Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 19 settembre 2013

Pull Apart Bread (2)

Pull Apart Bread (2) by fugzu
Pull Apart Bread (2), a photo by fugzu on Flickr.
Come promesso ecco la versione dolce del pane fatto pochi giorni fa.
Vi trascrivo la ricetta dalle altre mie pagine.

Ho utilizzato uno stampo da plumcake di circa 6X6X20cm (misura presa sulla base).

INGREDIENTI


250g latte a temperatura ambiente
un pizzico di zucchero semolato
5g malto in polvere
10g lievito di birra
375g farina 0
7g sale
25g burro morbido

PER LA FARCITURA
burro fuso qb per spennellare la superficie
1 cucchiaio abbondante di Nutella
3 cucchiai di nocciole tritate a coltello

burro e farina per lo stampo

PROCEDIMENTO

Versate in un bricco il latte a temperatura ambiente, aggiungete il lievito di birra, un pizzico di zucchero e il malto. Mescolate bene e lasciate riposare 5-10 minuti.
Mettete nella ciotola della planetaria la farina, mescolate con la "foglia/k" versando gradualmente il latte.
Quando l'impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale. Una volta incorporato unite anche il burro morbido. Sostituite la "foglia/k" con "l'uncino" e continuate a lavorare a bassa velocità finchè l'impasto risulterà liscio e si staccherà dalle pareti della ciotola.
Trasferite l'impasto in una ciotola e sigillatelo con della pellicola, lasciandolo lievitare 30 minuti in un luogo non freddo.

Fondete a microonde un po' di burro: ne utilizzerete un po' per imburrare lo stampo e il resto per il condimento dell'impasto.
Spennellate lo stampo e infarinatelo, buttando a farina in eccesso.

Infarinate un foglio di carta forno della dimensione di una teglia da forno. Stendete l'impasto con il matterello fino alla dimensione di un quadrato con il lato della dimensione uguale a quella più corta del foglio di carta. Dovrà essere circa 30 cm.
Spennellate abbondantemente la superficie con del burro fuso.
Spennellate poi la Nutella.
Spolverizzate con le nocciole tritate grossolanamente.
Con un coltello tagliente, tagliate 6 strisce verticali della stessa larghezza.
aiutandovi con la lama di un coltello sovrapponete tutte le strisce mantenendo la parte condita verso l'alto.
Tagliate orizzontalmente la grossa striscia pluri-farcita in 5 quadrati/rettangoli della stessa dimensione.
Mettete lo stampo verticale e inserite queste porzioni una sopra all'altra fino a riempire completamente lo stampo.
Sigillate con della pellicola e fate lievitare ancora un'ora.
Portate il forno ventilato a 180°C e trascorso il tempo di lievitazione infornate e cuocete per 40 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare.

CONSIDERAZIONI

Leggete le considerazioni della ricetta salata. La prossima volta (dolce o salata che sia) proverò uno stampo più grande 8X21 (misura presa sulla base).
Sia la versione salata sia questa non sono eccessive nel sapore. Non è troppo dolce, si può dire che si mantiene pane ma con sfumature dolci. Questo, per me, è uno dei pregi di questo impasto in qualunque modo si faccia senza snaturare la ricetta originaria.

Pici 100% semola con sugo di zucchine e curcuma

Pici 100% semola by fugzu
Pici 100% semola, a photo by fugzu on Flickr.
Avevo voglia di pici, ho provato a farli come ancora non li avevo fatto solo semola , un pizzico di sale e acqua.
In realtà i pici non andrebbero fatti con la semola, è una pasta povera toscana.... ma a noi sono piaciuti davvero tanto.
Le dosi sono indicative perchè ogni semola assorbe acqua in modo diverso.

INGREDIENTI
(4 persone)

400g farina di semola
200g-240g acqua temperatura ambiente
un pizzico di sale

CONDIMENTO
3 zucchine piccole
1 spicchio aglio
4 fette sottili di pancetta stagionata
poco olio evo
poca panna
sale,pepe qb
un pizzico di curcuma
peperoncino piccante fresco (a piacere)

PROCEDIMENTO

Impastate farina, sale e acqua fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro.

