Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

venerdì 6 giugno 2008

Crema di patate e zucchine

Questa ricetta proviene dal numero di Giugno 2006 della Cucina Italiana: è fra le nostre preferite veloce e buonissima!

INGREDIENTI
(4 persone)

750 gr brodo vegetale
350 gr zucchine
350 gr patate
30 gr cipolla
12 fiori di zucca
sale
olio extra vergine di oliva

Tagliate a dadini le zucchine tenendone da parte una piccola che taglierete a rondelle sottili. Tritare la cipolla e rosolatela con poco olio; unite le patate tagliate a cubetti. Quando avranno preso colore unire anche le zucchine a dadini.

Appena sono rosolate unite il brodo e lasciate bollire per circa 20 minuti.
Frullate il tutto ottenendo una crema densa.
Saltate in padella con poco olio la zucchina tagliata a rondelle e i fiori di zucca: appena saranno appassiti spegnere e salare. Usarli come decoro per ciascuna porzione.

mercoledì 4 giugno 2008

Sugo di canocchie e pomodorini freschi

Questo è uno dei nostri sughi preferiti per condire pasta fresca all'uovo tipo tagliatelle (fini o larghe), garganelli (maccheroni sul pettine) e farfalline (strichèt).

INGREDIENTI:
(4 persone)

16 canocchie fresche
12/14 pomodorini freschi piccoli saporiti (il sapore di pomodoro non deve prevalere)
olio extravergine d'oliva
poco aglio (2 spicchi piccoli tritati)
prezzemolo tritato fresco
sale (se necessario)
pepe o peperoncino a piacere.

Posizionare su un vassoio le canocchie e metterle in freezer per almeno mezz'ora o finchè induriscono.
Riprenderle e tagliarle con le forbici lungo il perimetro esterno e togliere tutta la polpa, intera.

Metterla da parte in un piatto.

Saltare a fuoco vivo velocemente, poco aglio tritato con l'olio, aggiungere i pomodorini tagliati a metà o a piccoli pezzi.
Salare ( spesso io evito dato che le canocchie sono saporite) ed eventualmente aggiungere poco pepe o peperoncino.

Restringere velocemente poi aggiungere la polpa di canocchie, saltare brevemente poi a fuoco spento aggiungere il prezzemolo tritato e la pasta appena scolata.

Saltare un attimo e servire subito!

Ho aggiornato la ricetta con le dosi e le foto.. ma vi posso raccontare anche che la velocità, delicatezza e il sapore di questo sugo sono unici: io uso una padella di alluminio e sbruciacchio velocemente aglio e pomodorini e quando aggiungo la polpa di canocchie in un attimo si forma una sugo di consistenza "bavosa"....SUBLIME!
Quando ho fatto i garganelli per noi 4 ho usato solo 2 uova e più di 200 gr di farina 00 perchè erano davvero grosse.
Per i tempi di cottura calcolate che dopo aver versato la pasta quando torna su il bollore anche la pasta viene a galla e bisogna mescolarla con un cucchiaio di legno in modo che finisca di cuocere in modo uniforme.


CONSIDERAZIONI 2

Tagliatelle all'uovo qui aromatizzate con un po' di timo fresco.


martedì 3 giugno 2008

Quiche porri e patate al brie


quiche porri e patate al brie, inserito originariamente da fugzu.
questa ricetta proviene dall'Archivio di Amicincucina.

INGREDIENTI:

pasta:
250 gr farina
125 gr burro
75 gr acqua

ripieno:
500 gr patate
200 gr Brie
2 porri
100 gr latte
20 gr panna
1 uovo
25 gr burro
2 cucchiai olio
sale/pepe

PROCEDIMENTO:

Impastare la farina con 75 gr acqua e 125 gr burro e un pizzico sale fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Tagliare a fette finissime le patate sbucciate: rosolatele con 25 gr burro.

Tagliate finemente i due porri e saltateli in padella con 2 cucchiai d'olio.

Stendere l'impasto e ponetelo in uno stampo da crostate foderato di un foglio di carta forno.

Stendete le patate in uno strato uniforme, poi i porri formando un altro strato e infine distribuite il Brie tagliato a dadini piccoli.

Versare quindi il composto mescolato di latte, uovo e panna. Sale e pepe.

Infornare a forno ventilato a 180°C per 30 min.

Servire tiepida.

Noi la adoriamo!

