Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

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sabato 14 marzo 2015

PECAN PIE - TORTA DI NOCI PECAN

In occasione della serata di OPS e GOLAGIOCONDA dedicata alla Cucina del Mondo e nello specifico alla Cucina Tex-Mex ho preparato, apportando qualche modifica, un dolce davvero particolare. Eccovi la ricetta tratta dal libro LA CUCINA TEX-MEX Storie vere e sapori forti dai confini sconfinati dell'America
di Laurel Evans.

PECAN PIE - TORTA DI NOCI PECAN

INGREDIENTI
(stampo crostata con fondo ammovibile diametro 28cm)

BASE BRISEE
*
160g farina 0
110g burro
1/2 cucchiaino sale
1/2 cucchiaino zucchero semolato
40g acqua fredda
1 cucchiaino aceto di mele

FARCITURA

170g noci pecan sgusciate (o 100g noci +70g nocciole)
4 uova
60g burro fuso
100g zucchero semolato
300g sciroppo d’acero
1/2 cucchiaino sale

Panna montata senza zucchero

PROCEDIMENTO

Preparate la base brisee almeno un’ora prima del resto del dolce.
Impastate velocemente la farina, lo zucchero e il sale con i pezzetti di burro freddo fino ad ottenere un impasto simile a briciole. Aggiungete l’acqua fredda  e l’aceto.
Avvolgete l’impasto, appiattito a disco, con la pellicola e fate riposare in frigorifero almeno un’ora prima di stenderlo e ancora una mezz’ora una volta steso nello stampo prima di infornare.

Scaldate il forno ventilato portandolo a 200°C. Mentre raggiunge la temperatura mettete dentro, in una teglia foderata di carta da forno, le noci a tostare. Fate molta attenzione perché in meno di 10 minuti, controllandole di tanto in tanto, saranno pronte.
Lasciatele raffreddare e tritatele grossolanamente.

Cuocete in bianco la base della torta facendo attenzione che i bordi siano alti e la base sia ben bucherellata con la forchetta.
Procedete cuocendo per 10 minuti a 190°C ventilato mettendo un disco di carta da forno e i ceci sopra poi togliete ceci e carta sopra e proseguite per altri 7 minuti.
Sfornate e portate il forno a 150°C.

Sbattete le uova, lo zucchero, 1/2 cucchiaino di sale, il burro fuso e lo sciroppo d’acero.
Distribuite le noci pecan tritate sul fondo.
Versate, sopra, a filo il composto  liquido facendo attenzione a smuovere il meno possibile le noci.


Infornate a 140°C ventilato per 45 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare e servire con panna montata non zuccherata.


CONSIDERAZIONI


La ricetta originaria indicava uno stampo da 23cm di diamtro. Io ho provato a fare il dolce, la prima volta utilizzando uno stampo del diametro di 25cm  ed ho avuto qualche difficoltà perchè il ripieno era molto liquido ed arriva aproprio a filo con la crosta di brisee.
La volta successiva ho utilizzato uno stampo leggermente più grande da 28cm ed è stato perfetto.
In cottura il dolce tende a gonfiarsi, poi una volta sfornato torna a livellarsi.
*Vi consiglio di fare un po' di pasta brisee in più così ne avrete a sufficienza per uno stampo un po' più grande.
Se poi ne avanzate  potete stenderla e cuocerla successivamente creando dei piccoli cracker salati. Dovrete semplicemente stendere la brisee avanzata su un foglio di carta da forno, salarla, bucherellarla bene e con la rotellina dentata da pasta fare delle piccole losanghe. Non staccate le losanghe e infornate a 200°C forno ventilato fino a colorazione.
In cottura si gonfieranno e coloreranno leggermente, staccandosi uno dall'altro.
Sono davvero ottimi.


Passiamo ai sapori di questo dolce davvero particolare.
La combinazione tra sciroppo d'acero, noci pecan tostate, uovo e zucchero non è eccessiva, la base in brisee è leggera e friabile. La panna montata senza zucchero, servita a lato della fetta, accompagna, completa ed esalta l'insieme.

