Shortbread al limone e timo, inserito originariamente da fugzu.
Ecco un nuovo tipo di biscotti: la ricetta arriva dal Blog Polpetta Perfetta.
Vi ricopio la ricetta
Shortbread al limone e timo
INGREDIENTI
225 gr farina 00
100 gr farina di semola
100 gr zucchero
225 gr burro
scorza di limone grattugiata
foglioline di timo essiccato
Scaldare il forno a 150°.
Si impastano tutti gli ingredienti (io uso il mixer): ne verrà fuori un impasto bello morbidino.
Si stende in una teglia foderata di carta forno in un rettangolo con spessore di almeno 1 cm.
Col senno di poi, consiglio di usare una teglietta di dimensioni piccine dove stendere l'impasto nella larghezza giusta giusta della teglietta perchè se si fa un rettangolo e si cuoce così, l'impasto tende ad appiattirsi (infatti i biscotti della foto sono bassini). Col sistema della teglietta, il bordo "contiene" l'impasto e lo spessore non si altera.
Prima di infornare i biscotti, tagliarli in rettangoli lunghi e stretti (tanto in cottura il taglio si perde un pò).
Far cuocere per circa 30, 40 minuti finchè i bordi sono leggermente dorati.
Appena sfornata la teglia, ritagliare di nuovo i biscotti e praticare dei buchini sulla superficie. Far freddare completamente prima di rimuovere dalla teglia.
CONSIDERAZIONI
Ho seguito le indicazioni ma ho usato il burro che ormai faccio sempre io e ho ottenuto un impasto sostenuto come quello di una frolla a differenza di quello indicato nella ricetta della fonte. Ho quindi steso senza fatica un rettangolo su una teglia media foderata di carta forno, l'ho tagliato in rettangolini con una rotellina.
Ho cotto 30 minuti a 150°C forno ventilato.
Durante la cottura i "tagli" sono diventati semplici righe ma pur crescendo l'impasto non si è sformato.
Appena sfornato ho ritagliato sulle vecchie tracce e forato con una forchetta, lasciando raffreddare nella teglia come indicato.
Li ho assaggiati appena raffreddati e mi sono sembrati molto friabili, profumati ma molto burrosi.. la sera li abbiamo rimangiati e il sapore è migliorato notevolmente: : mi sa che fanno parte di quella categoria di biscotti che diventano spettacolari il secondo giorno!
Grazie ancora Serena. :D









I crescioni o come si chiamano in modo diverso da zona a zona sono fatti con l'impasto della piadina.
INGREDIENTI
( 6 pezzi)
500 gr farina Spadoni 00 (speciale per pasta all'uovo)
90 gr strutto
1/2 cucchiaino bicarbonato
210 gr latticello* (oppure 100 gr acqua + 100 gr latte)
un pizzico di sale
FARCITURE:
VERDE
spinaci o erbette lessate strizzate e tritate
aglio tritato
sale
olio
ROSSA
passata pomodoro densa
mozzarella a cubetti
sale
PROCEDIMENTO
Ho impastato come per fare le piadine e ho lascito riposare per 30 minuti il "pane" chiuso in una scatola ermetica di plastica.
Ho tagliato 6 rondelle e le ho schiacciate leggermente poi le ho stese
in dischi sottili: su una metà ho messo il ripieno.
Le farciture possono essere molteplici, ma come prima prova ne ho fatta un verde con bietole lessate, strizzate, saltate con aglio e olio e una rossa con pomodoro e mozzarella a cubetti.
Ho chiuso ciascun disco su se stesso, ottenendo delle mezzelune ben sigillate premendo con i rebbi della forchetta, in modo che non esca nulla in cottura.
Ho cotto sulla teglia di Montetiffi: una volta provata questa cottura non si può più tornare indietro!
*ottengo il latticello facendo il burro fatto in casa con la panna fresca. La piadina può essere fatta con sola acqua, con acqua e latte o con latticello: le varianti sono davvero infinite.
CONSIDERAZIONI
Buonissime, delicate, azzeccati i ripieni ma la prossima volta voglio abbondare un po' di più: avevo paura che si aprissero in cottura o che se troppo gonfi non cuocessero bene invece non ho avuto alcun problema. Ne avevo preparati "solo " 6, in anticipo sull'ora di pranzo perchè un po' di tempo nella cottura si perde... poi li ho riscaldati (sempre sul testo) al momento ed erano davvero perfetti.