Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 27 agosto 2012

Torta di ricotta e semolino con mandorle in scaglie: al doppio cioccolato

Qualche giorno fa ho rifatto la mia torta di ricotta e semolino con scaglie di mandorle: mentre la preparavo mi è venuta l'idea di provare a farne anche una versione "scura".

Il risultato è stato ottimo: potete provare anche a sostituire la dose di mandorle in scaglie con arancia e cedro canditi tagliati a cubettini: decidete Voi quale più vi piacerà.

INGREDIENTI

(tortiera a cerniera di circa 20 cm di diametro)

100g semolino
200g ricotta
2 uovo intere
1 cucchiaino burro
80g mandorle a scaglie
un pezzo di buccia di limone
100 g zucchero semolato
430g latte intero
2 cucchiai di Rum
1/2 cucchiaino di cacao amaro
54g cioccolato fondente al 62% tritato grossolanamente o in pasticche)

zucchero a velo per o spolvero poco prima di servire

PROCEDIMENTO

Portate a bollore il latte con la buccia di limone e il burro. Appena arrivato il bollore togliete la buccia, spostate il pentolino dalla fiamma e aggiungete il cioccolato, mescolando: si scioglierà subito.
Riposizionate sulla fiamma e iniziate a versare a pioggia il semolino, mescolando con una frusta. Dopo pochi minuti spegnete e versate il semolino in un'altra ciotola per facilitare il raffreddamento.

Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero e il cacao; aggiungete la ricotta e il Rum mescolando con una frusta.

Aggiungete al composto con le uova il semolino ormai intiepidito mescolando bene il composto.

Per ultimo incorporate con una spatola le mandorle a scaglie.
Foderate il fondo di uno stampo a cerniera con un disco di carta da forno, versate il composto e infornate in forno già a temperatura, a 170°C ventilato, cuocendo per 40 minuti.

Lasciate intiepidire un quarto d'ora e sformate.
Spolverate con zucchero a velo poco prima di servire.
CONSIDERAZIONI

Questa torta mantiene le caratteristiche di delicatezza e leggerezza di quella "chiara". Non è nè troppo dolce nè troppo cioccolatosa. Mangiatela a temperatura ambiente: una fetta tirerà l'altra. Provatela!

Mio marito ha suggerito, la prossima volta, di tostare leggermente le scaglie di mandorle  per accentuarne il profumo/sapore.

Melanzane croccanti non fritte

Due settimane fa siamo stati invitati a  cena dagli suoceri. Da qualche tempo è mio suocero Miro, che si occupa della cucina e si diverte a provare e sperimentare.

Siamo tutti rimasti piacevolmente sorpresi da un suo contorno di melanzane.
Stamattina l'ho rifatto e mio marito ha inventato anche una variante golosissima che prevede l'utilizzo di 'ndujia.
INGREDIENTI

melanzane nere, lunghe
sale
farina
poco olio extravergine di oliva
fogli di carta da forno

'ndujia

PROCEDIMENTO

Lavate e tagliate a fettine sottili, per il lungo, le melanzane.
Disponetele salandole su ogni strato in abbondanza, dentro uno scolapasta e lasciatele spurgare per un'oretta.
Dopo di chè scolatele e passatele velocemente nella farina, scuotendo bene quella in eccesso.

Disponetele senza sovrapporle ma mettendole vicine su dellle teglie foderate di carta forno e irroratele con poco olio di oliva, a filo.

Infornate a 180°C forno ventilato (già a temperatura) e cuocetele senza rgirale per circa 25 minuti, finchè risluteranno abbrustilte e colorite.

Togliete  dal forno e servite subito.
CONSIDERAZIONI

Io ho fatto 3 teglie  e le ho cotte tutte insieme con il forno ventilato facendo attenzione ai livelli di cottura di ciascuna teglia.

La trovata di mio marito è stata geniale: noi siamo golosi di melanzane e la varietà allungata è più saporita.
Prendendo una fetta di melanzana: più morbida nella parte a contatto con la carta forno e croccante in superficie, ha inserito un pezzetto (non piccolo) di 'ndujia e l'ha arrotolata.
Mangiata in un boccone è qualche cosa di spettacolare: la sugosità e sapore della melanzana "finta fritta" si sposa col piccante morbido della 'ndujia creando un terzo sapore unico.

Provate!