OPS Il Mondo a Tavola: TEX-MEX, terza serata

Ieri sera, Jean Micheal Carasso ed io abbiamo tenuto la terza lezione/cena a OPS a Firenze sulla Cucina Tex- Mex.
Hanno partecipato una trentina di persone, alcuni hanno assistito all'incontro che precedeva la cena in cui abbiamo parlato, preparato alcuni piatti della serata e distribuito le dispense con le ricette.
Eccovi il menù, le info e qualche foto. Vi ricordo che questo appuntamento si ripeterà ancora per il prossimo venerdì 20 marzo, con la Cucina Greca.


Alle 19 l'incontro con lo chef per una dimostrazione e alle 20.45 la cena.
°°°
    Il menù della serata del 13 marzo dedicata alla cucina tex-mex:

Cocktail di benvenuto
Guacamole (salsa di avocado speziata)
Mole rojo (salsa rossa piccante)
Crema di fagioli neri
Il tutto con nachos fatti in casa

Chili con carne (stufato di manzo, fagioli neri e spezie) con tortillas fatte in casa
Frittelle di mais
Cole slaw (insalata di cavolo cappuccio)

Pecan Pie (Torta alle noci di pecan) con nata batida

OpS è il ristorante situato dentro al Centro Commerciale Coop di Ponte a Greve (Viuzzo delle case nuove, Ponte a Greve Firenze, tranvia fermata Nenni Torregalli)
Prenotazione obbligatoria al 3287078084 cristiano@sicrea.eu o 3483517722 m.izzo@sicrea.eu
Organizzazione Gola Gioconda associazione
 ***
A breve pubblicherò la ricetta del dolce, creato appositamente per questa serata.

mercoledì 16 luglio 2014

salsa barbecue

Qualche tempo fa ho acquistato il libro della collana Lettore Goloso Ed. Ponte alle Grazie "La cucina Tex-Mex" di Laurel Evans.
Ricette tutte interessanti ma non ne avevo ancora provata nessuna.
Mia figlia Clara impazzisce letteralmente per la carne cotta sulla griglia con salsa barbecue. Ho quindi provato a fare la salsa barbecue di questo libro.



INGREDIENTI

2 cipolle rosse tritate
3 spicchi d'aglio tritati
1/2 peperoncino chilipotle (in adobe) privato di semi e tritato *
550g ketchup
2 cucchiai concentrto pomodoro
250ml acqua
2 cucchiai zucchero
1 cucchiaio sciroppo d'acero o miele
2 cucchiaini pepe nero in polvere
2 cucchiai succo limone
2 cucchiai paprika
2 cucchiai salsa Worcestershire
120ml aceto di mele
poco olio


*è un peperoncino messicano che si chiama jalapeno essicato, di colore bruno, raggrinzito e piuttosto piccante. Ha un sapore affumicato. Si può trovare in lattina in una salsa a base di aceto e pomodoro che si chiama adobo.
In mancanza di questo specifico peperoncino potete usare 1 cucchiaino di peperoncino in polvere o altro peperoncino fresco.

PROCEDIMENTO

Scaldate l'olio e soffriggetevi la cipolla per 5 minuti.
Unite l'aglio e il peperoncino tritati, poi tutti gli altri ingredienti.
Mescolate con cura e cuocete coperto, a fiamma bassa per almeno due ore. A fine cottura potete passare al mixer a lame ad immersione per rendere la salsa più liscia.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Questa salsa, conservandola in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, può durare fino a un mese.

UTILIZZO CON LE CARNI

Questa salsa è ottima per marinare la carne prima della cottura alla griglia o in forno.
Ottime sono le costolette di maiale o il tacchino.
Spennellate la carne prima di infornarla poi cuocetela a temperatura media (180°C) rigirandola e spennellandola con altra salsa, un paio di volte.

