Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 28 settembre 2009

Scorze di limone candite


Forlimpopoli, 29 settembre 2009, CasArtusi: Corso di Cucina, "Dolci tentazioni - Le torte di casa", tenuto dallo Chef di Palazzo Albergati, Olimpia Apogeo.

INGREDIENTI

limoni non trattati
acqua
sciroppo di zucchero 1:1 (stesso peso acqua e zucchero)

PROCEDIMENTO

Sbucciate i limoni facendo attenzione a tagliare meno parte bianca possibile (è amara). Tagliate a fettine o a filini la buccia e mettetela in un pentolino con un po' di acqua fredda.
Mette sul fuoco e portate a bollore, poi scolate le zeste.
Ripetete la stessa operazione per un totale di tre volte.

La quarta volta versate nel tegamino le zeste di limone scolate e acqua e zucchero in pari quantità. Mettete sulla fiamma e cuocete fino ad ottenere il colore e la consistenza che preferite.
Scolate le zeste e disponetele su un foglio di carta forno a raffreddare e asciugare.
Avete ottenuto le bucce di limoni candite. nello stesso modo potete fare con la buccia di arancio o anche con fettine sottili di questi due agrumi.

I canditi si mantengono a lungo nel loro liquido.

CONSIDERAZIONI

Le scorze di limone candite sono ottime, decoro per dolci come la Panna rappresa al limone e per torte. In futuro vorrei provare a candire le arance e se mai bagnarle anche nel cioccolato fondete.

CONSIDERAZIONI 2

Oggi le ho rifatte per decorare una caprese da regalare alla mamma di mio marito, per il suo Compleanno.

Ecco un po' di precisazioni, dosi e tempi.

INGREDIENTI

buccia sottile di 1 limone

acqua fredda a coprire per 3 volte

sciroppo:
50 gr acqua
50 gr zucchero

PROCEDIMENTO

Come sopra ma la quarta volta mettere le scorze quando si è sciolto lo zucchero nell'acqua e fate bollire a fuoco medio finchè i filini di limone diventano trasparenti: io ho cotto per 10 minuti.




Panna rappresa al limone


Forlimpopoli, 29 settembre 2009, CasArtusi: Corso di Cucina, "Dolci tentazioni - Le torte di casa", tenuto dallo Chef di Palazzo Albergati, Olimpia Apogeo.

Questo dolce al cucchiaio è stata una vera sorpresa, una rivelazione. Non mi piacciono le creme al cucchiaio tipo"panna cotta", questa diventerà un tormentone in casa nostra.

INGREDIENTI
(2 porzioni)

170 gr panna fresca
40 gr zucchero semolato
25 gr succo limoni
zeste di 1 limone

PROCEDIMENTO

Scaldare in un pentolino e portare a 70°C la panna con lo zucchero e le zeste di limone..
Raffreddate a 65° poi unite il succo di limone, mescolando con una spatola.
Filtrate con un colino e versate nei contenitori in cui servirete il dessert.

Mettete in frigorifero : preparate questo dolce 8- 10 ore prima di servirlo.
Decorate con biscottini al cioccolato e zeste di limone candito.

CONSIDERAZIONI

Ottimo davvero, veloce da fare e non impegnativo, Il suo sapore "limonoso" e la consistenza leggera e velata lo rende adatto ad essere servito in piccola dose , come pre-dessert, o come dessert vero e proprio in mille varianti.
Ad esempio può essere decorato con una piccola dose di marmellata di fragole e/o con piccoli pezzetti di frutta fresca.

La reazione della panna con il succo di limone, alla giusta temperatura, la fa rapprendere quindi non c'è bisogno dell'aggiunta di colla di pesce.
Solo se volete fare grossi quantitativi e non avete modo di attendere i tempi giusti potete aggiungere 1 foglio di colla di pesce per ogni dose qui pubblicata: facendolo, a mio parere, perderete l'essenza, il piacere e la particolarità di questo dessert fantastico.


CONSIDERAZIONI 2

In occasione del compleanno di mio marito ho rifatto questa ricetta:
ho raddoppiato le dosi (4 bicchierini di vetro da vino) e decorato prima di servire con due cucchiaini colmi della mia marmellata di fragole, scorzette di limone candite e tre mini palline di composta di cocco.

La consistenza della panna e la combinazione di colori, sapori e consistenze del decoro sono piaciute moltissimo a tutta la famiglia.

Torta caprese (1, 2 o... 3)


torta caprese, inserito originariamente da fugzu.
Forlimpopoli, 29 settembre 2009, CasArtusi: Corso di Cucina, "Dolci tentazioni - Le torte di casa", tenuto dallo Chef di Palazzo Albergati, Olimpia Apogeo.

