Questa ricetta proviene dal numero di Agosto 2017 della rivista Sale & Pepe. Ecco due preparazioni veloci che si sposano perfettamente!
INGREDIENTI
Per 4 persone
300g di popla di granchio in scatola (2 scatolette scolate)
2 avocado maturi
1 cipollotto di Tropea
4 peperoncini rossi dolci
1 pizzico di peperoncino piccante in polvere
1 lime o il succo di mezzo limone
2 rametti di coriandolo fresco o un po' di prezzemolo
1 cucchiaio di Cognac o di Marsala
200g di pomodorini rossi
200g di patate novelle
1 pizzico di curcuma
sale
olio evo
PROCEDIMENTO
Sbucciate e lessate, senza disfarle, le patate in acqua salata: se sono grandi tagliatele prima a cubettoni per velocizzare i tempi di cottura. Scolatele e fatele raffreddare in una ciotola poi conditele con un pizzico di curcuma e un goccio di olio.
Scolate la polpa di granchio. Pulite il cipolotto e tagliatelo a fettine sottili. Stufatelo velocemente in una padella antiaderente con poco olio. Aggiungete la polpa di granchio, un pizzico di sale e di peperoncino. Fate insaporire pochi minuti poi sfumate con il Cognac facendolo evaporare. Togliete dal fuoco e fate intiepidire.
Pulite i pomodori e tagliateli a metà. Uniteli alle patate già condite e raffreddate.
Tritate il prezzemolo. Pulite e tagliate a cubetti i peperoncini rossi dolci.
Pulite gli avocadi e mettete la polpa in un contenitore con il succo di limone, un goccio di olio e la polpa di granchio ormai fredda. Frullate con un mixer a lame ad immersione fino ad otterenere una cream liscia.
Mettete in un'altra ciotola la crema di avocado e granchio, aggiugete il prezzemolo tritato, i peperoncini a cubetti e mescolate.
Servitele due ciotole separate, ciascun commensale si servirà delle due preparazioni e le abbinerà a suo gusto a ogni forchettata.
CONSIDERAZIONI
Spettacolare. Fantastica la crema di avocado nella variante con all'interno al polpa di granchio. Fantastica la semplice insalata di patatate lessate alla curcua con i pomodorini. Fantasticche le due preparazioni separate ma sublimi se gustate insieme variando l'equilibrio e le dosi a ogni boccone.
Provate!
Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.
Luisa
mercoledì 6 settembre 2017
Piccoli soufflé al limone
Questa ricetta proviene dal numero di Agosto 2017 della rivista Sale & Pepe. Le dosi sono per 2 porzioni ma avendo due limone non troppo grandi e non sapendo quando sarebbero cresciuti i soufflé, ho preferito aggiugere anche 2 pirottini in ceramica per distribuire il contenuto.
Col senno di poi vi consiglio di utlizzare solo 2 pirottini precedentemente imburrati e infarinati opure 2 limone scavandoli molto e togliendo più parte bianca interna possibile.
INGREDIENTI
(per 2 persone)
2 limoni
0,2dl di succo di limone
1 uovo
17g di zucchero semolato
un pizzico di sale
10g di farina 0
PROCEDIMENTO
Accendete il forno mettete all'interno una teglia coi bordi e portatelo a 175°C.
Tagliate la calotta dei limoni poi scavateli fino ad arrivare alla parte bianca.
Spremete la parte succosa e tenete da parte il succo indicato.
In una ciotolina mette il tuorlo a cui unirete lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate bene con una frusta finchè sarà chiaro e spumoso. Incorportae la farina poi il succo di limone.
In un altro contenitore montate l'albume a neve ferma poi con una spatola unite, con delicatezza, i due composti.
Mettete i due limoni scavati in una piccola pirofila, sul cui fondo avrete messo 1cm di acqua calda, versate il coposto al loro interno e infornate subito a 175°C per 15 minuti.
Sfornate e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Come scritto nell'introduzione lo spazio libero nei mie due gusci di limone non era molto. Il composto una volta cotto è risultato profumato e leggero ma la dose era molto piccola. I due pirottini erano molto meno scenici ma la ceramica è stata un migliore conduttore per la crescità del soufflé.
Sicuramente rifarò la ricetta perchè il gusto e la velocità sono ottimi. Il soufflè non è molto dolce e quelli cotti nei limoni sono più... limonosi.
Fate delle prove anche voi, io vi racconterò delle mie.
