Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

venerdì 18 aprile 2008

Ciambella marmorizzata


Questo è il primo dolce che ho fatto, non ricordo che età avevo ma ricordo che la ricetta è tratta dal primo libro di cucina che mi comprai e che ancora uso.
Da "Il manuale dei dolci" a cura di Stella Donati Club degli editori su licenza della Cucina Italiana.

INGREDIENTI:
250 gr farina 00
150 gr zucchero semolato
130 gr latte
100 gr burro
10 gr cacao amaro in polvere
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato
la buccia grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale

burro e farina per lo stampo

Sciogliete il burro.
Montate le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza del limone. Incorporate il burro con delicatezza aiutandovi con una spatola, poi aggiungete, dopo averla setacciata, la farina con il lievito. Aggiungete un po' per volta il latte. Otterrete una pasta liscia e omogenea.

Versate metà dell'impasto in una ciotola; incorporate il cacao setacciato aiutandovi sempre con una spatola a una delle de porzioni.

Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella con buco centrale. Versate metà del composto "giallo" sul fondo dello stampo a cucchiaiate, poi versate metà del composto al cacao sempre a cucchiaiate non uniformi, proseguite con il restante composto "giallo" e finite con quello avanzato al cacao.
Appoggiate lo stampo su un piano e battetelo con colpetti ripetutamente, ruotandolo leggermente in modo che eventuale bolle d'aria tra i due diversi composti fuoriescano e che si uniscano formando un disegno "marmorizzato".

Cuocere in forno ventilato a 180°C per 35 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare 30 minuti prima di togliere dallo stampo e finire di raffreddare su una griglia.

CONSIDERAZIONI

E' ottima per la colazione ma può diventare un dolce più elaborato se accompagnato con panna montata oppure zabaglione o una crema inglese.

CONSIDERAZIONI 2

L'ho rifatta, utilizzando uno stampo più stretto e alto. Sempre sicura la riuscita e la velocità di preparazione e cottura.


Creme caramel


Erano diversi anni che provavo a fare un buon Creme caramel passando da ricetta in ricetta, poi poco meno di un anno fa attraverso il Forum di Amici in cucina, ho scoperto la ricetta di Brunilde. Nasce come ricetta monoporzione, io l'ho leggermente modificata perchè io adoro il Creme caramel grande.

INGREDIENTI:

4 tuorli
4 uova intere
400 gr latte intero
200 gr panna fresca
1 baccello di vaniglia
150 gr zucchero semolato

100 gr zucchero da caramellare per lo stampo

Mettere in un pentolino il latte , la panna e il baccello di vaniglia aperto e portarlo a bollore poi spegnere e lasciarlo riposare una mezz'ora.

Caramellare nello stampo di alluminio con il buco lo zucchero appoggiandolo direttamente sul fuoco più piccolo a fiamma lata , ruotando man mano in modo da scioglierlo e stenderlo uniformemente su tutto l'interno dello stampo ( io mi aiuto con un cucchiaino molto lungo).

In una ciotola grande mescolare (non sbattere, non deve essere incorporata aria) con un cucchiaio o una frusta le uova con lo zucchero. Versare il latte tiepido aromatizzato nella ciotola con le uova e zucchero filtrandolo attraverso un colino.
Mescolare bene, sempre cercando di non incorporare aria e versare nello stampo foderato di caramello.

Infornare in forno ventilato a 180°C ponendo lo stampo dentro a una teglia (posta nella posizione più bassa del forno) quasi piena di acqua. Cuocere 35 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigorifero e sformare solo poco prima di servire.

Se fate monoporzioni i tempi e le temperature di cottura saranno inferiori e lo zucchero da caramellare dovrà essere di più.

Questo è ormai il nostro Creme caramel .

giovedì 17 aprile 2008

Biscotti al limone con mandorle


biscotti al limone con mandorle, inserito originariamente da fugzu.

Ecco una nuova ricetta tratta da:
"Il libro d'oro dei biscotti" ed: Mondadori

INGREDIENTI:

125 gr burro
150 gr zucchero semolato
225 gr farina 00
100 gr mandorle macinate finemente
succo di 1 limone
poco sale

Lavorare il burro con lo zucchero poi aggiungere la farina, le mandorle, il pizzico di sale e il succo del limone.
Otterrete un panetto che avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete riposare 30 minuti in frigorifero.

Portate nel frattempo il forno a 180°C ventilato e prendete un tagliapasta del diametro di 4 cm.