Stendetelo con un matterello fino a uno spessore di circa 2mm.
Se possibile evitate di aggiungere altra semola sul piano.
Tagliate con un coltello molto affilato delle striscioline parallele di 1/2cm.
Verificate che il tagliere sia ben pulito e senza farina e iniziate a formare i pici arrotolando sul piano le striscioline una alla volta.
Mettetele su dei vassoi di cartone leggermente infarinati di semola.
Preparate velocemente il sugo pulendo e tagliando in quarti, per la lunghezza, le zucchine poi affettatele.
Scaldate poco olio in una ampia padella, mettete lo spicchio d'aglio sbucciato e tagliato a metà. Aggiungete le fettine di pancetta tagliate a striscioline e le zucchine e rosolate a fiamma viva.
Salate e pepate e abbassando la fiamma aggiungete un po' di panna fresca e un pizzico di curcuma.
Togliete dal fuoco dopo poco, appena il sugo si sarà uniformato.

Cuocete i pici in abbondante acqua salata.

Scolateli e passateli in padella col sugo aggiungendo eventualmente un po' di acqua di cottura.

Servite subito arricchendo, se vi piace, con qualche pezzetto di peperoncino piccante fresco.

CONSIDERAZIONI

La semola dona alla pasta una maggiore consistenza sia da cruda che da cotta.
Vi consiglio di aggiungere l'acqua un po' alla volta alla farina, per fare meno fatica e raggiungere più facilmente la giusta consistenza finale.
Non fate grandi impasti perchè una volta steso tenderà ad asciugarsi e farete più fatica a formare i pici.
Più sono lunghi e sottili più i pici sono buoni: questo impasto ve lo permette. Una volta messi nei vassoi si appiccicano più difficilmente anche se sovrapposti.


Passiamo al sugo. Zucchine, panna e curcuma si sposano perfettamente ma ricordate che se esagerate nella dose della curcuma la vostra preparazione avrà un sentore amarognolo.

mercoledì 18 settembre 2013

Patacones: frittelle di Platano

Patacones: frittelle di Platano by fugzu
Patacones: frittelle di Platano, a photo by fugzu on Flickr.
Questa ricetta proviene dal numero di luglio/agosto della rivista A Tavola.
E' tipica del centro-sud America. Si può abbinare a un buon guacamole.
Ecco alcune info sul platano o plantano sulle pagine di Taccuini storici.

INGREDIENTI

platani maturi
olio di arachide per friggere
sale

PROCEDIMENTO

Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle di 2-3 cm di spessore.
Scaldate bene l'olio e friggetele per 2-3 minuti per lato.
Scolate le rondelle e posizionatele su della carta assorbente.
Aiutandovi con un foglio di carta da forno e uno schiaccia carne o un matterello, formate le frittelle.
Mettete ciascuna rondella all'interno del foglio di carta e schiacciate.
Friggete nuovamente i patacones da entrambi i lati in olio per un altro minuto. Scolate e servite subito le frittelle salandole.

CONSIDERAZIONI

E' importante che queste banana , vendute solitamente molto verdi, maturino per essere più buone.

Originale/ottima variante del semplice platano fritto.

martedì 17 settembre 2013

Pull Apart Bread

Pull Apart Bread by fugzu
Pull Apart Bread, a photo by fugzu on Flickr.
Qualche tempo fa attraverso il Blog La via delle Spezie ho conosciuto questo pane. Solo ieri ho provato la ricetta.
Ho utilizzato uno stampo da plumcake di circa 6X6X20cm.

INGREDIENTI

250g latte a temperatura ambiente
un pizzico di zucchero semolato
5g malto in polvere
10g lievito di birra
375g farina 0
7g sale
25g burro morbido

PER LA FARCITURA
burro fuso qb per spennellare la superficie
1 cucchiaio concentrato pomodoro
3 cucchiai parmigiano grattugiato
origano qb

burro e farina per lo stampo

PROCEDIMENTO

Versate in un bricco il latte a temperatura ambiente, aggiungete il lievito di birra, un pizzico di zucchero e il malto. Mescolate bene e lasciate riposare 5-10 minuti.
Mettete nella ciotola della planetaria la farina, mescolate con la "foglia/k" versando gradualmente il latte.
Quando l'impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale. Una volta incorporato unite anche il burro morbido. Sostituite la "foglia/k" con "l'uncino" e continuate a lavorare a bassa velocità finchè l'impasto risulterà liscio e si staccherà dalle pareti della ciotola.
Trasferite l'impasto in una ciotola e sigillatelo con della pellicola, lasciandolo lievitare 30 minuti in un luogo non freddo.

