aglione: il sugo è cambiato completamente, più cremoso e profumato. Direi perfetto.

giovedì 6 giugno 2019

Pizza alla scarola alla procidana

Circa 30 anni fa ho passato una vacanza estiva a Procida con quello che sarebbe poi diventato mio marito. Profumi colori sapori e immagini di quell'isola fuori dal tempo mi rimarranno sempre dentro.
Qualche giorno fa ho trovato un articolo su un inserto di Repubblica e mi è venuta voglia di provare una mia versione di una ricetta tipica. Procida tra le altre cose è famosa per i suoi limoni. Questo è un mio omaggio all'Isola di Arturo.
Mi scuso per la bassa qualità delle foto che si contrappone a un ottimo risultato gustativo.

Sono partita da questa ricetta già pubblicata e provata e l'ho arricchita.

 

INGREDIENTI
1 teglia da forno

IMPASTO PIZZA

500g farina 0
20 gr lievito di birra
10 gr sale
5 gr malto
le zeste di 1 limone
250 gr acqua (che comprende il succo di 1 limone)
35 gr olio

RIPIENO
1 caspo grande scarola
4 acciughe dissalate
70g di uvetta
50g di pinoli
pepe
peperoncino secco
capperi dissalati
olive morbide nere denocciolate e tagliate grossolanamente
olio extravergine di oliva
PROCEDIMENTO

Preparate l'impasto della pizza lavorando per una decina di minuti gli ingredienti e aggiungendo solo verso la fine l'olio.
Mettete a riposare l'impasto, coperto da pellicola, per 25 minuti poi dividetelo a  metà e stendete ciascuna porzione su un foglio di carta da forno.

Coprite il tutto con un foglio di plastica in modo che lieviti e la superficie rimanga umida. Fate lievitare per un'ora poi farcite e infornate.
Durante la lievitazione pulite e lavate bene la scarola tagliandola grossolanamente. Scolatela bene e salatatela in una padella con poco olio, l'aglio, le acciughe, le olive, i pinoli e l'uvetta precedentemente ammollata in acqua calda e poi strizzata.
Alla fine la scarola sarà asciutta e diminuirà molto di volume. Stendete metà impasto, distribuite il ripieno tiepido e condite con poco pepe e peperoncino a piacere.
Coprite con l'altra parte di impasto di pizza sigillando bene i bordi.
Spennellate con olio di oliva e forate con una forchetta.
Infornate a forno ventilato a 210°C per 20 minuti, sfornate e se volete, spennellate nuovamente, con olio di oliva.


CONSIDERAZIONI
Provate! Ottima e profumata.
Io non amo l'uvetta passa ma questa pizza è talmente buona che me la fa amare.

sabato 11 maggio 2019

Straccetti di pasta con pesto di pistacchi e gamberi

Questa ricetta proviene dal numero di aprile 2019 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
4 persone

SFOGLIA:
3 uova intere
300g di farina 0 

SUGO
300g di code di gamberi (400g surgelate e da sgusciare) 
80g di pistacchi
1 manciata di prezzemolo
qualche ramettto di finocchietto (facoltativo)
sale, pepe
1/2 limone non trattato: zeste e succo
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio 

PROCEDIMENTO

Preparate la pasta  impastando e preparando una sfoglia abbastanza sottile. 
Fatela asciugare leggeremente e tagliatela quadrati di circa 3cm di lato.
Fate  il pesto tritando i pistacchi con il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe, le zeste e il succo di limone e aggiungendo  l'olio a filo.
In una ampia padella versate dell'olio e saltate uno spicchio di aglio vestito. Toglietelo. Aggiungete i gamberi puliti e cuocete a fiamma viva per pochi minuti.
Versate l'eventuale liquido di cottura dei gamberi al pesto.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e condite col pesto e i gamberi.

CONSIDERAZIONI

Davvero ottima combinazione di sapori e consistenze. Pasta veloce e golosa.



