Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

sabato 25 gennaio 2014

Marinata di salmone giapponese: Amazu-zuke

marinata di salmone giapponese by fugzu
marinata di salmone giapponese, a photo by fugzu on Flickr.
All'ultima lezione di cucina giapponese casalinga abbiamo imparato a fare un piatto veloce e buonissimo: il salmone marinato.
Ho trovato molte similitudine con le ricette italiane delle sarde in saor o del pesce in carpione o scapece.

INGREDIENTI

150g salmone fresco
1 cipolla bianca
100g fecola di patata
olio di arachidi per friggere

CONDIMENTO

6 cucchiai da tavola di aceto di riso (aceto di mele)
4 cucchiai da tavola di di zucchero semolato
2 cucchiai da tavola di salsa di soia

PROCEDIMENTO

Premetto che, per noi 4, io ne ho preparato una doppia dose e l'ho servito con una bella ciotola di riso bianco.

Tagliate a fettine sottilissime la cipolla bianca e mettetela in una ciotola in acqua molto fredda, in frigorifero.
Togliete la pelle al filetto di salmone e controllate che non ci siano lische rimaste.
Tagliate a fettine dello spessore di circa 1,5cm, passatele in abbondante fecola e friggetele.

Mette in un pentolino gli ingredienti del condimento, scaldate bene in modo che si sciolgano.
Scolate la cipolla e mettetela in un panno in modo da strizzarla e togliere l'acqua completamente.

Fate uno strato di cipolla sul fondo di una terrina, posizionate sopra i pezzetti di salmone fritto e versate su tutta la superficie il condimento ben caldo.
Dopo una decina di minuti, con molta delicatezza, rigirate tutte le fettine di pesce.
Questo piatto è migliore dopo un paio di ore.

CONSIDERAZIONI

Che dire?! E' davvero fantastico: i sapori si sposano perfettamente e pur essendo fritto il salmone è leggerissimo e non ci si stanca del sapore. Provatelo.
Da parte mia proverò una variante con le sarde.


CONSIDERAZIONI 2

Ho provato a fare la versione con filetti di trota e cipolla rossa. Ottima variante. a voi la scelta.

8 commenti:

stefaniamilani ha detto...

Ciao Luisa....avevo visto che era postata su Cucinare lontano ma non avevo avuto fiducia, trattandosi di cucina giapponese.....Questa sera, sono venuta a leggere la ricetta e, devo dire, che mi è piaciuta....Uno di questi giorni la provo poi ti dico come l'ho trovata! Grazie, ciao! Stefania Milani

Marinora ha detto...

Molto molto interessante e semplice! Questi sapori mi intrigano parecchio. Proverò sicuramente! !!!

la belle auberge ha detto...

Mi segno dosi e procedimento. La cipolla, se non ho capito male, rimane cruda. Immagino che la sosta in acqua fredda contribuisca a toglierle un po' il sapore acre e la permanenza nel "carpione" giapponese la ammorbidisca. Provero' senz'altro. Grazie.

Luisa Ghetti ha detto...

in realtà a fine procedimento, partendo dalla cipolla cruda.... sia il pesce che il resto sembrano tutti cotti...)

la belle auberge ha detto...

L'ho appena preparato e stasera ce lo gustiamo. Ho fatto la domanda senza accorgermi che avevi scritto della cipolla tagliata finissima, quindi il problema non si pone.Ha un aspetto splendido; grazie della condivisione!

Luisa Ghetti ha detto...

e il sapore? :)

la belle auberge ha detto...

A me e' piaciuto parecchio ma, inspiegabilmente, mio marito e mia figlia, che pure e' molto aperta verso la cucina orientale, non ne sono rimasti entusiasti. Devo dire che a loro non piace nemmeno il pesce o il pollo in carpione e quindi me lo sarei dovuto aspettare.
Tra l'altro, la cipolla aveva un ottimo sapore e completava bene la preparazione.
Un abbraccio

Luisa Ghetti ha detto...

il carpione è una preparazione che come l'agrodolce... o si ama o si odia...è così anche in casa mia. :9