Col senno di poi vi consiglio di utlizzare solo 2 pirottini precedentemente imburrati e infarinati opure 2 limone scavandoli molto e togliendo più parte bianca interna possibile.
(per 2 persone)
2 limoni
0,2dl di succo di limone
1 uovo
17g di zucchero semolato
un pizzico di sale
10g di farina 0
PROCEDIMENTO
Accendete il forno mettete all'interno una teglia coi bordi e portatelo a 175°C.
Tagliate la calotta dei limoni poi scavateli fino ad arrivare alla parte bianca.
Spremete la parte succosa e tenete da parte il succo indicato.
In una ciotolina mette il tuorlo a cui unirete lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate bene con una frusta finchè sarà chiaro e spumoso. Incorportae la farina poi il succo di limone.
In un altro contenitore montate l'albume a neve ferma poi con una spatola unite, con delicatezza, i due composti.
Mettete i due limoni scavati in una piccola pirofila, sul cui fondo avrete messo 1cm di acqua calda, versate il coposto al loro interno e infornate subito a 175°C per 15 minuti.
Sfornate e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Come scritto nell'introduzione lo spazio libero nei mie due gusci di limone non era molto. Il composto una volta cotto è risultato profumato e leggero ma la dose era molto piccola. I due pirottini erano molto meno scenici ma la ceramica è stata un migliore conduttore per la crescità del soufflé.
Sicuramente rifarò la ricetta perchè il gusto e la velocità sono ottimi. Il soufflè non è molto dolce e quelli cotti nei limoni sono più... limonosi.
Fate delle prove anche voi, io vi racconterò delle mie.
giovedì 31 agosto 2017
Insalata di lenticchie rosse agli agrumi
Questa ricetta proviene dal numero di settembre 2017 del mensile Sale & Pepe. Ho apportato solo una variazione: ho sostituito l'aceto balsamico con la melassa di melograna.
INGREDIENTI
(per 4 persone)
250g di lenticchie rosse
1 arancia
1 pompelmo rosso
1 costa di sedano tenera
1 cipollotto
1 carota
2 cucchiai di melassa di melograna
sale qb
olio evo
PROCEDIMENTO
Lessate in abbondante acqua, per circa 8 minuti, le lenticchie e scolatele subito passandole in acqua fredda. Nel frattempo fate un trito di sedano carota e ciplllotto. In una ciotola pelate gli agrumi e tagliateli a vivo cercando di raccogliere anche la parte liquida e tagliando gli spichi a pezzetti.
Mescolate le lenticchie fredde con il trito, l'olio, la melassa, il liquido degli agrumi, sale e la melassa di melagrana. per ultimo aggiungete i pezzi di spicchi pelati a vivo di arancia e pompelmo ed eventiualmente anche un po' di buccia di ranacia se non è trattata.
CONSIDERAZIONI
Fate attenzione a non stracuocere le lenticchie: in brevissimo possono disfarsi e passare di cottura. L'aspetto di questa insalata non è dei più belli ma vi assicuro il sapore vi sorprenderà. Provate. Veloce e buonissima.
INGREDIENTI
(per 4 persone)
250g di lenticchie rosse
1 arancia
1 pompelmo rosso
1 costa di sedano tenera
1 cipollotto
1 carota
2 cucchiai di melassa di melograna
sale qb
olio evo
PROCEDIMENTO
Lessate in abbondante acqua, per circa 8 minuti, le lenticchie e scolatele subito passandole in acqua fredda. Nel frattempo fate un trito di sedano carota e ciplllotto. In una ciotola pelate gli agrumi e tagliateli a vivo cercando di raccogliere anche la parte liquida e tagliando gli spichi a pezzetti.
Mescolate le lenticchie fredde con il trito, l'olio, la melassa, il liquido degli agrumi, sale e la melassa di melagrana. per ultimo aggiungete i pezzi di spicchi pelati a vivo di arancia e pompelmo ed eventiualmente anche un po' di buccia di ranacia se non è trattata.
CONSIDERAZIONI
Fate attenzione a non stracuocere le lenticchie: in brevissimo possono disfarsi e passare di cottura. L'aspetto di questa insalata non è dei più belli ma vi assicuro il sapore vi sorprenderà. Provate. Veloce e buonissima.
Patate dolci, rosse, americane al forno
Qualche tempo fa mi è stata regalata una grossa patata rossa, dolce, americana. Avevo già cucinato quelle dolci a polpa bianca, al forno intere: la ricetta è qui sul mio Blog.
