Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

venerdì 6 aprile 2012

Tramezzino

tramezzino by fugzu
tramezzino, a photo by fugzu on Flickr.
Era il 16 novembre 2007, pubblicata sulle mie pagine delle foto di FLICR e sul forum amici in cucina.

INGREDIENTI

9 fette di pane in cassetta grandi
250 gr salmone affumicato
300 gr broccoli
150 gr formaggio caprino
la buccia grattugiata di 1 limone
olio
sale pepe

Saltare in padella con poco olio i broccoli , salarli e peparli e frullarli con il mixer.

Mescolare i caprini con la buccia grattugiata del limone.

Comporre i sandwiches a 3 fette alternando la crema di broccoli e la crema di caprini e mettendo all'interno le fette di salmone affumicato.

Tagliare in diagonale in due o in 4 e servire.

Mousse all'aringa di Sandra

mousse all'aringa by fugzu
mousse all'aringa, a photo by fugzu on Flickr.
Dall'archivio delle mie foto di Flickr 28 novembre 2007: quando scrivevo sul forum amici in cucina.
Mousse di aringhe affumicate al pepe rosa
di Sandra

INGREDIENTI
Per una ciotola di 14,5 cm alta 6 cm

200 gr di aringhe affumicate
1 patata cotta al vapore (polpa bianca)
60 gr di formaggio di capra fresco
40 gr di burro morbido
una tazza da caffe’ di panna liquida
succo di ½ limone
bacche di pepe rosa
erba cipollina

PROCEDIMENTO

Tagliare a dadini 50 gr di aringa affumicata
Lessare la patata e lasciarla raffreddare
Mettere nel robot :150 gr di aringa,la patata,il formaggio di capra,il burro,la panna liquida ed il succo del limone.Frullare.
In una ciotola mescolare la crema ottenuta con i pezzetti di aringa,le bacche rosa,l’erba cipollina.
Foderare la ciotola con la pellicola alimentare.Decorare il fondo con fettine sottilissime di limone,erba cipollina, bacche rosse.Versare la crema di aringhe e mettere in frigorifero una notte o meno.

Tortelli di grano saraceno

tortelli di grano saraceno by fugzu
tortelli di grano saraceno, a photo by fugzu on Flickr.
Ops! ancora ricette da Flickr.
1 gennaio 2008

INGREDIENTI
per 6 persone

Pasta:
100 gr farina grano saraceno
100 gr farina 00
2 uova
sale

Per farcire e condire:
600 gr patate lessate
60 gr bitto
1 uovo (per incollare tortelli)
pasta di tartufo

burro, sale, pepe, salvia

PROCEDIMENTO

Impastare e lasciare riposare almeno 1 ora in frigorifero avvolto in pellicola.

Preparare il ripieno passando le patate e unendo il formaggio grattugiato, sale , pepe e 1 cucchiaio di pasta al tartufo.
Stendere la pasta all'ultimo buco Imperia e tagliare con tagliapasta tondo del diametro di 10 cm.
Distribuire ripieno abbondante e spennellare con l'uovo su metà del bordo.Chiudere a metà, formando un triangolo e unire le estremità a forare il cappelletto.
 
Cuocere in abbondante acqua salata per almeno 6 minuti e condire con abbondante burro fuso e salvia.
Servitene 5 a testa spolverati di parmigiano a piacere.

CONSIDERAZIONI

Li devo rifare al più presto, me li ero dimenticati completamente!

Avocado con mazzancolle e pompelmo

Dall'archivio fotografico di FLICKR: 1 gennaio 2008.
altra ricetta "scappata".

