Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

venerdì 30 ottobre 2015

Marron glace'

Io adoro i marron glace! Spinta da mia figlia Clara e dal fatto che le castagne e i marroni (di Marradi) quest'anno sono ottimi, tanti, a buon prezzo mi sono imbarcata nell'impresa di provare a farli.
Ho seguito una ricetta trovata on line che probabilmente è la semplificazione dell'originale ma vi posso dire che il risultato è stupendo.

INGREDIENTI

500g marroni (da sbucciare)
250g zucchero semolato
150g acqua
1/2 stecca di vaniglia

PROCEDIMENTO

Il procedimento è semplice ma durerà 3 giorni.

PRIMO GIORNO
Incidete la buccia di ciascun marrone facendo attenzione a non intaccare la polpa. Cuocete con acqua fino a coprire leggermente, in pentola a pressione per 10 minuti.  Una volta terminato il tempo fate uscire la pressione prima possibile, aprite la pentola e scolate in uno scolapasta.
Mettete i marroni ben umidi, avvolti in uno straccio e sbucciateli velocemente.*

Preparate lo sciroppo mettendo in un pentolino lo zucchero con l'acqua e la mezza bacca di vaniglia aperta con i semini. Fatelo bollire 5 minuti.

Aggiungete tutti i marroni allo sciroppo e una volta tornato il bollore, bollite (piano e senza toccare nulla) il tutto per 1 solo minuto. Spegnete la fiamma e coprite la pentola lasciando il tutto a riposare 24 ore.

SECONDO GIORNO
Il giorno seguente portate nuovamente a bollore lo sciroppo contenente i marroni e, sempre mantenendo il fuoco basso, contate di nuovo un minuto dal bollore, poi spegnete, coprite e lasciate riposare 24 ore.

TERZO GIORNO
Trascorse 24 ore scolate i marroni e metteteli su una griglia in un luogo asciutto per almeno 3 ore.
Sono pronti!

CONSIDERAZIONI

Che bontà! Sono meno carichi di quelli comperi ma il profumo e la consistenza sono unici. Delicatissimi e profumati. Provate: anche se la forma non sarà perfetta vi assicuro che sono una golosità!
Nella ricetta on line scrivono che i marron glacé si mantengono in frigorifero per 2 settimane ma se lasciati coperti nel loro sciroppo, in un vaso di vetro con chiusura ermetica possono  conservarsi per diversi mesi.
Io non mi sono posta il problema perchè so che sarà una lotta non finirli troppo presto.
Ho comunque conservato lo sciroppo filtrato e buonissimo, per utilizzarlo poi in qualche altro modo.

*La parte difficile è sgusciare i marroni una volta cotti. Io li ho lessati e ho trovato davvero difficoltà. Alla fine ho candito tutte le castagne, anche quelle rotte ma se volete provare a sbucciarle integre l'unico consiglio che vi posso  dare è iniziare dal sotto della castagna tagliando con delicatezza con un coltellino dentato e sbucciando a mo' di fico dal sotto alla punta, cioè dalla parte più dura a quella più delicata.
In questo modo eviterete in parte di rompere la castagna quasi pulita totalmente togliendo l'ultima parte di buccia, più tenace, sul fondo.
Io ho lessato in pentola a pressione usando marroni medio grandi incisi come al solito su un lato facendo attenzione a incidere solo la buccia.
Non so se cuocendo in forno si sbucciano con più facilità ma il mio timore era che si asciugassero troppo prima della canditura.
Un'altra accortezza, scoperta col senno di poi, è quella di scegliere marroni di media grossezza, uniformi e non troppo grandi: più grandi saranno più facile sarà romperli quando li sbuccerete.
In ogni caso usate i marroni perché sono più adatti a questa preparazione in quanto hanno meno pellicine interne da togliere.

9 commenti:

giulia pignatelli ha detto...

Li faccio da anni con un procedimento simile trovato su sale e pepe, ma niente pentola a pressione. Bellissimi i tuoi.. io dopo i 3 giorni di lavoro ne ho mangiati di solito piùdel doppio :))

franca ha detto...

io adoro i marrons glace, ma ci vuole troppo tempo,i tuoi sono davvero perfetti e sicuramente più buoni di quelli comprati, sei stata brava e molto paziente.
ciao

andreea manoliu ha detto...

Hanno un bel aspetto, allungherei la mano per prendere qualcuna !

Antonietta Ronghi ha detto...

tutto il lavoro ben ricompensato alla fine ,sono venuti benissimo io li adoro e certamente non riuscirei a conservali a lungo...!

Luisa Ghetti ha detto...

Nella ricetta originaria, del link, le castagne vengono bollite in pentola con acqua un po' alla volta finchè forandoli con uno spillo sono morbidi e spellati man mano.
Con questo metodo sarebbe stata una storia infinita farne mezzo chilo o addirittura un chilo.
Sapevo che si sarebbero cotti in 10 minuti con la mia pentola a pressione (ogni pentola a pressione ha i suoi tempi) ... dato che avevo lessato castagne per il dolce monte bianco...
Giulia, come è la tua ricetta, completa di cottura delle castagne? Grazie :)

Luisa Ghetti ha detto...

Grazie anche a tutte le altre, se le rifarete con questa ricetta, poi me lo scriverete? :)

giulia pignatelli ha detto...

Luisa, la ricetta che faccio io è praticamente uguale alla tua, è sul blog. Io ho notatonche molte delle difficoltá di cui parli dipendono dalle castagne. Ad esempio, alcune si sbucciano facilmente, altre per niente. Proprio oggi ne ho lessate alcune a cui la pellicina non veniva per niente via, le ho praticamente spremute :))

Luisa Ghetti ha detto...

grazie Giulia , ora vado a vedere... le mie difficoltà nello sbucciare le castagne era che erano fragili.. ma si spellavano bene...:)

giulia pignatelli ha detto...

Grazie a te pertutte le belle ricette del blog ;)