Essendo molto grossa, per velocizzare la preparazione, l'ho cotta a pezzetti in forno.
INGREDIENTI
1 patata rossa dolce a polpa rossa, grande
1 spicchio di aglio tritato
rosmarino tritato
1 cucchiaino di paprika dolce affumicata
sale fino
1 cucchiaio di olio evo
PROCEDIMENTO
Sbucciate la patata e tagliatela a fiammifero grosso.
Mettete le patate e il condimento in un sacchetto di nylon, chiudetelo e agitatelo bene: il condimento si distribuirà bene e in modo uniforme sulle patate.
Mettete le patate su una teglia foderata di carta da forno e cuocete in forno a 210°C per 30- 40 minuti o fino a quando saranno cotte e rosolote.
CONSIDERAZIONI
Una volta sbucciata questo tipo di patata è molto più dura delle nostre tradizionali ma una vola cotte la polpa se,mbra avere sapore e consistenza a metà strada tra patata nostrale e zucca.
Io e mia figlia Clara adoriamo questa patata docle rossa, peccato che a Pistoia è introvabile.
Essendo molto grossa, per velocizzare la preparazione, l'ho cotta a pezzetti in forno.
INGREDIENTI
1 patata rossa dolce a polpa rossa, grande
1 spicchio di aglio tritato
rosmarino tritato
1 cucchiaino di paprika dolce affumicata
sale fino
1 cucchiaio di olio evo
PROCEDIMENTO
Sbucciate la patata e tagliatela a fiammifero grosso.
Mettete le patate e il condimento in un sacchetto di nylon, chiudetelo e agitatelo bene: il condimento si distribuirà bene e in modo uniforme sulle patate.
Mettete le patate su una teglia foderata di carta da forno e cuocete in forno a 210°C per 30- 40 minuti o fino a quando saranno cotte e rosolote.
CONSIDERAZIONI
Una volta sbucciata questo tipo di patata è molto più dura delle nostre tradizionali ma una vola cotte la polpa se,mbra avere sapore e consistenza a metà strada tra patata nostrale e zucca.
Io e mia figlia Clara adoriamo questa patata docle rossa, peccato che a Pistoia è introvabile.
lunedì 10 luglio 2017
Insalata estiva alla mela, melone, gamberi
Eccovi una veloce e davvero buonissima insalata estiva . La ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
Per 4 persone:
1/2 melone
1 cespo piccolo di indivia riccia
30g di gherigli di noce
700g di code di gamberi
il succo di un limone
1 cespo piccolo di indivia riccia
30g di gherigli di noce
700g di code di gamberi
il succo di un limone
olio extravergine di oliva
sae e pepe
PROCEDIMENTO
Pulite le code di gambero eliminando anche il filo nero sul dorso. Lessatele 5 minuti, in acqua a microonde. Scolatele passandole in acqua fredda. Pulite e tagliate a piccoli cubetti il melone. Pulite l'insalata e fatela a piccoli pezzi. Sbucciate la mela e tagliatela a fettine e poi a pezzetti più piccoli. Mettete in una ampia ciotola, insalata, melone, mela, i gamberi tagliati a metà, le noci sbriciolate grossolanamente e condite con l'emulsione fatta mettendo in un barattolino il condimento, chiudendo con il tappo e scuotendo energicamente.
Ho fatto questa insalata velocemente. Se avete più tempo curate di più la dimensione dei vari ingredienti. Anche così era davvero buonissma. Tutti i sapori si sposano perfettamente creando piccoli e gustosi contrasti.
Pulite le code di gambero eliminando anche il filo nero sul dorso. Lessatele 5 minuti, in acqua a microonde. Scolatele passandole in acqua fredda. Pulite e tagliate a piccoli cubetti il melone. Pulite l'insalata e fatela a piccoli pezzi. Sbucciate la mela e tagliatela a fettine e poi a pezzetti più piccoli. Mettete in una ampia ciotola, insalata, melone, mela, i gamberi tagliati a metà, le noci sbriciolate grossolanamente e condite con l'emulsione fatta mettendo in un barattolino il condimento, chiudendo con il tappo e scuotendo energicamente.
CONSIDERAZIONI
Ho fatto questa insalata velocemente. Se avete più tempo curate di più la dimensione dei vari ingredienti. Anche così era davvero buonissma. Tutti i sapori si sposano perfettamente creando piccoli e gustosi contrasti.
sabato 1 luglio 2017
Gazpacho di pesche con tonno e pinoli
Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe.