Fondete a microonde un po' di burro: ne utilizzerete un po' per imburrare lo stampo e il resto per il condimento dell'impasto.
Spennellate lo stampo e infarinatelo, buttando a farina in eccesso.

Infarinate un foglio di carta forno della dimensione di una teglia da forno. Stendete l'impasto con il matterello fino alla dimensione di un quadrato con il lato della dimensione uguale a quella più corta del foglio di carta. Dovrà essere circa 30 cm.
Spennellate abbondantemente la superficie con del burro fuso.
Spennellate poi il concentrato di pomodoro. Spolverizzate con il parmigiano grattugiato e infine con un po' di origano.
 
Con un coltello tagliente, tagliate 6 strisce verticali della stessa larghezza.
aiutandovi con la lama di un coltello sovrapponete tutte le strisce mantenendo la parte condita verso l'alto.

Tagliate orizzontalmente la grossa striscia pluri-farcita in 5 quadrati/rettangoli della stessa dimensione.
Mettete lo stampo verticale e inserite queste porzioni una sopra all'altra fino a riempire completamente lo stampo.
Sigillate con della pellicola e fate lievitare ancora un'ora. 
Portate il forno ventilato a 180°C e trascorso il tempo di lievitazione infornate e cuocete per 35-40 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare.
CONSIDERAZIONI

E' importante che non tocchiate la parte imburrata dello stampo e che la farina aderisca da sola a tutta la superficie.
Questo impasto crescerà molto sia prima di cuocere che in cottura. Nel dubbio cuocete sempre qualche minuto in più.
Per sformare il pane aiutatevi eventualmente con la punta di un piccolo coltello: crescendo molto potrebbe aderire leggermente sul bordo.

Passiamo ai sapori e alle consistenze: davvero delicati. E' soffice e profumato. Abbiamo subito pensato che dovrò provare a fare un'altra versione salata con pasta di oliva ma anche una dolce con crema di cioccolato e frutta secca.
Naturalmente fermo restando la ricetta dell'impasto di base e la spennellatura iniziale di burro. Poi vi farò sapere.
CONSIDERAZIONI 2

 Ho appena appreso che lo stampo della ricetta originaria era 26X11X11 (misura presa dalla parte alta, sul bordo). Ora vado a misurare esattamente il mio.. forse la dimensione dipende se le misure sono prese alla base o sul bordo?
Il mio stampo misura 6X6X20, misura presa dalla base.

lunedì 9 settembre 2013

Gamberi al curry e cipolle

Gamberi al curry e cipolle by fugzu
Gamberi al curry e cipolle, a photo by fugzu on Flickr.
Questa veloce ricetta proviene dal numero di luglio/agosto 2013 della rivista A Tavola.

Io li ho serviti con del semplice riso bianco all'orientale.

INGREDIENTI

1 kg di gamberoni
2 cipolle dorate (rosse toscane)
1 cucchiaio di curry dolce in polvere (+ un po' di curry piccante)
30g di burro (20g +10g)
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di farina
poca acqua
sale

PROCEDIMENTO

Pulite i gamberi, sciacquateli e asciugateli con un po' di carta assorbente.
Infarinateli leggermente.

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili.
In una padella sciogliete 20g di burro e fate imbiondire, a fiamma moderata, le cipolle , finchè saranno trasparenti e tenere.
Salatele.
Alzate la fiamma e unite i gamberi. Sfumate col vino bianco e una volta evaporato cuocete col coperchio qualche minuto.
Mescolate la farina con i curry. versate nella padella i 10 g di burro avanzato, farina e curry.
Mantecate aggiungendo un po' di acqua per rendere la salsa cremosa.

Servite subito accompagnando con riso bianco caldo.

CONSIDERAZIONI
Il piatto è molto veloce : se volete accompagnare con riso vi consiglio di iniziare dalla preparazione del riso.
Una volta pronto lasciatelo nella pentola coperto, a fiamma spenta, senza aprirlo mai fino al momento in cui lo mangerete.

Ho utilizzato cipolle rosse toscane perchè in realtà sono molto più delicate di quelle dorate.

Il curry con cipolle e gamberi stanno perfettamente ma io avrei preferito non un curry dolce ma uno piccante.
Purtroppo non è così facile trovare una miscela pronta di curry piccante.

martedì 3 settembre 2013

Polpettine di coniglio pastellato

Questa ricetta proviene da un vecchio numero, dell'agosto 2001, della rivista La Cucina Italiana.

