Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

martedì 8 novembre 2016

Gnocchi di farina di ceci

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in questa ricetta, su FB. Ne scriveva Stefania Cuozzo. Poi lei mi ha detto che a lei era stata data da Stefano Spilli.
Le dosi sono a percentuale.
Vi trascrivo la base di Stefania poi aggiungo le mie precisazioni. Grazie!
INGREDIENTI

100g acqua
sale qb
60g farina 0
40g farina ceci

Condire con sugo funghi e zucca

INGREDIENTI LUVI
4 persone

400g acqua
sale grosso qb
240g farina 0
160g farina ceci

SUGO
funghi misti surgelati
olio evo
aglio tritato
qualche fetta di zucca cotta al forno senza nulla
sale, pepe
rosmarino fresco tritato finemente

PROCEDIMENTO

Portate l'acqua a bollore con un pizzico di sale grosso.
Togliete dal fuoco e aggiungete le due farine precedentemente mescolate.
Lavorate finchè ottrrete un impasto liscio che si stacca dalla pentola.
Lasciate riposare riposare l'impasto coperto per una ventina di minuti: in modo che si intiepidisca e ammorbidisca leggermente.

Su una spianatoia di legno, senza aggiungere farina (o pochissima), formate gli gnocchi.
Prendete delle porzioni di impasto, fate dei bastoncini del diametro di un mignolo e tagliate a pezzetti di circa un cm di lunghezza.
Passateli sul retro dei rebbi di una forchetta per rigarli.
Metteteli su vassoi di cartone leggermente infarinati.
Preparate velocemente il sugo scolando il liquido dai funghi scongelati.
Saltateli velocemente a fiamma alta in una padella antiaderente, senza null'altro.
Scolateli nuovamente. Mettete lnella padella un o' di oglio e un piccolo trito di aglio, aggugete i funghi e cuocete brevemente a fuoco vivo. A fine cottura unite le fette di zucca tagliate a cubetti e il rosmarino tritato e cuocete pochi minuti.
Cuocete gli gnocchi in acqua salata, scolateli quando vengono a galla con un ramaiolo e passateli nella padella col sugo. Servite subito con parmigiano e peperoncino piccante fresco.

CONSIDERAZIONI

Questo impasto è stata una rivelazione.
Una volta versate le farine nel pentolino cn l'acqua salata a bollore ho avuto qualche difficoltà a mesclare bene così mi sono aiutata col Kenwood.
Ho versato il tutto nella ciotola e ho fatto mescolare a lui, a bassa velocità.
L'impasto è diventato così setoso, uniforme e si è anche raffreddato parzialmente.

Quando ho iniziato a lavorare l'impasto, dopo che aveva riposato, era ancora leggermente tiepido ma facilissimo da lavorare senza aggiunta di farina.
Questa ricetta può essere interessante per i celiaci se la parte di farina 0 viene sostituita con un'altra farina adatta.

Il sapore di questi gnocchetti è davvero particolare, leggermente dolciastri e con una consistenza a metà tra lo gnocco di patate e quello di ricotta.
Il sugo si sposava bene  ma staranno bene anche tutti i sughi a contrasto adatti a paste con percentuale di farina di castagne.






venerdì 28 ottobre 2016

Frutta essiccata: feijoa

La fecoia o feijoa è un frutto di un arbusto che matura in questo periodo nei vivai Mati ma che proviene dal Brasile. E' verde, con una buccia spessa: della dimensione di una noce col mallo e si stacca facilmente quando è maturo, rimanendo esternamente verde.
All'interno la polpa tenera e commestibile.
Altre info e foto su wikipedia.

Mia figlia Clara, continuando la sua personale sperimentazione con l'essiccatore, ha provato a essiccare la feijoa.
INGREDIENTI
feijoe sbucciate

TEMPI  ESSICCAZIONE
50°C/ 60°C per 5-8 h

PROCEDIMENTO

Sbucciate i frutti e tagliateli a spicchi.
Disponeteli sui ripiani dell'essiccatore e procedete fino a essiccazione.
Controllate i tempi in quanto ciascun frutto e ciascun essiccatore a seconda anche del numero degli strati potrà avere variazioni.
CONSIDERAZIONI

Le Fejioie, una volta essiccate, hanno il sapore a metà tra un agrume/kiwi e pera.
Fresche o essiccate si sposano perfettamente col cioccolato e le preparazioni a base di cioccolato fondente.

