Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

sabato 23 maggio 2009

Gnocchi di patate


gnocchi di patate, inserito originariamente da fugzu.

Sono riuscita a farli! Ciclicamente provo a farli e rifarli, cambio ricetta, modalità.. ma poi lascio perdere perchè in realtà non mi riescono..

Oggi ho fatto un tentativo seguendo alla lettera la ricetta di Alessandra Spisni, pubblicata sul suo libro "Le Ricette della Vecchia Scuola Bolognese" Ed. Minerva.

INGREDIENTI
(4 persone)

500 gr patate (peso a crudo 4 patate medie)
50 gr parmigiano grattugiato
200 gr farina 00 Spadoni speciale per pasta fatta in casa
sale, pepe q.b.
noce moscata q.b.
2 uova

PROCEDIMENTO

Ho lessato le patate in acqua salta nella pentola a pressione, per 12 minuti, poi le ho subito scolate e spelate.
Le ho passate allo schiacciapatate e lasciate a intiepidire sulla spianatoia.

Ho poi aggiunto il parmigiano, sale, pepe e poca noce moscata, la farina.
Ho formato un piccolo incavo nel centro e versato le due uova.

Ho impastato velocemente e formato un panetto morbido ma non appiccicoso.
Ho infarinato nuovamente il tagliere di legno e un paio di vassoi di cartone.
Ho preso porzioni di impasto e ho formato delle biscioline che ho tagliato a tronchetti con un coltello tagliente.
Ho passato ciascun pezzetto sul dorso della grattugia (si può usare anche il dorso di una forchetta) e poi ho messo il gnocchetto sul vassoi infarinato.

Quando l'acqua salata è arrivata al bollore ho versato tutti gli gnocchi e una volta tornati a galla li ho scolati velocemente con una schiumarola, versandoli direttamente in un semplice sugo di passata di pomodoro.

CONSIDERAZIONI

Davvero delicati e perfetto l'impasto.
Li ho fatti quasi due ore prima di cuocerli e non ci sono stati problemi al momento dell'uso anche se sono rimasti all'aria sui vassoi.
Ho usato patate al selenio e le ho scolate subito dall'acqua di cottura, spelate e passate subito allo schiaccia patate.
Le ho lasciate intiepidire stese sul tagliere di legno.

Per me è stata una vera vittoria, ci sono riuscita, sono venuti bene e... davvero buoni.

13 commenti:

Geanina Codita ha detto...

Il tuo blog trasmette molto calore, molta della bellezza in una sola parola di vita. Invia buoni pensieri a voi!
http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=ro&ie=UTF-8&u=www.geaninacodita.blogspot.com&sl=ro&tl=it&history_state0=

annamaria ha detto...

Luvi io amo gli gnocchi!!ciao Annamaria

marsettina ha detto...

buoni gli gnocchi!!

Luvi ha detto...

:D grazie, Geanina !
anche io adoro gli gnocchi.. in ogni forma e contenuto!

Federica ha detto...

Buonissimi gli gnocchi... i tuoi sono super!!

Barbara ha detto...

Ciao Luvi! Io è tanto che non li faccio... e con tutto il caldo mi hai fatto venire la voglia!
Un saluto a tutti!

Francesca ha detto...

io sono legata al ricordo e alla preparazione degli gnocchi di mia nonna rigorosamente senza uova. Il segreto è nella qualità di patate.

FrancescaV

Mary ha detto...

Buoniiii i gnocchi!

robertopotito ha detto...

gli gnocchi sono sempre ottimi...ieri li ho serviti tipo pasta fredda con pesto e pomodorini.
bacioni

Luvi ha detto...

Francesca penso che anche la signora che li faceva a casa mia.. quando ero piccola.. li faceva senza uova... ma non avendo la sua ricetta.. intanto ho provato e approvato questa.:D

Roberto, interessante gli gnocchi con condimento freddo.. devo provarli! :D

Betty ha detto...

che buoni gli gnocchi, deliziosi!

gioegio ha detto...

Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti "grumi", sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un'altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero; quando la si impasta con la farina si lega perfettamente con essa senza formare grumi. Avrete così una consistenza di farina e patata in ugual misura, così da aver il vero gnocco di patate. Considerazioni analoghe possono farsi nelle preparazioni di gateau, purè, ed altri sfornati.
E che dire se la patata rossa poi la si sperimenta come patata fritta?? Ammesso sempre che riusciate a mangiarla prima dei vostri figli.

Giorgio Candia www.saporidellasibaritide.it

Luvi ha detto...

interessante... proverò la patata rossa per fare le patatine fritte...:D