CONSIDERAZIONI 2

Le foto pubblicate sono relative a delle melanzne lunghe tagliate con la mandolina al secondo spessore più sottile.
In questo caso la cottura sarà più uniforme e bre e il risultao saràparticamnet ... delle CHIPS.
La cottura a 180°C ventilato è per 15 minuti, rigirandole una volta.

sabato 18 agosto 2012

Petti di pollo con cipolla rossa e capperi

... non sono sparita, ma tra caldo, vacanze e le tante ricette già pubblicate sul blog, in questo periodo ho battuto un po' la fiacca...

Questa ricetta è veloce e buona: non ricordo la fonte ma da anni è una delle nostre preferite.

INGREDIENTI
(4 persone)

petti di pollo
farina
capperi dissalati
2 cipolle rosse
sale, pepe
vino bianco
acqua
poco olio e burro

PROCEDIMENTO

Tagliate finemente le cipolle e salatatele, con poco burro e olio, in una ampia padella antiaderente senza farle colorire.
Continuate la cottura a fuoco moderato aggiungendo un po' di acqua finchè saranno morbide e traslucide.
Salate e pepate poco e mettetele da parte in un piatto.

Infarinate le fette di petto di pollo., Dissalate un pugnetto di capperi sotto l'acqua corrente.

Nella solita padella antiaderente mettete un po' di burro e di olio; una volta sciolti rosolate i petti di pollo per pochi minuti su ogni lato.
Aggiungete i capperi e le cipolle e sfumate con del buon vino bianco.
Servite subito.

CONSIDERAZIONI


Le fette di petto di pollo non dovranno essere troppo sottili in modo da non asciugare troppo in cottura. Non condite molto gli ingredienti perchè ci sono i capperi dissalati.

Potete cuocere i petti con le cipolle appena cotte ma io preferisco aggiungerle alla fine in modo da tenere un po' più separate sapori e consistenze.

Utilizzo cipolle rosse toscane per scelta: a mio parere hanno un sapore e consistenza uniche.

martedì 10 luglio 2012

MONDO CARTOCCIO: con verdura e feta o verdura e filetto di pesce

cartoccio verdura e feta by fugzu
cartoccio verdura e feta, a photo by fugzu on Flickr.
Qualche tempo fa mi sono dedicata a delle prove di cottura nel cartoccio.
Ho utilizzato carta stagnola ma volendo potreste usare anche carta da forno ma, a mio parere, il risultato sarebbe leggermente diverso.

Pochi giorni fa l'amico Chef Jm ha proposto su Fb un cartoccio con la feta: ho deciso quindi di provarlo subito con qualche piccola variazione.
CARTOCCIO con filetto di PESCE
(4 persone)

pomodorini rossi
2 patate medio/grandi
1 grosso filetto di pesce (alto, senza pelle e spinato)
1 scalogno
capperi dissalati
olive (meglio nere senza nocciolo)
sale, pepe
origano
qualche rametto di timo
olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato a 170°C e preparate dei pomodorini e le patate tagliate a fettine, stendetele vicine ma non sovrapposte, su una teglia foderata di carta da forno e condite solo con sale, pepe, poco origano e un filo di olio
Cuocete rosolando e asciugando per circa un'ora facendo attenzione a non bruciarli.

Una volta cotti estraete la teglia dal forno e mettetela da parte.

Tagliate lo scalogno a fettine sottili. Dissalate i capperi e tagliate a metà le olive..
Tagliate quattro rettangoli grandi di carta stagnola e aiutandovi con una spatola , posizionate nella parte centrale le fette di patate leggermente sovrapposte, formando una base per la porzione di filetto.
aggiungete qualche filo d scalogno, 1/4 dei pomodori, le olive, i capperi. concludete con una piccola spolverata di origano o un rametto di timo e un filo di olio.
 
Chiudete ciascun cartoccio avvicinando i lembi apposti e posizionate su una teglia da forno.
Infornate solo poco prima di mangiare avendo l'accortezza cuocere a 200°C forno ventilato per 10 minuti e servire subito , appena pronto.

CONSIDERAZIONI

Noi adoriamo i pomodorini e le patate cotte in forno a fettine ma bisogna davvero fare attenzione perchè quando iniziano a colorirsi in breve da ottime e caramellate possono essere irrimediabilmente bruciati.

