Qualche tempo fa mi è stata regalata una grossa patata rossa, dolce, americana. Avevo già cucinato quelle dolci a polpa bianca, al forno intere: la ricetta è qui sul mio Blog.
Essendo molto grossa, per velocizzare la preparazione, l'ho cotta a pezzetti in forno.
INGREDIENTI
1 patata rossa dolce a polpa rossa, grande
1 spicchio di aglio tritato
rosmarino tritato
1 cucchiaino di paprika dolce affumicata
sale fino
1 cucchiaio di olio evo
PROCEDIMENTO
Sbucciate la patata e tagliatela a fiammifero grosso.
Mettete le patate e il condimento in un sacchetto di nylon, chiudetelo e agitatelo bene: il condimento si distribuirà bene e in modo uniforme sulle patate.
Mettete le patate su una teglia foderata di carta da forno e cuocete in forno a 210°C per 30- 40 minuti o fino a quando saranno cotte e rosolote.
CONSIDERAZIONI
Una volta sbucciata questo tipo di patata è molto più dura delle nostre tradizionali ma una vola cotte la polpa se,mbra avere sapore e consistenza a metà strada tra patata nostrale e zucca.
Io e mia figlia Clara adoriamo questa patata docle rossa, peccato che a Pistoia è introvabile.
Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.
Luisa
giovedì 31 agosto 2017
lunedì 10 luglio 2017
Insalata estiva alla mela, melone, gamberi
Eccovi una veloce e davvero buonissima insalata estiva . La ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
Per 4 persone:
1/2 melone
1 cespo piccolo di indivia riccia
30g di gherigli di noce
700g di code di gamberi
il succo di un limone
1 cespo piccolo di indivia riccia
30g di gherigli di noce
700g di code di gamberi
il succo di un limone
olio extravergine di oliva
sae e pepe
PROCEDIMENTO
Pulite le code di gambero eliminando anche il filo nero sul dorso. Lessatele 5 minuti, in acqua a microonde. Scolatele passandole in acqua fredda. Pulite e tagliate a piccoli cubetti il melone. Pulite l'insalata e fatela a piccoli pezzi. Sbucciate la mela e tagliatela a fettine e poi a pezzetti più piccoli. Mettete in una ampia ciotola, insalata, melone, mela, i gamberi tagliati a metà, le noci sbriciolate grossolanamente e condite con l'emulsione fatta mettendo in un barattolino il condimento, chiudendo con il tappo e scuotendo energicamente.
Ho fatto questa insalata velocemente. Se avete più tempo curate di più la dimensione dei vari ingredienti. Anche così era davvero buonissma. Tutti i sapori si sposano perfettamente creando piccoli e gustosi contrasti.
Pulite le code di gambero eliminando anche il filo nero sul dorso. Lessatele 5 minuti, in acqua a microonde. Scolatele passandole in acqua fredda. Pulite e tagliate a piccoli cubetti il melone. Pulite l'insalata e fatela a piccoli pezzi. Sbucciate la mela e tagliatela a fettine e poi a pezzetti più piccoli. Mettete in una ampia ciotola, insalata, melone, mela, i gamberi tagliati a metà, le noci sbriciolate grossolanamente e condite con l'emulsione fatta mettendo in un barattolino il condimento, chiudendo con il tappo e scuotendo energicamente.
CONSIDERAZIONI
Ho fatto questa insalata velocemente. Se avete più tempo curate di più la dimensione dei vari ingredienti. Anche così era davvero buonissma. Tutti i sapori si sposano perfettamente creando piccoli e gustosi contrasti.
sabato 1 luglio 2017
Gazpacho di pesche con tonno e pinoli
Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
Preparatelo diverse ore prima e ricordatevi di usare tonno crudo abbattuto.
3 pesche gialle (noci)
400g di pomodori rossi (o gialli)
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 scalogno
4-5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai diolio extravergine di oliva
sale, pepe
peperoncino piccante (Tabasco)
menta (per gazpacho e per decoro)
120g di tonno fresco trattato per il consumo a crudo (o anche di più)
40g di pinoli
PROCEDIMENTO
Utilizzate il cetriolo senza buccia.Lavate tutti gli ingredienti, puliteli e tagliateli grossolanamente. Mettete pomodori, cetriolo, peperone, pesche, scalogno, un po' di menta in un grande mixer a lame e tritate a lungo fino ad ottenere una purea. Condite con sale, pepe, tabasco, aceto di mele e olio.
