Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 4 ottobre 2010

Necci di farina di castagne


necci di farina di castagne, inserito originariamente da fugzu.
Questa è una ricetta dei NECCI è tipica dell'Appennino Pistoiese. Le varianti sono molte e le dosi sono difficili da stabilire perchè dipendono dal gusto e dalla farina di castagne che utilizzerete.

INGREDIENTI

250 gr farina di castagne
160 gr acqua a temperatura ambiente *
un pizzico di sale
1 cucchiaio olio extravergine di oliva
pochissimo strutto per ungere (o burro)

ricotta fresca o/e nutella per farcire

diametro circa 15 cm

testi in ferro e foglie di castagno
oppure
padellina antiaderente

PROCEDIMENTO

Versate in una ciotola la farina e aggiungete sale e olio.
Preparate un bricco con l'acqua e aggiungetela un po' per volta, aiutandovi a mescolare con una frusta, fino ad ottenere una pastella liscia e fluida, non densa.

Scaldate una padellina antiaderente non grande e ungetela pochissimo con un po' di strutto o burro.
Versate un mestolo di pastella e rigirate velocemente per distribuirla.
Cuocere velocemente la crespella, facendo attenzione quando la girate perchè la consistenza ottenuta utilizzando la farina di castagne è diversa da quella classica con uova e farina.
Servite subito farcendo con ricotta fresca (come da tradizione) oppure con nutella.

CONSIDERAZIONI

Ogni volta che farete la pastella per i necci dovrete provare quanta acqua usare. Ho trovato indicazioni diverse ma nessuna fissa se non il fatto di aggiungere 1 cucchiaio di olio ogni 250 gr di farina di castagne. Ci sono ricette in cui si aggiunge un po' di zucchero ma già la farina è dolciastra.

La piccola dimensione dei necci è legata alla cottura tra i testi, alla parsimonia di dimensioni e sapori e al buon senso del passato nell'ottimizzare materia prima e facilità di lavorazione.

In passato i necci venivano cotti impilati su testi di ferro arroventati nel camino e foderati di foglie di castagno. Passando alle cucine economiche veniva usata una padella di ferro unta ogni volta con un pezzetto di rigatino (pancetta stagionata di maiale) o con poco strutto.
L'evoluzione moderna della padella antiaderente rende più facile e veloce la preparazione.
Partendo da ottime materie prime sarete colpiti dalla bontà nella semplicità.

Dimenticavo, solitamente i necci vengono farciti con ricotta di pecora e arrotolati a mo' di sigaro. 

CONSIDERAZIONI 2 

Ecco una aggiunta/precisazione dell'amico Manlio di Pistoia.

"Correzione: i testi da impilare potevano essere anche di pietra o di terracotta refrattaria. Ricordo poi i "necci ciechi" che si facevano avvolgendoli attorno una salsiccia, oppure spalmando la salsiccia fresca sul neccio e poi avvolgendolo.... Analogamente il neccio poteva essere riempito di pezzetti di pancetta, oppure fette di "frittata con gli zoccoli", vale a dire una frittata con all'interno la pancetta fatta a pezzi grossolani.
Quest'ultima accompagnava anche le fette di "polenta neccia", fatta cioè con la farina di castagne.


Proverbio dell'appennino pistoiese: "O che muguli o che un tu muguli, pan di legno e vin di nuvoli". Traduzione "E' inutile che ti lamenti, ci son polenta di castagne e acqua" "

19 commenti:

fantasie ha detto...

Niente zucchero nella pastella? O nella ricotta?

Dida ha detto...

Che buoni!!! Appena trovo la farina di castagne fresca li rifaccio anch'io insieme alle frittelle di farina di castagne e uvetta e al classico castagnaccio. Mi piace molto la farina di castagne e ci faccio anche le tagliatelle.
Grazie per avermeli riportati alla memoria.

Luvi ha detto...

Fantasie... nella pastella no, poi se vuoi puoi aggiungerne un po' a spolvero sulla ricotta, ma io ho fatto la prova e sono buonissimi così al naturale necci e ricotta senza zucchero. Prova e scegli.

Luvi ha detto...

Dia, nel blo ci sono anche i pici montanari fatti con una percentuale di farina di castagne.. io li adoro.
Ho fatto anche un altro dolce, che presto pubblicherò: è tipico del paese di Marradi e a quanto so è davvero unico.

Fabiana ha detto...

Farina di castagne ne ho, foglie ancora di più!
Io ho un testo per la farinata, pensi possa essere adatto, è decisamente più grande alla dimensione classica di una crespella e soprattutto i rischi in cottura sono quelli di una frattura della pasta, di una repentina bruciatura....o cosa?!!

Ciao,saluti da un' alluvionatissima liguria!!

Fabiana

Lydia ha detto...

Ciao Luisa, non riesco ad immaginarne la consistenza.
Una via di mezzo tra una cecina di castagne ed una crespella?

Luvi ha detto...

Fabiana, non penso sia adatto proprio per i motivi che hai detto
ecco come dovrebbero essere da una immagine on line
http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSvvixUHvoyqx65UOXzHmuBGvXe5m2L-ZMAp2x414Fh4F2rWnk&t=1&usg=__pWsP77615ELIpWoI1saJAno4AEs=

ma l'utilizzo non è facile quindi direi.. prova con la padellina...intanto :D

Luvi ha detto...

si, lydia, una crespella fine e tenera che si rompe facilmente, non elastica.

Luvi ha detto...

potrebbe interessarvi anche questo link
http://www.acquabuona.it/2008/11/i-necci-con-la-ricotta-un-fotoracconto/comment-page-1/#comment-2948

La Gaia Celiaca ha detto...

necci con la ricotta... buonissimi!
e proprio loro sono!

e confermo sì, niente zucchero.
io non lo metto nemmeno nel castagnaccio (e nemmeno il miele), la farina di castagne è già abbastanza dolce di suo.

qualche anno fa li facevano squisiti alla fierucola in piazza. santissima annunziata, adesso è un po' che non ci vado.

terry ha detto...

Non ne avevo mai sentito parlare ed ora son due giorni che li vedo, la farina di castagne ce l'ho, li proverò!:)
grazie per la ricetta!

Luvi ha detto...

Poi terry mi racconti se ti piacciono! Ho fatto un giro sul tuo Blog, interessante! L'ho messo tra i miei links preferiti

Ramona ha detto...

Ciao...sbirciando nel tuo blog mi sono accorta che hai postato molte ricette che hanno come ingrediente: le castagne. Se ti va puoi partecipare alla mia raccolta.
Sapori d'autunno: le castagne.
http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2010/10/festeggiamo-il-mio-1-bloganno_08.html
..ti aspetto

Anonimo ha detto...

avete mai provato con la panna montata invece della ricotta? buonissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Luvi ha detto...

anonimo, immagino che siano buonissimi con la panna montata ma farciti con una ricotta appena fatta, qui dalle pecore nere dell'appennino pistoiese... beh, sarei nell'imbarazzo della scelta! :)

Anonimo ha detto...

anonimo cara luvi uso la panna montata come farcia perché la ricotta purtroppo non piace a mio marito!

Anonimo ha detto...

cara luvi uso la panna montata come farcia perché la ricotta non piace a mio marito purtroppo!!!!!!

Anonimo ha detto...

anonimo.ho provato ad impastare con il latte al posto dell'acqua ho aggiunto poco zucchero alla farina e sono piaciuti molto a tutta la famiglia.

Luvi ha detto...

:)