E' un po' laboriosa ma il risultato è unico e buonissimo.

INGREDIENTI
(4 persone)

PASTELLA
1 patata pelata (250g)
80g farina
50g burro
100g acqua
4 uova
rosmarino fresco tritato
1/2 bustina lievito in polvere
sale

POLPETTE
300g polpa di coniglio disossato
3 fette pancarrè ammollate nel latte
2 uova
prezzemolo fresco tritato
parmigiano grattugiato qb
sale, pepe
poca acqua fredda facoltativo)*

olio di semi di arachide per friggere

PROCEDIMENTO

Lessate la patata poi schiacciatela con la forchetta.

Portate a bollore l'acqua con il burro e un pizzico di sale.
Versatevi la farina tutta in una volta, mescolando finchè l'impasto si staccherà dalla casseruola con un leggero sfrigolio.
Mettetelo in una ampia ciotola e lasciatelo intiepidire leggermente prima di aggiungere le uova una alla volta. Mescolate con una spatola poi aggiungete il rosmarino tritato, il lievito e la patata.
Otterrete una pastella densa che lascerete riposare ed eventualmente allungherete con poca acqua fredda prima dell'uso.
Preparate le polpette tritando grossolanamente la polpa di coniglio e mescolandola con le uova, il prezzemolo tritato, un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato, sale, pepe e il pane ben strizzato e sminuzzato..
Formate delle palline grosse come una noce e mettetele su un vassoi foderato di carta da forno. Mettete il vassoi con le polpette un'ora in freezer in modo che induriscano.

Tuffate le palline nella pastella aiutandovi con un cucchiaio, friggetele in olio ben caldo.
Servite subito.

CONSIDERAZIONI

Ottime davvero anche se io ho avuto qualche problema con la pastella: risultava troppo densa per aderire alle polpette.
L'ho così allungata con un po' di acqua fredda fino ad ottenere la giusta consistenza, pur mantenendola densa.

La polpa di coniglio non va frullata ma deve mantenersi in piccoli pezzetti, così come il pane ammollato e strizzato deve rimanere irregolare a micro pezzetti.

Il sapore è buonissimo e la combinazione di pastella e interno morbido e delicato sono davvero speciali.

sabato 31 agosto 2013

Madeleins salate

madeleins salate by fugzu
madeleins salate, a photo by fugzu on Flickr.
Questa ricetta proviene dal numero di Luglio/Agosto della rivista A Tavola.

INGREDIENTI

150g farina
3 uova
100g olive taggiasche denocciolate
1 pomodoro
100ml latte
100ml olio
extravergine di oliva
1 cucchiaino lievito in polvere per torte salate
una presa di sale
pepe

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato e portatelo a 180°C:
Fate una taglio superficiale a croce sul pomodoro e scottatelo per un minuto in acqua bollente in modo da poter togliere poi con facilità la buccia. Tagliatelo a dadini e eliminate il liquido in eccesso.
Sbattete le uova, unite la farina , il lievito , sale e pepe. Amalgamate e unite poi il latte e l'olio.
Per ultimo aggiungete le olive e il pomodoro tagliati a dadini.
Versate il composto negli appositi stampi precedentemente imburrati con un pennellino. Infornate e cuocete a 180°C per 20 minuti.
Sfornate e sformate lasciando raffreddare su una griglia.
CONSIDERAZIONI

Esistono stampi per medeleins di diversi formati.
Io ne ho 2 (12+12) per madeleins di circa 6cm di lunghezza.
L'impasto risulta simile a quello di una pastella. Io ne ho preparato solo 2 uova e ho ottenuto 18 pezzi, riempiendo uno stampo e mezzo.


Una volta cotte sono risultate buone, delicate ma non con la tipica "pancina" centrale come quelle tipiche dolci.

Avevo solo olive verdi ma quelle nere sono migliori.

Le rifarò in dose intera per capire se c'è stato un errore ma anche così sono perfette da servire in abbinamento a un piatto salato.
Io le ho abbinate a una insalatina di soncino, uova sode con zucchine e guacamole.