INGREDIENTI

avocado
pompelmo
mazzancolle
olio extravergine di oliva
sale, pepe
insalatina soncino
prezzemolo o cerfoglio

PROCEDIMENTO

Tagliate a metà l'avocado e togliete circa metà della polpa.
Sbucciate un pompelmo e tagliatelo a pezzetti conservando il liquido che esce.
Cuocete le mazzancolle, sbucciatele e tagliatele a pezzi grossolani.
fate un emulsione con olio , sale e il succo del pompelmo.
Foderate i mezzi avocadi con poche foglie di insalatina e
mettete i pezzetti di pompelmo, avocado e mazzancolle e condite con l'emulsione e un po' di pepe, di prezzemolo o cerfoglio.

CONSIDERAZIONI

Ottimo davvero!

Risotto allo zafferano con fegatini di cappone alla romagnola

Anche questa ricetta risale al gennaio 2008: l'avevo archiviata tra le foto e me l'ero dimenticata, pubblicandola solo sul forum di amici in cucina.

INGREDIENTI
per 4 persone:

300 gr riso carnaroli
1 bustina zafferano
1 litro brodo
1 cucchiaio abbondante di cipolla tritata
100 gr burro

FEGATINI (interiora) alla ROMAGNOLA:
fegatini misti di cappone compreso budelline
salvia
capperi
limone grattugiato
brodo se sono asciutti


PROCEDIMENTO

Rosolare nel burro la cipolla tritata poi aggiungere il riso e un mestolo di brodo caldo dove avrete sciolto lo zafferano, continuare la cottura con il rimanente brodo.

Rosolare in pochissimo olio i fegatini tagliati fini poi aggiungere un po' di brodo se sono asciutti e cuocere a fuoco bassissimo per un'ora verso la fine aggiungere la salvia, capperi e limone tritati.
Poco prima di spegnere aggiungere 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e aggiustare di sale e pepe se occorre.

Comporre il piatto versando al centro i fegatini al momento .
poco parmigiano
sale e pepe se serve

CONSIDERAZIONI


Il contrasto tra colori, consistenze e sapori è perfetto. 
 

Canestrelli alla nocciola

canestrelli alla nocciola by fugzu
canestrelli alla nocciola, a photo by fugzu on Flickr.
Eccovi un'altra ricette di cui mi ero dimenticata completamente.
Risale a diversi anni fa, a quando leggevo e scrivevo sul forum di cucina "amici in cucina".

INGREDIENTI

450 gr farina 00
4 tuorli
100 gr zucchero semolato
100 gr zucchero a velo
80 gr nocciole sgusciate, tritate
200 gr burro
i semi di 1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO
 
Mescolate il burro con lo zucchero, aggiungete poi i tuorli, un pizzico di sale e i semi di vaniglia.
Unite la farina e una volta formato il composto aggiungete anche le nocciole tritate.
Fate riposare l'impasto una mezz'0ra in frigorifero poi stendetelo e ritagliate  i canestrelli. Fateli nuovamente riposare in frigorifero nelle teglie per una ventina di minuti.
Cuocete in  forno ventilato a 170°C per 10 min, anche due teglie contemporaneamente.
Spolverare con zucchero a velo una volta raffreddati.
CONSIDERAZIONI

Anche se li ho chiamati canestrelli sono n realtà biscotti: non sono friabili come quelli veri, originali, che ho già pubblicato.

giovedì 5 aprile 2012

Millefoglie Magnum con crema chantilly e gocce di cioccolato

Non avevo mai fatto questa torta e sinceramente non mi fa impazzire ma mio figlio Antonio me l'ha chiesta per il suo diciannovesimo compleanno...
Ho colto l'occasione per rispolverare una ricetta che mi era stata data diversi anni fa a un corso base di pasticceria, tenuto a Pistoia dal Pasticcere di Maresca (montagna pistoiese) Enzo Gori.

La preparazione non è difficile ma ha diversi passaggi, casomai iniziate a fare la pasta sfoglia la sera prima o tenetevi una mattina intera libera per avere il dolce pronto per pranzo o per consumarlo la sera, che sarà ancora più buono.
Ultima curiosità: la crema chantilly fu inventata in Francia dal Maestro di Cerimonie  VATEL, durante un mega banchetto di 3 giorni al castello di Chantilly, in onore del Re. Se vi capita guardate il bellissimo film "Vatel" su questo grande personaggio del 1600.

