Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

lunedì 9 agosto 2010

Torta ai Mars e riso soffiato

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A luglio 2007 mi è stata data la copia di un libretto di ricette del mio vecchio fornaio di Faenza... non ci sono purtroppo ricette di pane ma ricette varie delle feste: un tempo usava portare al FORNO le cose da cucinare per le Grandi Ricorrenze: Battesimi, Comunioni, Cresime, Matrimoni.

E' una preparazione che ai nostri giorni fa quasi tenerezza ma la ritengo ancora oggi ottima.

Torta di Mars

non la conoscevo poi cercando in rete ho visto che ce ne sono mille varianti tra cui una molto simile alla mai ma con doppia dose di (6)Mars.

INGREDIENTI

(tortiera a cerniera)

3 mars
100 gr burro
1 sacchetto riso soffiato (125gr)




PROCEDIMENTO

Fondere i mars con il burro e mescolare il tutto.
Disporre su uno stampo a cerniera foderato di carta forno e livellare con il batticarne.
Mettere in frigorifero per un'ora.


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CONSIDERAZIONI

Ai miei figli è piaciuta moltissimo, dovrò provare a fare anche la dose con il doppio di Mars per capire quale è la migliore.

CONSIDERAZIONI 2

Ho provato ad utilizzare 6 Mars e non è cambiato molto nella consistenza e sapori: il riso soffiato è prevalente. A mio parere si può aumentare ancora la dose di Mars...

Probabilmente questa ricetta nasce dalla vecchia filosofia (dei nostri genitori e/o nonni) di usare il minimo, risparmiando ma alla fine creando qualche cosa di sfizioso che riempiva la pancia.
Ricordo ancora i primi anni delle elementari quanto ero felice se mi era concesso di fare merenda a metà mattina non con il solito pezzetto di schiacciata ma con un "mitico/gigante" Mars!

CONSIDERAZIONI 3

Mio figlio grande ci va matto, quindi ho fatto un'altra prova. Ho trovato del riso soffiato davvero grosso e leggero.
Ho usato sempre lo stesso stampo ma ho dimezzato la dose del riso e mantenuto quella dei Mars a 6 pezzi, sempre 100 gr di burro; in modo da diminuire lo spessore finale.
Ho sciolto poco i Mars e aggiunto a freddo il burro a temperatura ambiente, a pezzetti.
Ho quindi aggiunto delicamantente il riso e steso nello stampo.
Messo in frigorifero.


Mio figlio ha detto che così è perfeto!
Basta pensare che al primo assaggio a merenda ne ha mangiato mezzo.


INGREDIENTI

62 gr riso soffiato
6 Mars
100 gr burro

sabato 7 agosto 2010

Salvia in pastella fritta


salvia in pastella fritta, inserito originariamente da fugzu.
Qualche volta quando faccio la pastella per i fiori di zucca friggo anche qualche foglia di salvia, la salvia del mio giardino è a foglia piccola ma profumatissima e questa pastella si sposa perfettamente nella frittura.

INGREDIENTI


foglie di salvia

(mantenendo le proporzioni)

1 uovo
2 cucchiai olio extravergine di oliva
100 gr farina
1/2 bicchiere vino bianco
acqua qb

Olio di oliva per friggere
sale

PROCEDIMENTO

Un'ora prima di friggere preparate la pastella sbattendo il tuorlo con la farina e aggiungendo l'olio, il vino e un po' di acqua.

Poco prima di utilizzarla aggiungete l'albume montato a neve aiutandovi con una spatola.

Lavate e asciugate le foglie di salvia. Mettetele ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Scaldate l'olio e immergete, stesi, con delicatezza le foglie uno alla volta.
Aiutatevi con una pinza per estrale dalla pastella e adagiarle nell'olio caldissimo.

Un attimo e saranno pronte. Metteteli su un piatto foderato con carta assorbente e serviteli subito.

CONSIDERAZIONI

Provatele: da veri golosi!

Fiori di zucca in pastella, fritti


fiori di zucca in pastella, fritti , inserito originariamente da fugzu.
Non ricordo la fonte, ma sono diversi anni che uso questa pastella per friggere i fiori di zucca e noi ne siamo entusiasti!

