Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

venerdì 1 maggio 2026

Pallottine di ricotta, parmigiano, uovo, pangrattato e noce moscata

 In questi giorni ho avuto diverse lezioni di pasta fatta in casa attraverso il gruppo delle Cesarine.

A volte avanzo un po' di ripieno che abbiamo utilizzato per fare cappelletti tradizionali o semplici ravioli. Spesso non ho voglia di impastare nuovamente per me e per utilizzare questo prezioso avanzo oppure so che se lo surgelerò poi me lo dimenticherò.

Il ripieno tradizionale per cappelletti nella mia famiglia è fatto con circa 200g di parmigiano grattugiato, 250g di ricotta di mucca, 1 uovo intero e abbondante noce moscata. Questa dose si utilizza con 3 uova di sfoglia.

Partendo dal presupposto che questo era un avanzo non piccolissimo avrei potuto mescolarlo con altre uova fresche e fare un'ottima frittata di ricotta ma cercavo qualcosa di nuovo...

Ho trovato quindi che si poteva aggiungere un po' di menta fresca tritata e alcuni cucchiai rasi di pangrattato e friggere le palline ottenute.

Naturalmente ho fatto la variazione sulla variante perché mi sono dimenticata di aggiungere la menta, poi inumidendomi le mani ho fatto delle palline della dimensione di un cucchiaino. Non le ho fritte ma messe a 180 gradi in forno con cottura forte (simbolo doppia pentola coperta=arrostire) e in pochi minuti ... Sembravano fritte: colorate e croccanti ma leggermente morbide dentro.

Spettacolari!




CONSIDERAZIONI 

Buonissime appena sfornate ma ottime anche a temperatura ambiente. Dovrò rifarle ricordandomi la menta fresca.

Cesarine: lezione e cena con Pasta all'uovo

 Questo pomeriggio, grazie alle Cesarine, ho conosciuto una coppia olandese in vacanza itinerante in Italia. Ho insegnato loro a fare la pasta all'uovo in diversi formati e con diversi strumenti. L'hanno poi gustata con un sugo di salsiccia toscano, rosmarino fresco e mascarpone.

Dopo aver impastato un uovo a testa non abbiamo scelto un solo formato ma tanti. Per stendere la sfoglia hanno usato una volta la macchina Imperia e un'altra il mattarello.

Diversi formati di tagliatelle tagliate a coltello, con due dimensioni con la chitarra e infine con la trafila apposita della Imperia.

I formati successivi sono stati gli inganna preti e i garganelli fatti sia con il pettine traduzionale che con il riga gnocchi. Tante chiacchiere accompagnate da buon vino rosso cigliegiolo della Maremma.