Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 29 settembre 2022

Crostata alle mele, frangipane e rosmarino

 Questa ricetta proviene dal portale del libro Il Cucchiaio d'Argento. Ho seguito la ricetta escludendo solo l'uva passa dagli ingredienti e aggiungendo 1 cucchiao di Cognac. Ho utlizzato subito le mele quindi non le ho messe in acqua acidulata al limone. Non essendo specificate il tipo di mele ho utlizzato le verdi e asprigne mele Granny Smith.


INGREDIENTI

Per la FROLLA (300g):

200g farina 0
80g burro
110g zucchero semolato
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di sale

Per il RIPIENO:

FRANGIPANE:

100g burro morbido
100g farina di mandorle
100g zucchero semolato

30g di farina 0
1 uovo intero
1 cucchiaio Marsala

(1 cucchiaio di uvetta ammollata in 150ml di Brandy)

1 rametto di rosmarino fresco
2 mele Granny Smith
(succo di 1 limone per evitare che le fette anneriscano)

Per GUARNIRE:

rosmarino fresco tritato
gelatina o miele per lucidare una volta sfornato

PROCEDIMENTO

Preparate la frolla mescolando zucchero e burro, aggiungendo poi le uova, un pizico di sale e infine la farina. Mettete a riposare in frigorifero il panetto avvolto nella pellicola per almeno 30 minuti.

Nel frattemppo preparate il frangipane montando il burro morbido con lo zucchero, aggiungendo poi il cucchioa ddi Marsale e l'uovo. Unite poi la farina di mandorle e infine la farina.

Tenete da parte a temperatura ambiente.

Stendete la frolla e disponetela in uno stampo da crostata con fondo ammovibile, foderato con un disco di carta da forno. 

Versate la crema frangipane e livellatela bene. Cospargete il rosmarino fresco tritato fine, tenendone un po' da parte per la guarnizione finale, dopo la cottura.

Accendete il forno ventilato e portatelo a 180°C.

Sbucciate una mela alla volta, tagliatela in quarti e poi a fettine sottili che disporrete subito, leggermente sovrapposte, partendo dall'esterno, sulla crema frangipane.

Procedete fino a coprire complatemanet tutta la superficie della crostata e infornate subito a 180°C ventilato per 30 minuti, posizonando la griglia e la crostata nella zona più bassa del vostro forno.

Una volta intiepidita toglietela dallo stampo e lucidatela spennellando le mele con un po' di gelatina oppure del miele di acacia tiepido. Spolverizzate con un po' di rosmarino fresco tritato. 

CONSIDERAZIONI

Una volta assaggiata mantiene pienamente le promesse visive. Bella e buona. Ottimo il bilanciamento tra frolla, frangipane, mele, rosmarino e miele.


 


giovedì 8 settembre 2022

Sugo alle vongole e asparagi

 Qualche tempo fa ho incontrato una amica che non vedevo da anni. Abbiamo pranzato insieme e ho mangiato un piatto di passatelli (asciutti) con sugo di vongole e asparagi. Eccezionali. Ho voluto riprovare il sugo e ne sono rimasta pienamente soddisfatta anche condendo semplici spaghetti.

INGREDIENTI

vongole
olio
aglio
peperoncino
sale,pepe
pomodorini
4 asparagi

PROCEDIMENTO

Saltate in una ampia padella l'aglio tritato con olio e peperoncino. aggiungete le vongole e appena si saranno aperte o brevemente scaldate unite pochi pomodorini tagliati a piccoli ciubetti.

Alzate la fiamma e fate restringere leggermente il sugo. Salate e pepate. Aggiungete gli asparagi tagliati finemente di sbieco proseguendo la cottura a fiamma viva per pochi minuti: dovranno rimanere leggermente croccanti.

Cuocete la pasta, scolatela e versatela nel sugo aggiungendo un po' di prezzemolo fresco tritato. Mantenendo la fiamma viva mescolate brevemente  e servite subito.