 

martedì 25 ottobre 2016

Barrette di cioccolato fondente e riso soffiato

Qualche anno fa ho pubblicato una vecchia ricetta di un dolce fatto con i Mars e riso soffiato.
Ieri ho provato una variante pù semplice  esana con semplicemente del buon cioccolato fondente professionale, al 62% , riso soffiato e burro professionale Corman.

Sono partita da quella ricetta e ho calcolato che una barretta di Mars pesa 45g.

INGREDIENTI
teglia 36cm X 31cm

270g cioccolato fondente 62%
125 g riso soffiato (1 confezione riso senza zucchero)
100g burro Corman

PROCEDIMENTO

Sciogliete a microonde il cioccolato poi aggiugete il burro a tocchetti.
Versate il composto sul riso soffiato che avrete precedentemente meso in una ampia ciotola e mescolate con una spatola con delicatezza.
Rivestite con un foglio di carta da forno una teglia.
Aiutandovi con una spatla stendte il composto finale in modo da ottenere uno strato sottile e uniforme.
Mettete la teglia in un luogo fresco a solidificare.
Spezzate con le mani della dimensione che più preferite e mantenete in un luogo fresco e asciutto, non in frigorifero.
CONSIDERAZIONI

Ottimo snack veloce e salutare. Una amica mi ha consigliato di sostituire il burro con un burro di arachidi o di mandorle, nocciole o sesamo.
A me piace molto la mia soluzione ma se volete provare e dirmi...
Un'altra possibilità potrebbe essere sostituire il riso soffiato col farro soffiato: non l'ho ancora provato ma ho visto che alla coop lo vendono sfuso.



venerdì 14 ottobre 2016

VASI di salsa di pomodoro con verdure, ristretta

Qualche giorno fa mio padre mi ha regalato una cassettina di pomodori rossi provenienti dal suo orto.
Erano molto maturi e, dopo anni, ho dovuto rimettermi a fare conserve in vetro.
Ho fatto ricerca sul web per velocizzare più possibile la ricetta e ho trovato un metodo per sterilizzare i vasi di vetro al microonde mentre la pastorizzazione a 100°C dei vasi pieni, chiusi con tappo a vite l'ho fatto nel mio forno ventlato a bagnomaria a 110°C.

Non vi so dire il peso esatto dei pomodori rossi freschi ma la cottura nella pentola grande è durata 2 ore e mezzo a fuoco medio basso.
Ho ottenuto unsa salsa saporita, densa, ristretta, pronta all'uso.

INGREDIENTI

pomodori rossi maturi tagliati a pezzettoni
1 cipolla toscana rossa grande tagliata a pezzettoni
1 pezzo sedano grande tagliato a pezzettoni
1 carota grossa tagliata a pezzettoni
sale grosso, pepe, zucchero qb
poco olio evo

5 vasi da mezzo litro in vetro con tappi a vite
leccarda forno
mixer a lame ad immersione

PROCEDIMENTO

Pulite e tagliate a pezzettoni cipolla, sedano e carota sbucciata.
Versate un velo d'olio extravergine di oliva sul fondo di una ampia pentola.
Scadatelo e versate le verdure a pezzettoni.
Colorite per qualche minuto a fiamma viva poi aggiugete tutti i pomodori tagliati grossolanamente con buccia e semi.
Cuocete per 2 ore e mezzo. Dopo circa una mezz'ora frullate i tutto al mixer a lame continuate la cottura condendo con sale grosso, un pizzico di zucchero e un po' di pepe.
Una ventina di minuti prima della cnclusione della cottura accendete il forno ventilato e portatelo a 160°C con già all'interno la leccarda dove metterete l'acqua e i vasi.

Dieci minuti prima della fine della cottura sterilizzate i vasi al microonde.

STERILIZZAZIONI VASI VETRO
Prendete i vasi di vetro puliti, vuoti e senza coperchio, versate, sul fondo, in ciascuno 2cm di acqua.
Metteteli ben distanziati nel microonde e cuocete (senza coperchio), per 10 minuti a massima potenza.

