Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

domenica 5 maggio 2019

Paratha agli spinaci con raita e anacardi

Anche questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe. Adoro i pani indiani e questa variante agli spinaci è davvero ottima.
  
INGREDIENTI
8 pezzi - 4 persone 

PANI
200g di spinaci freschi
1 peperoncino verde
1 cm di zenzero
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
250g di farina integrale
burro (chiarificato)
1 cucchiaino di sale
100g di acqua (facoltativo)

200g di anacardi

RAITA
300g di yogurt greco
1 cetriolo
1 ciuffo di menta
sale

PROCEDIMENTO

Preparate i pani impastando la farina con il burro, il cumino, il sale e gli spinaci precedentemente sbollentati per 2 minuti in acqua salata, raffreddati e frullati con un mixer ad immersione con lo zenzero. 
Aseconda dell'umidità della crema di spinaci aggiungete verso la fine un po' di acqua. Dovrete ottnere un impasto non molle, sodo.
Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo preparate la raita grattugiando grossolanamente il cetriolo con la buccia. Mettetelo in un pannoe  strizzatelo , togliendo l'acqua in eccesso. Mettetelo in una ciotola e mescolatelo con lo yogurt, la menta e il sale.
Prendete l'imapsto dei paratha e dividetelo in 8 porzioni uguali di circa 60g.
Stendte ciascuna pallina e spennnellate con un po' di burro ammorbidito. Arrotolate o piegate a fisarmonica poi arrotolate a spiarle, schiacciate e con l'aiuto di un po' di farina stendte di nuovo sottile.
Preparate tutti i pani poi cuoceteli a fuoco vivo in una padella antiaderente, pochi minuti per lato. Impilate e servite farcendo con la salsa allo yogurt e gli anacardi. 




CONSIDERAZIONI
Davvero buoni, perfetto l'insieme di sapori e diverse consistenze. 
Nella ricetta originale i pani, una volta cotti venivano spenellati con burro. Per me sono migliori così.
 



venerdì 3 maggio 2019

Roti Jala con curry di pollo e peperoni

Questa ricetta proviene dal numero di maggio 2019 del mensile Sale & Pepe.
Il ROTI JALA è una pane tipo crepes, tipico malese: numerose sono le ricette e i video on line.
Da wikipedia:
Roti Jala, che significa letteralmente "Pane nobile", è uno snack popolare malese per il tè servito con piatti al curry che si possono trovare in Indonesia, Malesia e Singapore. Il roti jala è un bel piatto che sembra un centrino di pizzo a causa del modo in cui è fatto.

INGREDIENTI
Per 4 persone

PASTELLA:
18 pezzi
130g di farina 0
200g di latte di cocco
2 uova
1 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di sale
100g di acqua
olio arachidi

PER IL CURRY DI POLLO:
500g di petto di pollo o 4 sovraccosce grosse tagliati a pezzetti
olio arachidi
40g di burro
1 cipolla grossa
400g di peperoni piccoli dolci o 1 grande rosso
2 cucchiai rasi di farina
1 cucchiaio di curry in polvere
600g di latte di cocco
1 ciuffo di coriandolo fresco
sale, pepe qb

PROCEDIMENTO

Preparate la pastella versando in una ciotola la farina, la curcuma il latte, l'acqua e le uova. Mescolate vigorosamente con la frusta finchè non ci sarann più grumi. Mettete a riposare 30 minuti in frigorfero poi mescolate e mettete in un contenitore con beccuccio molto fine o una bottiglietta di plastica a cui avreete forato il tappo con 3 buchini.
Tagliate la cipolla a fettine sottili e il peperone a cubettini.
Preparate il curry tagliando a pezzetti piccoli il pollo. In una ampia padella versate il burro e l'olio e rosolate per 5 minuti il pollo poi toglietelo e mettetelo da parte in una ciotola. Mescolatelo con la farina e curry in polvere.
Rosolate la cipolla e il peperone nella stessa padella senza pulirla, per altri 5 minuti poi aggiungete il pollo, salate e pepate e unite il latte di cocco cuocendo ancora 5 minuti.
 Togliete dalla fiamma e procedete con i roti jala.
 Scaldate bene e poi ungete una padella antiaderente.


Munitevi di una spatola sottile poi versate il liquido formando giri veloci a mo' di petali o in mordo circolare e in seguito anche una griglia.
Dopo pochi istanti il roti si solidificherà, non cuocetelo troppo ma appena si stacca dai bordi, toglietelo e fatelo scivolare su un tagliere o un piatto.
Piegate le etremità leggermente poi arrotolatelo nell'altro lato.
Procedete così fino a finire tutta la pastella.
Scaldate il pollo e spolverizzate col coriandolo fresco tritato.
Servite e gustate utilizzando i roti jala come pane da inzuppare nella salsa.