 CONSIDERAZIONI

Il mio sugo era con vongole surgelate e già così il loro sapore si mescolava  in modo ottimo con asparagi e pomodorini. Partendo da vongole fresche l'esplosione di sapori è garantita.

mercoledì 7 settembre 2022

Cuisiner Végétalien: 501 recettes de la tradition mondiale naturellement végétaliennes

 Dopo una gestazione impegnativa, sono lieta di annunciarvi la nascita della nostra ultima fatica. 

Si tratta della traduzione in francese del nostro libro CUCINARE VEGANO, 501 ricette della tradizione naturalmente vegane (di Jean-Michel Carasso e mio, Luisa Ghetti) dedicato alle ricette del mondo naturalmente vegane. Già in vendita solo su Amazon a questo link.

Al progetto ha preso parte, come per l'altro libro in italiano, per la parte grafica, correzione, supervisione mia figlia Clara Mati (Clart). La traduzione è di Jean-Michel Carasso.

Il libro Cuisiner Végétalien: 501 recettes de la tradition mondiale naturellement végétaliennes è acquistabile solo su Amazon.fr.

Ecco il link diretto alla pagina di Amazon.fr

 
Per maggiori informazioni su pubblicazioni potete curiosare il nostro sito CUCINARE LONTANO Carasso & Ghetti.


venerdì 19 agosto 2022

Peperoni cruschi (home made) veloci

 

Qualche girono fa ho ricevuto qualche peperone crusco figlio di semente seminata nei terreni vicini a casa a Pistoia. 

In casa adoriamo i peperoni cruschi ma già da tempo sappiamo che solo quelli nati, coltivati ed essiccati nel loro luogo di origine sono i migliori.

In ogni caso facciamo da anni dei tentatiovi.

 Quest'anno sono nati più piccoli ma rossi  e non ho provato neanche ad essiccarli al sole ma in modo più veloce con forno ventilato e poi essiccatore.

INDICAZIONI

Puliteli, privateli dei semi e tagliateli a metà
In forno ventilato 80 gradi per 30 minuti su un foglio di carta da forno, senza nessun condimento.
Poi in essiccatore a 50 gradi per 18 ore o fino a croccantezza.
Risultato molto più sottili a fine procedimento, buonissimi anche come snack senza rinvenirli, come da tradizione, in olio d'oliva bollente.
 

martedì 10 maggio 2022

Farinata bianca

 Questa ricetta proviene dal numero di maggio di Sale e Pepe. La farinata è una preparazione della tradizione di Savona, va cotta in teglia come la più nota cecina ma è composta da farina bianca e non farina di ceci.  L'alta percentuale di acqua, i tempi si riposo e la cottura veloce ad alta temperatura la rendono davvero simile alla cecina.

Il sapore è comunque molto diverso nonostante la crosticina superficiale e l'aspetto una volta cotta. Ecco altre info su Wikipedia.

INGREDIENTI
Teglia bassa in rame 30/35cm diametro

300g farina 00
900g acqua
1/2 bicchiere di olio
Rosmarino
Sale
Pepe

PROCEDIMENTO

Mettete la farina in una ampia ciotola e mescolando con una frusta versate poco alla volta, a filo, tutta l'acqua. Condite con una presa di sale e un po' di rosmarino fresco tritato fine.
Lasciate riposare la miscela per 2.3 ore mescolando di tanto in tanto.
Ungete bene una teglia di rame e mettetela nel forno che porterete a temperatura alta: 250 gradi ventilato oppure calore sopra e sotto.
Versate con delicatezza il composto nella teglia tenendola in forno aggiungendo poi anche l'olio, mescolandolo.
Cuocete per 20 minuti o fino a quando si sarà creata una crosticina colorata sulla superficie. Durante la cottura si potranno formare delle bolle ma alla fine spariranno.

Servite tiepida o a temperatura ambiente.

