Queste polpette nascono proprio per... finire una serie di ingredienti che avevo e per provare a sperimentare nuovi e vecchi abbinamenti e consistenze.
Proprio per questo le dosi sono approssimative.
INGREDIENTI
2 pugni macinato vitello
1 uovo
2 cucchiai abbondati fiocchi di patate
2 cucchiai abbondati pangrattato
2 cucchiai abbondati besciamella fredda*
sale, pepe
*BESCIAMELLA
1 cucchiaio farina
1 cucchiaio burro
latte qb
sale, pepe
noce moscata
PROCEDIMENTO
Preparate in un pentolino una mini besciamella sciogliendo il burro, versando la farina tutta insieme e mescolando.
Aggiungete il latte freddo un po' per volta fino ad ottenere una crema abbastanza consistente, cuocendo per qualche minuto.
Salate, pepate e aggiungete un po' di noce moscata.
Togliete dalla fiamma e mescolate ogni tanto in modo da portare a besciamella velocemente a temperatura ambiente, sena che si formi una crosta.
In una ciotola mescolate, con le mani, il macinato con i fiocchi di patate, il pangrattato, l'uovo intero, sale e pepe.
Per ultimo aggiungete la besciamella.
Lavorate ancora un po' poi lasciate riposare una decina di minuti.
Formate velocemente delle palline piccole come una noce, senza aggiugere altro, ne infarinarle.
Scaldate in una padella un po' di strutto e friggete le polpettine un po' per volta per pochi minuti.
Man mano mettetele su un piatto foderato di carta forno.
CONSIDERAZIONI
Potete mangiarle subito dopo averle fritte, ma sono buone anche a temperatura ambiente.... penso sarebbero deliziose ripassate in padella con un sugo "lento" di pomodoro. Fatto semplicemente allungando con acqua un po' di concentrato di pomodoro, come era d'usanza a casa mia per le polpette.
Purtroppo non ho potuto provare perchè sono finite subito: perfetta la dimensione per una cottura veloce e per mantenere crosta sottile e consistenza morbida e leggera all'interno.
Possono sembrare crocchette di patate, ma poi, se riesci a mangiarle in due morsi, ritornano polpette di carne.
Sono croccanti ma non unte.
Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.
Luisa
venerdì 20 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Faraona nel tegame al limone
Ecco una ricetta davvero semplice e veloce, è tratta dalla rivista di luglio/agosto di Alessandra Spisni.
INGREDIENTI
1 faraona
poco burro e olio
il succo di 2 limoni
trito di aglio, salvia, rosmarino
sale,pepe
PROCEDIMENTO
Fiammeggiate la faraona per eliminare eventuali piumette avanzate.
Tagliatela a pezzetti non grandi.
Scaldate poco olio e burro in un ampio tegame a fondo grosso.
Adagiate i pezzetti sul fondo posizionando quelli con eventuali porzioni di pelle, girati verso il fondo.
Abbrustolite bene i pezzi, a fiamma viva, avendo cura di rigirarli.
Cuocete per una decina di minuti poi aggiungere il trito e mettere la fiamma a media intesità avendo cura di rigirare i pezzetti e continuando la cottura.
Salate e pepate.
Versate il succo di due limoni e continuate coprendo col coperchio e abbassando ancora un po' la fiamma arrivare a fine cottura.
CONSIDERAZIONI
Semplice e azzeccata. Il limone si sente ma esalta il sapore della carne di faraona.
Aggiungendo il trito solo una volta che la carne a pezzetti è ben abbrustolita, con poco olio e burro, si evita di sprecarlo o dare una nota bruciata/cattiva.
La gestione dei pezzetti piccoli rende veloce e facile la cottura.
Che dire, provate: è buonissima!
INGREDIENTI
1 faraona
poco burro e olio
il succo di 2 limoni
trito di aglio, salvia, rosmarino
sale,pepe
PROCEDIMENTO
Fiammeggiate la faraona per eliminare eventuali piumette avanzate.
Tagliatela a pezzetti non grandi.