Es: 2 piccole sovracosce di tacchino  a 180°C forno ventilato per 1.30h 


CONSIDERAZIONI

Ho dimezzato la quantità di salsa della ricetta e utilizzato un piccolo peperoncino italiano fresco.
Il risultato è stato ottimo ma la salsa era leggermente carente del gusto "affumicato" tipico.
Si sentiva la mancanza del peperoncino messicano. Un'altra soluzione sarebbe stato utilizzare la paprika spagnola che è leggermente affumicata ma non avevo neanche quella.
In ogni caso buonissima e casalinga.










martedì 18 settembre 2012

Brownies dell'amica di Lisa

Brownies dell'amica di Lisa by fugzu
Brownies dell'amica di Lisa, a photo by fugzu on Flickr.
Qualche tempo fa incontrando l'amica Pasticcera e Chef Lisa Conti le ho parlato dei primi brownies che avevo fatto dopo la pressione dei mie figli: le ho detto che non mi avevano detto nulla, anzi che non mi piacevano. Mi ha allora detto che dipendeva dalla ricetta e che mi avrebbe dato una sua ricetta che una sua amica Rossana, texana le aveva passato.

Appena ho avuto in casa tutti gli ingredienti l'ho fatta e il risultato è stato fuori dal comune: vi posso solo anticipare che ancora non erano raffreddati completamente che un pezzo stava già andando in moto a casa della ragazza di mio figlio, che mio marito pur non amando per nulla il cioccolato ne ha mangiato un cubetto ieri sera, uno a colazione e l'ultimo a pranzo.

Partendo da una ottima ricetta e proseguendo con ingredienti più che buoni (burro e cioccolato professionale), non si può sbagliare.

Grazie, Lisa !

INGREDIENTI
(tortiera apribile 22 X 15 cm o 22 X 22)

110g burro
220g cioccolato fondente (al 62 %)
300g zucchero semolato
4 uova intere
1 cucchiaino estratto di vaniglia (o i semi di una bacca)
80g nocciole (senza buccia) tostate e macinate finemente
70g farina (00 Spadoni speciale per pasta fatta in casa)
4g sale fino

PER LA DECORAZIONE
150g nocciole intere spellate e tostate
100g cioccolato fondente (al 62 %)

PROCEDIMENTO


Imburrate la teglia e foderate il fondo con un foglio di carta da forno.
Sciogliete 220g di cioccolato fondente al microonde con 110g di burro.
Versate il composto di cioccolato fuso e burro in una ciotola più ampia. Aggiungete lo zucchero mescolando bene con una spatola.
Incorporate le uova una alla volta continuando a mescolare con la spatola dal centro verso l'esterno.
Potete anche aiutarvi con una frusta.
Aggiungete la farina a pioggia e il sale, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Unite quindi l'estratto di vaniglia e gli 80g di nocciole tostate che avrete frullato fino ad ottenere una farina.
Versate il composto nella teglia e livellatelo con la spatola.

Infornate a 180°C ventilato per 10 minuti poi estraete la tortiera e decorate con i 150g di nocciole intere, distribuendole uniformemente e comprimendole leggermente sulla superficie.

Infornate nuovamente sempre a 180°C per altri 20 minuti.
Prima di sfornare controllate l'interno del dolce infilando uno stecchino di legno: dovrà uscirne pulito.
L'interno a fine cottura deve comunque rimanere morbido e umido e la superficie avere una leggera crosticina appena crepata.
Lasciate raffreddare completamente e sformate.
Tagliate a cubettini e decorate con i restanti 100g di cioccolato fondente fuso.

Aspettate che il cioccolato in superficie si solidifichi prima di servire. Non conservateli in frigorifero.
Questi dolcetti sono migliori il giorno dopo.

CONSIDERAZIONI

Che dire ancora: Nella ricetta non era indicato la percentuale del fondente: io ho utilizzato quello che preferisco, professionale in pasticche.  I tempi della seconda cottura erano variabili dai 20 ai 25 minuti: io ho utilizzato il forno ventilato quindi l'ho tenuto a un po' meno di 180°C e la seconda volta li ho cotti solo 20 minuti.

Provateli Lisa è una garanzia!

martedì 10 aprile 2012

Pancake di castagne

pancake di castagne by fugzu
pancake di castagne, a photo by fugzu on Flickr.
Questa ricetta proviene dal libro di Allan Bay "Le ricette degli altri" Ed. Feltrinelli.
Fa parte della sezione americana.