Crumpet con crema di parmigiano, limone e zucchine

Questa ricetta proviene dal numero di maggio del mensile Sale & Pepe.
I crumpets sono delle piccole focaccine di sapore neutro, tipiche dell'area anglosassone, leggere e leggermente spugnose, fatte con una pastella. Possono essere mangiate farcendole con ingredienti salati o dolci.
INGREDIENTI
12 pezzi (anelli da 6cm a 9cm)

PER LA PASTELLA:
250g di farina 0
10g di lievito di birra
250g di latte intero
20g di miele di acacia
10g di aceto di riso
un pizzico di sale

olio di arachidi per la padella e gli anelli
guanti e pinze, coltello appuntito o spatolina, pennello per olio sugli anelli

PER FARCIRE:
80g di parmigiano grattugiato
80g di panna fresca
1 limone non trattato
2 zucchine qualche foglia di menta
sale, pepe


PROCEDIMENTO
Iniziate la preparazione almeno un'ora prima dell'effettiva cottura che richiederà ulteriormente un po' di tempo perchè ne dovrete preparare pochi alla volta cuocendoli a fiamma bassa, lentamente per almeno 5 minuti ciascuno.

Preparate la pastella mescolando con una frusta la farina con il lievito, il miele e il latte. Coprite e fate lievitare 30 minuti.
Nel frattempo sciogliete in un pentolino il sale con l'acqua e l'aceto. Portate il tutto a temperatura ambiente e dopo i 30 minuti sopra indicati aggiuntete anche questa parte liquida alla pastella, mescolate bene con la frusta e coprite ancora facendo lievitare altri 30 minuti.
Pulite e lavate le zucchine. Con una mandolina tagliatele sottili. Grigliatele pochi istanti poi conditele con sale e pepe, zeste e succo di limone.
Preparate la salsa scaldando la panna e aggiungendo il parmigiano, mescolate e fate sciogliere a fiamma bassa. Salate e pepate.
Mettete gli anelli, ben unti all'interno, in una padella antiaderente leggermente unta. Scaldate il tutto bene a fiamma viva poi poco prima di versare la pastella abbassate al minimo la fiamma.
Versate 2cm  di pastella e cuocete a fiamma bassa per circa 5 minuti. Quando sarano pronti da girare si formeranno sulla superfice dei buchetti larghi.
Staccate la parte esterna con un coltello tenendo stretto l'anello di metallo con una pinza. Girate ciascun crumpet e cuocete ancora per pochi minuti.
In questo modo un lato sarà leggermente meno cotto ma così una volta che li avrete cotti tutti potrete scaldarli nuovamente tutti insieme mettendoli in padella poggiati dalla parte meno colorita.
Ogni volta che utilizzerete glli anelli dovrete ungerli abbondantemente.
Impiattate versando su ogni crumpet un po' di crema di parmigiano tiepida, qualche nastro di zucchina, qualche zesta di limone e fogliolina di menta.

CONSIDERAZIONI

La preparazione è facile ma l'esecuzione non proprio. Una volta che avrete capito dimensione dell'anello e tipo di cottura poi andrete spediti... ma i primi saranno un vero disastro: o troppo cotti o non riuscirete a staccarli.
Dovrete portare pazienza per una cottura lenta e a fuoco basso.
L'aspetto dei crumpet non sembra invitante, in realtà sono davvero ottimi e leggeri,delicati.
L'abbinamento con le zucchine profumate di limone e crema di parmigiano è davvro ottimo. Li rifaremo presto.

giovedì 9 maggio 2019

Calamari e peperoni in insalata

Questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
4 persone

1 peperone rosso + 1 peperone giallo
800g di calamari puliti
1 spicchio di aglio
prezzemolo fresco
olio
sale, pepe
aceto

PROCEDIMENTO

Portate il forno ventilato a 200°C, mettete i peperoni interi su una teglia foderata di carta da forno e cuocete 30 minuti poi estraeteli e fateli intiepidire coperti o avvolti nella carta. Puliteli e spellateli. Tagliateli a striscioline.
Nel frattempo cuocete per 30 minuti, in acqua a bollore, salata i calamari interi, puliti. Scolateli fateli intiepidire e tagliateli a striscioline.
In una ciotola mescolate calamari e peperoni e  condite con olio, sale pepe, prezzemolo e un goccio di aceto.