Scaldate poco olio e burro in un ampio tegame a fondo grosso.
Adagiate i pezzetti sul fondo posizionando quelli con eventuali porzioni di pelle, girati verso il fondo.
Abbrustolite bene i pezzi, a fiamma viva, avendo cura di rigirarli.
Cuocete per una decina di minuti poi aggiungere il trito e mettere la fiamma a media intesità avendo cura di rigirare i pezzetti e continuando la cottura.
Salate e pepate.
Versate il succo di due limoni e continuate coprendo col coperchio e abbassando ancora un po' la fiamma arrivare a fine cottura.
CONSIDERAZIONI
Semplice e azzeccata. Il limone si sente ma esalta il sapore della carne di faraona.
Aggiungendo il trito solo una volta che la carne a pezzetti è ben abbrustolita, con poco olio e burro, si evita di sprecarlo o dare una nota bruciata/cattiva.
La gestione dei pezzetti piccoli rende veloce e facile la cottura.
Che dire, provate: è buonissima!
sabato 14 maggio 2011
CUCINA DEL MEDITERRANEO E VICINO ORIENTE viaggio alla scoperta dei sapori di queste Terre così vicine ma così sconosciute: TERZA SERATA: 13 maggio 2011
Ed ecco anche la terza serata dedicata al Medioriente: Scuola di Cucina Gustar, a Pistoia. Lezione e cena condotta dallo Chef Jean Michel Carasso e con la mia collaborazione.
Entrèe
Falafel (polpettine di ceci)
Tahina (salsa di sesamo)
Piatto principale
Kibbeh sanyeh (sformato di grano e carne)
Salsa allo yogurt
Insalatina orientale
Ecco il filmato di Luciana Milani, tratto dal suo Blog Milù di tutto di più. Grazie!
Tenete d'occhio il sito della Scuola per tutti i Corsi e NOI ci vediamo a settembre per repliche e novità.
Antipasto misto
Tabbuleh (insalata di grano)
Muhmmàra (crema di peperoni e noci piccante)
Hommos (crema di ceci e sesamo)
Tabbuleh (insalata di grano)
Muhmmàra (crema di peperoni e noci piccante)
Hommos (crema di ceci e sesamo)
Entrèe
Falafel (polpettine di ceci)
Tahina (salsa di sesamo)
Piatto principale
Kibbeh sanyeh (sformato di grano e carne)
Salsa allo yogurt
Insalatina orientale
Ecco alcune foto
tutto è pronto, si va a tavola!
il piatto con un po' di tutto
Lo Chef Jean Michel Carasso mentre firma gli attestati di partecipazione al Corso e li consegna agli allievi.
Altre foto di Eleonora Pellegrino
stampo per falafel
JMC, io e Massimo Pegoraro
Gastone Pegoraro mentre prepara dei biscottini al cocco
preparando i piatti...
biscottini al cocco creati da Gastone Pegoraro
JMC firma gli attestati a fine serata
Ecco il filmato di Luciana Milani, tratto dal suo Blog Milù di tutto di più. Grazie!
Tenete d'occhio il sito della Scuola per tutti i Corsi e NOI ci vediamo a settembre per repliche e novità.
GUSTAR
Centro di formazione delle arti bianche a Pistoia, in via Fonda di S.Agostino, 4.
Tel: +39 0573 532353
Fax: +39 0573 533055
info@dmpweb.it
"La Pasta di una Volta" mani in pasta tra Toscana & Romagna: TERZA LEZIONE: 12 maggio 2011
Eccovi qualche foto dell'ultima serata del Corso dedicata alla pasta fatta in casa che io e lo Chef Jean Michel Carasso abbiamo tenuto alla Scuola di Cucina Gustar di Pistoia.
Ringrazio di cuore tutti i partecipanti, il direttore della Scuola Bedu David, Gastone e Massimo Pegoraro per la disponibilità e per la fiducia.
Tenete d'occhio il sito della Scuola per tutti i Corsi e NOI ci vediamo a settembre per repliche e novità.
