Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 21 ottobre 2013

Madeleins

Madeleins by fugzu
Madeleins, a photo by fugzu on Flickr.
Eccovi un dolce classico, la ricetta è dello Chef pasticcere Maurizio Santin.
Io l'ho trovato sul Forum CookARound: ho seguito la ricetta e ho ottenuto 27 dolcetti.

INGREDIENTI

(27 pezzi)

200g zucchero semolato
250g farina
125g burro appena fuso tiepido
50g latte
4 uova
8g lievito x dolci
semi di 1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato a 185°C e portatelo a temperatura.
Frullate le uova intere con lo zucchero finchè si gonfieranno leggermente.

Unite la farina in 2-3 volte setacciata col lievito e un pizzico di sale, poi il latte,
i semini estratti dalla stecca di vaniglia e infine il burro fuso.
Otterrete un impasto dalla consistenza cremosa.
 
Fate riposare 15 minuti: nel frattempo il forno raggiungerà la giusta temperatura.

Se volete spennellate con pochissimo burro fuso gli stampi: io non l'ho fatto perchè ho usato stampi antiaderenti.

Mettete l'impasto nella sac a posch senza bocchetta e distribuitelo negli appositi stampi distribuendo il contenuto dall'esterno verso l'interno leggermente oltre il livello dello stampo.

Infornate a 185° C forno ventilato per 11 minuti, finchè la superficie crescerà e si colorirà.

Sfornate e aspettate 5-10 minuti prima di sformarli e metterli a raffreddare su una griglia.


Spolverate con zucchero a velo.

CONSIDERAZIONI

La ricetta è perfetta e velocissima.
I dolcetti devono crescere e a fine cottura presentarsi con una parte più alta verso il centro e ben colorati sulla superficie.

Si staccano e estraggono facilmente dagli stampi tirando con delicatezza i bordi del dolcetto.
Ho utilizzato due stampi da 12 pezzi ciascuno ma ho dovuto fare una seconda infornata per 3 dolcetti in più.
Il sapore è particolare, molto più delicato e soffice di un mini plum cake.


Provate, noi li abbiamo mangiati per colazione.

CONSIDERAZIONI 2
Per accentuare la tipica forma panciuta, mi è stato suggerito di fare riposare l'impasto in frigorifero, negli stampi, prima di infornare, per almeno 30 minuti.Lo shock termico farà gonfiare  ancora di più in cottura i dolcetti.

9 commenti:

Memole ha detto...

Deliziose!!!

Ilaria ha detto...

Ciao Luvi, io ho la passione per le madeleines, ho stampi di tutti i tipi e dimensioni, ne ho appena scovati di vecchissimi in un mercatino.
Se vuoi ancore di piu' il pancino gonfio delle tue bellissime madeleines prova a mettere in frigo per almeno mezzora lo stampo gia' riempito; e' proprio lo shock termico che le fa gonfiare al centro!
Ciao e buona giornata...vado a farmi un caffe', mi ci vorrebbe proprio una bella madeleine!

Cuoca Pasticciona ha detto...

E' proprio arrivata l'ora di acquistare uno stampo per madeleins!! Ti sono venute una meraviglia, chissà che buone!

Luisa Ghetti ha detto...

:)... grazie a tutti e anche a Ilaria per il "trucchetto termico"

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Davvero molto belle queste madeleines!

Fabio

Anonimo ha detto...

Ciao! Mi sai dire dove posso comprare lo stampo per madeleines a Pistoia? Grazie

Luisa Ghetti ha detto...

Ciao, ANONIMO,
mi sembra in un negozietto nella strada della Farmacia che collega Via degli Orafi con la Piazza della Sala. Altrimenti puoi provare a Sant'Agostino alla DMP

imma ha detto...

Ciao Luvi, poiché non ho il forno ventilato, potresti indicarmi temperatura e tempi di cottura per il forno statico? Grazie.

Luisa Ghetti ha detto...

Il mio è un forno ventilato che ha 25 anni quindi ha anche un po'di dispersione termica. In teoria quando usi uno statico devi alzare di 10°C la temperatura ma poi dovresti anche vedere a che altezza mettere la teglia e se cuocerne una sola alla volta... e calcolare anche nel tuo forno se c'è dispersione termica o come si distribuisce il calore.
Se mai scrivi qui quale soluzione hai adottato.