Le dosi non sono precise ma abbondanti.

INGREDIENTI

PASTA SFOGLIA
500g burro
350g farina forte
150g farina debole
12g sale
205g acqua
1 uovo intero per spennellare
zucchero semolato per la superficie

CREMA CHANTILLY
5 tuorli
350g zucchero semolato
100g farina 00
1 litro latte intero
1 baccello di vaniglia ( o la buccia di un limone)
500g panna da montare
gocce di cioccolato a piacere

zucchero a velo per decorare superficie alla fine

PROCEDIMENTO 

Preparate  la pasta sfoglia.
Dovrete fare due impasti: uno burroso con la farina debole e uno simile a un impasto da pizza con la farina forte.
Impastate la farina forte con il sale e l'acqua a temperatura ambiente. Otterrete un panetto liscio e setoso della consistenza  della pasta per la pizza. Lasciate riposare questo impasto 15 minuti, coperto da una ciotola.
Nel frattempo impastate il burro leggermente ammorbidito con la farina debole e formate un panetto rettangolare, leggermente schiacciato, morbido.
Infarinate leggermente una spianatoia grande e aiutandovi con un matterello in legno, grosso apposito per pasta sfoglia, stendete l'impasto di farina forte fino a raggiungere una dimensione tale da poter contenere il panetto al burro e poterlo avvolgere completamente.
Posizionate il panetto al burro nel centro e ripiegate i 4 lembi verso l'interno (a mo' di retro di busta postale) in modo da inglobarlo e  coprirlo completamente.
Spolverando sempre con la minima quantità possibile di farina iniziare a schiacciare e stendere con delicatezza la pasta formando una striscia rettangolare lunga.
Ripiegate la striscia rettangolare in 3 strati uguali: prima ripiegando un lato verso il centro, poi l'altro  a chiudere il tutto.
Ruotate la pasta di 90° e schiacciate nuovamente. Ogni volta dovrete lasciare riposare la pasta qualche minuto  e la dovrete stendere senza forzarla per ottenere il migliore e più veloce risultato.
Stendete nuovamente la pasta della dimensione iniziale, lunga, rettangolare ma questa volta ripiegatela  in 4 parti: portando entrambi i lati sopra la pasta ma non centralmente e piegando nuovamente su se stesso il rettangolo ottenuto.
Ruotate nuovamente di 90°  e schiacciate leggermente la pasta e ristendetela.
Mettete a riposare avvolta nella pellicola per almeno 30 minuti poi ripetete le piegature a tre e a quattro. Fatela riposare nuovamente per almeno mezz'ora e sarà pronta per essere utilizzata. Meglio sarebbe che passasse la notte in frigorifero.
Mentre la sfoglia riposa in frigorifero preparate la crema. Mescolate in una ciotola i tuorili con la farina (o la maizena) , e lo zucchero semolato. Aggiungete pochissimo latte per sciogliere meglio il composto.
Mettete in un pentolino il restante latte con la bacca di vaniglia aperta  e i semini tolti ( messi nel latte) con un coltello. Porte il latte aromatizzato a bollore poi versatelo tutto in una volta nella ciotola con i tuorli mescolando velocemente con una spatola. Trasferite nuovamente il composto di uova e latte nel pentolino, sulla fiamma e mescolate con una frusta.
Arriverà velocemente a bollore e alla giusta consistenza: mescolate sempre e una volta cotta trasferite subito la crema in una nuova ciotola fredda, continuando a mescolare con la frusta in modo che raffreddandosi non si formi una crosta sulla superficie.
Per velocizzare potete mettere al ciotola a bagnomaria in acqua fredda.