Ciascuna con la propria macchinetta stende la sfoglia "verde" agli spinaci
con la sfoglia "gialla" solo uova e farina diversi formati. Cappelletti e ravioli ripieni di ricotta e parmigiano e orecchioni ripeini di ricotta, parmigiano e spinaci
provano i diversi formati di pasta ripiena
pasta ripiena dei diversi formati condita con burro & salvia
cappelletti, orecchioni e ravioli con ripieni di ricotta e parmigiano e ricotta, parmigiano e spinaci;
lasagne verdi al ragù e besciamella,
lasagne verdi al ragù e besciamella,
panna rappresa al limone con fragole fresche e menta
Come sempre la serata è volata. Si è conclusa piacevolmente con la cena e la distribuzione degli attestati di frequenza del Corso, ai partecipanti.
Ringrazio di cuore tutti i partecipanti, il direttore della Scuola Bedu David, Gastone e Massimo Pegoraro per la disponibilità e per la fiducia.
Tenete d'occhio il sito della Scuola per tutti i Corsi e NOI ci vediamo a settembre per repliche e novità.
GUSTAR
Centro di formazione delle arti bianche a Pistoia, in via Fonda di S.Agostino, 4.
Tel: +39 0573 532353
Fax: +39 0573 533055
info@dmpweb.itmartedì 10 maggio 2011
Kofta di agnello con salsa allo yogurt e pomodoro fresco
kofta di agnello su letto di salsa allo yogurt e pomodoro fresco, inserito originariamente da fugzu.
Premetto che avevo dei "ritagli" misti con ossa del solito mezzo agnello, ho disossato il tutto e ho cercato di togliere tutte le parti grasse.
I kofta meshweya sono spiedini di carne tritata, ogni paese mediorientale li aromatizza con le sue spezie.
INGREDIENTI
1 kg carne di agnello o manzo o entrambe
2 cipolle grattugiate
1 cucchiaino cannella in polvere (o cumino pimento)
1 cucchiaino coriandolo in polvere*
sale pepe
*mia variante al posto del coriandolo:
menta fresca
pinoli
2 cucchiai olio
PROCEDIMENTO
Un paio di ore prima di cuocerli ho passato i pezzetti di carne al tritacarne assieme alla cipolla tagliata grossolanamente e alla menta fresca.
Ho ripetuto l'operazione una seconda volta.
Ho messo il tutto in una terrina e ho condito con sale, pepe, cumino, pinoli e 2 cucchiai olio, lavorando a lungo con le mani.
Ho sigillato e messo in frigorifero.
Ho preparato una semplice salsa a base di yogurt e menta fresca tritata, sale pepe e l'olio necessario per ottenere la giusta cremosità/densità e sapore. Ho sigillato e messo anch'essa a insaporire in frigorifero.
Poco prima di cuocere ho formato gli spiedini utilizzando gli appositi legnetti in commercio.
Ho usato come misura un cucchiaio abbondante di impasto, l'ho fatto aderire con una leggera pressione allo stecco, allungandolo.
Ho portato il forno a 180°C ventilato + grill e tenendo al teglia a media altezza ho cotto gli spiedini per circa 20 minuti, avendo cura di girali quando si sono abbrustoliti.
Ho servito con la salsa allo yogurt e menta e pomodori rossi freschi conditi con sale e olio, tagliati a cubetti e Pane Pita.
CONSIDERAZIONI
Davvero speciali!
Teneri e delicati ma anche profumati.
L'impasto aderisce bene allo spiedino ma se, una volta cotto, vogliamo sfilarlo, si può fare mantenendo al forma.
Mio marito ha farcito una Pita con lo yogurt e i pomodori mettendo appunto due kofta senza spiedino e anche un po' di salsa piccante.