INGREDIENTI

fiori di zucca freschissimi

(mantenendo le proporzioni)


1 uovo
2 cucchiai olio extravergine di oliva
100 gr farina
1/2 bicchiere vino bianco (45 gr)
acqua qb (23 gr)

Olio di oliva per friggere
sale o zucchero

PROCEDIMENTO

Un'ora prima di friggere preparate la pastella sbattendo il tuorlo con la farina e aggiungendo l'olio, il vino e un po' di acqua.

Poco prima di utilizzarla aggiungete l'albume montato a neve aiutandovi con una spatola.

Pulite accuratamente i fiori di zucca, con delicatezza privateli del pistillo e del gambo e apriteli libro. Metteteli ad asciugare su fogli di carta assorbente.

Scaldate l'olio e immergete, stesi, con delicatezza i fiori uno alla volta.
Aiutatevi con una pinza per estrali dalla pastella e adagiarli nell'olio caldissimo..
Pochi istanti e dovrete rigirali e saranno subito pronti.
Metteteli su un piatto foderato con carta assorbente e serviteli subito.

I miei figli li adorano spolverati di zucchero, io li amo anche con poco sale.

CONSIDERAZIONI

La pastella può essere più o meno densa. A breve la preparerò nuovamente cercando di pesare i liquidi.
In linea di massima regolatevi pensando che dovrete aggiungere anche l'albume montato.
Vi posso dire che è ottima fluida perchè otterrete fiori croccanti ma anche più densa per gustare pezzi più consistenti e gonfi.

giovedì 5 agosto 2010

Frittata ai fiori di zucca (alla moda di Bagnaia)

Si sono concluse da poco le mie ferie estive a Bagnaia, Isola d'Elba. Sono riuscita a riposarmi e a dare un taglio al quotidiano. Ho cucinato il minimo indispensabile e facendo ciò  ho sperimentato un paio di ricette all'insegna  del buono, veloce e semplice.


FRITTATA ai FIORI di ZUCCA
(4 persone)

INGREDIENTI

6 uova
120 gr panna fresca
12 fiori di zucca
sale, pepe qb
olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Pulite i fiori di zucca aprendoli a libro e togliendo il pistillo e la parte che li unisce al gambo.
Lavateli con delicatezza e lasciateli ad asciugare su un foglio di carta assorbente.
Sbatte le uova con la panna, sale e pepe.

Scaldate una padella antiaderente con poco olio e versate il composto liquido, disponete velocemente tutti i fiori di zucca stesi, affondandoli  e eventualmente sovrapponendoli.

Mantenete la fiamma medio, bassa e chiudete con il coperchio.

Cuocete mantenendo chiuso e con fiamma dolce, quindi per un tempo maggiore di una frittata normale.

Non girate la frittata e servite subito, facendola scivolare su un ampio piatto.

CONSIDERAZIONI

Con il minimo (di fatica) e di ingredienti, buoni e freschi potete ottenere una vera delicatezza e bontà. La dose degli ingredienti è molto relativa ma il successo e la sopresa dei commensali è assicurata.

sabato 26 giugno 2010

Petali d'ananas


petali d'ananas, inserito originariamente da fugzu.
Qualche giorno fa girando per canali tv ho visto qualche minuto di una ricetta di un dolce di Santin. Mi è rimasto impresso il decoro si ananas e da lì è nata la mia idea per questo dolce.

INGREDIENTI

1 ananas fresco maturo
zucchero semolato
menta fresca
Rhum scuro di qualità

PROCEDIMENTO


Pulite l'ananas ma lasciatelo intero. Usando l'affettatrice tagliatelo a rondelle sottilissime, quasi fossero fette di prosciutto, di circa un millimetro.
Scaldate bene una grande padella antiaderente e versate, distribuendolo a ventaglio, un paio di cucchiai di zucchero semolato.
Appena lo zucchero inizierà a sciogliersi diventando trasparente posizionate, senza sovrapporle, le fette sottilissime di ananas.
La fiamma sarà media, non bassa.
Pochi istanti e girate le fette facendo attenzione a non romperle.
Aiutatevi con una pinza e una paletta antiaderente.
Toglietele e adagiatele su un grande piatto da pizza.
Continuate adagiando altre fette e spolverate ciascuna con poco zucchero. Dopo breve dovrete girarle e poco dopo saranno pronte.
Ripetete l'operazione finchè tutte le fette saranno cotte.
Man mano che aumenteranno sovrapponete gli strati delle fettine.