CONSIDERAZIONI

Ho seguito al ricetta ma purtroppo avevo solo una bevanda al cocco non il latte di cocco per cui il risultato finale del piatto è stato meno denso e saporito del dovuto. In ogni caso era ottimo.
I roti jala ci hanno conquistati. Il primo è stato difficile ma poi ho capito forma e tempi e soprattutto quale spatola utilizzare per staccare leggermetnte i bordi e ho continuato senza difficoltà.
Verso metà lavorazione ungete nuovamente la padella e togliete l'eccesso di olio con uno scottex.
Provate, i roti sono davvero buonissimi e si sposano in modo unico con la crne e la salsa cremosa.



venerdì 5 aprile 2019

Galatopita

Qualche giorno fa ho provato una nuova ricetta dolce greca a base di semolino.
Ottima e veloce ve la trascrivo tale quale dal Blog Mangiare Greco. A seguito nelle CONSIDERAZIONI, le mie piccole modifiche.

Ho utlizzato uno stampo a cerniera quadrato di 24cm X 24cm.
Ingredienti: 
per una pirofila di 18  x 27 cm
  • 1 litro di latte fresco intero
  • 130 gr. di semolino
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 65 gr. di burro
  • 3 uova
  • essenza o un baccello di vaniglia
  • zucchero a velo e cannella in polvere per la superficie
Procedimento:
Portare il burro e le uova a temperatura ambiente.
In una pentola versare il latte a scaldare senza portarlo a ebollizione.
Se avete il baccello di vaniglia, inciderlo per il lungo, raschiare i semi con un coltello e metterli nel latte. Se avete l'essenza versare un cucchiaino.
Aggiungere il burro ammorbidito, lo zucchero, mescolare e successivamente versare il semolino a pioggia mescolando sempre per evitare che si creino grumi.

Quando il composto comincia a rapprendersi, praticamente quando comincia a diventare una sorta di polenta un po' liquida ritirare dal fuco.
Sbattere le uova e versarle nella polentina poco alla volta mescolando. Accendere il forno a 180 gradi.

Versare il composto in pirofila e livellarla bene. Infornare per un'ora e togliere quando la superficie sarà ben dorata. Se vedete che scurisca troppo, coprire con la carta di alluminio e continuare la cottura.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Cospargere la superficie di zucchero a velo e cannella. 
CONSIDERAZIONI
Ho scaldato e sciolto insieme rima il latte con il burro, poi ho aggiunto lo zucchero come indicato.
Ho versato il semolino a pioggia e ho cotto mescolando con la frusta finchè il composto è diventato leggermente denso. Ho tolto dalla fiamma e aggiunto le uova.
Ho cotto a forno ventilato a 180°C per 45 minuti, fino a doratura della superficie. Già a 35 minuti di cottura il dolce era pronto ma non dorato.
Ho servito freddo spolverizzato con poca cannella.

Ottimo e delicato. Veloce da preparare e non troppo dolce.

martedì 26 marzo 2019

Creme Caramel alla ricotta

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una insolita versione di creme caramel. A detta della pagina di Romagna a tavola, questa ricetta appartiene alla tradizione romagnola ma per ora non ho avuto nessun riscontro da amici o parenti.
Ecco il link diretto alla ricetta e a seguire la mia versione leggermente modificata.
INGREDIENTI
per uno stampo basso di alluminio col buco centrale

4 uova intere
150 g di zucchero semolato
400g  di ricotta vaccina
la scorza grattugiata di 1 limone edibile

PER IL CARAMELLO DELLO STAMPO
100g di zucchero semolato
qualche goccia di succo di limone
qualche goccia di acqua

PROCEDIMENTO

Mettete una teglia vuota, in basso, in forno. Accendetelo, ventilato e portatelo a 170°C. Aggiungete, nella leccarda, un foglio di carta assorbente e 1 litro di acqua solo quando infornerete il dolce.
In un pentolino preparate il caramello mescolando lo zucchero con poco succo di limone e poca acqua. Mettete sulla fiamma e non toccate più finchè non sarà caramello del colore che desiderate. Versate subito nelllo stampo, ruotandolo per farlo aderire su tutta la superficie.
In una ciotola, aiutandovi con una spatola, mescolate, bene, la ricotta con lo zucchero. Poi aggiungete le zeste di limone e le 4 uova, mescolando molto bene con una frusta.
Versate nello stampo e cuocete a bagno maria a 170°C per 40 minuti o fio a quando infilando uno stecchino all'interno ne uscirà asciutto/pulito.
Sfornate e una volta tiepido metteteil dolce ancora nello stampo, coperto da un piatto, per qualche ora in frigorifero.
Sformate solo poco prima di servire.
CONSIDERAZIONI