Vi consiglio di cuocere solo 10 minuti e sfornare subito i cartocci perchè lasciandoli anche poco di più continuerebbe la cottura anche a forno spento, con i vapori interni e il contenuto perderebbe di colore, consistenza e sapore.

CARTOCCIO con FETA

(4 persone)

pomodorini rossi
2 patate medio/grandi
3 confezioni da 200g di feta
1 cipolla rossa
capperi dissalati
olive (meglio nere senza nocciolo)
sale, pepe (poco)
origano
olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO


Il procedimento è simile a quello per il cartoccio di filetti di pesce, stessi i tempi e le cotture in forno.
Al posto dello scalogno utilizzate la cipolla rossa tagliate a fettine sottili.
Porzionate la feta in 4 blocchetti di dimensioni simili.
Non salate le verdure o salate poco perchè la feta è già saporita.
CONSIDERAZIONI 2

Ottima anche la variante con la feta, penso che sarà speciale anche un cartoccio solo di verdure, semplicemente aumentando le dosi e stratificando patate, pomodori, cipolle, olive, capperi.
La consistenza della feta, una volta passata in forno è davvero unica, non si scioglie ma diventa mole e leggera: ricordatevi comunque che è saporita e sazia molto di più di un filetto d pesce di pari dimensione.

domenica 1 luglio 2012

Gioco di verdure & spezie

gioco di verdre & spezie by fugzu
gioco di verdre & spezie, a photo by fugzu on Flickr.
Questo Blog ha ormai qualche anno e in questo periodo pubblico poche nuove ricette perchè, presa da attacco di pigrizia, mi sto limitando a riscoprire le mie vecchie ricette... penso siano più di 670 e sinceramente molte me le ero dimenticate.

Questo contorno nasce dalla mia passione per la "peperonata" nelle sue tante varianti regionali italiane e estere.

INGREDIENTI
(4 persone)

1 cipolla rossa media
1 peperone rosso medio/piccolo
2 coste di sedano
1 melanzana piccola
1 zucchina
sale, pepe
curcuma
curry piccante
cumino in polvere
melassa di melograno
succo di limone

PROCEDIMENTO

Tagliate a pezzetti tutte le verdure mantenendole separate e di dimensione diversa a seconda del tipo.
Scaldate una ampia padella antiaderente con un po' di olio extravergine di oliva.
Soffriggete a fiamma viva le cipolle tagliate a fettine sottili, senza abbrustolirle, aggiungete il sedano e dopo un po' i pezzetti di peperone.
Quando le verdure si saranno leggermente ammorbidite unite la melanzana tagliata a sottili quadretti.

Continuate la cottura a fiamma viva senza aggiungere liquidi.
Salate e pepate, iniziando ad aggiungere le spezie in piccole quantità.
Quando le verdure saranno quasi cotte unite per ultima la zucchina tagliata a mezze rondelle.
Soffriggete il tutto e condite con il succo di mezzo limone. Aggiungete un cucchiaio di melassa e portate a fine cottura.

Lasciate intiepidire e servite a temperatura ambiente.

CONSIDERAZIONI

Se tagliate ciascuna verdura di dimensioni diverse il vostro "Gioco" sarà ottimo sia visivamente sia quando l'assaggerete perchè anche la bocca masticando troverà vivacità di forme e consistenze.
Moderatevi nelle spezie perchè con la cottura in pochi liquidi tenderanno a aumentare di intensità.
A mio parere quello che rende speciale questo contorno è proprio il Carnevale di profumi e sapori, tanti ma non eccessivi. Ottimo a temperatura ambiente o freddo nei mesi estivi... se lo rifarete d'inverno servitelo bollente ed eventualmente aggiungete, in cottura, un po' di latte di cocco!

mercoledì 20 giugno 2012

Strozzapreti con noci, polpo e fagiolini

Questa ricetta proviene dal numero del giugno 2000 de La cucina Italiana.
In origine nella ricetta venivano utilizzati strozzapreti "secchi", acquistati. Io li ho fatti e mi sono regolata ad occhio per la quantità degli ingredienti del sugo. Vi trascrivo la ricetta della rivista.