Tritate finemente la menta fresca.

Servite in ciotoline di vetro trasparenti, monoporzione, disponendo le fette leggermente "accartociate" e spolverate con un po' di menta fresca tritata. Inumidite con un po' di buon Rhum scuro e servite subito, tiepido.

CONSIDERAZIONI

La partenza deve essere un ananas perfetto, maturo, dolce ma non molle. Il taglio con l'affettatrice è indispensabile: l'effetto al palato, del fine e uniforme, è unico e fondamentale.

La dose può essere per 4 golosi o per più persone se offerto come micro assaggio.

Le fette si colorano in cottura, lo zucchero ammorbidisce ma non caramella del tutto le fettine. L'aggiunta di menta fresca e di una idea di Rhum, a mio parere, fa raggiungere la perfezione a questo piccolo, semplice... gioco.

Per chi non ama gli alcolici le fettine sono ottime anche solo passate in padella o anche servite alternate a fettine lasciate fresche.

Naturalmente le potrete usare come decoro per torte , dolci al cucchiaio o gelati e semifreddi, preparandole eventualmente in anticipo.

martedì 15 giugno 2010

Frittata arrotolata con crema di tonno


frittata arrotolata con crema di tonno, inserito originariamente da fugzu.
Ecco un'altra ricetta di Alessandra Spisni, trovata sul numero di giugno-luglio della rivista della sua Vecchia Scuola Bolognese.

INGREDIENTI

(6 persone)

4 uova
2 cucchiai latte fresco intero
50 gr burro
sale, pepe qb
250 gr tonno al naturale
1 cucchiaiata di capperi
1 filetto di acciuga
succo di 1/2 limone
sale, pepe qb
150 gr burro
6 fette pancarrè

PROCEDIMENTO

Per prima cosa preparate la frittata sciogliendo 50 gr di burro in una padella antiaderente.
Roteate la padella poi versate il burro sciolto, in eccesso in una ciotola.
Aggiungete al burro i due cucchiai di latte e le uova, sale e pepe. Mescolate bene tutto gli ingredienti con una frusta e versateli nella padella.
Cuocete la frittata. Appena cotta versatela su un foglio di carta forno e arrotolatela così calda. Lasciatela raffreddare così.

Preparate la farcia tritando finemente a coltello i capperi, il filetto di acciuga e il tonno scolato. Montate il burro e conditelo con il succo di mezzo limone, sale e pepe.
Mescolate tutti gli ingredienti ottenendo una crema morbida e liscia.
Una volta raffreddata completamente la frittata apritela e spalmatela completamente con la crema fino a formare uno strato alto.
Con delicatezza riavvolgetela aiutandovi, eventualmente, con la carta. Riponete in frigorifero per un paio di ore prima di tagliare a rondelle e servire le fettine adagiate su rondelle di pancarrè.

CONSIDERAZIONI

Veloce e ottimo.
Noi l'abbiamo mangiato accompagnato da una semplice insalata mista.
Posso solo aggiungere che potete consumarlo, una volta lasciato riposare in frigorifero, subito ottenendo delle fette con l'interno della consistenza di un patè oppure se preferite assaporare una mousse più morbida aspettate qualche minuto, una volta tagliato, prima di servirlo.

lunedì 14 giugno 2010

Insalata di riso e mare


Insalata di riso e mare, inserito originariamente da fugzu.
Da qualche mese è uscita in edicola ed è possibile anche riceverla via posta... parlo della rivista mensile di cucina creata da Alessandra Spisni e dal suo gruppo della Vecchia Scuola Bolognese.