Prendete, senza bruciarvi, i vasi dal microonde, buttate l'acqua all'interno e riempiteli lasciando uno spazio vuoto di circa 1cm abbondante.
Man mano che riepirete i vasi chiudeteli subito bene, col coperchio a vite.
Quando saranno tutti pronti versate 1 litro di acqua nella leccarda del forno poi posizionate i vasi ben distanziati sopra.
Dovranno essere 2 sul fondo e 3 davanti a mo' di scacchiera.
Appena vedrete la polpa all'interno dfare le bollicine abbasate i l forno a 110°C e cuocete per 35- 40 minuti.
Terminato il tempo d cottura spegnete il forno ma lasciate i vaseti dentro per ancora 30 minuti.
Estraete poi i vasetti dal forno e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente.
In pochi attimi, dopo l'estrazione dal forno sentirete i tappi che andranno sotto vuoto facendo click e inarcandosi verso il basso.

CONSIDERAZIONI

PASTORIZZAZIONE
La passata di pomodoro ha bisogno della sola pastorizzazione che avviene a 100°C  e deve essere mantenuta per una quarantina di minuti.

Ho seguito le istruzioni del ricettario del mio vecchio forno Miele multifunzione.
Se utilizzate vasi da 1 litro cuocete a bagnomaria a 100°C per 40 minuti.
Se utilizzate vasi da 1/2 litro cuocete a bagnomaria a 100°C per 35 minuti.

La temperatura indicata era 100°C ma ho leggermente aumentao a 110°C perchè il forno ha 25 anni e una leggera dispersione termica dallo sportello.





Gnocchi di zucca

Adoro la zucca, adoro gli gncchi in qualunque declinazione: appena ho trovato questa ricetta sul cucchiaio.it, ho dovuto provarla.
Purtroppo avevo solo zucca gialla, lunga, meno saporita e più ricca di acqua rispetto alla tonda mantovana dalla buccia verde.
Se trovate la seconda privilegiatela in qualunque preparazione.
A seguire la ricetta originaria e nelle considerazioni una mia modifica.

INGREDIENTI
(4 persone)

GNOCCHI
600g polpa zucca cotta (1,3kg cruda)
600g farina
1 uovo
sale, zucchero qb

CONDIMENTO
burro
salvia
pecorino

PROCEDIMENTO

Cuocete la zucca a fette in forno a 180°C ventilato, su teglie foderate d carta da forno. Una volta cotta lasciatela raffreddare poi schiacciatela con lo schiaccia patate.

Se la polpa vi sembrerà troppo umida strizzatela leggermente con un canovaccio.
In una ciotola aggiungete l'uovo, un pizzico di sale  e uno di zucchero e un po' alla volta la farina. L'impasto ottenuto non dovrà essere appiccicoso ma neanche troppo duro.
Formate gli gnocchi e rigateli col dietro dei rebbi di una forchetta.
Disponeteli su dei vassoi ben infarinati. 

Cuoceteli in abbondante acqua salata a bollore. Quando  verranno a galla saranno pronti. Toglieteli con una schiumarola e saltateli brevemente in padella col burro aromatizzato.
Preparate nel frattempo il sugo scaldando semplicemente la salvia tagliata a pezzettini con il burro fuso. Spolverizzate con pecorino.

CONSIDERAZIONI

Solo una volta preparati gli gnocchi mi sono resa conto che non avevo aggiunto l'uovo: la polpa, una volta cotta, era di più della dose.
Ho aggiunto tutta la farina e 25g di fiocchi di patate.
Una volta cotti non ci sono stati problemi i cottura e consistenza.

Alla fine è quindi aumentata anche la dose di gnocchi. Non li abbiamo mangiati subito ma li ho surgelati sui vassoi.
Gnocchi buoni ma non molto saporiti: probabilmente dipende dalla zucca usata. La prossima volta li farò anche più piccoli. In ogni caso l'aroma migliore per gli gncchi è il rosmarino, non la salvia.

Provate e poi ditemi se è meglio con o senza uovo, oppure solo farina o con un po' di fiocchi di patate.

mercoledì 28 settembre 2016

Spaghetti polpo e pesto

Oggi quasi per caso è nato un sugo davvero buono: avevo in congelatore un fondino di pesto e in un altro contenitore un po' di polpo lessato tagliato a rondelline, condito con aglio, prezzemolo, olio e limone.

INGREDIENTI
2 persone

180g spaghetti
2 cucchiai pesto
1 tazza polpo lessato
peperoncino fresco piccante

olio e acqua di cottura (facoltativo)

PROCEDIMENTO

Cuocete gli spaghetti abbondante acqua salata. Poco prima di scolarli mettete da parte un mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Saltate in padella con poco olio la pasta col pesto e il polpo aggiungendo eventualmente un po' d'acqua di cottura.
Servite subito con un po' di peperoncino.