INGREDIENTI

(4 persone)

500g polpo
350g strozzapreti*
100g mollica pancarrè
80g fagiolini lessi
50g gherigli di noce
1 spicchio piccolo aglio
150g latte
40g olio extravergine di oliva
sale, pepe

PROCEDIMENTO

Lessate il polpo poi lasciatelo intiepidire nel suo brodo. Scolatelo e conditelo con oli, sale e pepe.
Arrotolatelo su se stesso.avvolgendolo strettamente in un foglio di carta da forno. Tenetelo in frigorifero finchè non sarà completamente freddo e solo allora tagliatelo finemente a coltello.
Mettete in un contenitore alto il pane spezzettato, il latte e lo spicchio di aglio. Frullatelo con il mixer a lame ad immersione poi aggiungete anche l'olio, il sale e pepe e i gherigli di noce frantumati grossolanamente.

Lessate a microonde i fagiolini in abbonante acqua, scolateli e tagliateli a metà per il lungo e metteteli da parte.

Lessate al dente gli strozzapreti, scolateli e conditeli con la salsa di noci. Decorate con i pezzetti di fagiolini e il polpo tagliato a fettine sottilissime.

CONSIDERAZIONI

Vi consiglio di preparare la sera prima il polpo in modo da non avere sorprese con i tempi di raffreddamento e compattatura.

Se volete fare gli strozzapreti eccovi la mia ricetta.

* INGREDIENTI
(4 persone)

400g farina 00 Spadoni speciale per pasta fatta in casa
240g acqua a temperatura ambiente
poco sale

PROCEDIMENTO

Impastate tutti gli ingredienti tenendo da parte eventualmente un po' di acqua. Dovrete ottenere un impasto morbido, liscio ma non molle.
Stendete con l'aiuto di un matterello, su una spianatoia di legno non infarinata una sfoglia non sottile, di circa 2mm di spessore. Tagliate delle striscioline di circa 1/2 cm.
Formate gli strozzapreti rotolandole tra le mani e spezzandole della lunghezza voluta.
Mettete gli strozzapreti su vassoi di cartone leggermente infarinati.

Vi consiglio di preparare questa pasta per ultima cosa poco prima di mangiarla: essendo fatta con solo farina e acqua tende ad attaccarsi di più di quella all'uovo.

Avendo del mio buon pane per la salsa, ho utilizzato due fette di questo, con anche la crosta al posto del pancarrè.

Solitamente lesso il polpo nella pentola a pressione per pochi minuti, solo con acqua e poco aceto di vino rosso.

Passiamo ai sapori e alle consistenze
!

Partendo dal presupposto che adoro gli strozzapreti fatti in casa e sono innamorata della salsa di pane, latte e frutta secca... l'idea di condire una pasta con un sugo freddo è ottima così come l'abbinamento di sapori e consistenze diverse dei fagiolini ( quasi insipidi e acquosi) e del polpo fine ma saporito e tenace.
L'unica pecca, se così si può considerare, è che avendo fatto la dose del sugo ad occhio la salsa di pane era un po' abbondante anche se la pasta era d più.
La prossima volta vorrei provare a farne meno...
Per la dose dei fagiolini e del polpo non preoccupatevi, se avanzano sono ottimi insieme, in insalata.

sabato 16 giugno 2012

Biscotti friabili "impronte di cane"

Questa settimana ho fatto un salto a Firenze, un giretto con l'amica Eleonora e un pranzo e quattro chiacchiere con JMC al ristorante ebraico vegetariano Ruth's.
Non potevo non acquistare nulla ... ho quindi comperato due nuovi stampi da biscotti: uno per fare i biscotti della nonna, quelli che faceva Doria, e un altro a forma di impronta di cane.
Ho cercato una ricetta adatta a ciascun stampo ne Il libro d'oro dei biscotti, Ed. Mondadori.
Non avevo calcolato che è arrivato il grande caldo e che la frolla diventa impossibile da lavorare nonostante uso abbondate di frigorifero, ed ho fatto una grande fatica a tagliare i biscotti.

La ricetta originaria dei biscotti croccanti dorati prevede forme tonde e una spolverata di zucchero appena sfornato i biscotti. Io ho utilizzato tutto lo zucchero nell'impasto, ho steso la frolla finemente perchè la forma a zampetta è grande.
Quando tornerà il fresco proverò a fare questi biscotti anche nella forma e procedura classica.

INGREDIENTI

200g farina 00 Spadoni speciale per pasta fatta in casa
20g fecola di patate
125g burro
160g zucchero (140g per impasto+ 20g per spolvero)
1 uovo+ 1 tuorlo
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Lavorate il burro con lo zucchero poi aggiungete le uova e in seguito le farine e il pizzico di sale.