E' una torta che conosco da tempo, in rete sono famosissime le torte capresi di Lydia Capasso e di Sergio Salomoni, ma che non avevo mai provato a fare.

Ecco quella dello Chef Olimpia Apogeo

INGREDIENTI
(tortiera 16-18 diametro)

150 gr zucchero semolato
125 gr burro
3 tuorli
3 albumi montati a neve
100 gr cioccolato fondente al 72%
150 gr farina di mandorle
20 gr farina ( 180/200 W)
10 gr scorza limoni bio
20 gr limoncello


PROCEDIMENTO

Montate il burro, ammorbidito, con lo zucchero. Aggiungete la scorza di limone e in seguito i tuorli, mescolate con una spatola poi incorporate la farina di mandorle e poi quella bianca.
Incorporate il limoncello e per ultimo il cioccolato fondente, fuso.

Montate gli albumi e incorporateli con delicatezza al composto con la spatola , facendo un movimento dall'alto verso il basso.

Imburrate e infarinate uno stampo e versate il composto. Cuocete a 180°C per circa 25 minuti.

CONSIDERAZIONI

E' un dolce da mangiare preferibilmente completamente freddo. Appena sfornato risulterà gonfio, poi si abbasserà ma manterrà in cuore umido e molle. Davvero delicata e originale nell'insieme di sapori e profumi.

E' ottima servita con una crema inglese alla vaniglia.
Ho già pubblicato nel mio Blog quella di Maurizio Santin (potrete leggere il procedimentovalido anche per questa ricetta) oppure ecco qui le dosi/proporzioni, di quella di Olimpia Apogeo.

CREMA INGLESE ALLA VANIGLIA

100 gr panna fresca
25 gr zucchero semolato
20 gr tuorlo
1/2 stecca vaniglia

CONSIDERAZIONI 2

Ecco quindi, dopo averle citate le altre torte capresi.

°°°
Torta Caprese (Lydia Capasso)

INGREDIENTI
(ruoto diam. 24cm)

zucchero gr. 200
cioccolata fondente gr. 200
mandorle con la pelle gr. 200
burro gr. 200
5 uova
2 fialette di essenza di mandorle
1 bustina vanillina

Tritare molto bene le mandorle con lo zucchero, sciogliere il cioccolato con il burro, sbattere le uova. Mescolare tutti gli ingredienti. Infornare in forno già caldo per 10 min. a 200 gradi e per 40 min. a 170 gradi.

N.B. Per la versione al limone sostituire al cioccolato fondente il cioccolato bianco, utilizzare solo 150 gr di burro e 170 gr di zucchero e aromatizzare con 2 fialette al limone, limoncello o buccia di limone grattugiata.

°°°

TORTA CAPRESE (Sergio Salomoni)

INGREDIENTI

400 gr mandorle sgusciate e pelate
300 gr zucchero semolato
300 gr burro
250 gr cioccolato fondente extra
6 uova intere
una bustina di vanillina
zucchero a velo
sale
burro e farina per la tortiera.

Imburrare e infarinare una tortiera di 28 cm di diametro e porre sul fondo un cerchio di carta da forno, pure imburrata. Accendere il forno a 180C°. Quando il forno è caldo far tostare leggermente le mandorle e quindi farle raffreddare. Tritarle poi finissime insieme alla metà dello zucchero semolato. Tagliuzzare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria in un tegamino. Scaldare con acqua bollente una capace ciotola, asciugarla e mettervi il burro ammorbidito; lavorarlo con le fruste dello sbattitore finchè si avrà una massa bianca e soffice. Aggiungervi lo zucchero rimasto, la vanillina, le mandorle tritate, sempre mescolando accuratamente. Incorporavi quindi i tuorli, uno alla volta, conservando gli albumi in un recipiente a parte; alla fine unire il cioccolato fuso. Montare a neve soda gli albumi messi da parte, con un pizzico di sale; unirne poi un quarto al composto di cioccolato, per ammorbidirlo, quindi il rimanente mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Versare il composto nella tortiera, pareggiarlo con la lama di un coltello e introdurre nel forno già caldo per circa 35/40 minuti. Sfornare la torta, lasciarla un po' intiepidire e sformarla su una gratella da pasticceria per farla raffreddare. Collocarla nel piatto di servizio e spolveratela leggermente di zucchero a velo.