CONSIDERAZIONI

Il polpo dovrà essere sufficiente per dare sapore mentre il pesto non dovrà essere troppo, non essere invadente né nel sapore né nel colore. Dovrà semplicemente esaltare il condimento di base del polpo, completandolo.

POLPO LESSATO
Usate polpo congelato. Cuocetelo in pentola a pressione con acqua e un po' di aceto di vino rosso, sedano, carota e cipolla rossa.
Una volta lessato lasciate raffreddare il polpo nella sua acqua a pentola chiusa.
Tagliate a rondelle e condite con sale,pepe, prezzemolo e poco aglio tritato, succo di limone, olio e un po' di Sumac.

PESTO
Frullate al mixer a lame tanto basilico ,on poco aglio, sale, pepe, pinoli e in pari quantità parmigiano e pecorino tritati e pochissima acqua.



sabato 24 settembre 2016

Costine di maiale ai peperoni, marinate con sciroppo d'acero

Eccovi una golosa ricetta che proviene dal nuemro di Agosto 2016 di Sale & Pepe.
INGREDIENTI
(4 persone)

1,2kg costine maiale (magre)
1 spicchio aglio
1 rametto rosmarino
sale, pepe
100g sciroppo acero
3 peperoni misti
sale, pepe, olio (marinatura peperoni)
2 cucchiai aceto di mele (sfumatura a metà cottura)

PROCEDIMENTO

Prima di iniziare a cucinare ricordate che dovrete calcolare nei tempi della ricetta: 30 minuti di marinatura + 35 minui di cottura a fiamma media, poi bassa della carne.
Preparate la marinatura tritando semplicemente a coltello l'aglio e il rosmarino. Usate un contenitore  in cui le costolette possano stare ben stese e non sovrapposte. Condite le costine divise singolarmente con sale, pepe , il trito e lo sciproppo d'acero.
Lasciatele riposare 30 minuti in frigorifero, ricordandovi di rigiarale una volta.

Intanto lavate i peperoni, privateli della calotta  e della parte bianca con i semi all'interno. Tagliateli a striscioline e mettendoli in una ciotola conditeli con sale, pepe e olio.

Cuocete, prima a fiamma viva, poi abbassando leggermente, le costine in una padella antiaderente senza aggiungere nulla.
Ma mano potete aggiungere la poca marinatura. Dopo 15 minuti aggiungete le striscioline di peperone, scolate dal loro condimento.
Cuocete per altri 20 minuti sfumando con l'aceto di mele.
Una volta sfumato abbassate la fiamma e cuocete, potete continuare anche coprendo con un coperchio.
Io ho servito accomapgnando con patate dolci cotte intere con la buccia, condite con semplicemente burro, sale, pepe.

CONSIDERAZIONI

Una poesia.
La prossima volta toglierò un po' di grasso alle costine prima di cuocerle.
Con carne leggermente più magra il sughetto di fine cottura sarà un po' meno unto e ancora più goloso.

Nella ricetta originaria, pur mantenendo tutti gli stessi tempi, la cottura è fatta su pietra ollare.
Mi risulta strano capire come in realtà si poteva gestire la ricetta completa con realativo sughetto su questa pietra...
Io ho utilizzato una ampia padella antiaderente.
 
E' importante fare attenzione alla cottura che dovrà essere prolungata, attenta, e lunga per otttenere una carne colorata e non bruciata e... tenera.
Il procedimento è facile e corto per essere una carne marinata ma dovrete sorvegliare le costine in cottura e rigiararle molte volte durante tutta la cottura.
Purtroppo non avevo i peperoni classici quindi quelli che ho utlizzati verdi, sono diminuti molto di più in cottura.
L'abbinamento peperoni e costine dolci è ottimo ma anche l'aggiunta della patata dolce completa il tutto.
Provate!


giovedì 15 settembre 2016

Torcetti al Vin Santo

Avevo voglia di biscotti, non di frolla non troppo dolci. Mi sono ricordata delle Ciambelline al vino bianco e dei Torcetti al burro.
Ho scleto di rifare l'impasto delle ciambelline al vino bianco con alcune piccole varianti: Vin Santo al posto del vino bianco e olio di arachidi al posto dell'olio d'oliva. Forma non a ciambellina ma a torcetti.
INGREDIENTI
(52 pezzi)

500g di farina 0
200g di zucchero semolato
110g  olio arachide
150g Vin Santo non troppo dolce

zucchero semolato per decoro prima di cuocere

PROCEDIMENTO

Impastate tutti gli ingredienti,versate il composto, che risulta sodo, nella spianatoia e lavoratelo un pochino. Tagliatene delle porzioni, fate dei serpentelli un po' più sottili del mio dito mignolo (perché tendevano a ingrossare subito) di circa 12 cm. Create i torcetti (facendo attenzione a lasciare un bel buchetto centrale) e passateli nello zucchero solo sulla superficie che alla fine risulterà superiore.