Avvolgete il panetto in pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per circa un'ora.

Aiutandovi con un piano di plastica e una piccola spolverata di farina, stendete l'impasto sottile e tagliate i biscotti posizionandoli su teglie foderate di carta da forno.
Mettete le teglie con i biscotti una mezz'ora a solidificare in frigorifero. Nel frattempo portate il forno ventilato a 170°C.
Cuocete i biscotti 10 minuti, una volta sfornati lasciateli raffreddare nelle teglie.
Una volta freddi decorateli con una glassa fatta con zucchero a velo e acqua.
Lasciatela solidificare a temperatura ambiente.
Fare la glassa è davvero facile: versate in una tazza un po' di zucchero a velo. Tenetene da parte dell'altro. In una tazzina mettete dell'acqua e con un cucchiaino versatene poca nella tazza con lo zucchero a velo.
Mescolate bene ed eventualmente aggiungete altra (poca) acqua alla crema bianca. La glassa dovrà risultare fluida ma non liquida: eventualmente potete aggiungere altro zucchero a velo.

CONSIDERAZIONI

Come ho già scritto nell'introduzione i biscotti sono risultati grandi e sottili, croccanti, dolci. Non facili da lavorare causa caldo e stampo particolare.

Per decorare i biscotti potete usare semplicemente un cucchiaino e fare colare la glassa nei punti desiderati. L'effetto una volta solidificata sarà dolce e leggermente croccante.

Da rifare! sia nella così sia utilizzando la glassa per decorare altri biscotti già fatti e pubblicati.

venerdì 15 giugno 2012

Gnocchi di melanzane al sugo di vongole

Eccovi una ricetta davvero particolare; proviene dal numero di giugno 2000 de La Cucina Italiana.

Vi trascrivo la ricetta originale per 6 persone: io l'ho dimezzata perchè eravamo solo tre.

INGREDIENTI

(6 persone)

GNOCCHI
800g melanzane
250g patate (da lessare)
250g farina 00 Spadoni speciale per pasta fatta in casa+ quella per la spianatoia
basilico
sale
pepe
origano
1 uovo (con mezza dose ho messo solo il tuorlo)

CONDIMENTO e GUARNIZIONE
1kg vongole
500g pomodori (+ qualcuno per guarnire)*
cipolla
aglio
timo
vino bianco
olio per friggere
sale,pepe

PROCEDIMENTO

La sera o almeno una mezza giornata prima mettete le vongole a bagno in acqua fredda, ricordandovi di cambiare spesso l'acqua e mettere un po' di sale grosso.
Portate il forno ventilato a 200°C e mettete le melanzane sbucciate e tagliate a metà, ben salate, a cuocere per circa 40 minuti, su una teglia foderata di carta da forno.
Saranno pronte quando forandole con la forchetta risulteranno tenere all'interno.

Non buttate le bucce di melanzana ma tenetele da parte tagliandole eventualmente a filini ancora più sottili.

Lessate le patate a microonde semplicemente mettendole a cuocere una decina di minuti con abbondante acqua. Fate la solita prova forchetta per capire se sono cotte poi toglietele subito dall'acqua e spelatele.
Schiacciatele con lo schiaccia patate e lasciatele intiepidire sulla spianatoia.

In una ampia padella antiaderente saltate le vongole con un rametto di timo e un po' di vino bianco, chiudendo con il coperchio e cuocendo finchè saranno tutte aperte.
Sgusciate 3/4 delle vongole e tenete da parte 1/3 con ancora il guscio.
Filtrate il liquido e mettetelo da parte.

Utilizzate sempre la stessa ampia padella per soffriggere i pomodori a dadini con un trito di aglio e cipolla. Aggiungete un po' del liquido di cottura delle vongole poi le vongole con senza e con il guscio poco prima della conclusione della cottura.

Tritate finemente a coltello, le melanzane cotte e lasciatele intiepidire sul tagliere.

Friggete le bucce di melanzana tagliate a giulienne ed eventualmente leggermente infarinate prima.
Mettetele da parte su un foglio di carta assorbente: serviranno per il decoro.