CONSIDERAZIONI

Purtroppo nella ricetta originaria la temperatura indicata era di soli 200 gradi per 19 minuti di cottura. Temperatura e tempi insufficienti per la giusta cottura.
Ho dovuto alzare poi a 250 gradi e proseguire probabilmente per 20 minuti totali o più.
Altro difetto migliorabile è quello di aver probabilmente scarseggiato con olio e sale.
Il risultato non ci è piaciuto un gran ché. 
Croccante esteriormente, all'interno non sa di molto. Migliorabile ma sicuramente se cotto, condito meglio e abbinata con pancetta, la farinata sarà buona.



martedì 3 maggio 2022

Torta di mele e farina di castagne

 Ho scoperto questa ricetta attraverso Stefania laffi, che l'ha trovata su un ricettario in suo possesso. Vedendo una sua foto mi sono incuriosita e dopo divrteso tempo ho provato a farla anche io. A seguire anche le foto che mi ha inviato Stefanoia del ricettario.


INGREDIENTI
tortiera apribile 25cm diametro

150g farina di castagne
1 cucchiaio di cacao amaro (15g)
7g lievito istantaneo in polvere
100g burro fuso
1 bicchiere di latte a temperatura ambiente (196g)
1 bicchierino di brandy (20g)
4 mele renette
2 tuorli e 3 albumi

cacao o zucchero a velo per la spolverata finale (1 cucchiaino +1 cucchiaino)

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato e portatelo a 170°C.

Mescolate i tuorili con lo zucchero poi aggiungete gli altri liquidi: brandy, latte e burro sciolto ma non caldo.

In una ampia ciotola mescolate la farina di castagne con il cacao e il lievito poi versate, un po' per volta, a filo i liquidi mescolando bene.

Aggiungete al composto le mele tagliate a fettine molto sottili. Per ultimo unite gli albumi montati a neve. Versate in uno stampo a cerniera a cui avrete precedentemenrte imburrato i lati e inserito sul fondo un disco di carta da forno.

Infornate a 170°C per 50 minuti o fino a quando inserendo uno stecchino togliendolo risulterà asciutto.

Sformatelo tiepido e spolverizzatelo solo una volta completamente freddo o solo poco prima di servirlo.

CONSIDERAZIONI

Questo dolce è stata una vera rivelazione. Velocissimo da fare e davvero ottimo. Soffice e profumato, non troppo dolce. Ho spolverizzato con un mix di cacao amaro e zucchero a velo.

Grazie Stefania! Diventerà uno dei mie dolci preferiti di sempre!



mercoledì 6 aprile 2022

Torta morbida al cioccolato, cacao e pere

 Questa ricetta è una elaborazione di mia figlia Clara.

INGREDIENTI

tortiera a cerniera da 24/22 cm diametro

100g zucchero semolato

2 uova

80g olio semi

150g farina 0

100g cioccolato fondente

2 cucchiai cacao (18g)

50g latte intero

2 pere mature

16g lievito in polvere (1 bustina)

PROCEDIMENTO

Montate gli albumi con lo zucchero poi unite i tuorli continuando a frullare. Versate a filo l'olio.

Sciogliete a microonde il cioccolato.

Unite al composto, aiutandovi con una spatola, la farina, il cacao e il lievito precedentemente mescolati.

Aggiungete il cioccolato fuso e per ultimo il latte tiepido.

Imburrate i lati della teglia e mettete sul fondo un disco di carta da forno.

Versate il composto nella teglia e decorate con le pere tagliate a fette  spesse (1/8 o 1/12). Posizionatele spingendole leggermente in profondità.

Infornate  a 180 gradi forno ventilato e cuocete per 30 minuti o finché inserendo uno stecchino risulterà asciutto.

CONSIDERAZIONI

La torta risulta soffice e leggera. Utilizzando uno stampo minore di 24 cm di diametro risulterà più alta. Più le pere saranno mature più coloriranno e cambieranno consistenza una volta cotte.

L'utilizzo dell'olio (che potrà essere anche di oliva) rende questa torta facile da mantenere nel tempo sempre soffice. Ottima così semplice ma anche accompagnata da una crema o una salsa come uno zabaione.



domenica 27 marzo 2022

Flauti profumati al mou

     Questa ricetta proviene dal nuovo libro di Morena Roana Soffice a modo mio.

