Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 3 ottobre 2013

Pull Apart Bread (3)

Pull Apart Bread (3) by fugzu
Pull Apart Bread (3), a photo by fugzu on Flickr.
Eccovi la terza puntata (dopo la prima salata e la seconda dolce) di questo fantastico pane: ho fatto 2 prove di ripieno e con due stampi diversi.

Eccovi la ricetta del primo post.

INGREDIENTI

250g latte a temperatura ambiente
un pizzico di zucchero semolato
5g malto in polvere
10g lievito di birra
375g farina 0
7g sale
25g burro morbido

PER LA FARCITURA
burro fuso qb per spennellare la superficie
1 cucchiaio concentrato pomodoro
3 cucchiai parmigiano grattugiato
origano qb

burro e farina per lo stampo

PROCEDIMENTO

Versate in un bricco il latte a temperatura ambiente, aggiungete il lievito di birra, un pizzico di zucchero e il malto. Mescolate bene e lasciate riposare 5-10 minuti.
Mettete nella ciotola della planetaria la farina, mescolate con la "foglia/k" versando gradualmente il latte.
Quando l'impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale. Una volta incorporato unite anche il burro morbido. Sostituite la "foglia/k" con "l'uncino" e continuate a lavorare a bassa velocità finchè l'impasto risulterà liscio e si staccherà dalle pareti della ciotola.
Trasferite l'impasto in una ciotola e sigillatelo con della pellicola, lasciandolo lievitare 30 minuti in un luogo non freddo.

Fondete a microonde un po' di burro: ne utilizzerete un po' per imburrare lo stampo e il resto per il condimento dell'impasto.
Spennellate lo stampo e infarinatelo, buttando a farina in eccesso.

Infarinate un foglio di carta forno della dimensione di una teglia da forno. Stendete l'impasto con il matterello fino alla dimensione di un quadrato con il lato della dimensione uguale a quella più corta del foglio di carta. Dovrà essere circa 30 cm.
Spennellate abbondantemente la superficie con del burro fuso.
Spennellate poi il concentrato di pomodoro. Spolverizzate con il parmigiano grattugiato e infine con un po' di origano.

Con un coltello tagliente, tagliate 6 strisce verticali della stessa larghezza.
aiutandovi con la lama di un coltello sovrapponete tutte le strisce mantenendo la parte condita verso l'alto.

Tagliate orizzontalmente la grossa striscia pluri-farcita in 5 quadrati/rettangoli della stessa dimensione.
Mettete lo stampo verticale e inserite queste porzioni una sopra all'altra fino a riempire completamente lo stampo.
Sigillate con della pellicola e fate lievitare ancora un'ora.
Portate il forno ventilato a 180°C e trascorso il tempo di lievitazione infornate e cuocete per 40 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare.

CONSIDERAZIONI

Ho provato nel solito stampo un po' più piccolo un impasto semplice con solo il burro come "ripieno" e nello stampo poco più grande l'impasto salato della prima ricetta abbondando leggermente negli ingredienti del ripieno.

Il risultato è stato perfetto in entrambi i casi.

Il tempo di cottura per entrambi è stato 40 minuti a forno ventilato per 40 minuti.

Ho un fatto un pane dopo l'altro distanziando le diverse procedure di 10 minuti.
Ho iniziato con quello pomodoro/parmigiano/origano.
Alla fine ho quindi infornato prima quello al pomodoro e dopo 10 minuti quello "bianco".

I tempi di cottura quindi , anche se gli stampi erano diversi (il piccolo dalla base 6X6X20, il grande maggiore di 1 cm) sono stati, per ciascun pane, di 40 minuti.


Per vedere i passaggi fotografici andate al primo post.
Il pane farcito più abbondantemente rispetto alla ricetta originaria con burro, pomodoro, origano è più buono!
A mio parere è meglio fare questi pani nello stampo un po' più grande perchè così riescono a lievitare meglio in tutte le direzioni: con quello poco più piccolo il pane può crescere e spinge solo in altezza.


Si possono sformare quasi subito e sono ottimi anche tiepidi
Per farli raffreddare bene, dopo, vi consiglio di adagiarli su una griglia su un fianco in modo da fare uscire più facilmente i vapori e il caldo, mantenendo le caratteristiche del pane: morbidità e leggerezza.


CONSIDERAZIONI 2

Se ne avanza, il giorno dopo tagliatelo a fette e scaldatele inserendole nella doppia piastra: ciascuna fetta riacquisterà sofficità e morbidezza interna e e croccantezza esterna come appena sfornato.

4 commenti:

Byte64 ha detto...

Dev'essere il tormentone del momento, come lo furono i cupcakes, i macarons, i crinkles, ecc., pure mia moglie ne ha fatto uno la scorsa settimana, alla zucca e cannella, molto buono.

:-)

Elo Luc ha detto...

Ottimoo! L'ho appena sfornato ed assaggiato! Merita!!! Lo proverò anche nella versione dolce!

Elo Luc ha detto...

Ottimoo! L'ho appena sfornato ed assaggiato! Merita!!! Lo proverò anche nella versione dolce!

Luisa Ghetti ha detto...

:)