Lasagne di pane carassau con pomodori, zucchine, scamorza


lasagne di pane carassau con pomodori, zucchine, scamorza, inserito originariamente da fugzu.

Tutto è nato da una foto sul Blog di Polpetta Perfetta...

Era solo una foto così ho creato la mia versione, subito:

INGREDIENTI:

pane carassau
pomodorini
zucchine
scamorza
sale,pepe
aglio
olio extravergine di oliva

Ho condito i pomodorini tagliati con sale, pepe, aglio prezzemolo tritati e olio... li ho lasciati un po' a macerare poi ho passato alla grattugia le zucchine e la scamorza.
Ho poi montato la lasagna partendo con un filo di olio, poi il pane poi i pomodorini con il loro sughetto, le zucchine poi il formaggio: ho ripetuto un solo altro strato.

Ho lasciato riposare il tutto circa 15 minuti e poi abbiamo mangiato.


Vi dico solo che stasera replichiamo per finire il pane !

°°°
L'ho rifatta!
Ho aumentato le dosi delle verdure e del formaggio e ho impilato tre strati di pane carassau. Ho lasciato riposare un po' di più e il pane è risultato più morbido. Con unanime parere adotteremo, nelle prossime edizioni, il triplo strato ma per noi è più buona fatta e mangiata, con il pane ancora leggermente croccante, come nella prima edizione.

°°°
Rifatta ancora!
Alcune piccole varianti..per sbaglio ho acquistato alla Conad il pane carassau alla cipolla (non sapevo neanche esistesse) e avevo da "smaltire" 100 gr di feta greca.
Il risultato è stato sublime. Sempre mettendo gli stessi ingredienti ma usando questo nuovo pane carassau e anche la feta sbriciolata; fatta e mangiata.
Davvero buonissima!

venerdì 30 maggio 2008

Ravioli

ravioli, inserito originariamente da fugzu.

Era tantissimo che non facevo i ravioli e oggi ho fatto una prova... me ne sono venuti ben 93!

INGREDIENTI:

sfoglia:
3 uova
300 gr farina 00

ripieno:
194 gr ricotta di mucca
194 gr parmigiano grattugiato
100 gr spinaci scongelati e tritati finemente (meglio erbette)
1 uovo
sale
pepe
noce moscata.

Per prima cosa ho preparato il ripieno in modo che riposasse un po' mentre facevo la sfoglia.
Ho impastato farina e uova e ho tirato le sfoglie con l'Imperia tirandole fino alla tacca più fine e passando quest'ultima due volte.

Lo stampo che avevo per tagliare i ravioli non era dei migliori (ne esistono che tagliano e pressano leggermente i bordi) ma alla fine il risultato è stato soddisfacente.

Per poterli tagliare in serie ho preso ciascuna sfoglia e l'ho piegata a metà facendo un piccolo segno, poi l'ho riaperta e con lo stampino ho segnato leggermente le impronte in modo da sapere dove poter mettere il ripieno.
Una volta messo tutte le porzioni di ripieno su mezza sfoglia ho ripiegato l'altra metà e ho fatto rima una leggera pressione sui bordi esterni poi via via lungo tutti gli interstizi interni.
Ho poi premuto con lo stampo e tagliato i ravioli.


Li ho posizionati su vassoi spolverati di farina e a fine lavoro ho messo direttamente i vassoi in freezer. Quando la pasta sarà surgelata la potrò trasferire direttamente dentro sacchetti di nylon sigillati e usarli al momento come freschi.

Non so ancora come li condirò forse burro e salvia o forse con un buon ragù di carne, vi saprò dire.

°°°

Alla fine li abbiamo mangiati con burro & salvia! davvero buoni.. e poi lo stampo con cui li ho tagliati si è rivelato davvero buono, non se ne sono aperti nessuno e anche i bordi sono risulati sottili e buoni.

giovedì 29 maggio 2008

Salame di cioccolato


salame di cioccolato, inserito originariamente da fugzu.

Esistono innumerevoli versioni del "Salame di cioccolata"... io tempo fa scelsi questa e me ne innamorai al punto da non provarne più altre versioni.
La ricetta è di Elena e proviene dall'Archivio di Amicincucina.

Salame di cioccolato

INGREDIENTI:
Per 6 persone:

150 gr biscotti secchi
100 gr di zucchero
100 gr burro
1 uovo
50 gr cacao amaro in polvere
3 cucchiai Rhum
1 cucchiaio di Marsala

Se non amate il Rhum, potete sostituirlo con una tazzina di caffé amaro.