Mtette in una ciotola in frigorifero per almeno 2 ore.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina antiaderente. Tagliate a cubetti il tonno crudo.
Servite il gazpacho in ciotole monodose decorando con qualche pinolo, un po' di cubetti di tonno e qualche fogliona di menta.
CONSIDERAZIONI
Sapori davvero spettacolari. Ci siamo tutti innamorati dei profumi e delle consistenze. Se amate il tono crudo come noi vi consiglio di acquistarne un po' di più.
Preparatelo diverse ore prima e ricordatevi di usare tonno crudo abbattuto.
INGREDIENTI
Per 4 persone:3 pesche gialle (noci)
400g di pomodori rossi (o gialli)
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 scalogno
4-5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai diolio extravergine di oliva
sale, pepe
peperoncino piccante (Tabasco)
menta (per gazpacho e per decoro)
120g di tonno fresco trattato per il consumo a crudo (o anche di più)
40g di pinoli
PROCEDIMENTO
Utilizzate il cetriolo senza buccia.Lavate tutti gli ingredienti, puliteli e tagliateli grossolanamente. Mettete pomodori, cetriolo, peperone, pesche, scalogno, un po' di menta in un grande mixer a lame e tritate a lungo fino ad ottenere una purea. Condite con sale, pepe, tabasco, aceto di mele e olio.
Mtette in una ciotola in frigorifero per almeno 2 ore.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina antiaderente. Tagliate a cubetti il tonno crudo.
Servite il gazpacho in ciotole monodose decorando con qualche pinolo, un po' di cubetti di tonno e qualche fogliona di menta.
CONSIDERAZIONI
Sapori davvero spettacolari. Ci siamo tutti innamorati dei profumi e delle consistenze. Se amate il tono crudo come noi vi consiglio di acquistarne un po' di più.
venerdì 30 giugno 2017
Pollo allo yogurt e spezie con pilaf di riso alle verdure
Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe. In origine erano spiedini: io ho lasciato il pollo a bocconcini.
500g di pollo (quarto posteriore di pollo con pelle, disossato)
250g di yogurt greco
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
3 cucchiaini di curcuma
sale, pepe
per il riso:
60g di riso basmati a persona (150g riso parboiled + 50g di riso selvaggio)
1 carota
1 cipollotto
olio
1/2 cucchiaino di curcuma
sale, pepe
foglie di shiso (menta)
petali di calenduale (facoltative)
PROCEDIMENTO
Un paio di ore prima ho messo a marinare in un conteitore a chiusura ermetica i pezzetti di pollo con lo yogurt, l'aglio e il cipollotto tritati , sale, pepe e curcuma.
Poco prima di mangiare ho cotto il riso basmati pilaf in acqua slata con l'apposito contenitore da cottura cereali al microonde.
Ho grattato con la grattugia i condimento per il riso. e tritao la menta che ho usato al posto dello shiso che non avevo.
Ho scaldato bene una ampia padella e vi ho versato la carne con tutta la marinatura. Ho cotto a fiamma viva finchè la salsa si è asciugata e la carne si è cotta.
In un'altra padella ho versato un po' di olio e ho saltato velocemente il cipollotto e la carota grattati aggiugendo anche la curcuma e le foglie di menta tritate. Ho aggiunto anche il riso bianco pilaf mescolando per pochi minuti.
Ho servito il risso con i pezzetti di pollo ricchi di salsa alla curcuma.
CONSIDERAZIONI
L'uso dei 2 tipi di riso per me era inadatto alla ricetta che ha , a mio parere, guadagnato nella mia semplificazione col riso basmati pilaf.
Se volete usare i 2 risi ricordatevi di cuocerli separatamente dato che hanno tempi diversi di cottura.