Cuocete inn forno ventilato a 180°C per 15 minuti circa.

CONSIDERAZIONI

Sono davvero molto soddisfatta di forma, dimensione e sapore. Non sono molto dolci come gli altri al vino bianco ma son leggermente più profumati.
Provateli!
CONSIDERAZIONI 2

Oggi ho provato una variante con olio extravergine di oliva e decoro con zucchero di canna.
Stesso procedimento e tempi e modalità di cottura.
Usando lo stesso vin santo a me sono sembrati ancora più bip i della prima versione di questa pagina.


INGREDIENTI
(60 pezzi)

500g di farina 0
200g di zucchero semolato
110g  olio extravergine di oliva
150g Vin Santo non troppo dolce

zucchero di canna per decoro prima di cuocere

CONSIDERAZIONI 3

Li ho rifatti ancora  nella versione delle CONSIDERAZIONI 2 ma usando del vino bianco dolce  romagnolo.
Sempre ottimi e quindi geniale soluzione per utlizzare bottigli o mezze bottiglie di vino dolce avanzato.



giovedì 1 settembre 2016

Costolette di maiale marinate alle pesche bianche

Su Sale & Pepe di agosto ho trovato alcune ricette dedicate alle costine di maile: diciamo che agosto non è proprio il mese per gustarle ma non ho reistito e ieri sera ho provato le più... "leggere".

INGREDIENTI
4 persone

1,2kg costine maiale (a pezzi grandi)
 2 pesche bianche
1 cucchiaio zucchero di canna
4 cucchiai aceto bianco (mele)
1 ciuffo menta
1 ciuffo basilico
olio evo
sale, pepe

PROCEDIMENTO

Prima di procedere tenete in considerazione che la carne dovrà marinare in frigorifero un'ora.
Sciacquate bene le pesche e mantenete la buccia.
Tentene da parte una mezza che userete per la salsa fresca a cubetti che farete poco prima di mangiare.
Tagliate grossolanamente la pesca e mezzo avanzate (sempre con la buccia) e frullatela con sale, pepe, la menta, 4 cucchiai di aceto bianco e 2 cucchiai d'olio con un mixer a lame ad immersione.
Otterrete una salsa cremosa. Mettetene da parte, in frigorifero, un paio di tazzine da caffè.  
Mettete i pezzi di costolato in una teglia e mescolateli bene con la restante marinata appena fatta.
Coprite con la pellicola e lasciate a marinare in frigorifero per almeno un'ora. Dopo una mezz'ora rigirate i pezzi in modo che la marinatura sia uniforme.
Portate il forno a 180°C ventilato con grill.
Scolate dalla marinatura la carne e cuocetela in forno ventialto con grill per 40 minuti, rigirandola e aggiungendo eventualmente un po' di marinatura se, man mano, la carne si asciuga troppo. A fine cottura alzate la temperatura a 200°C ventilato + grill per colorire la carne sui due lati.
Durante la cottura preparate la macedonia con la mezza pesca bianca messa da parte.
Tagliatela a dadini molto piccoli e conditela con il basilico fresco tagliato a filini  condendo con sale, pepe e olio.
Servite tagliando le costine a pezzetti facendo aggiungere ai commensali la salasa alle pesche (che avevate messo da parte prima della marinatura) e la dadolata profumata al basilico.

CONSIDERAZIONI

Una vera sopresa! La cottura a soli 180°C per 40 minuti ha reso la carne cotta molto tenera. I pochi minuti a temperara più alta l'hanno colorita senza esagerare.
E' rimasto il profumo della carne ma anche quello delicato e particoloare della pesca bianca.
La marinatura alle pesche sembra aver sciolto la parte grassa di questa carne.
L'abbinamento pesche bianche col le costine è davvero da provare!