Prendete dal frigorifero l'impasto e stendetelo su un piano in plastica con l'aiuto di poca farina e del matterello. Tagliate i biscotti e disponeteli sulle teglie foderate di carta forno. Ricordatevi che in cottura crescono un po'.
Io ne ho ottenuti 52: 3 teglie in cottura.

Cuocete a forno ventilato a 180°C per 10 minuti, finchè si coloreranno leggermente i bordi. Sfornate e mettete a raffreddare su una griglia.

Sono davvero buoni e veloci: leggeri friabili ottimo il connubio del sapore/aroma di mandorla e limone

mercoledì 16 aprile 2008

Tigelle


tigelle, inserito originariamente da fugzu.
La ricetta è di Chiara S., le tigelle sono tipiche emiliane possono essere fatte con diversi impasti, in alcuni è presente la panna... io ho scelto questo perchè molto simile a quello delle mie piadine e a mio parere più vicino a quello che doveva essere la tigella nei tempi passati.

Ho utilizzato l'apposito stampo a 4 tigelle di 9 cm di diametro

Ricordatevi che cuocendo crescono

INGREDIENTI:

1/2 kg di farina 0
1/2 cubetto di lievito di birra
1/2 cucchiaio di strutto
sale
100 gr latte
150 gr acqua sufficienti per un impasto morbido

PROCEDIMENTO

Ho impastato tutto con il kenwood ottenendo un impasto leggermente meno sodo rispetto a quello per la piadina. Ho fatto lievitare coperto da un canovaccio per mezz'ora.
Ho tirato la pasta ad uno spessore di 1 cm stendendola delicatamente e l'ho tagliata con un bicchiere. Ricavare dei dischi di dimensione leggermente minore dimensione degli spazi della tigelliera. e ho lasciato lievitare per un'altra ora e mezzo sempre coperte.
Pre-riscaldare la tigelliera per 5 minuti a fuoco ALTO, sistemarvi dentro le tigelle e cuocerle per 6-7 minuti a fuoco medio alto, girandole un paio di volte.

CONSIDERAZIONI

BUONISSIME e veloci...

Nel negozio dove abbiamo comprato l'attrezzo ce ne era un altro sempre da 4 con le forme leggermente più grandi; del diametro del nostro sono meglio, sta sul fornello scaldandosi bene e la dimensione è giusta per non fare pezzi troppo grossi..
tigelle da due morsi e poco più.. che ti lasciano la voglia sono grandi il giusto.. per me.

Sono ottime farcite con strutto aromatizzato alle erbe, formaggio fresco molle e affettati. Mantenetele coperte al caldo mentre le cuocete e servitele subito.

°°°°
Se non usate tutto l'impasto o non avete voglia di utilizzare i ritagli subito, metteteli tutti insieme e impastateli leggermente poi metteteli in un sacchetto chiuso ermeticamente e poneteli in freezer.

Potrete fare, quando ne avrete voglia, dei piccoli panini a forma di cuore davvero deliziosi nella forma e nel sapore.

CONSIDERAZIONI 2

Le ho rifatte dopo anni, doppia dose: 1 kg di farina 0.

INGREDIENTI
37 pezzi dal diametro di 8cm

1kg farina 0
1 cubetto di lievito di birra
200g latte intero
300g acqua temperatura ambiente
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaino sale fino

PROCEDIMENTO

Ho impastato tutti gli ingredienti a bassa velocità col kenwood per una decina di minuti. Ho fatto lievitare l'impasto ottenuto per 25 minuti, coperto da un foglio di carta trasparente. Ho steso su una spianatoia col matterello fino a uno spessore di poco più di mezzo centimetro. Ho tagliato dei dischetti con un coppa pasta del diametro di 8cm. e li ho messi in una scatola di plastica chiusa con la pellicola a lievitare per ancora un'ora e mezza.
Ho reimpastato subito, brevemente, i ritagli e dopo 10 minuti di riposo sotto una ciotola di vetro rovesciata. Ho steso allo stesso spessore della prima "sfoglia" e ricavato altre tigelle che ho messo nuovamente a lievitare la solita ora e mezzo. Ho risteso subito gli ultimissimi ritagli e formato le ultimissime tigelle in lievitazione.
dopo 2 ore di lievitazione
Al momento della cottura ho scaldato davvero bene la tigelliera su entrambi i lati sul fuoco più grande, a fiamma molto alta.
In seguito ho leggermente abbassato al fiamma a 1/3 di potenza e cotto ciascun gruppo di 4 tigelle 2 minuti per lato (mettendo il timer).
Ho seguito l'ordine di cottura seguendo l'ordine di inizio lievitazione dei gruppi di tigelle tagliate.
Ottime, leggere, profumate e croccanti sulla superficie.
Le mie preferite sono farcite con formaggio fresco primosale, 'ndujia e rucolina.