Non è un piatto piccante o troppo carico di sapori. e siamo stati tutti entusiasti: la lunga marinatura con lo yogurt rende la carne di pollo spettacolare.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
Per 4 persone:
500g di pollo (quarto posteriore di pollo con pelle, disossato)
250g di yogurt greco
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
3 cucchiaini di curcuma
sale, pepe
per il riso:
60g di riso basmati a persona (150g riso parboiled + 50g di riso selvaggio)
1 carota
1 cipollotto
olio
1/2 cucchiaino di curcuma
sale, pepe
foglie di shiso (menta)
petali di calenduale (facoltative)
PROCEDIMENTO
Un paio di ore prima ho messo a marinare in un conteitore a chiusura ermetica i pezzetti di pollo con lo yogurt, l'aglio e il cipollotto tritati , sale, pepe e curcuma.
Poco prima di mangiare ho cotto il riso basmati pilaf in acqua slata con l'apposito contenitore da cottura cereali al microonde.
Ho grattato con la grattugia i condimento per il riso. e tritao la menta che ho usato al posto dello shiso che non avevo.
Ho scaldato bene una ampia padella e vi ho versato la carne con tutta la marinatura. Ho cotto a fiamma viva finchè la salsa si è asciugata e la carne si è cotta.
In un'altra padella ho versato un po' di olio e ho saltato velocemente il cipollotto e la carota grattati aggiugendo anche la curcuma e le foglie di menta tritate. Ho aggiunto anche il riso bianco pilaf mescolando per pochi minuti.
Ho servito il risso con i pezzetti di pollo ricchi di salsa alla curcuma.
CONSIDERAZIONI
L'uso dei 2 tipi di riso per me era inadatto alla ricetta che ha , a mio parere, guadagnato nella mia semplificazione col riso basmati pilaf.
Se volete usare i 2 risi ricordatevi di cuocerli separatamente dato che hanno tempi diversi di cottura.
Non è un piatto piccante o troppo carico di sapori. e siamo stati tutti entusiasti: la lunga marinatura con lo yogurt rende la carne di pollo spettacolare.
Pirofila di pesche caramellate allo zenzero e mandorle
Ecco una ricetta di un dolce dal numero di giugno 2017 del mensile Sale & Pepe: Ho modificato il nome della ricetta pubblicata perchè veniva chiamato impropriamente CALFOUTIS con pesche: in realtà il clafoutis è solo di ciliegie.
Il dolce è molto grande, in realtà la dose non è per 6 ma è abbondate per 8 persone.
1,5kg di pesche (gialle e noci)
1 bicchierino di Moscato (Marsala)
4 uova
80g di farina di mandorle
500g di latte di mandorle non zuccherato
3cm di zenzero grattugiato
un pizzico di sale
80g di mandorle a lamelle
70g di burro (40g per pesche + 30g per stampo)
100g di zucchero di canna (40g per pesche+60g per lo stampo)
zucchero a velo per il decoro appena sfornato
PROCEDIMENTO
Portate il forno ventilato a 180°C mantenendo la leccarda/griglia dove metterete la priofila fuori dal forno: perchè vi servirà per infornare la priofila piena in sicurezza dato che il composto crudo è liquido. Lavate e tagliate a spicchi le pesche.
In una ampia padella antiaderente sciogliete 40g di burro, unite le pesche e 40g di zucchero. Cuocete a fiamma viva per 5 minuti fino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsi. Scolate le pesche e mantenete nella padella il fondo di cottura. Versateci il bicchierino di liquore e fate evaporare la parte alcolica.
Mettete da parte il fondo aromatizzato.
Imburrate lo stampo con il burro avanzato e cospargetelo con il resto dello zucchero. Versate le pesche caramellate nella pirofila.
In una ciotola mescolate lo zenzero grattugiato con le uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle e poi il latte di mandorle.
Versate il composto con delicatezza sulle pesche. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie.
Infornate a forno ventilato a 180°C per 45 minuti. Apepna sfornato splverizzate con zucchero a velo e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho potuto servire il dolce subito, nè spolverizzarlo con lo zucchero a velo: lo abbiamo mangiato a temperatura ambiente. Era buono ugualmente ma sicuramente sarà migliore caldo, poco dopo essere stato sfornato.
Non è molto dolce e pesche e mandorle sono dominanti.
CONSIDERAZIONI 2
Abbiamo scoperto che per ravvivarlo, una volta raffreddato o messo in frigorifero (se avanzato), basta metterlo a microonde per una trentina di secondi. Provate con una singola porzione in ciotolina di vetro, sarete sopresi.
Il dolce è molto grande, in realtà la dose non è per 6 ma è abbondate per 8 persone.