CONSIDERAZIONI

Ottima insalata da gustare tiepida o a temperatura ambiente. Delicata e profumata.

domenica 5 maggio 2019

Paratha agli spinaci con raita e anacardi

Anche questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe. Adoro i pani indiani e questa variante agli spinaci è davvero ottima.
  
INGREDIENTI
8 pezzi - 4 persone 

PANI
200g di spinaci freschi
1 peperoncino verde
1 cm di zenzero
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
250g di farina integrale
burro (chiarificato)
1 cucchiaino di sale
100g di acqua (facoltativo)

200g di anacardi

RAITA
300g di yogurt greco
1 cetriolo
1 ciuffo di menta
sale

PROCEDIMENTO

Preparate i pani impastando la farina con il burro, il cumino, il sale e gli spinaci precedentemente sbollentati per 2 minuti in acqua salata, raffreddati e frullati con un mixer ad immersione con lo zenzero. 
Aseconda dell'umidità della crema di spinaci aggiungete verso la fine un po' di acqua. Dovrete ottnere un impasto non molle, sodo.
Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo preparate la raita grattugiando grossolanamente il cetriolo con la buccia. Mettetelo in un pannoe  strizzatelo , togliendo l'acqua in eccesso. Mettetelo in una ciotola e mescolatelo con lo yogurt, la menta e il sale.
Prendete l'imapsto dei paratha e dividetelo in 8 porzioni uguali di circa 60g.
Stendte ciascuna pallina e spennnellate con un po' di burro ammorbidito. Arrotolate o piegate a fisarmonica poi arrotolate a spiarle, schiacciate e con l'aiuto di un po' di farina stendte di nuovo sottile.
Preparate tutti i pani poi cuoceteli a fuoco vivo in una padella antiaderente, pochi minuti per lato. Impilate e servite farcendo con la salsa allo yogurt e gli anacardi. 




CONSIDERAZIONI
Davvero buoni, perfetto l'insieme di sapori e diverse consistenze. 
Nella ricetta originale i pani, una volta cotti venivano spenellati con burro. Per me sono migliori così.
 



venerdì 3 maggio 2019

Roti Jala con curry di pollo e peperoni

Questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe.
Il ROTI JALA è una pane tipo crepes, tipico malese: numerose sono le ricette e i video on line.
Da wikipedia:
Roti Jala, che significa letteralmente "Pane nobile", è uno snack popolare malese per il tè servito con piatti al curry che si possono trovare in Indonesia, Malesia e Singapore. Il roti jala è un bel piatto che sembra un centrino di pizzo a causa del modo in cui è fatto.

INGREDIENTI
Per 4 persone

PASTELLA:
18 pezzi
130g di farina 0
200g di latte di cocco
2 uova
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di sale
100g di acqua
olio arachidi

PER IL CURRY DI POLLO:
500g di petto di pollo o 4 sovraccosce grosse tagliati a pezzetti
olio arachidi
40g di burro
1 cipolla grossa
400g di peperoni piccoli dolci o 1 grande rosso
2 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaio di curry in polvere
600g di latte di cocco
1 ciuffo di coriandolo fresco
sale, pepe qb

PROCEDIMENTO

Preparate la pastella versando in una ciotola la farina, la curcuma il latte, l'acqua e le uova. Mescolate vigorosamente con la frusta finchè non ci sarann più grumi. Mettete a riposare 30 minuti in frigorfero poi mescolate e mettete in un contenitore con beccuccio molto fine o una bottiglietta di plastica a cui avreete forato il tappo con 3 buchini.
Tagliate la cipolla a fettine sottili e il peperone a cubettini.
Preparate il curry tagliando a pezzetti piccoli il pollo. In una ampia padella versate il burro e l'olio e rosolate per 5 minuti il pollo poi toglietelo e mettetelo da parte in una ciotola. Mescolatelo con la farina e curry in polvere.
Rosolate la cipolla e il peperone nella stessa padella senza pulirla, per altri 5 minuti poi aggiungete il pollo, salate e pepate e unite il latte di cocco cuocendo ancora 5 minuti.
 Togliete dalla fiamma e procedete con i roti jala.
 Scaldate bene e poi ungete una padella antiaderente.