°°°
TORTA CAPRESE AL LIMONCELLO (Sergio Salomoni)

INGREDIENTI

320 gr mandorle sgusciate
300 gr zucchero semolato
240 gr burro a temp. ambiente
200 gr cioccolato fondente extra
6 uova intere
1 cucchiaio di farina bianca
1 limone non trattato
2 bicchierini di liquore Limoncello
zucchero al velo
sale
burro e farina per la tortiera.


Accendere il forno a 180 C°, imburrare e infarinare una tortiera con il bordo a cerniera da 26 cm. Spellare le mandorle, farle leggermente seccare all'imboccatura del forno e tritarle finissime, unendovi due cucchiai di zucchero, presi dal quantitativo indicato; mescolarvi poi il cucchiaio di farina, passata attraverso un setaccino. Far fondere a bagnomaria il cioccolato e lasciarlo intiepidire. Separare gli albumi dai tuorli, conservare i primi in una ciotola a parte e montare i tuorli con tutto lo zucchero rimanente, fino ad avere una massa bianca e gonfia. Unirvi poco alla volta il burro a tocchetti, il cioccolato fuso e tiepido, le mandorle tritate con la farina, la buccia grattugiata del limone (solo la parte gialla) e per ultimo il liquore. Montare a neve ben soda gli albumi con un pizzico di sale ed unirli delicatamente al composto: prima un quarto poi, mescolando dall'alto in basso, il rimanente. Versare nella tortiera, pareggiare la superficie e mettere in forno caldo. Cuocere per circa mezz'ora, evitando di aprire lo sportello del forno prima del termine. A cottura ultimata togliere dalla tortiera, far raffreddare la torta su una gratella e spolverarla molto leggermente
di zucchero a velo prima di servirla.

Vi aggiornerò man mano che proverò anche queste...

°°°
Torta caprese di Santin
(tortiera 16-18 diametro)

150 gr zucchero semolato
125 gr burro
3 tuorli
3 albumi montati a neve
100 gr cioccolato fondente al 72%
150 gr farina di mandorle
20 gr farina ( 180/200 W)
10 gr scorza limoni bio
20 gr limoncello

Montate il burro, ammorbidito, con lo zucchero. Aggiungete la scorza di limone e in seguito i tuorli, mescolate con una spatola poi incorporate la farina di mandorle e poi quella bianca.
Incorporate il limoncello e per ultimo il cioccolato fondente, fuso.

Montate gli albumi e incorporateli con delicatezza al composto con la spatola , facendo un movimento dall'alto verso il basso.

Imburrate e infarinate uno stampo e versate il composto. Cuocete a 180°C per circa 25 minuti

CONSIDERAZIONI 3

Ho rifatto la caprese con la ricetta di Olimpia Apogeo. Ho decorato con zucchero a velo e scorzette di limone candite.
CONSIDERAZIONI 4

La nostra caprese alla fine è diventata quella della ricetta di Santin.

CORSO di Cucina a CasArtusi: 27 settebre 2009 - Olimpia Apogeo: Dolci Tentazioni, le torte di casa

immagine dal sito della Scuola di Cucina di CasArtusi

Passare qualche ora a Forlimpopoli, a CasArtusi, alla Scuola di Cucina è sempre piacevole, si impara, ci si diverte e, per me, si respira aria di casa, di famiglia.

Ieri ero tra i 20 iscritti al Corso di Cucina, "Dolci tentazioni - Le torte di casa", tenuto dallo Chef di Palazzo Albergati, Olimpia Apogeo.

La mattina è volata e, oltre a mille suggerimenti e trucchi, un goloso spuntino a metà mattina, tante chiacchiere, abbiamo fatto 3 preparazioni:

Tarte tatin alle mele

Panna rappresa al limone

Torta caprese

Vi racconterò nel dettaglio nel prossimi post.

Ringrazio ancora la bravissima e disponibile Chef e tutto lo staff della Scuola di Cucina di CasArtusi. Se avete l'occasione, frequentate una evento culturale o uno dei loro Corsi, anche se vi sembrerà di conoscere l'argomento, imparerete sempre qualcosa, non ne rimarrete affatto delusi!

Probabilmente a metà febbraio 2010 ci sarà un altro Corso di Pasticceria, tenuto dallo Chef Olimpia Apogeo, vi terrò informati.

venerdì 25 settembre 2009

skordalia: salsa greca all'aglio


skordalia: salsa greca all'aglio, inserito originariamente da fugzu.

Ecco una salsa greca di cui ho sentito molto parlare ma che, nonostante diversi viaggi in Grecia, non ho mai assaggiato.
Ho provato la ricetta del libro: "Cucina Cretese" Aut. Maria Stratigopoulou-Fthenaki; Ed.K.Adam.