INGREDIENTI
pirofila ovale in ceramica di 25cm di lunghezza1,5kg di pesche (gialle e noci)
1 bicchierino di Moscato (Marsala)
4 uova
80g di farina di mandorle
500g di latte di mandorle non zuccherato
3cm di zenzero grattugiato
un pizzico di sale
80g di mandorle a lamelle
70g di burro (40g per pesche + 30g per stampo)
100g di zucchero di canna (40g per pesche+60g per lo stampo)
zucchero a velo per il decoro appena sfornato
PROCEDIMENTO
Portate il forno ventilato a 180°C mantenendo la leccarda/griglia dove metterete la priofila fuori dal forno: perchè vi servirà per infornare la priofila piena in sicurezza dato che il composto crudo è liquido. Lavate e tagliate a spicchi le pesche.
In una ampia padella antiaderente sciogliete 40g di burro, unite le pesche e 40g di zucchero. Cuocete a fiamma viva per 5 minuti fino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsi. Scolate le pesche e mantenete nella padella il fondo di cottura. Versateci il bicchierino di liquore e fate evaporare la parte alcolica.
Mettete da parte il fondo aromatizzato.
Imburrate lo stampo con il burro avanzato e cospargetelo con il resto dello zucchero. Versate le pesche caramellate nella pirofila.
In una ciotola mescolate lo zenzero grattugiato con le uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle e poi il latte di mandorle.
Versate il composto con delicatezza sulle pesche. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie.
Infornate a forno ventilato a 180°C per 45 minuti. Apepna sfornato splverizzate con zucchero a velo e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho potuto servire il dolce subito, nè spolverizzarlo con lo zucchero a velo: lo abbiamo mangiato a temperatura ambiente. Era buono ugualmente ma sicuramente sarà migliore caldo, poco dopo essere stato sfornato.
Non è molto dolce e pesche e mandorle sono dominanti.
CONSIDERAZIONI 2
Abbiamo scoperto che per ravvivarlo, una volta raffreddato o messo in frigorifero (se avanzato), basta metterlo a microonde per una trentina di secondi. Provate con una singola porzione in ciotolina di vetro, sarete sopresi.
mercoledì 21 giugno 2017
Lailac Firenze: quarta lezione del quinto livello di cucina casalinga giapponese
Lunedì 19 giugno si è tenuta la quarta lezione di cucina casalinga giapponese presso l'associazione LAILAC a Firenze.
Ecco il menù che abbiamo preparato e gustato sempre in ottima compagnia.
Funghi shitake per Futomaki - Shitake
Zucca Kanpyo per Futomaki - Kanpyou
Variazione di Futomaki - Futomaki iroiro
Frittata per Futomaki - Damago yaki
Polvere rosa di gamberi - Denbu
Insalata giapponese piccante di cetriolo e daikon
Te freddo e bevanda allo shiso
Ecco alcune foto delle diverse preparazioni.
Ecco il menù che abbiamo preparato e gustato sempre in ottima compagnia.
Funghi shitake per Futomaki - Shitake
Zucca Kanpyo per Futomaki - Kanpyou
Variazione di Futomaki - Futomaki iroiro
Frittata per Futomaki - Damago yaki
Polvere rosa di gamberi - Denbu
Insalata giapponese piccante di cetriolo e daikon
Te freddo e bevanda allo shiso
foto di Alessio de Stefano
zucca kanpyo essiccata
frittata
foto di Alessio de Stefano
foto di Alessio de Stefano
gamberetti cotti e pestati
foto di Alessio de Stefano
Futomaki a forma di fiore con polvere rosa di gamberi, carota e fagiolini
foto di Alessio de Stefano
Futomaki con polvere rosa e zucca kanpyo, frittata, fughi shitake, cetriolo, carota, zenzero rosso sott'aceto
venerdì 16 giugno 2017
Crema di mais alla curcuma con fagiolini e bacon
Questa ricetta proviene dal numero di Giugno 2017 del mensile Sale & Pepe. La dose per 4 persone è abbondante. Dovrebbe essere servita tiepida ma noi l'abbiamo mangiata a temperatura ambiente: era ottima.