INGREDIENTI
(4 persone)

100g burro
3 uova
4dl latte
250g farina castagne
100g farina bianca
1 bustina lievito

DOSE MINIMA
(5 pezzi)

34g burro
1 uovo
134g latte intero
84g farina castagne
34g farina 00
1/3 bustina lievito in polvere (6g)
un pizzico sale

PROCEDIMENTO

Ammorbidite a microonde il burro.
Mescolate le farina con il lievito e un pizzico di sale in una ciotola.
Aggiungete l'uovo e mescolando con una spatola aggiungete un po' alla volta il latte a temperatura ambiente.
Per ultimo incorporate il burro quasi fuso.
Lasciate riposare il composto 30 minuti circa poi con l'aiuto di un mestolino cuocete i pancake in una padellina imburrata.
Man mano che li avrete cotti impilateli e serviteli caldi con sciroppo 'acero.

CONSIDERAZIONI

Per provare ho fatto la "dose minima".
Il composto è abbastanza denso: fate attenzione a non bruciarlo perchè la percentuale di farina di castagne in cottura si colora facilmente.
In casa siamo golosi di pancakes, nel blog ci sono già diverse ricette ma anche questi sono speciali. Non è troppo forte il profumo di castagne e si sposa perfettamente con lo sciroppo d'acero.

martedì 7 febbraio 2012

Cupcakes di Elvis

cupcakes di Elvis by fugzu
cupcakes di Elvis, a photo by fugzu on Flickr.
Eccovi altri cupcakes, alla maniera dei brownie, naturalmente fatti da mia figlia Clara, che li adora.

La leggenda racconta che Elvis Presley adorasse i burro di arachide...

La ricetta proviene dal libro di cucina: Cupcake: autentiche ricette dei cupcake americani; Autore: Alisa Morov, Ed. Biblioteca Culinaria.

INGREDIENTI
(11-12 pezzi)

24 gr cacao amaro
78 gr acqua calda
1 uovo grande
1/3 di cucchiaino di estratto di vaniglia (un po' di semi dalla bacca)
1/3 di cucchiaino di estratto di cioccolato ( facoltativo)
94 gr farina 0
100 gr zucchero semolato
1/3 di cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale
64 gr burro
48 gr arachidi salate o non tritate finemente

CREMA AL BURRO di ARACHIDI
64 gr burro (semisalato)
84 gr burro di arachidi
76 gr zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Preriscaldate il forno ventilato a 160°C.
In una piccola ciotola sciogliete il cacao nell'acqua bollente.
Mescolate in una ciotola di media dimensione l'uovo con 1/4 del cacao e acqua e gli eventuali estratti.
Nel contenitore di un robot da cucina mescolate gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, noccioline tritate a coltello e il pizzico di sale.
Versate l'acqua calda con cacao e estratti e mescolate a bassa velocità per 5 minuti. Aggiungete quindi l'uovo con il restante acqua e cacao. e continuate a mescolare piano per altri 5 minuti.
Foderate gli stampi con 12 pirottini e spennellate la carta con poco burro fuso.

Aiutandovi con un sac a poche semplicemente tagliato all'estremità, riempite con l'impasto i pirottini fino a metà.
Se vedete delle punte stendetele aiutandovi con un dito umido d'acqua.

Cuocete in forno a 160°C ventilato per 15 minuti: prima di sfornare fate la prova con lo stecchino perchè anche se cotti saranno morbidi.

Mentre raffreddano su una griglia preparate la crema al burro di arachidi.
Con una spatola ammorbidite il burro fino a renderlo cremoso, aggiungete il burro di arachidi e passate a montare il tutto con una frusta elettrica a bassa velocità, aggiungendo anche lo zucchero a velo un po' alla volta.
Mettete in un sacco a poche con la bocchetta di metallo la crea di burro e farcite i cupcakes decorando eventualmente con un paio di noccioline salate.