Con l'aiuto di un frullino elettrico montate il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e cremoso. Incorporate poi l' uovo ed il cacao che farete scendere a pioggia da un colino in modo che non si formino dei grumi. Per ultimi aggiungerete i biscotti che avrete pestato con un batticarne ottenendo delle briciole abbastanza grosse.
Amalgamate bene aiutandovi con un cucchiaio di legno e insaporite il tutto con il Rhum ed il Marsala che aggiungerete goccia a goccia in modo che si uniscano bene al tutto. Formate un salame e avvolgetelo nella carta forno facendo in modo che sia bello compatto e fermato bene alle estremità. Fatelo rassodare in frigorifero per almeno 3 ore e prima di servirlo, tagliato a fette.

Non ho messo liquori nè caffè perchè era per i miei figli.

La prossima volta, formato il salame, lo rotolerò nello zucchero a velo e poi lo chiuderò nella carta forno, in modo che, quando lo presenterò somiglierà ancora di più, con la caratteristica "buccia" bianca impolverata, a un salame. Ad essere dei perfezionisti potrei anche aggiungere una legatura di spago...

Pane al mais


pani: al mais e integrale, inserito originariamente da fugzu.

A sinistra nella foto.

Anche la ricetta di questo pane proviene da un allegato del quotidiano Repubblica.

Ho fatto i due impasti uno di seguito all'altro e ho cotto i due filoni di pane insieme. Come leggerete, le procedure e il risultato hanno molti punti in comune pur essendo i sapori davvero diversi ma complementari. per entrambi sono molto soddisfatta del sapore ma vorrei fare un paio di ulteriori prove per aumentare la leggerezza. Le indicazioni e i quantitativi non erano precisi e il risultato pur essendo buono può diventare, con un paio di prove ulteriori, eccellente.

INGREDIENTI:
(1 filone grande, in mezza teglia)

400 gr farina 00
200 gr farina mais
50 gr semi girasole tritati
25 gr lievito birra (1 panetto)
1 bicchiere di latte tiepido (300 gr)
acqua qb (non ne ho messo)
1 cucchiaio raso di sale ( 12 gr)
1/2 cucchiaino zucchero ( 2 gr)

Ho sciolto nel latte tiepido lo zucchero e il lievito. Ho mescolato le farine con i semi tritati e ho impastao il tutto con il Kenwood per circa 10 minuti. Ho aggiunto il sale per ultimo.

Ho messo a lievitare per una ora dentro al forno spento (scaldato per pochi minuti a 50°C), dentro a una scatola di plastica chiusa ermeticamente.

Come indicato nella ricetta originaria ho preso l'impasto e l'ho lavorato brevemente prima di formare una forma allungata che ho posto su una teglia foderata di carta forno.

Ho spruzzato leggermente con acqua e coperto con un telo di nylon, lasciando lievitare ancora 30 minuti.

Ho spruzzato ancora con acqua , spolverato con farina e fatto tre tagli con una lametta poi ho infornato a 200°C forno ventilato per 35 minuti.


il pane di farina di mais è quello di destra

CONSIDERAZIONI:
(come per il pane integrale)

L'impasto è risultato ben idratato, equilibrato e davvero piacevole nel sapore ma secondo me può risultare ancor più leggero.

La prossima volta seguirò le tempistiche solite della mia panificazione:
riposo di 30 minuti dopo aver impastato, poi messa in forma e riposo di una ora abbondate senza lavorare nuovamente l'impasto.
Proverò una cottura leggermente più lunga.

Questo pane ha grosse potenzialità.. lo proverò sicuramente finchè non sarà perfetto.

°°°
Confesso: ho assaggiato i due pani, di mais e integrale.. ancora caldi e la consistenza mi sembrava troppo... umida, questa sera li abbiamo rimangiati e il sapore e la consistenza è cambiata completamente, la tessitura rimane fine ma le fette sono asciutte e davvero buone pur non essendo un pane leggero e soffice. Aumento il punteggio di entrambi i pani... pur aspettando di raccontarvi le prossime prove.

Pane integrale


pani: al mais e integrale, inserito originariamente da fugzu.

il pane integrale è quello in primo piano

La ricetta di questo pane proviene da un allegato del quotidiano Repubblica.
Le indicazioni e i quantitativi non erano precisi e il risultato pur essendo buono può diventare, con un paio di prove ulteriori, eccellente.