Ecco una ricetta tratta dal n.3, giugno - luglio 2010.

INGREDIENTI
(5 persone)

400 gr riso barboiled
500 gr polipetto
300 gr cozze fresche
300 gr vongole fresche
150 gr palombo o pesce spada
olio extravergine di oliva
sale, pepe qb
succo di 2 limoni
1 spicchio d'aglio
prezzemolo fresco tritato
150 gr pomodorini datterini

PROCEDIMENTO


Lessate il riso in abbondante acqua salata, quando sarà cotto raffreddatelo in abbondante acqua fredda salata.
Scolatelo e stendetelo su un ampio vassoi.
Conditelo subito con olio e succo di limone.

Mettete a cuocere il polipetto. Appena cotto, scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda, tagliatelo a cubetti e mettetelo da parte a raffreddare.

Pulite vongole e cozze, passandole più volte in acqua salata.
Le vongole dovranno spurgare a lungo.

Tagliate a cubetti il trancio che avete deciso di usare, io ho preso un po' di nocciolo, saltatelo con un paio di cucchiai di olio e uno spicchio di aglio tagliato a metà. Una volta cotto e rosolato scolatelo e versate il liquido un po' in ciascuna pentola con cozze e vongole.

Mettete da parte anche i cubetti di pesce a raffreddare.

Mettetele in due pentole separate cozze e vongole, copritele e fatele aprire a fiamma viva.

Sgusciatele tutte e filtrate l'eventuale sughetto avanzato tenendolo da parte.
Pulite e tagliate a metà i pomodorini o a pezzetti piccoli i pomodori, aggiungete il trito di prezzemolo fresco.

Versate in una ampia ciotola il riso e unite tutti gli ingredienti ormai freddi.
Assaggiate e eventualmente aggiungete sale, pepe, altro limone e olio o un po' del sughetto di cottura di cozze e vongole filtrato.
Servite dopo almeno un'ora a temperatura ambiente.

CONSIDERAZIONI

E' un piatto freddo ma la preparazione pur essendo facile è un po' lunga e... calda.
Se si parte da ingredienti freschi, ottimi, il piatto sarà davvero speciale.
Ricordatevi di non mettere tutto il succo di limone subito e di assaggiare alla fine per la sapidità.
L'ora di attesa prima di consumarlo renderà il piatto migliore e anche il giorno dopo sarà buonissimo.
La dose per 5 persone è abbondante.

mercoledì 2 giugno 2010

Semifreddo con crema inglese

Eccomi con l'ennesima prova/tormentone di semifreddo.

INGREDIENTI

2 tuorli
50 gr zucchero semolato
350 gr panna fresca
150 gr latte
1/2 bacca di vaniglia
300 gr meringa all'italiana

PROCEDIMENTO

Portate vicino al bollore in un pentolino il latte, la panna, i semi  e la mezza bacca di vaniglia aperta. In una ciotola ampia sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero. Appena il pentolino raggiunge quasi il bollore versate il tutto sui tuorli zuccherati, mescolando bene.
Riverate nuovamente nel pentolino filtrando con un colino la bacca di vaniglia e eventuali impurità.
Rimettete sulla fiamma e mescolate con una spatola senza che si arrivi al bollore ma solo finchè la crema velerà la spatola.
Togliete dal fuoco e versate in una ciotola fredda, mescolando di tanto in tanto per raffreddare prima possibile.

Appena la crema inglese sarà a temperatura ambiente aggiugete la meringa all'italiana che potrete aver appena tolto dal congelatore.
Foderate il fondo di uno o due stampi e versate il composto. Sigillate  e mettete in congelatore.

CONSIDERAZIONI

Abbiamo assaggiato e terminato il primo contenitore. Davvero buono e delicato. Vi posso dire che a differenza delle altre prove di semifreddo è leggermente più dolce e più veloce nell'ammorbidirsi all'aria.