Veloce e facile da fare. La consistenza è leggermente più rustica rispetto ai cucini Creme caramel o al nobile ed antico Latte brulè. Il sapore ricorda vagamente un cheese cake ma si avvicina di più al creme caramel.
A noi è piaciuto molto. Va sempre tenuto in frigorifero: il giorno dopo averlo sformato è ancora più buono perchè diventa più uniforme e umido.

venerdì 8 marzo 2019

Melicotti di Pianezza

Questa ricetta proviene dal numero di Marzo 2019 di Sale & Pepe.
Non conoscevo questi biscottini tradizionali piemontesi. Cercado on line ho scoperto che esiste anche una pagina dedicata a loro nel Comune di Pianezza (TO) con eventi e relativa Sagra a settembre.
INGREDIENTI
2 teglie, 70 pezzi piccoli

240g di farina di mais fioretto
120g di farina 00 oppure 0
120g di zucchero
150g di burro
3 + 1 tuorli
la buccia di 1 limone non trattato
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Mescolate le 2 farine con un pizzico di sale, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Unite il burro a pezzetti e 3 tuorli.
Impastate fino ad ottenere un impasto uniforme simile a una frolla grezza.
Mettete a riposare in frigorifero, coperto da pellicola, per 30 minuti.
Foderate 2 teglie con carta da forno e portate il forno ventilato a 180°C.
Fate i biscottini formando tante piccole palline che schiaccerete leggermente appiattendole. Poi con la lama di un coltello o uno stecchino di legno fate una piccola pressione verticale, centrale.
 
Spennellate con il tuorlo (non usato nell'impasto) allungato con poca acqua.
Infornate le 2 teglie e cuocete  a 180°C ventilato per 14 minuti, finchè inizieranno a colorire/lucidare leggermente.
Sfornate e raffreddate su una griglia.
 
CONSIDERAZIONI

Ho utlizzato farina 0. Non mi sembra che i biscotti abbiano subito delle differenze.
I tempi di cottura nella ricetta originaria erano più elevati: 25 minuti. Forse dipende dalla dimensione dei biscotti.
Fate solo molta attenzione perchè passano molto velocemente da "quasi cotti" a "bruciati".
Li abbiamo adorati. Friabili, non troppo dolci. Uno tira l'altro. Provateli.

Torta salata con spinaci, gorgonzola e nocciole

Questa ricetta proviene dal numero di Febbraio 2019 di Sale & Pepe.

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
100g di spinaci freschi già lavati oppure 2-4 cubetti di spinaci decongelati
250g di gorgonzola
200g di barbabietole già cotte ( 2 piccole)
30g di nocciole
sale
olio
timo fresco

PROCEDIMENTO

Dopo aver portato il forno a temperatura cuocete in una teglia la pasta sfoglia, formando semplicemente dei piccoli bordi e forando bene la superficie.
 
Utilizzate la carta già nella confezione: cuocete a 200°C ventilato, per 15 minuti poi sfornate.
 
Saltate in padella con poco olio gli spinaci freschi oppure quelli decongelati. Tritateli grossolanamente.
Mescolateli, aiutandovi con una forchetta, al gorgonzola tagliato a pezzettoni e a qualche fogliolina di timo.
Spalmate il composto sulla pasta sfoglia cotta, decorate con fette sottili di barbabietola precedentemente tamponate con carta assorbente. Spolverizzate con le nocciole tritate grossolanamente e infornate nuovamente a 200°C per altri 10 minuti o fino a doratura.
Sfornate e servite tiepido.

CONSIDERAZIONI

Ottima ed originale. Naturalmente sarà apprezzata da chi ama sia gorgonzola sia barbabietole: il connubio tra i pochi ingredienti davvero diversi è fantastico sia come sapori sia come consistenze.


Bread pudding salato con cime di rapa

Questa ricetta proviene dal numero di Marzo 2019 di Sale & Pepe.
 
INGREDIENTI

4 persone - 4 cocotte da forno monoporzione del diametro di 12cm

500g di cime di rapa
350g di fiocchi di latte
200g di pane raffermo/casereccio
2 uova
200g di latte intero
40g di pecorino stagionato
1 scalogno
olio extravergine di oliva
sale, pepe qb

PROCEDIMENTO

Pulite le cime di rapa e saltatele in padella a fiamma viva con poco olio e lo scalogno tritato per qualche minuto, finoa quando si appassiranno.
Tagliate il pane a cubetti di 2cm di lato e immergeteli, per 15 minuti, in una citola dovre avrete sbattuto le uova con il latte, sale, pepe e pecorino grattugiato.
Aggiungete le cime di rapa tritate grossolanamente e i fiocchi di latte.
Ungete leggermente d'olio le pirofile e versate il composto.
Cuocete in forno a 180°C ventilato per 35 minuti, finchè si formerà anche una leggera crosticina. Sfornate e lasciate riposare almeno 5 minuti prima di servire.