Ottima idea per riciclare ritagli di carne, senza impazzire troppo con i tempi di una eventuale marinata.
sabato 7 maggio 2011
CUCINA DEL MEDITERRANEO E VICINO ORIENTE viaggio alla scoperta dei sapori di queste Terre così vicine ma così sconosciute: SECONDA SERATA: 7 maggio 2011
Antipasto misto
Zaziki/çaçik (insalata di yogurt)
Melitzanosalata (mousse di melanzane)
Fava (puré di piselli gialli)
Entrée
Polpettine di zucchine e feta alla menta
Piatto principale
Mussakà (sformato di melanzane e carne)
Gelato con crema alla Halvà e sesamo creato dal direttore gastronomico della Scuola:
Chef Bedu David
Chef Bedu David
Video di Luciana Milani, dal suo Blog Milù di tutto, di più
Il corso si sta svolgendo presso il GUSTAR, centro di formazione delle arti bianche a Pistoia è articolato in 3 lezioni/cene, con inizio venerdì 1 aprile, dalle ore 20.00 alle 23.30 ; il corso proseguirà le venerdì 6 e venerdì 13 maggio, con lo stesso orario; a tutte le lezioni seguirà la cena nella quale si degusteranno i piatti preparati.
E' tenuto dallo Chef Jean Michel Carasso e Luisa Ghetti.
Verranno distribuite le dispense delle ricette eseguite. Costo, del pacchetto, per persona € 150. Il pagamento sarà effettuato prima dell’inizio della prima Lezione.
ATTENZIONE !
Chi non è riuscito a iscriversi all’intero pacchetto può iscriversi anche a una singola lezione/cena ancora non svolta.
Seguite le stesse modalità di iscrizione specificando quali lezioni frequenterete.
Seguite le stesse modalità di iscrizione specificando quali lezioni frequenterete.
Le lezioni si svolgeranno nella Scuola di Cucina in locali attrezzati: sarà possibile preparare e mangiare tutti insieme.
GUSTAR
Centro di formazione delle arti bianche a Pistoia, in via Fonda di S.Agostino, 4.
Tel: +39 0573 532353
Fax: +39 0573 533055
"La Pasta di una Volta" mani in pasta tra Toscana & Romagna: SECONDA LEZIONE: 5 maggio 2011
Inganna - prit di sfoglia colorata al concentrato di pomodoro conditi con sugo "Mascarpone e salsiccia"
Pici conditi con "sugo di pane alla Francesco"Tortelli fritti
alle prese con un impasto farina e acqua per poi fare pici e strozzapreti
Le tipologie di pasta del nostro territorio sono davvero numerose. Non esiste IL METODO GIUSTO, cambia da Regione a Regione ma anche da famiglia a famiglia. Ciascuno deve trovare il suo metodo iniziando a provare.
Per semplificare la partenza e darvi una panoramica generale, vi proponiamo 3 Lezioni.
Si svolgeranno dalle 20.00 alle 23.30 e saranno tenute da Luisa Ghetti e dallo Chef Jean Michel Carasso.
Chi non è riuscito ad iscriversi può farlo anche solo per l'ultima lezione che sarà dedicata a pasta ripiena e al forno e si terrà giovedì 12 maggio.
Si svolgeranno dalle 20.00 alle 23.30 e saranno tenute da Luisa Ghetti e dallo Chef Jean Michel Carasso.
Chi non è riuscito ad iscriversi può farlo anche solo per l'ultima lezione che sarà dedicata a pasta ripiena e al forno e si terrà giovedì 12 maggio.
Per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 0573 532353, oppure al 339 6872406, oppure collegandosi al sito della Scuola di Cucina www.gustar.it
LEZIONE 2
Impastare a mano con acqua e farina (o uova)
strozzapreti o pici o stringozzi
sfoglie all'uovo colorate
Ecco altre foto scattate da Eleonora Pellegrino.
sfoglie all'uovo colorate
Ecco altre foto scattate da Eleonora Pellegrino.
come si fanno gli strozzapreti
i pici
sfoglia colorata con concentrato di pomodoro
inganna-prit colorati
strozzapreti
tortelli pronti da sbianchire e poi friggere
sbianchire i tortelli
mentre friggiamo i tortelli
tortelli fritti
si va a tavola!
Gastone Pegoraro: proprietario di DMP e della scuola GUSTAR
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