INGREDIENTI:
(1 filone grande, in mezza teglia)

300 gr farina segale
100 gr farina integrale
200 gr farina 00
25 gr lievito birra (1 panetto)
1 cucchiaio di miele (38 gr)
1 cucchiaio di semi di finocchio pestai (8 gr)
1 cucchiaio raso di sale (12 gr)
3 cucchiai olio extravergine (24 gr)
acqua tiepida ( 310 gr)

Ho sciolto il lievito con il miele nel latte tiepido e ho versato il tutto nelle farine precedentemente mescolate con i semi di finocchio macinato.

Ho impastato con il Kenwood per circa 10 minuti, verso la fine ho aggiunto il sale e appena è stato assorbito dall'impasto ho aggiunto l'olio.

Ho messo a lievitare per una ora dentro al forno spento (scaldato per pochi minuti a 50°C), dentro a una scatola di plastica chiusa ermeticamente.

Come indicato nella ricetta originaria ho preso l'impasto e l'ho lavorato brevemente prima di formare una forma allungata che ho posto su una teglia foderata di carta forno.

Ho spruzzato leggermente con acqua e coperto con un telo di nylon, lasciando lievitare ancora 30 minuti.

Ho spruzzato ancora con acqua , spolverato con farina e fatto tre tagli con una lametta poi ho infornato a 200°C forno ventilato per 35 minuti.


il pane integrale è quello sulla sinistra

CONSIDERAZIONI:
L'impasto è risultato ben idratato, equilibrato e davvero piacevole nel sapore ma secondo me può risultare ancor più leggero.

La prossima volta seguirò le tempistiche solite della mia panificazione:
riposo di 30 minuti dopo aver impastato, poi messa in forma e riposo di una ora abbondate senza lavorare nuovamente l'impasto.
Proverò una cottura leggermente più lunga.

Questo pane ha grosse potenzialità.. lo proverò sicuramente finchè non sarà perfetto.

Torta soffice di limoni e mandorle


Torta soffice di limoni e mandorle, inserito originariamente da fugzu.

Domenica scorsa mi hanno regalato una casetta di limoni non trattati provenienti dalla Liguria: questa ricetta, davvero originale, proviene dall'Archivio di Amicincucina.

La torta che otterrete sarà piccola e non molto alta ma davvero soffice e delicata. Nel caso vogliate raddoppiare la dose ricordatevi di usare uno stampo grande e di prolungare eventualmente la cottura a 50 minuti, facendo sempre la prova stecchino per controllare la fine cottura.

INGREDIENTI:

2 limoni non trattati ( poi da cotti ne userete SOLO 1 +1/2)
125 gr zucchero semolato
150 gr farina di mandorle (o mandorle sbucciate e tritate al mixer)
3 uova
1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale

zucchero a velo per spolverare una volta freddo, prima di servire

tortiera 22 cm di diametro ( io ho usato una a cuore a cerniera)

°°°

Lavare bene i limoni, metterli in un pentolino con abbondante acqua fredda e portare a ebollizione. Cuocere per 1 ora circa poi scolateli e lasciateli raffreddare.

Risulteranno molto morbidi, tagliateli a metà e estraete gli eventuali semi. Usate solo 1 limone e 1/2. Mettete i limoni a pezzi, nel mixer e riduceteli a purea.

Separate i tuorli dagli albumi mettendoli in due contenitori ampi: mettete metà zucchero in ciascun contenitore.
Montate gli albumi aggiungendo anche un pizzico di sale.
Frullate i rossi con lo zucchero restante.

Versare nella ciotola con i rossi e lo zucchero, la polpa di limoni, poi il lievito e la farina di mandorle un po' per volta, aiutandovi con una spatola.
Per ultimo, sempre un po' per volta, incorporate gli albumi montati.

Versate il composto in uno stampo foderato con carta forno e eventualmente imburrato sui lati.

Infornate a forno ventilato a 180°C per 10 minuti poi abbassate a 170°C per altri 22 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare, poi sformate. Solo al momento di servire spolverate con zucchero a velo.

Questo dolce sembra una variante di quello alle carote che ho già pubblicato e che noi adoriamo.
Leggero e ben calibrati i sapori e le consistenze. Ottimo!