INGREDIENTI
4 persone
650g di mais in scatola, scolato
200g di patate tagliate a cubetti
1 cipolla bionda (rossa) tagliata finemente
1 cucchiaino di curcuma
1 litro di brodo vegetale
100g di latte intero
150g di fagiolini
2 fette di bacon
prezzemolo fresco per decorare
olio evo
sale qb
PROCEDIMENTO
Stufate la cipolla tagliata finemente, con l'olio, in una pentola. Aggiungete la curcuma poi 600g di mais, le patate sbucciate e tagliate a cubettini. Fate insaporire qualche minuto poi versate il brodo e il latte.
Cuocete la zuppa per 20 minuti.
Nel frattempo lessate i fagiolini per pochi minuti, scolateli e raffreddateli con acqua fredda. Tagliateli a pezzetti.
Rosolate a fiamma viva, in una padella antiaderente, il bacon. Tagliatelo a pezzetti.
Frullate la zuppa col mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Assaggiate e, se necessita, regolate di sale.
Servite in ciotole monoporzione decorando con un po' del mais avanzato e con i fagiolini, i pezzetti di bacon croccante e qualche foglia di prezzemolo.
CONSIDERAZIONI
Ci siamo dimenticati di decorare col prezzemolo ed ho usato 4 fettine sottili di pancetta toscana stagionata al posto del bacon.
Ottima, veloce. Naturalmente adatta a chi ama il sapore del mais.
INGREDIENTI
4 persone
650g di mais in scatola, scolato
200g di patate tagliate a cubetti
1 cipolla bionda (rossa) tagliata finemente
1 cucchiaino di curcuma
1 litro di brodo vegetale
100g di latte intero
150g di fagiolini
2 fette di bacon
prezzemolo fresco per decorare
olio evo
sale qb
PROCEDIMENTO
Stufate la cipolla tagliata finemente, con l'olio, in una pentola. Aggiungete la curcuma poi 600g di mais, le patate sbucciate e tagliate a cubettini. Fate insaporire qualche minuto poi versate il brodo e il latte.
Cuocete la zuppa per 20 minuti.
Nel frattempo lessate i fagiolini per pochi minuti, scolateli e raffreddateli con acqua fredda. Tagliateli a pezzetti.
Rosolate a fiamma viva, in una padella antiaderente, il bacon. Tagliatelo a pezzetti.
Frullate la zuppa col mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Assaggiate e, se necessita, regolate di sale.
Servite in ciotole monoporzione decorando con un po' del mais avanzato e con i fagiolini, i pezzetti di bacon croccante e qualche foglia di prezzemolo.
CONSIDERAZIONI
Ci siamo dimenticati di decorare col prezzemolo ed ho usato 4 fettine sottili di pancetta toscana stagionata al posto del bacon.
Ottima, veloce. Naturalmente adatta a chi ama il sapore del mais.
martedì 13 giugno 2017
Pasta soffiata
Qualche giorno fa ho visto una strana ricetta in tv. Ho fatto ricerca on line e ho scoperto che già dal 2002 questa ricetta nelle sue varianti girava.
Ho fatto una prova con 100 g di fusilli giganti della COOP ed è stato una rivelazione. Mettendo la cosa tra gli amici di Fb mi è stato detto che la stessa procedura viene fatta per la polenta*.
INGREDIENTI
100g fusilli grandi
olio di arachidi per friggere
aromi a piacere per condire una volta fritto
PROCEDIMENTO
Lessate la pasta in acqua salata a bollore moderato per il doppio del tempo indicato sulla confezione... nel mio caso 24 minuti.
Scolate con delicatezza e mettete in essiccatore 5 ore a 40°C.
Friggete in olio di arachidi a 190° in un pentolino piccolo, alto.
Mettete 2 pezzi di pasta alla volta, in pochi secondi si staccheranno dal fondo gonfiando, sono già pronti.
Scolateli su un foglio di carta assorbente.
Attenzione che gonfiando fanno piccoli spruzzi...
Conditeli a piacere: aromatizzate ad esempio con polvere di peperoncino piccante
CONSIDERAZIONI
La pasta si può mantenere una volta essiccata, prima di friggere, perchè sembra tornata alla forma di pasta secca del sacchetto acquistato.
Se non avete l'essiccatore usate il forno ventilato a temperatura minima: 50°C per 4 ore.