Stendete la pasta sfoglia molto sottile e tagliatela in 3 rettangoli identici.

Portate il forno ventilato a 200°C, foderate 3 teglie con carta da forno e adagiate su ciascuna un rettangolo di pasta sfoglia molto sottile e ben bucherellato. Spennellate ciascun rettangolo con uovo intero sbattuto e una bella manciata di zucchero semolato.
Cuocete per circa 15-18 minuti, finchè non si gonfia e diventa dorata la superficie.
Sfornata, mettetela a raffreddare su una griglia.
Montate la panna fresca, senza aggiungere zucchero.
Incorporate, aiutandovi con una spatola, la panna montata alla crema all'uovo.
La proporzione della crema chantilly è: 1 litro crema + 1/2 litro panna montata Solo una volta raffreddata la crema potrete incorporare la panna e le gocce di cioccolato (in quantità a piacere).
Quando i rettangoli di pasta sfoglia cotti saranno freddi potrete montare il dolce.

Posizionate il primo rettangolo di pasta sfoglia su un piatto da portata, come base. Versate un bello strato di crema chantilly e gocce di cioccolato, posizionate, senza premere, con delicatezza, il secondo rettangolo di pasta sfoglia.
Versate ancora  un bello strato di crema chantilly e gocce di cioccolato e concludete comprendo con l'ultimo rettangolo di pasta sfoglia, facendolo aderire con delicatezza.
Spolverate, aiutandovi con un colino, con abbondante zucchero a  velo.

CONSIDERAZIONI

La mia pasta sfoglia, pur essendo stata stesa sottile, è cresciuta molto. La dose per la farcitura era abbondante e non avevo idea di quanta il dolce ne sopportasse senza collassare.
Ho così rischiato e ne ho messa con molta abbondanza. All'inizio il dolce era morbido e un po' instabile, ma stando in frigorifero si è stabilizzato ed è risultato golosissimo.

Avevo fatto la pasta sfoglia diverse volte ma mi era risultata difficile: ho scoperto che la maggior parte dei mie problemi erano dovuto alla piccola dose. Più è grande, più è facile fare i giri: altro aiuto può essere dato dall'impastatrice  nel fare i due panetti: sia quello col burro, che l'altro con la farina forte. Grande aiuto è dato dal matterello di legno di grande diametro e dal piano di lavoro in legno.

Sono dell'avviso che una pasta sfoglia, anche non sfogliata perfettamente sia sempre migliore di una eccellente pasta sfoglia comperata. Provate !

CONSIDERAZIONI 2

Dimenticavo di aggiungere che le piegature per fare la pasta sfoglia possono essere diverse  da quelle che mi hanno insegnato: questo è uno dei modi.
La consistenza alla fine dovrà essere setosa ed è molto importante di cercare di mantenere la forma rettangolare sempre, con i bordi ben sovrapposti. Non abbiate fretta ed eventualmente ogni tanto tirate anche con le mani i lembi esterni per sistemarli.







Canestrelli

canestrelli by fugzu
canestrelli, a photo by fugzu on Flickr.
Ecco una ricetta di biscotti fatta tanti anni fa e che ho dimenticato di archiviare qui sul blog.

La ricetta è di Sergio Salomoni

INGREDIENTI
(circa 40 biscotti)

300 gr farina 00
270 gr burro
100 gr zucchero semolato
1 tuorlo d'uovo
1 albume per spennellare
zucchero a velo per spolverare alla fine a freddo
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Lavorate il burro con lo zucchero e il tuorlo d'uovo. Unite poi al farina e il pizzico di sale.
Mettete l'impasto per almeno mezzora in frigo poi stendere una sfoglia di circa 1 cm.
Ritagliate i canestrelli con uno stampino a fiore e fate il buchino al centro.
Spennellate con l'albume avanzato.

Infornate a 150°C per 20 minuti. Poi sfornate e raffreddate su una griglia.
Una volta freddi spolverare con abbondante zucchero a velo. 