Ho seguito alla lettera le dosi e le indicazioni ottenendo otto flauti.  Ricordate che dovrete iniziare la sera prima calcolando un'ora di lievitazione a temperatura ambiente una volta impastato poi una notte in frigorifero e il giorno successivo una volta tolto l'impasto dal frigorifero, prima di dare la forma ancora una mezz'ora di sosta e... Una volta formati i flauti e messi nella teglia ancora un'ora/un'ora e mezzo di lievitazione.

Quindi dalla sera prima saranno pronti a fine mattinata. Per mantenerli potrete conservarli, per qualche giorno, in un sacchetto di plastica chiuso messi più in frigorifero. Per farli rinvenire poi basterà farlo  a microonde impostando modalità scongelamento per 100g o in forno normale per qualche minuto.

INGREDIENTI

8 pezzi, 1 teglia

350g farina Manitoba (oppure 70% farina forte + 30% farina debole)

35g farina di riso

50g di latte

12g lievito di birra fresco

30g zucchero

3 uova

120g dulche de leche

30g topping al caramello

70g burro fuso

1 cucchiaino sale

Per SPENNELLARE:

1 tuorlo

3 cucchiai latte

PROCEDIMENTO

Sciogliete il lievito nel latte tiepido poi unitelo alle farine con lo zucchero e le 3 uova sbattute. Iniziate a impastare poi aggiungete un po' alla volta il dulche de leche e il caramello. Una volta assorbiti unite il sale. Lavorate finché l'impasto sarà incordato poi aggiungete poco alla volta il burro e tornare a incordarlo. 


Mettete l'impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e fare lievitare un'ora a temperatura ambiente poi mettete in frigo per tutti la notte.

La mattina togliete dal frigorifero la ciotola e tenetela  temperatura ambiente per mezz'ora oi dividete l'impasto in 8 porzioni uguali di circa 100g ciascuna.

Stendete ciascun pezzo in un rettangolo di circa 15x12cm. Tagliate su uno dei lati lunghi delle porzioni distanziate di 1,5cm come fosse un frangia, quindi non completamente.



Arrotolate cercando di distanziare leggermente i  pezzi tagliati. Alla fine la chiusura dovrà rimanere sotto per evitare che in cottura il rotolino si apra.

Mettete i flauti su una teglia foderata di carta da forno poi coprite con un figlio di nylon e fare lievitare per un'ora/un'ora e mezza, dovranno crescere.




Prima di infornare spennellare con latte e tuorlo sbattuto e infornate a 180 gradi forno ventilato, nel ripiano centrale per 13/15 minuti.



CONSIDERAZIONI

Lavorazione un po' lunga, soprattutto perché gli step sono da programmare per tempo, m ne vale la pena. Ho provato la farcitura con Nutella, poi con dulche de leche. La migliore per me è la seconda.















martedì 8 marzo 2022

Pancakes alla banana

 Questa ricetta proviene dal sito del Cucchiaio d'argento. Avevo una banana molto matura e cercavo una ricetta veloce per utilizzarla. Ho dimezzato la ricetta originaria e pesato la banana sbucciata.

INGREDIENTI
7 pezzi

PROCEDIMENTO

Versate in una ciotola la farina, il lievito e lo zucchero. Aggiungete l'uovo e poi un po' alla volta il latte poi il burro leggermente  sciolto a  microonde. Unite la banana schiacciata con la forchetta. 

Fate riposare per 30 minuti il composto a temperatura ambiente poi scaldate un padellino unto con poco burro e procedete alla cottura dei pancakes.

Saranno da girare quando si inizieranno a vedere le bolle.

Impilateli man mano che saranno pronti. Servite con sciroppo d'acero.

CONSIDERAZIONI

Questo composto è un po' più denso di quello classico. Ho usato come dosatore un mestolino da brodo.

Ottimo il sapore, il profumo/gusto di banana si sente bene. I pancakes risultano leggeri. Ottimo anche riscaldati poi a microonde.