Preparatelo diverse ore prima e ricordatevi di usare tonno crudo abbattuto.
3 pesche gialle (noci)
400g di pomodori rossi (o gialli)
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 scalogno
4-5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai diolio extravergine di oliva
sale, pepe
peperoncino piccante (Tabasco)
menta (per gazpacho e per decoro)
120g di tonno fresco trattato per il consumo a crudo (o anche di più)
40g di pinoli
PROCEDIMENTO
Utilizzate il cetriolo senza buccia.Lavate tutti gli ingredienti, puliteli e tagliateli grossolanamente. Mettete pomodori, cetriolo, peperone, pesche, scalogno, un po' di menta in un grande mixer a lame e tritate a lungo fino ad ottenere una purea. Condite con sale, pepe, tabasco, aceto di mele e olio.
Mtette in una ciotola in frigorifero per almeno 2 ore.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina antiaderente. Tagliate a cubetti il tonno crudo.
Servite il gazpacho in ciotole monodose decorando con qualche pinolo, un po' di cubetti di tonno e qualche fogliona di menta.
CONSIDERAZIONI
Sapori davvero spettacolari. Ci siamo tutti innamorati dei profumi e delle consistenze. Se amate il tono crudo come noi vi consiglio di acquistarne un po' di più.
Preparatelo diverse ore prima e ricordatevi di usare tonno crudo abbattuto.
INGREDIENTI
Per 4 persone:3 pesche gialle (noci)
400g di pomodori rossi (o gialli)
1 cetriolo
1 peperone giallo
1 scalogno
4-5 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai diolio extravergine di oliva
sale, pepe
peperoncino piccante (Tabasco)
menta (per gazpacho e per decoro)
120g di tonno fresco trattato per il consumo a crudo (o anche di più)
40g di pinoli
PROCEDIMENTO
Utilizzate il cetriolo senza buccia.Lavate tutti gli ingredienti, puliteli e tagliateli grossolanamente. Mettete pomodori, cetriolo, peperone, pesche, scalogno, un po' di menta in un grande mixer a lame e tritate a lungo fino ad ottenere una purea. Condite con sale, pepe, tabasco, aceto di mele e olio.
Mtette in una ciotola in frigorifero per almeno 2 ore.
Tostate leggermente i pinoli in una padellina antiaderente. Tagliate a cubetti il tonno crudo.
Servite il gazpacho in ciotole monodose decorando con qualche pinolo, un po' di cubetti di tonno e qualche fogliona di menta.
CONSIDERAZIONI
Sapori davvero spettacolari. Ci siamo tutti innamorati dei profumi e delle consistenze. Se amate il tono crudo come noi vi consiglio di acquistarne un po' di più.
venerdì 30 giugno 2017
Pollo allo yogurt e spezie con pilaf di riso alle verdure
Questa ricetta proviene dal numero di luglio 2017 del mensile Sale & Pepe. In origine erano spiedini: io ho lasciato il pollo a bocconcini.
500g di pollo (quarto posteriore di pollo con pelle, disossato)
250g di yogurt greco
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
3 cucchiaini di curcuma
sale, pepe
per il riso:
60g di riso basmati a persona (150g riso parboiled + 50g di riso selvaggio)
1 carota
1 cipollotto
olio
1/2 cucchiaino di curcuma
sale, pepe
foglie di shiso (menta)
petali di calenduale (facoltative)
PROCEDIMENTO
Un paio di ore prima ho messo a marinare in un conteitore a chiusura ermetica i pezzetti di pollo con lo yogurt, l'aglio e il cipollotto tritati , sale, pepe e curcuma.
Poco prima di mangiare ho cotto il riso basmati pilaf in acqua slata con l'apposito contenitore da cottura cereali al microonde.
Ho grattato con la grattugia i condimento per il riso. e tritao la menta che ho usato al posto dello shiso che non avevo.
Ho scaldato bene una ampia padella e vi ho versato la carne con tutta la marinatura. Ho cotto a fiamma viva finchè la salsa si è asciugata e la carne si è cotta.
In un'altra padella ho versato un po' di olio e ho saltato velocemente il cipollotto e la carota grattati aggiugendo anche la curcuma e le foglie di menta tritate. Ho aggiunto anche il riso bianco pilaf mescolando per pochi minuti.
Ho servito il risso con i pezzetti di pollo ricchi di salsa alla curcuma.
CONSIDERAZIONI
L'uso dei 2 tipi di riso per me era inadatto alla ricetta che ha , a mio parere, guadagnato nella mia semplificazione col riso basmati pilaf.