E' importante che la temperatura dell'olio per friggere sia alta: 190°C- 200°C altrimenti la soffiatura non avviene.
CONSIDERAZIONI 2
*Polenta soffiata
Per la polenta far bollire ½ l di acqua con 3g di sale ed un filo d’olio, versare a pioggia la farina (115g.) e cuocere 30 min, stendere la polenta fra due fogli e appiattirla fino a uno spessore di un millimetro e ritagliare dei quadrati di 3cm x 3cm. Far seccare la polenta in forno a 60°C per 5 ore e poi friggerla a 200° per avere un effetto “soffiato”.
Cit. Claudia Cadoni
Ho fatto una prova con 100 g di fusilli giganti della COOP ed è stato una rivelazione. Mettendo la cosa tra gli amici di Fb mi è stato detto che la stessa procedura viene fatta per la polenta*.
INGREDIENTI
100g fusilli grandi
olio di arachidi per friggere
aromi a piacere per condire una volta fritto
PROCEDIMENTO
Lessate la pasta in acqua salata a bollore moderato per il doppio del tempo indicato sulla confezione... nel mio caso 24 minuti.
Scolate con delicatezza e mettete in essiccatore 5 ore a 40°C.
Friggete in olio di arachidi a 190° in un pentolino piccolo, alto.
Mettete 2 pezzi di pasta alla volta, in pochi secondi si staccheranno dal fondo gonfiando, sono già pronti.
Scolateli su un foglio di carta assorbente.
Attenzione che gonfiando fanno piccoli spruzzi...
Conditeli a piacere: aromatizzate ad esempio con polvere di peperoncino piccante
CONSIDERAZIONI
La pasta si può mantenere una volta essiccata, prima di friggere, perchè sembra tornata alla forma di pasta secca del sacchetto acquistato.
Se non avete l'essiccatore usate il forno ventilato a temperatura minima: 50°C per 4 ore.
E' importante che la temperatura dell'olio per friggere sia alta: 190°C- 200°C altrimenti la soffiatura non avviene.
CONSIDERAZIONI 2
*Polenta soffiata
Per la polenta far bollire ½ l di acqua con 3g di sale ed un filo d’olio, versare a pioggia la farina (115g.) e cuocere 30 min, stendere la polenta fra due fogli e appiattirla fino a uno spessore di un millimetro e ritagliare dei quadrati di 3cm x 3cm. Far seccare la polenta in forno a 60°C per 5 ore e poi friggerla a 200° per avere un effetto “soffiato”.
Cit. Claudia Cadoni
mercoledì 7 giugno 2017
Frappè o gelato istantaneo?
Sono anni che ciclicamente mi imbatto in varianti di ricette di gelati istantanei fatti con le banane surgelate. Qualche tempo fa non ho resistito neanche io e ho messo una banana tagliata a rondelle in un sachetto in congelatore.
Ieri ho fatto la mia prima prova, dosando a mio gusto gli ingredienti dell'ennesima ricetta vista in tv.
INGREDIENTI
2 persone
100g di banana surgelata a rondellinine
100g di yogurt greco
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
poche gocce di succo di limone
PROCEDIMENTO
Mettere tuti gli ingredienti in un mixer a lame e frullare velocemente finchè si amalgamano gli ingredienti.
Otterrete un composto simile al gelato, denso e cremoso.
CONSIDERAZIONI
Più sarà piccola la quantità da lavorare meno sarà denso il risultato. Calibrate gli ingredienti con la dimensione del mixer a lame.
Il sapore e la consistenza sono fantastici: denso e freddo a fatica si aspira con la cannuccia.
Ieri ho fatto la mia prima prova, dosando a mio gusto gli ingredienti dell'ennesima ricetta vista in tv.
INGREDIENTI
2 persone
100g di banana surgelata a rondellinine
100g di yogurt greco
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
poche gocce di succo di limone
PROCEDIMENTO
Mettere tuti gli ingredienti in un mixer a lame e frullare velocemente finchè si amalgamano gli ingredienti.
Otterrete un composto simile al gelato, denso e cremoso.
Più sarà piccola la quantità da lavorare meno sarà denso il risultato. Calibrate gli ingredienti con la dimensione del mixer a lame.
Il sapore e la consistenza sono fantastici: denso e freddo a fatica si aspira con la cannuccia.
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