CONSIDERAZIONI

Se le cime di rapa sono molto coriacee sbolentatele pochi minuti in acqua salata prima di ripassarle in padella.
Ho utlizzato fette alte del moio apne casalingo fresco e non raffermo: il risulao è stao ottimo ugualmente. La cosa importante è che usiate del vero pane con anche porzioni di crosta.
Quando verserete il composto nelle pirofile non lo pressate nè livellate: ne acquisterà in forma e leggerezza.
I tempi di cottura sembrano lunghi ma in realtà sono giusti: il composto si uniformerà e acquisterà una consistenza leggera speciale oltre a formarsi una bella crosticina superficiale.
Il tempo di riposo una volta cotto è necessario per gustare al meglo questo bread pudding e perfezionare ancora consstenza e sapori: in realtà se proverete a mangiarlo appena sfornato non farete altro che bruciarvi e basta.
Dose perfette e sapori ottimi. Lo rifaremo ancora.


Cavoletti allo sciroppo d'acero

Un modo velocissimo ed originale di gustare i cavoletti di Bruxelles.

INGREDIENTI
cavoletti di Bruxelles
sale
olio evo
sciroppo d'acero

PROCEDIMENTO

Pulite e lessate brevemente i cavoletti in acqua salata. Scolateli e bloccate la cottura aggiungendo acqua fredda.
Scaldate una padella antiaderente con pochissimo olio poi aggiungete i cavoletti e sfumate con un po' di sciroppo d'acero.
Servite subito.

CONSIDERAZIONI

Ricordate di non cuocere troppo i cavoletti: a seconda della dimensione batsano 7-10 minuti. Non dovranno essere troppo mlli.
Lo sciroppo d'acero spegne leggermente il sapore forte di questa verdura e crea un sapore d'insieme non troppo dolce, davvero goloso .
Ottimi caldi ma anche a temperatura ambiente.

martedì 5 marzo 2019

Welsh rarebit - Pane tostato gallese con formaggio fuso

Questa ricetta proviene dal numero di fabbraio 2019 del mensile Sale & Pepe.
Ho utilizzato grosse fette del mio pane fatto in casa e ho seguito a ricetta della rivista dove erano richieste birra chiara e Fontina.
In realtà la tradizione gallese vuoleche questo pane tostatao sia farcito con una crema di formaggio Ceddar allungato con birra scura Guinness.
Naturalmente l'insieme di sapori varierà anche col diverso tipo di senape: io ho utilizzato senape di Digione Maile.
 
INGREDIENTI
4 persone - 4 pezzi

8 fette grandi di pane casalingo/rustico
30g di farina 0
30g di burro
200g di birra chiara (Corona)
150g di fontina grattugiata
1 cucchiaino raso di senape in polvere oppure di senape di Digione Maile
1 cucchiaio di salsa Worcestershire
2 cucchia di senape classica (di Digione Maile) da spalmare su 4 fette
burro da spalmare sulle 8 fette prima di grigliarle
sale qb


PROCEDIMENTO

Sciogliete 30g di burro, unite la farina. Fatela tostare leggermente poi aggiungete la birra mescolando fino ad arrivare ad ebollizione.
Insaporite con la saslsa Worcestershire, la senape in polvere. Unite la Fontina e fatela sciogliere e togliete la salsa da fuoco.
Imburrate le 8 fette di pane su un lato solo. Mettetele su una teglia con la parte imburrata rivolta verso l'alto.
Tostatele brevemente, in forno col Grill, solo sulla parte imburrata.
Toglietele dal forno e spalmate, solo su 4 fette, della senape sulla superfice grigliata.
Versate poi quasi tutta la crema di formaggio poi coprite con la seconda fetta di pane mantenendo la parte imburrata in alto.
Versate ancora un po' di crema di formaggio sopra.

Mettete sulla teglia a 150°C per altri 10 minuti in modo che il formaggio all'ìinterno si sciolga e quello in superficie si colori leggermente.
Sfornate e prima di servire tagliate a metà ciascun panino. Servite subito, ben caldi.

CONSIDERAZIONI

Cibo di origine povera ma davvero buono se utlizzerete dei buon ingredienti.
A breve rifarò la ricetta provando ad avvicinarmi all'originale della tradizione.