Mettete in una ciotola gli ingredienti degli gnocchi: farina, patate e melanzane, sale, pepe, origano, basilico tritato, e un uovo.
Lavorate velocemente e eventualmente aggiungete ancora un po' di farina.
Il composto non dovrà essere duro. Infarinando la spianatoia formate dei lunghi rotolini che taglierete a pezzetti formando gli gnocchi.
Portate l'acqua salata a bollore e cuocete gli gnocchi per pochi minuti da quando tornano a galla e riprende il bollore.
Scolateli aiutandovi con un ramaiolo e saltateli pochi minuti nel sugo alle vongole e pomodoro. Aggiungete solo alla fine, prima di servire, le bucce di melanzana fritte.

CONSIDERAZIONI


Sembra una ricetta difficile e lunga ma in realtà a parte i tempi dello spurgo delle vongole, è veloce.
Io ho utilizzato pomodori a pezzi, in scatola e ho fritto le bucce di melanzane senza infarinarle prima.
La consistenza e il sapore degli gnocchi una volta cotti è davvero piacevolissima, non sanno nè di farina nè di patate.
In realtà la dose di patata all'interno è davvero piccola.
Siamo rimasti davvero sorpresi come il gusto di melanzana s sposi così bene con le vongole. Provate, noi la rifaremo presto.

sabato 26 maggio 2012

Dolcetti al cocco

dolcetti al cocco by fugzu
dolcetti al cocco, a photo by fugzu on Flickr.
Ieri non avevo voglia di far nulla... beh oltre a 31 rosette fatte col mio impasto di pane si semola rimacinata, ai pasti del giorno, ad accudire le piante e i cani, a qualche bucato e le solite cose di casa di ogni giorno...
Verso sera sfogliando il nuovo numero di Giugno della rivista A Tavola mi sono imbattuta in una ricetta di dolcetti al cocco.
Avevo proprio degli albumi e tanto cocco da smaltire.

La ricetta era veloce: ho fatto subito una dose più piccola utilizzando solo 3 albumi.

INGREDIENTI
(6 persone)

250g cocco grattugiato (230g per impasto, il resto per lo spolvero a freddo)
300g zucchero semolato
5 albumi d'uovo
1 pizzico di sale

pirottini piccoli di carta ed eventuale contenitore da forno

OPPURE

INGREDIENTI
(12 pirottini medio/grandi)

138g cocco grattugiato
180g zucchero semolato
3 albumi d'uovo (34g X 3 = 102g)
1 pizzico di sale

12 pirottini medi di carta
contenitori per cup-cake da forno

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato e portatelo a 150°C.
Mettete in una ciotola gli albumi con il pizzico di sale e lo zucchero. Posizionatela a bagno maria su fuoco dolce. Mescolando con una frusta fino a quando lo zucchero si scioglie e ottenete un composto lucido, bianco. Versate il cocco e mescolate ancora poi togliete dal fuoco.
Foderate con i pirottini di carta gli stampi da cup-cakes. versate un cucchiaio di crema al cocco per ogni pirottino.
Infornate a 150°C cuocendo per circa 20 minuti ma facendo molta attenzione che la superficie non si colori troppo. Eventualmente abbassate la temperatura a 140°C.
Prima di sfornare provate a forare un dolcetto con uno stuzzicandenti: se quando lo toglierete sarà asciutto e pulito i dolcetti saranno cotti.

Una volta sfornati fateli raffreddare su una griglia e solo una volta freddi spolverateli con un po' di cocco grattugiato.

CONSIDERAZIONI

La ricetta non è venuta esattamente come indicato sulla rivista.
Ho seguito alla lettera le indicazioni ma le dosi erano indicate non a peso ma a numero di albumi: ciascun uovo pesa differentemente...
Il composto da cuocere doveva essere abbastanza solido da formare delle palline da inserire in piccoli pirottini e poi cuocere.
Il mio composto è risultato più cremoso. Non avevo pirottini piccoli così ho utilizzato quelli da cup-cake versando una quantità piccola all'interno e riempiendoli meno della metà. In cottura sono cresciuti molto.
Nonostante la differenza (forse dall'originale) i miei dolcetti sono risultati leggeri e fantastici. Croccanti esternamente e leggermente morbidi internamente.
Sono dolci e una esplosione di cocco: non sono certamente adatti a chi non ama questo ingrediente.
Unico appunto per i mie gusti sono un po' grandi, se avete stampini più piccoli è meglio. Mia figlia preferisce invece questa dimensione.