CONSIDERAZIONI

Clara ha utilizzato sempre burro normale, non quello leggermente salato.
Ero un po' perplessa per gli accostamenti ma vi devo dire che i sapori e le consistenze sono equilibrate. Nella ricetta originaria la dose era esagerata, il triplo di quella fatta da noi, e si ottenevano 24 cupcake grandi.

Facendoli medio piccoli sono perfetti anche nel sapore e non stancano anche se farciti con una crema al burro di arachidi.

Per golosi !

giovedì 6 ottobre 2011

Banana bread

banana bread by fugzu
banana bread, a photo by fugzu on Flickr.
Era molto tempo che dovevo provare questa ricetta e la scusa è stata la pubblicazione di alcune ricette di Aurelia Bartoletti, dal suo Blog Profumi in Cucina sul numero di ottobre della rivista "A Tavola".

Ho poi scoperto, dal suo Blog, che Aurelia aveva trovato la ricetta sul Blog di Alex "Foto e Fornelli" e lei a sua volta l'aveva tradotta da un libro tedesco di Cynthia Barcomi.
Nel suo post, Alex scrive :

"Vale la pena farlo anche solo per il profumo che si diffonde per la casa. Cynthia Barcomi propone nel suo libro diverse aggiunte. Io ho scelto l’uvetta e le noci, ma si possono aggiungere due-tre ingredienti tra i seguenti: 100 g di cioccolato tritato (bianco o fondente), 50 gr di farina di cocco tostata, 60 gr di noci Macadamia, 50 gr di ananas essiccato, 50 gr di zenzero candito. E sicuramente potete sbizzarrirvi con altra frutta secca.


Vi copio la ricetta dal Blog di Aurelia

Banana bread

125 g di burro ammorbidito
150 g di zucchero
2 uova
1 baccello di vaniglia
una punta di noce moscata in polvere
400 g banane molto mature, schiacciate (4-5)
300 g di farina
1 cucchiaino di bicarbonato (6 g)
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
60 g di noci tritate  grossolanamente


PROCEDIMENTO


Montare con la frusta elettrica lo zucchero ed il burro, fino a rendere il composto bello spumoso.
Aggiungere le uova ed i semini del baccello di vaniglia, continuare a lavorare il composto per altri 2 o 3 minuti, a questo punto aggiungere le banane schiacciate  e mescolate bene.

E’ il momento di aggiungere la farina setacciata, il bicarbonato e il sale, senza lavorare troppo il composto, quindi aggiungiamo la cannella, la noce moscata, e le noci tritate.

Imburrare uno stampo da cake, versare il composto, e cuocere in forno caldo a 185°per 60 minuti circa, facendo la prova stecchino… se l’impasto non rimane attaccato, il cake è cotto.

Dopo averlo fatto riposare per circa 10 minuti, è possibile sfornare il banana bread.

CONSIDERAZIONI
Se possibile ho velocizzato ancora di più la procedura utilizzando il kenwood con la frusta per montare e uova.

Ho montato lo zucchero con il burro e i semi di una bacca di vaniglia, mantenendo la frusta ad alta velocità . Ho quindi aggiunto le uova e continuato a montare finchè si sono schiarite e gonfiate.

Ho schiacciato le banane con la forchetta e le ho versate nella ciotola continuando per pochi minuti a lavorare con il ken e la frusta.
Ho tolto il contenitore e continuato a incorporare i restanti ingredienti (farina, sale, bicarbonato, noce moscata, cannella tutti insieme) aiutandomi con una spatola.
Per ultimo ho aggiunto le noci.
Ho ottenuto una cream simile a quella dell'impasto di un ciambellone. Ho imburrato (solo) abbondantemente lo stampo e versato il composto che ha riempito la stampo fino a 2 cm sotto il bordo.

Ho infornato a forno già caldo ventilato a 185°C per 55 minuti. Poi ho spento e lasciato 10 minuti in forno.
Ho sfornato e dopo poco il "pane" si è sformato con facilità.

E' cresciuto molto nel primo quarto d'ora poi si è colorito: ho quindi deciso dopo la prima mezz'ora di cottura di abbassare leggermente la temperatura a 175 °C.