Per chi volesse altre info sulle vere madeleins ecco su wikipedia. A breve proverò a farle utilizzando la ricetta di Santin.

venerdì 30 agosto 2013

Capelli d'angelo alla curcuma

capelli d'angelo alla curcuma by fugzu
capelli d'angelo alla curcuma, a photo by fugzu on Flickr.
Questa è una pasta romagnola che solitamente viene servita in brodo. Mia figlia Clara la adora asciutta.
Qualche giorno fa ho deciso di provare una variante aggiungendo un po' di curcuma. Il risultato è stato ottimo.

INGREDIENTI
(3 persone)

200g farina 00 speciale per pasta fatta in casa
2 uova
una punta di cucchiaino di curcuma in polvere

SUGO
funghi champignon
scalogno
burro/olio extravergine di oliva
timo fresco
sale, pepe qb

PROCEDIMENTO

Preparate l'impasto per la sfoglia e lasciatelo riposare un quarto d'ora sotto a una ciotola.
Nel frattempo pulite i funghi e tagliateli a fettine molto sottili.
Tagliate finemente lo scalogno e passatelo brevemente in padella con un po' di burro e un po' di olio.
Aggiungete i funghi e il timo saltandoli brevemente a fiamma viva. Non esagerate nella cottura perchè altrimenti faranno acqua e si scuriranno.

Metteteli da parte e preparate le sfoglie tirandole molto sottili con l'Imperia.
man mano che sarnno pronte mettetele ad asciugare leggermente su un panno, ricordandovi anche di rigirale.

Passate ciascuna sfogglia alla trafila per tagliatelline fini poi allargatele e infarinatele poco poco e posizonatele su vassoi di cartone.
Cuocete in acqua salata a bollore per pochissimo e ripassate in apdella col sugo di funghi per un attimo.

Servite subito.

CONSIDERAZIONI

Non esagerate con la curcuma, oltre a dare molto colore aggiunge un suo sapore originale alla pasta.
E' proprio questo che si abbina perfettamente a l mio sughetto veloce di funghi al profumo di timo e scalogno.

Provate!

lunedì 26 agosto 2013

Torta soffice di fichi

Torta soffice di fichi by fugzu
Torta soffice di fichi, a photo by fugzu on Flickr.
Qualche tempo fa nelle pagine internet della scola di Cucina Casa Artusi di Forlimpopoli è apparsa questa ricetta dello Chef Olimpia Apogeo.
Questa Scuola e Chef sono entrambe una garanzia!
L'ho subito salvata e stampata in attesa dei primi fichi maturi.
Non ho resistito e nonostante i nostri primi fichi non fossero maturissimi, ieri l'ho provata.

INGREDIENTI
(tortiera a cerniera 19cm diametro)

125g zucchero semolato
2 uova
20g burro
125g ricotta*
125g farina debole (00)
10g lievito in polvere
150g fichi freschi (sbucciati)
50g gherigli di noci **
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Accendete il forno ventilato a 180°C e portatelo a temperatura.
Montate gli albumi con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete i tuorli e finite di montare.
Aggiungete, mescolando delicatamente con una spatola, il burro morbido, poi la ricotta e la farina e il lievito in polvere. Per ultimo i fichi tagliati a pezzetti e le noci tritate grossolanamente.

Imburrate uno stampo a cerniera ed eventualmente posizionate sul fondo un disco di carta da forno.
Versate il composto nello stampo livellandolo leggermente e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Prima di sfornare provate a forare con uno stecchino di legno: se uscirà asciutto, il dolce è cotto.
Lasciate intiepidire e sformate.
Una volta freddo decorate con zucchero a velo e servite accompagnando ciascuna porzione con un po' di ricotta addolcita con dello zucchero a velo e qualche gheriglio di noce.

CONSIDERAZIONI

*Nella ricetta originaria la ricotta dolce in accompagnamento non era menzionata. Avevo acquistato 250g di ricotta così ho utilizzata quella avanzata mescolandola 2 cucchiai di zucchero a velo.
** Comperate qualche noce in più o tenetene qualcuna da parte se le vorrete usare per le decorazioni finali.

Dolce veloce e sorprendente nei sapori e consistenze. Pur non essendo i fichi molto dolci conferiscono il loro sapore tipico, la parte simil-pan di spagna è soffice ma non eccessivamente "panosa", i pezzetti di noce mediano gli altri sapori e consistenze.
Buona appena raffreddata ma anche il giorno dopo non perde le sue caratteristiche.
La ricotta ben mescolata con un po' di zucchero a velo esalta con semplicità questa tortina deliziosa.


Grazie di aver condiviso questa bontà!