CONSIDERAZIONI

Le ricette di Salomoni sono una garanzia. Ancora mi ricordo la friabilità e leggerezza di questi biscottini. Provateli!
CONSIDERAZIONI 2

Li ho rifatti oggi, candenzando meglio i tempi di riposo in frigorifero: impastato e tenuto 1 ora in frigorifero, poi steso e tagliato i biscottini, messi sulle teglie e rimesse ancora 20 min in frigorifero: in questo modo in cottura si deformano di meno.
Li ho fatti un po' più sottili e quindi li ho cotti solo 15 min sempre a 150°C ventilato: ho ottenuto 3 teglie per un totale di 60 biscottini.
Quelli della prima teglia mi sono dimenticata di spennellarli con l'albume sbattuto e dopo a cottura sono risultati più simili a una frolla e più colorati.
Una volta freddi li ho spolverati con lo zucchero a velo: le differenze di consistenza e sapore sono minime. Quelli spennellati con albume sono cresciuti un'idea in più e sono più chiari e  davvero friabili e leggeri in modo unico e particolare.

giovedì 29 marzo 2012

Koulourakia tis lambris (Κουλουρακια της λαμπρης): biscotti di Creta

Questa è una ricetta pasquale cretese. In origine questi biscotti hanno la forma di torcetti o spirali a "S".
Dal numero di marzo 2008 della rivista "La Cucina Italiana".

INGREDIENTI

(80 biscotti - 3 teglie)

500g farina 00
150g zucchero semolato
125 g burro
100g latte caldo
2 uova (per impasto)
1 uovo (per lucidatura prima di cuocere)
essenza di vaniglia o semi di 1/2 bacca vaniglia
1 fialetta acqua di fiori d'arancio
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO


Lavorate il burro con lo zucchero, la vaniglia e l'acqua di fiori d'arancio, fino ad ammorbidire e rendere l'impasto chiaro.
Aggiungete poi i tuorli.
Montate gli albumi con un pizzico di sale.
Aiutandovi con una spatola incorporate gli albumi montati alla crema di burro.
Un po' alla volta incorporate la farina setacciata. Solo una volta assorbita tutta aggiungete il latte caldo e impastate bene fino ad ottenere un impasto morbido e leggermente cedevole ma non appiccicoso.
Mettete questa pasta lucida tra due fogli di carta da forno e stendetela con delicatezza fino allo spessore di 1/2 centimetro.
Foderate le teglie di carta da forno e posizionate i biscotti della forma desiderata, non troppo distanti ( la pasta si muove pochissimo in cottura).
 
Sbattete bene un uovo intero e spennellate abbondantemente la superficie dei biscotti.
Infornate e cuocete a forno ventilato a 175°C per 15 minuti.
Sfornate e fate raffreddare su una griglia.
CONSIDERAZIONI

Per velocizzare la lavorazione ho usato il Kenwood con la frusta K, seguendo passo passo il procedimento. In un altro contenitore ho montato con la frusta gli albumi.
Nella rivista la dimensione dei biscotti era molto maggiore: la dose era indicata per soli 15 pezzi.
Io ho preferito usare un coppa pasta molto più piccolo.
L'impasto è di una consistenza davvero particolare, nulla a che fare con una frolla, ma ha una propria consistenza e delicatezza. E' comunque facilmente lavorabile se non si usa troppa forza.
Potete cuocere contemporaneamente due teglie alla volta.

Passiamo ai sapori e alle consistenze dei biscottini, una volta cotti.
Sono unici anche dopo la cottura: non molto dolci, croccanti e profumati. Nella dimensione piccola come ho fatto io, uno tira l'altro.

La prossima volta proverò a fare i torcetti e le spirali: mi incuriosisce l'accostamento della forma attorcigliata con la consistenza quasi non da biscotto dolce ma da "salato".