martedì 15 aprile 2008

Angelfood cake


Questo dolce è davvero buono, delicato soffice e veloce da fare. La ricetta è di Lydia Capasso di Napoli. Lo faccio spesso in alternativa ai muffins per riciclare gli albumi avanzati da altre preparazioni.

INGREDIENTI:

9 albumi
450 gr zucchero semolato (200gr + 250gr)
200 gr burro fuso
220 gr farina 00
1/2 bustina lievito polvere (8 gr)
la buccia grattata di 1 limone

farina e burro per lo stampo grande, a cerniera, con il buco

PROCEDIMENTO

Montare bene gli albumi con 200 gr di zucchero poi in un secondo tempo aggiungere i restanti 250 gr di zucchero, poco alla volta il burro fuso lasciato intiepidire, la farina e il lievito setacciati, la scorza di 1 limone.

Versare in un ampio stampo con il buco centrale, ben imburrato e infarinato. Cuocere a forno ventilato a 180°C per 40 minuti. Prima di sfornare provare con uno stuzzicadenti se il dolce è cotto.

Si può consumare così oppure spolverare con zucchero a velo e accompagnare con marmellate o creme.

CONSIDERAZIONI

Oggi pomeriggio l'ho rifatto, ho utilizzato gli albumi, che avevo man mano surgelato, scongelandoli a temperatura ambiente.
Perfetto, basta seguire alla lettera le indicazioni e frullare a lungo. Incorporare farina, lievito e scorza di limone solo alla fine, un po' per volta, aiutandosi con una spatola.

CONSIDERAZIONI 2

Dopo diverso tempo ho rifatto questo dolce utilizzando solo 3 albumi (38g x 3) e quindi dividendo tutti gli ingredienti per 3.
Ho utilizzato uno stampo antiaderente con buco, imburrato. Stessa temperatura ma cottura di 35 minuti con abbassamento a 170 gradi ventilato gli ultimi 10 minuti.
Una volta cotto ho posizionato lo stampo capovolto e leggermente alzato dal piatto con 2 cucchiai di legno.
In questo modo il dolce si è raffreddato in modo uniforme e si è staccato in modo autonomo una mezz'ora dopo.
Sempre buono, leggero è veloce da fare. In dose piccola è ancora più goloso perché si finisce in un attimo.




lunedì 14 aprile 2008

Canocchie al forno


Ingredienti:
(4 persone)

20- 24 canocchie/cicale
pangrattato
aglio
prezzemolo
olio
NIENTE sale

Comprare, nei mesi invernali, almeno una ventina di cicale grosse e fresche... si trovano ancora vive.

Lavarle bene e con un paio di forbici tagliare verticalmente tutta la schiena fino al fondo, quella parte che è schiacciata e con una specie di "occhi".
Allargare leggermente il taglio e farcire abbondantemente aiutandosi con due dita e un cucchiaino con un trito di aglio, prezzemolo e pangrattato.

allargando ci sta abbastanza ripieno..

stendere allineate le cicale ripiene su due piani sovrapposti in una teglia di ceramica da forno, irrorare con di olio di oliva a filo e mettere in forno a 180°C per una mezz'oretta, anche meno... devono dorarsi.

Vi assicuro che mangiarle è una goduria...

... ci si sbrodola, ma non ci si ferisce ..mangiando fino all'ultimo goccio di polpa e sughetto...

ma è da mangiare tra ... intimi.

Roast beef (al sangue) alla Luvi


Questa ricetta è il risultato di un mix di ricette e alcuni suggerimenti di mio cognato Paolo. E' la nostra ricetta ufficiale di casa.

Le proporzioni variano di volta in volta, dipendono dalla forma e dimensione del pezzo di carne, ma il successo è assicurato, sempre.