INGREDIENTI
(diminuiti in proporzione rispetto dosi originarie)

2 spicchi d'aglio
1/2 mezza tazza d'olio
2 cucchiaiate scarse di limone e/o aceto
1 patata grossa lessata
2 fette di pane in cassetta (mia dose)
poco latte
sale
noci per decorare

PROCEDIMENTO

Dopo aver lessato la patata schiacciate in un pestello l'aglio (o tritatelo più finemente possibile) con il sale e aggiungete un po' per volta la patata continuando a schiacciare con una forchetta (se non avete il pestello).
Continuate a lavorare l'impasto e aggiungete un po' di olio alla volta.
Aggiungete il pane bagnato nel latte e non troppo strizzato* continuando sempre a lavorare con la forchetta. Versate il limone o l'aceto un po' di entrambi.
Prendete un pugnetto di gherigli di noci e schiacciateli grossolanamente con le mani e decorate la salsa così ottenuta, della consistenza simile ad un purè.

CONSIDERAZIONI

Le dosi e gli ingredienti di questa salsa tipica greca, usata solitamente per accompagnare fagiolini freschi, barbabietole o baccalà fritto o palombo, sono molto variabili.
Potete usarla anche come antipasto.

Anche in questa ricetta le dosi (di pane e patate) non erano fissate: la quantità di patate può variare fino ad escludere l'uso del pane.

Lessate bene le patate e evitate di usare il mixer a lama perchè il "purè" diventerà una colla ingestibile.
Io ho aggiunto sia limone che aceto e anche un po' di latte.*

La versione pubblicata da JMC sul suo Blog Cucinare Lontano è ancora diversa. Eccola:

15 spicchi di aglio scottati in acqua bollente per 5 minuti
2 spicchi di aglio crudi privi del germoglio interno
1 manciata di gherigli di noci
1 patata grossa lessata (o meglio: cotta al vapore)
1 cucchiaio da minestra di aceto
Olio di oliva e.v.
Sale e pepe

Pestare nel mortaio, molto fino, l'aglio crudo con le noci e un pò di sale.
Aggiungere l'aglio scottato e pestarlo insieme al resto.
Schiacciare la patata con una forchetta, senza farla diventare un purè troppo liscio, e mescolarla al resto girando bene.
Aggiungere olio di oliva e.v. quanto ne assorbe il miscuglio senza esagerare (altrimenti l'olio si separa dal resto...)
Aggiungere l'aceto, correggere di sale e aggiungere pepe.
Dovreste avere ottenuto un purè ben amalgamato.
Servire con pesce fritto, verdure fritte o semplicemente pane fresco o abbrustolito.

Proverò anche questa. Sicuramente l'aglio è ancora più predominante.

martedì 22 settembre 2009

SALSE dal Mondo

l
Pita e salse del Medio Oriente e Africa, inserito originariamente da fugzu.
Ieri sera abbiamo fatto una vera abbuffata di salse varie, insalatina e pane Pita.
Mi sono resa conto che nel mio Blog iniziano ad esserci davvero un certo numero di salse tipiche di zone diverse del Mondo, dal Messico, dalla Grecia, dalla Turchia, dal Nord Africa al Medio Oriente.

Apro questo post per fare un po' di ordine e mantenere un elenco aggiornato.

Le diverse salse sono segnatale (con link cliccabile) per INGREDIENTE PRINCIPALE: potranno apparire anche in più liste contemporaneamente o essere presenti in diverse varianti.


MELANZANA

Baba Ganush o caviale di melanzane
Caviale di melanzana con yogurt
MELITZANOSALATA
Zaaluk (1)
Zaaluk (2)


CETRIOLO
Tzaziki (1)
Tzaziki (2)

YOGURT
Salsa allo yogurt

Caviale di melanzana con yogurt
Tzaziki (1)
Tzaziki (2)
Tyrosalata


CECI
Hommos
Hummus (2)


PISELLI SECCHI GIALLI o LENTICCHIE ROSA
Fava


TONNO
Tonosalata



UOVA DI PESCE
Taramà



TAHINA
Tahina, salsa di sesamo

Baba Ganush o caviale di melanzane


AVOCADO

PATATE

VARIE



Tonosalata: salsa greca al tonno


salsa greca al tonno, inserito originariamente da fugzu.

Mia figlia da quando è stata a Creta e ha assaggiato questa salsa se ne è letteralmente innamorata.
La ricetta proviene dal Blog di JMC Cucinare Lontano, le dosi sono a gusto personale.