Se volete usare i 2 risi ricordatevi di cuocerli separatamente dato che hanno tempi diversi di cottura.
Non è un piatto piccante o troppo carico di sapori. e siamo stati tutti entusiasti: la lunga marinatura con lo yogurt rende la carne di pollo spettacolare.
INGREDIENTI
Per 4 persone:
Per 4 persone:
500g di pollo (quarto posteriore di pollo con pelle, disossato)
250g di yogurt greco
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
3 cucchiaini di curcuma
sale, pepe
per il riso:
60g di riso basmati a persona (150g riso parboiled + 50g di riso selvaggio)
1 carota
1 cipollotto
olio
1/2 cucchiaino di curcuma
sale, pepe
foglie di shiso (menta)
petali di calenduale (facoltative)
PROCEDIMENTO
Un paio di ore prima ho messo a marinare in un conteitore a chiusura ermetica i pezzetti di pollo con lo yogurt, l'aglio e il cipollotto tritati , sale, pepe e curcuma.
Poco prima di mangiare ho cotto il riso basmati pilaf in acqua slata con l'apposito contenitore da cottura cereali al microonde.
Ho grattato con la grattugia i condimento per il riso. e tritao la menta che ho usato al posto dello shiso che non avevo.
Ho scaldato bene una ampia padella e vi ho versato la carne con tutta la marinatura. Ho cotto a fiamma viva finchè la salsa si è asciugata e la carne si è cotta.
In un'altra padella ho versato un po' di olio e ho saltato velocemente il cipollotto e la carota grattati aggiugendo anche la curcuma e le foglie di menta tritate. Ho aggiunto anche il riso bianco pilaf mescolando per pochi minuti.
Ho servito il risso con i pezzetti di pollo ricchi di salsa alla curcuma.
CONSIDERAZIONI
L'uso dei 2 tipi di riso per me era inadatto alla ricetta che ha , a mio parere, guadagnato nella mia semplificazione col riso basmati pilaf.
Se volete usare i 2 risi ricordatevi di cuocerli separatamente dato che hanno tempi diversi di cottura.
Non è un piatto piccante o troppo carico di sapori. e siamo stati tutti entusiasti: la lunga marinatura con lo yogurt rende la carne di pollo spettacolare.
Pirofila di pesche caramellate allo zenzero e mandorle
Ecco una ricetta di un dolce dal numero di giugno 2017 del mensile Sale & Pepe: Ho modificato il nome della ricetta pubblicata perchè veniva chiamato impropriamente CALFOUTIS con pesche: in realtà il clafoutis è solo di ciliegie.
Il dolce è molto grande, in realtà la dose non è per 6 ma è abbondate per 8 persone.
1,5kg di pesche (gialle e noci)
1 bicchierino di Moscato (Marsala)
4 uova
80g di farina di mandorle
500g di latte di mandorle non zuccherato
3cm di zenzero grattugiato
un pizzico di sale
80g di mandorle a lamelle
70g di burro (40g per pesche + 30g per stampo)
100g di zucchero di canna (40g per pesche+60g per lo stampo)
zucchero a velo per il decoro appena sfornato
PROCEDIMENTO
Portate il forno ventilato a 180°C mantenendo la leccarda/griglia dove metterete la priofila fuori dal forno: perchè vi servirà per infornare la priofila piena in sicurezza dato che il composto crudo è liquido. Lavate e tagliate a spicchi le pesche.
In una ampia padella antiaderente sciogliete 40g di burro, unite le pesche e 40g di zucchero. Cuocete a fiamma viva per 5 minuti fino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsi. Scolate le pesche e mantenete nella padella il fondo di cottura. Versateci il bicchierino di liquore e fate evaporare la parte alcolica.
Mettete da parte il fondo aromatizzato.
Imburrate lo stampo con il burro avanzato e cospargetelo con il resto dello zucchero. Versate le pesche caramellate nella pirofila.
In una ciotola mescolate lo zenzero grattugiato con le uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle e poi il latte di mandorle.
Versate il composto con delicatezza sulle pesche. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie.
Infornate a forno ventilato a 180°C per 45 minuti. Apepna sfornato splverizzate con zucchero a velo e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho potuto servire il dolce subito, nè spolverizzarlo con lo zucchero a velo: lo abbiamo mangiato a temperatura ambiente. Era buono ugualmente ma sicuramente sarà migliore caldo, poco dopo essere stato sfornato.