Ingredienti

1,100 kg di carne di vitello (di ottima qualità e di taglio adatto)
sale Grosso e Fino ( totale 3/4+1/4) QUINDI:
1,050 kg di sale grosso (3/4)
350 gr sale fino (1/4)
vino bianco (da aggiungere un po' per volta) per legare i due sali
cottura a 210°C per 40 minuti in forno ventilato

Mischiare i due sali con vino bianco fino a ottenere un miscuglio umido che metterete, in strato sottile, sul fondo della teglia da forno e con cui coprirete tutto il pezzo di carne (prima legato con solo due spaghi)... premete delicatamente su tutta la superficie e compattatela eventualmente aiutandovi col dorso di un cucchiaino: deve risultare sigillata.
Lasciate riposare un'ora.

Infornate e cuocete per 40 minuti poi sfornate e lasciate riposare almeno 15 minuti.

Con il dorso di un cucchiaio battete più volte, piano, sul dorso del sale indurito e si aprirà facilmente, pulite la carne dall'eventuale sale residuo e tagliate fine con coltello affilato o con affettatrice.

Questo roastbeef è al sangue a mezza cottura: ottimo sia tiepido che freddo.
la crosta di sale restante si toglierà facilmente dalla teglia di ceramica.

Non vanno conditi in alcun modo ne la carne ne il sale ne forata la crosta durante la cottura.

La carne risulterà di ottimo sapore senza nessun eccesso di salatura e con un lievissimo aroma di vino.

Crostini di fegatini romagnoli della nonna Neri

nella foto interiora di cappone casalingo: budelline, cuori, durelli, fegati

Ecco qua una ricetta che amo molto... proprio perchè della mia nonna LUIGIA (da lei ho preso il nome LUISA, la testardaggine, la voglia di avventura e la manualità )... che noi 4 nipoti abbiamo iniziato a chiamare per gioco (tanto tempo fa) col suo cognome da ragazza... lei ha sempre odiato il suo nome perchè in dialetto era sempre storpiato in GIGIA!

INGREDIENTI

TUTTE le interiora di POLLO (ancora meglio sarebbe di Cappone): cipolla, budellini, fegato, polmone...

(io purtroppo trovo spesso trovo solo quelle compere quindi le budelline mancano sempre anche se fondamentali per sapore e consistenza)
io uso anche mischiare con interiora di coniglio o altro animale da cortile (oca, anatra)

salvia
capperi
limone grattugiato (la buccia gialla)
parmigiano grattugiato
sale/pepe
olio
un po' di brodo
poco vino bianco

PROCEDIMENTO

Tagliare i fegatini finemente e dividerli per consistenza a tempi di cottura, iniziando a soffriggere in poco olio prima quelli più duri, poi gli altri.
Sfumare con un po' di vino bianco poi cuocere a fuoco basso, sale e pepe, poi durane la cottura senza coperchio aggiungere di un po' di brodo ogni tanto.
A fine cottura (non deve risultare troppo asciutto) aggiungere un bel pugnetto di salvia e capperi finemente tritati, il parmigiano e la scorza di limone tritata.

CONSIDERAZIONI

Il massimo del sapore c'è quando sono presenti i budellini e le interiora sono tagliate finemente a mano.. ma sono buoni (non eccelsi) anche se tagliati grossolanamente poi verso al fine della cottura usate il mixer.

Come molte ricette popolari dei vecchi tempi sono ancora più buoni se fatti, lasciati raffreddare e riscaldati dopo qualche ora.

Possono essere anche un sugo per la pasta all'uovo e come ho scritto per i garganelli con l'aggiunta di un po' di concentrato di pomodoro diventano un sugo "rosso" per la pasta asciutta.

Crema di zucchine con mozzarella


Ecco una ricetta, fatta diverse volte e diventata una delle preferite di casa nostra: da La Cucina italiana numero di luglio 2006.


INGREDIENTI
per 1 persona

250 gr brodo vegetale bollente
200 gr zucchine
20 gr cipolla
1 filetto acciuga
50 gr mozzarella (io uso una mozzarella piccola di bufala)
origano fresco
olio di oliva per saltare le cipolle e insaporire la mozzarella

Scolare la mozzarella e tagliarla a pezzetti condendola con un po' di origano fresco e olio.
Tagliere finemente la cipolla e saltarla con un po' di olio, aggiungere le zucchine tagliate grossolanamente e cuocere per qualche minuto. Aggiungere il brodo bollente e continuare a cuocere per altri 10 minuti.

Spegnere e frullare il tutto con il frullatore ad immersione.

Lasciare raffreddare e servire a temperatura ambiente aggiungendo all'ultimo momento per ogni porzione la mozzarella aromatizzata e il filetto di acciuga spezzettato.