INGREDIENTI

tonno all'olio (schiacciato con la forchetta)
cipolla sminuzzata (poco scalogno)
prezzemolo tritato
origano
concentrato di pomodoro (poco)
aceto (poco)
maionese a cremare bene il tutto
sale e pepe

PROCEDIMENTO

Ho semplicemente messo tutti gli ingredienti (escluso la maionese) in un mixer a lame. Ho frullato pochi minuti e con un cucchiaio ho aggiunto e mescolato la maionese.

Servite con olive nere.

CONSIDERAZIONI

Velocissima e ottima: ora ho una figlia felice e la scusa per provare a dosare e calibrare gli ingredienti per capire quale gusto, per noi, è il migliore.

"caviale" di melanzana e yogurt


"caviale" di melanzana e yogurt, inserito originariamente da fugzu.

Tra le mille ricette trovate sul libro "La Cucina del Medio Oriente e del Nord Africa" di Claudia Roden, Ed. Ponte alle Grazie, ecco una variante del Baba Ganush o caviale di melanzane, già presente sul mio Blog.

INGREDIENTI

1 melanzana
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio olio
il succo di mezzo limone piccolo
100 gr yogurt intero tipo quello greco
sale, pepe qb

prezzemolo per decorare.

PROCEDIMENTO

Si procede come per il baba ganush e si cuoce la melanzana o sulla fiamma viva (si carbonizza la buccia e l'interno prende un sapore affumicato unico) o in forno ad alta temperatura (per un'ora circa) fino a asciugarsi al buccia e rendere molle l'interno.

Con un cucchiaio si estrae la polpa e si lascia a scolare più possibile.
Mettete poi in un mixer a lame la polpa, l'olio, il limone e frullate ad alta velocità per qualche minuto.
Unite poi a cucchiaio lo yogurt e condite.
Decorate con prezzemolo.

CONSIDERAZIONI

Non saprei quale salsa di melanzana scegliere, dovete provarle tutte e poi decidere voi.

lunedì 21 settembre 2009

LABNA: formaggio di yogurt


labna: formaggio di yogurt, inserito originariamente da fugzu.

Da circa una decina di giorni sto divorando (in tutti i sensi) un libro grosso grosso: "La Cucina del Medio Oriente e del Nord Africa" di Claudia Roden, Ed. Ponte alle Grazie.

Il LABNA è un formaggio ottenuto dallo yogurt. Può essere utilizzato come spuntino, antipasto o per la prima colazione.

INGREDIENTI

5 dl yogurt (greco)
1/2 o 1 cucchiaino di sale

1 garza bianca grande o un pezzo di tela di lino


PROCEDIMENTO

Piegate a metà il lino e versateci lo yogurt precedentemente mescolato con il sale. Chiudete con uno spago il "sacchetto" e lasciate a scolare dentro a un colino (o sospeso), in una ciotola in frigorifero per 24 ore. Si può aspettare anche solo qualche ora o arrivare al massimo di 3 giorni.


Passato questo tempo otterrete un formaggio molle ma compatto, tipo philadelphia/ricotta, potrete utilizzarlo così o formare delle piccole palline e aromatizzarle con erbe oppure conservare le palline in olio extravergine di oliva in un vaso di vetro a chiusura ermetica.


CONSIDERAZIONI

Ho utilizzato 2 yogurt interi greci per un totale di 170 gr x 2= 340 gr e ho aggiunto 1/3 di cucchiaino raso di sale.

Con il formaggio ottenuto ho fatto 14 piccole palline e le ho aromatizzate con un trito con:

scalogno (pochissimo)
erba cipollina
basilico
timo
salvia
citronella

potete utilizzare anche

sale, pepe e paprika
aneto e menta freschi
sedano, peperoni dolci o piccanti e cipollotti novelli

oppure

assaggiarlo in versione DOLCE con miele e una spolverata di cannella.

Noi ne siamo stati letteralmente conquistati, lo riproverò al più presto.

CONSIDERAZIONI 2

L'ho rifatto nelle stesse dosi , 2 vasetti di yogurt intero greco, ho aggiunto un'idea in più di sale e ho lasciato "scolare" per circa 16 ore, strizzando ogni tanto il "sacchettino".

Ho ottenuto un formaggio perfetto, appena più asciutto e saporito del primo: per me migliore.

Ho ottenuto circa 208 gr di labna: li ho divisi in due, metà l'ho aromatizzata con un po' di salmone affumicato e qualche pistacchio tritati finemente a mezzaluna e l'altra metà con erbe aromatiche fresche.

Con questi due formaggi ho farcito i baci di dama salati, rimanendone un po' che ho conservato coprendo con un po' di olio extravergine di oliva.

A mio parere si ottiene un prodotto migliore mescolando bene gli aromi piuttosto che farli aderire sulla superficie.