Non è molto dolce e pesche e mandorle sono dominanti.
CONSIDERAZIONI 2
Abbiamo scoperto che per ravvivarlo, una volta raffreddato o messo in frigorifero (se avanzato), basta metterlo a microonde per una trentina di secondi. Provate con una singola porzione in ciotolina di vetro, sarete sopresi.
Il dolce è molto grande, in realtà la dose non è per 6 ma è abbondate per 8 persone.
INGREDIENTI
pirofila ovale in ceramica di 25cm di lunghezza1,5kg di pesche (gialle e noci)
1 bicchierino di Moscato (Marsala)
4 uova
80g di farina di mandorle
500g di latte di mandorle non zuccherato
3cm di zenzero grattugiato
un pizzico di sale
80g di mandorle a lamelle
70g di burro (40g per pesche + 30g per stampo)
100g di zucchero di canna (40g per pesche+60g per lo stampo)
zucchero a velo per il decoro appena sfornato
PROCEDIMENTO
Portate il forno ventilato a 180°C mantenendo la leccarda/griglia dove metterete la priofila fuori dal forno: perchè vi servirà per infornare la priofila piena in sicurezza dato che il composto crudo è liquido. Lavate e tagliate a spicchi le pesche.
In una ampia padella antiaderente sciogliete 40g di burro, unite le pesche e 40g di zucchero. Cuocete a fiamma viva per 5 minuti fino a quando lo zucchero inizierà a caramellarsi. Scolate le pesche e mantenete nella padella il fondo di cottura. Versateci il bicchierino di liquore e fate evaporare la parte alcolica.
Mettete da parte il fondo aromatizzato.
Imburrate lo stampo con il burro avanzato e cospargetelo con il resto dello zucchero. Versate le pesche caramellate nella pirofila.
In una ciotola mescolate lo zenzero grattugiato con le uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle e poi il latte di mandorle.
Versate il composto con delicatezza sulle pesche. Cospargete la superficie con le mandorle a scaglie.
Infornate a forno ventilato a 180°C per 45 minuti. Apepna sfornato splverizzate con zucchero a velo e servite subito.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho potuto servire il dolce subito, nè spolverizzarlo con lo zucchero a velo: lo abbiamo mangiato a temperatura ambiente. Era buono ugualmente ma sicuramente sarà migliore caldo, poco dopo essere stato sfornato.
Non è molto dolce e pesche e mandorle sono dominanti.
CONSIDERAZIONI 2
Abbiamo scoperto che per ravvivarlo, una volta raffreddato o messo in frigorifero (se avanzato), basta metterlo a microonde per una trentina di secondi. Provate con una singola porzione in ciotolina di vetro, sarete sopresi.
mercoledì 21 giugno 2017
Lailac Firenze: quarta lezione del quinto livello di cucina casalinga giapponese
Lunedì 19 giugno si è tenuta la quarta lezione di cucina casalinga giapponese presso l'associazione LAILAC a Firenze.
Ecco il menù che abbiamo preparato e gustato sempre in ottima compagnia.
Funghi shitake per Futomaki - Shitake
Zucca Kanpyo per Futomaki - Kanpyou
Variazione di Futomaki - Futomaki iroiro
Frittata per Futomaki - Damago yaki
Polvere rosa di gamberi - Denbu
Insalata giapponese piccante di cetriolo e daikon
Te freddo e bevanda allo shiso
Ecco alcune foto delle diverse preparazioni.
Ecco il menù che abbiamo preparato e gustato sempre in ottima compagnia.
Funghi shitake per Futomaki - Shitake
Zucca Kanpyo per Futomaki - Kanpyou
Variazione di Futomaki - Futomaki iroiro
Frittata per Futomaki - Damago yaki
Polvere rosa di gamberi - Denbu
Insalata giapponese piccante di cetriolo e daikon
Te freddo e bevanda allo shiso
foto di Alessio de Stefano
zucca kanpyo essiccata
frittata
foto di Alessio de Stefano
foto di Alessio de Stefano
gamberetti cotti e pestati
foto di Alessio de Stefano
Futomaki a forma di fiore con polvere rosa di gamberi, carota e fagiolini
foto di Alessio de Stefano
Futomaki con polvere rosa e zucca kanpyo, frittata, fughi shitake, cetriolo, carota, zenzero rosso sott'aceto
Iscriviti a:
Post (Atom)



































