Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

domenica 3 aprile 2011

Pollo alle mandorle


pollo alle mandorle, inserito originariamente da fugzu.
Questa ricetta proviene dal libro "La Cucina Orientale", Autore: Fanny Miani, Ed. Mondadori.

POLLO NOVELLO ALLE MANDORLE

INGREDIENTI
(4 persone)

1/2 pollo novello (1+1/2 petto)
100 gr castagne d'acqua (castagne lessate)
6 funghi coltivati
100 gr germogli di bambù (cuori di palma)
100 gr mandorle sgusciate
1 piccola cipollina novella (scalogno)
3 cucchiai di sherry o vino bianco secco
1 pezzetto di zenzero
4 cucchiai da tavola di olio
1 pizzico zucchero
1/2 tazza da te di brodo di pollo
2 cucchiai salsa soia
1 cucchiaio da dessert maizena

PROCEDIMENTO

Disossate il pollo e tagliatelo a fette sottili.
Mescolate il pollo, lo sherry e la maizena.

Tagliate finemente i funghi, le castagne, i germogli.

Se non sono già spellate immergete le mandorle in acqua bollente e togliete le pellicine.
Tritate finemente la cipollina.
Friggete nel wok, velocemente le mandorle con poco olio, fino a quando diventeranno colorate e croccanti.
Mettetele da parte, in caldo.

Salate a fiamma viva, per pochi minuti i funghi, le castagne, i germogli e lo zenzero.
Aggiungete il pollo lasciando insaporire a fuoco lento per pochi minuti.
Unite il brodo, il pizzico di zucchero e le mandorle.
Cuocete ancora per poco e servite subito molto caldo.

CONSIDERAZIONI

Questa ricetta è davvero speciale, non avendo trovato tutti gli ingredienti ho usato semplici castagne lessate al posto delle castagne d'acqua . I germogli di soia sono stati sostituiti con cuori di palma.
Ho poi utilizzato mandorle spellate sia intere che a lamelle; petto di pollo invece di mezzo pollo.

La carne marinata in vino bianco, salsa di soia e maizena è risultata morbidissima.
Le diverse consistenze e sapori creano un piatto delicatissimo ma con tante sfumature. Appena troverò i germogli di bambù, ma forse anche prima, la rifarò!

3 commenti:

miss vinaigrette ha detto...

Ciao! Mi fa piacere leggere questa ricetta. Fanny Miani era mia zia,la mia zia preferita, è mancata pochi anni fa. Per come era "moderna" nonostante i suoi anni sarebbe stata felice di vedere la tua interpretazione. Ricordo ancora quando, bambina, lei era alle prese con la pubblicazione di questo libro che è stato (mi pare) il primo libro di cucina orientale pubblicato in Italia. Il primo editore fu Feltrinelli, e a "coordinare" il lavoro fu Luigi Veronelli. Mi ricordo di una visita a casa di questo guru dell'enogastronomia,la racconterò uno dei prossuimi giorni sul mio blog: www.insalataMente.it
Buon lavoro!

Luvi ha detto...

ma che emozione.. una ricetta che è tramite per incontri e ricordi.... grazie per la visita!

Ho segnato il tuo Blog , poi vado a farci un giretto. In che anno fu fatta la prima pubblicazione del libro?

miss vinaigrette ha detto...

Ciao, scusa il ritardo ma oggi ho "frequentato" poco il pc. Il libro uscì in prima edizione con Feltrinelli nel 1968 (l'ho scoperto "scavando" in internet), poi negli anni Novanta con Mondadori negli oscar. Negli oscar è uscito anche l'"Insalate" cui ho dedicato un post nel mio blog. A presto!