Proprio per questo ho già pensato come fare la prossima prova. Ve la anticipo.
INGREDIENTI

2 tuorli
niente zucchero semolato
500 gr panna fresca
(metà da scaldare e metà fredda da montare)
1/2 bacca di vaniglia
300 gr meringa all'italiana

PROCEDIMENTO
Preparerò la crema inglese senza zucchero e usando solo panna ma in dose minore. Cioè userò metà panna (scaldandola)  per la crema inglese e metà panna (fredda) verrà aggiunta montata.

Vi racconterò poi gli eventuali cambiamenti di gusto e consistenza.

La terza prova sarà con l'aggiunta di una piccola dose di colla di pesce.

mercoledì 26 maggio 2010

Semifreddo simil viennetta


semifreddo simil viennetta, inserito originariamente da fugzu.
Ecco una altra idea/prova di semifreddo.

La base è sempre la meringa all'italiana, è l'evoluzione del mio semifreddo alla frutta.

INGREDIENTI


300 gr panna fresca da montare
300 gr yogurt intero bianco (non zuccherato)
240 gr meringa all'italiana*
20 gr zucchero semolato**
semi di 1 baccello di vaniglia
40 gr cioccolato fondente al 72%

biscotti di meringa a pezzi
frutta secca sbriciolata grossolanamente

* e ** potete sostituire i due ingredienti con 300 gr di meringa all'italiana

PROCEDIMENTO


Vi consiglio di fare una dose di meringa all'italiana e mantenerla in un contenitore a chiusura ermetica in congelatore. Ne prenderete man mano la quantità necessaria senza doverla scongelare perchè non indurisce. Si mantiene anche sei mesi.

Meringa all'italiana

INGREDIENTI

albumi

poca acqua
qualche goccia di limone
il doppio del peso degli albumi in zucchero semolato
termometro da pasticceria

PROCEDIMENTO


Ho messo a montare gli albumi nel kenwood mentre in un pentolino si scioglieva lo zucchero precedentemente mescolato con poca acqua e qualche goccia di limone.


In pochi minuti lo zucchero ha raggiunto la temperatura di 121°C e gli albumi si sono montati bene.


Ho versato a filo lo zucchero negli albumi e ho riacceso la frusta. Ho lasciato montare finchè la meringa si è raffreddata. Essendo la dose piccola mi sono bastati solo 15 minuti.


PROCEDETE CON IL SEMIFREDDO

Frullate la panna fino ad ottenere un composto semimontato, non troppo rigido: sarà più stabile e più facile da incorporare agli altri ingredienti.
Incorporate lo yogurt, a cui avrete aggiunto i semini di una bacca di vaniglia, alla meringa. Per ultimo aggiungete la panna mescolandola aiutandovi con una spatola.

Fondete a microonde la cioccolata fondente.
Foderate il fondo di un contenitore con un foglio di carta forno.

Fate gocciolare un po' di cioccolata sul fondo dello stampo formando una ragnatela sottile. Versate una parte del composto e ripetete il decoro con la cioccolata fondente fusa. Versate ancora composto e concludete con ancora decoro di cioccolata fusa.

Mettete in congelatore sigillando con un foglio di pellicola.

CONSIDERAZIONI

La mia idea era di fare una proporzione 1/3 + 1/3 +1/3  (meringa, panna, yogurt) ma in corso d'opera mi sono accorta che avevo meno meringa così ho aggiunto 20 gr di zucchero semolato. 
La prossima farò questa proporzione e aggiungerò anche, come inserito negli ingredienti, anche un po' di frutta secca e biscotti di meringa sbriciolati, in uno degli strati interni.

Vi posso dire che il semifreddo è stato un successo.

Si può sformare e servire subito, appena tolto dal congelatore: è cremoso e gelatoso e non troppo dolce e gommoso.
La consistenza permette anche di tagliare le fette e non sformare il dolce in modo da poterlo rimette in congelatore se avanza.

CONSIDERAZIONI 2

Ormai non manca mai dal nostro congelatore. Ho fatto qualche prova usando semplice yogurt bianco o yogurt greco ottenendo piccole varizioni di gusto entrambe piacevoli.
Ora ho sostituito il terzo di yogurt con altrettanto mascarpone leggermente montato: vi saprò dire a breve com'è il sapore e la consitenza, d'insieme.