Veniamo al bello e buono della ricetta... il profumo, di questo Banana Bread, durante la cottura e una volta sfornato è unico, delicato ma persistente. Come per il sapore la banana si sente ma gli altri aromi (vaniglia, cannella, noce moscata, noci) vengono a galla e ti avvolgono, quasi ti confondono (cercando di identificare i singoli sapori sembra quasi che ci sia anche della cioccolata).

Soffice, dolce e non dolce.

Che dire!? 

Ringrazio le 2 blogger che hanno diffuso  in modo corretto la ricetta e hanno reso  possibile questo piccolo miracolo di bontà.

CONSIDERAZIONI 2

L'ho rifatto perchè avevo ancora delle banana.. naturalmente mi mancavano 40 gr di frutta così li ho aggiunti in pera matura.
E anche le noci non erano sufficienti quindi ho fatto metà noci e mtà nocciole.
Per il resto ho seguito alla lettera dosi e ricetta.


Il primo Banana Bread è durato ottimo nel sapore e constitenza per diversi giorni, come fosse stato appena fatto. Di questo vi racconterò poi perchè lo porterò domani a Faenza ai miei genitori.



martedì 10 giugno 2008

Panini da hamburger e hot-dog


panini da hamburger e hot-dog, inserito originariamente da fugzu.
Questa ricetta proviene da un libro allegato al numero di Marzo 2008 di Sale & Pepe: "Pane fatto in casa".
E' la prima ricetta che provo quindi è un test sul pane e sul libro che in realtà non è altro che la traduzione dell'inglese "Bread, from ciabatta to rye"

INGREDIENTI
(18 panini)

650 gr farina bianca non trattata per pane (ho usato farina 0 di media forza)
1 cucchiaio sale (12 gr)
2 cucchiaini zucchero di canna (10 gr)
50 gr burro a cubetti (temperatura ambiente)
15 gr lievito birra fresco (oppure 7 gr lievito in polvere)
400 ml di latte tiepido (temperatura ambiente)
1 uovo grande sbattuto

Per spennellare e decorare:

semi di sesamo
latte
sale un pizzico

3 teglie foderate di carta forno

cottura
230°C ventilato per 5 minuti poi
210 C ventilato per altri 7 minuti (dai 5 ai 10 minuti)

Impastare la farina il lievito e il latte con l'uovo, poi aggiungere lo zucchero, poi il sale e per ultimo il burro.
Lavorare circa 10 minuti finchè sarà morbida omogenea e molto elastica. Se mai aggiungere un po' di farina in più: io ho trovato l'impasto quasi troppo morbido ma ho proseguito per capire esattamente le dosi e le consistenze della ricetta di partenza.

Ho lasciato lievitare chiuso in una scatola ermetica di plastica, dentro al forno spento per un'ora poi ho messo l'impasto su un piano in legno spolverato di farina. (circa 1,180 kg)

Ho appiattito leggermente la pasta e l'ho porzionata in due misure: 66 gr ( ne avrei ottenuti 18 pezzi come da ricetta) e da 100 gr.
Ho così formato 6 pezzi + 6 pezzi da 66 gr per due teglie e 4 pezzi da 100 gr per una teglia.

Una volta formate le palline o i cilindri li ho schiacciati allargandoli leggermente.
Ho coperto con un foglio di nylon e lasciato lievitare altri 45 minuti.

Ho portato il forno ventilato a 230°C e prima di infornare ho spennellato con lette a cui avevo aggiunto un pizzico di sale e ho cosparso con semi di sesamo.

Ho fatto tre infornate singole.

I panini hanno tutti cotto prima 5 minuti a 230°C ventilato poi 7 minuti a 210 ventilato.

Appena sfornati li ho spennellati con latte e sale e li ho messi a raffreddare su una griglia coprendoli con un canovaccio asciutto (nella dicevano per renderli morbidi, solo di metterli a raffreddare su una griglia coprendoli con un canovaccio asciutto).

Sono cresciuti molto, davvero delicati nel sapore e di una consistenza e leggerezza unici. Sottile e colorata la crosta.