Munitevi di una spatola sottile poi versate il liquido formando giri veloci a mo' di petali o in mordo circolare e in seguito anche una griglia.
Dopo pochi istanti il roti si solidificherà, non cuocetelo troppo ma appena si stacca dai bordi, toglietelo e fatelo scivolare su un tagliere o un piatto.
Piegate le etremità leggermente poi arrotolatelo nell'altro lato.
Procedete così fino a finire tutta la pastella.
Scaldate il pollo e spolverizzate col coriandolo fresco tritato.
Servite e gustate utilizzando i roti jala come pane da inzuppare nella salsa.

CONSIDERAZIONI

Ho seguito al ricetta ma purtroppo avevo solo una bevanda al cocco non il latte di cocco per cui il risultato finale del piatto è stato meno denso e saporito del dovuto. In ogni caso era ottimo.
I roti jala ci hanno conquistati. Il primo è stato difficile ma poi ho capito forma e tempi e soprattutto quale spatola utilizzare per staccare leggermetnte i bordi e ho continuato senza difficoltà.
Verso metà lavorazione ungete nuovamente la padella e togliete l'eccesso di olio con uno scottex.
Provate, i roti sono davvero buonissimi e si sposano in modo unico con la crne e la salsa cremosa.



venerdì 5 aprile 2019

Galatopita

Qualche giorno fa ho provato una nuova ricetta dolce greca a base di semolino.
Ottima e veloce ve la trascrivo tale quale dal Blog Mangiare Greco. A seguito nelle CONSIDERAZIONI, le mie piccole modifiche.

Ho utlizzato uno stampo a cerniera quadrato di 24cm X 24cm.
Ingredienti: 
per una pirofila di 18  x 27 cm
  • 1 litro di latte fresco intero
  • 130 gr. di semolino
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 65 gr. di burro
  • 3 uova
  • essenza o un baccello di vaniglia
  • zucchero a velo e cannella in polvere per la superficie
Procedimento:
Portare il burro e le uova a temperatura ambiente.
In una pentola versare il latte a scaldare senza portarlo a ebollizione.
Se avete il baccello di vaniglia, inciderlo per il lungo, raschiare i semi con un coltello e metterli nel latte. Se avete l'essenza versare un cucchiaino.
Aggiungere il burro ammorbidito, lo zucchero, mescolare e successivamente versare il semolino a pioggia mescolando sempre per evitare che si creino grumi.

Quando il composto comincia a rapprendersi, praticamente quando comincia a diventare una sorta di polenta un po' liquida ritirare dal fuco.
Sbattere le uova e versarle nella polentina poco alla volta mescolando. Accendere il forno a 180 gradi.

Versare il composto in pirofila e livellarla bene. Infornare per un'ora e togliere quando la superficie sarà ben dorata. Se vedete che scurisca troppo, coprire con la carta di alluminio e continuare la cottura.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Cospargere la superficie di zucchero a velo e cannella. 
CONSIDERAZIONI
Ho scaldato e sciolto insieme rima il latte con il burro, poi ho aggiunto lo zucchero come indicato.
Ho versato il semolino a pioggia e ho cotto mescolando con la frusta finchè il composto è diventato leggermente denso. Ho tolto dalla fiamma e aggiunto le uova.
Ho cotto a forno ventilato a 180°C per 45 minuti, fino a doratura della superficie. Già a 35 minuti di cottura il dolce era pronto ma non dorato.
Ho servito freddo spolverizzato con poca cannella.

Ottimo e delicato. Veloce da preparare e non troppo dolce.