Oggi ho scongelato i panini: ecco altre considerazioni.
Il pane ha retto molto bene la surgelazione e scongelandolo a temperatura ambiente sembra fresco, non ci sono deteriorazioni della leggerezza, della crostina o della parte interna.

Come al solito ho passato al tritacarne un pezzo di magro di vitello irlandese, poi ho pesato porzioni da 100 gr e ho formato gli hamburgers premendo la carne in un ramaiolo da cucina. In questo modo gli hamburger ottenuti hanno la caratteristica forma tonda e uniforme. Poi li ho lasciati su un piatto scoperto per almeno 30 minuti in frigorifero in modo che asciugandosi leggermente si compattano.

Lì ho cotti con poco olio in padella antiaderente a fiamma alta. Li ho girati una volta sola e salati solo a fine cottura.

Per la farcitura.. vi dico solo il mio preferito: Maionese, foglia di lattuga, pomodoro, cipolla rossa, hamburger, sottiletta e ketchup.. 10 secondi a microonde e ... via con l'abbuffata!.

Considerazioni sul pane: mi ha stupito la leggerezza combinata al fatto che inzuppandosi di sughi e liquidi ha retto nella consistenza e non si è sfaldato come la maggior parte dei pani che si comperano per gli hamburger.

Il sapore... beh quello... quello.. dovete assaggiarli!

venerdì 7 marzo 2008

Melting moments


Melting Moments
(from ‘Good Taste Collection - Baking’ by Anneka Manning)

ho trovato la ricetta attraverso una foto di FLICKR, l'ho tradotta, ho seguito alla lettera le istruzioni che erano precisissime e ho ottenuto dei biscottini davvero straordinari...come poi ho scoperto traducendo il loro nome: si sciolgono in bocca in un momento, sapori delicati e calibrati, velocissimi da fare.


RICETTA

Ingredienti

BISCOTTI
per 58 biscotti, 2 teglie

250g burro
55g zucchero a velo
1 tsp estratto di vaniglia (ho messo 1 fialetta)
260g farina (io ho messo la 00)
50g amido di mais (oppure farina finissima di granturco)

RIPIENO
60g burro a temperatura ambiente
1 tsp estratto di vaniglia (ho messo 1 fialetta)
zeste di una arancia (le ho tagliate a pezzetti piccoli)
110g zucchero a velo

zucchero a velo per spolverare alla fine

1. Portare il forno a 160°C e foderare le teglie con carta forno.

2. Usando uno sbattitore elettrico per unire il burro con lo zucchero a velo e l'estratto di vaniglia finchè il composto diventa uniforme e cremoso poi aggiungere le due farine precedentemente mescolate, piano, un po' per volta, a basa velocità in modo da ottenere un composto liscio e plastico.

3. Infarinare leggermente le mani e formare delle palline con l'impasto, disporle su una teglia foderata con carta forno e con e con la punta di una forchetta ( infarinata) premere delicatamente , schiacciando la pallina fino a un po' meno di 1 cm di spessore.
Per aiutarmi nella dimensione delle palline io prima ho fatto dei "tubini" di impato poi li ho tagliati tutti simili e poi ho dato forma alle palline.s
Non ho messo a riposare in frigorifero l'impasto perchè infarinando pochissimo le mani e usando un piano di lavoro di plastica , l'impasto era facilmente lavorabile.

4. Infornare e cuocere in forno preriscaldato a 150°C per 15 min o fino a quando iniziano a dorare. Aspettare che siano completamente freddi per farcirli col ripieno.

Sfornateli e fate attenzione quando li mettete a raffreddare su una griglia e quando li farcirete perchè sono friabili e delicati

5. Per fare il RIPIENO: mescolare con le fruste il burro, l'estratto di vaniglia, lo zucchero a velo e le zeste di arancio tagliuzzate finemente. Coprite con plastica e mettete in frigorifero fino a quando i biscotti non saranno completamente freddi o la momento di usarlo.

6. Come assemblare i biscotti: farcirli delicatamente come tramezzini, poi disporli su un piatto e spolverarli con zucchero a velo.