Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

sabato 8 novembre 2025

Gnocchetti di zucca con sacco a poche

 Adoro la zucca e soprattutto le qualità con buccia verde e polpa densa come la Delica e di Chioggia.

Gironzolando sul web e sfogliando riviste di cucina ho creato la mia ricetta per gnocchetti di zucca con sacco a poche.

INGREDIENTI 

1 persona 

Per Impasto:

150g di zucca cruda, pulita, Delica odi Chioggia 

25g di farina di castagne 

15g di farina 0

2 cucchiai di albume 

Per Condimento:

2 foglie di cavolo nero

2 fettine di pancetta stagionata toscana 

Scaglie di pecorino stagionato 

PROCEDIMENTO 

Cuocete in forno ventilato a 180 gradi la zucca a fette, pulita, per circa 15 minuti finché forando con la forchetta risulterà cotta.

Frullatela con il mixer a lame ad immersione. Versate la polpa in una ciotola e mescolatela con le farine. Unite quindi l'albume per raggiungere una consistenza cremosa.

Trasferite in un sacco a poche che taglierete all'estremità.

Mentre la zucca cuoce preparare velocemente il condimento privando le foglie di cavolo dalla costola centrale e tagliandole finemente.

Tagliate anche la pancetta a piccole listarelle.

Scaldate una padella antiaderente con olio di oliva e saltate brevemente a fiamma viva pancetta e il cavolo.

Portate a bollore l'acqua salata e porzionando col le forbici create degli gnocchetti facendoli cadere direttamente nell'acqua.

Man mano che vengono a gala scolateli con un ramaiolo e versateli nella padella col sugo.

Saltate e servite subito arricchendo con scaglie di pecorino stagionato.

CONSIDERAZIONI 

Il sapore e la consistenza varierà considerevolmente se non userete una zucca con polpa densa.

L'albume non rende l'impasto duro.

L'uso di un po' di farina di castagne rafforza il sapore della zucca mentre il sapido della pancetta e il ferroso di cavolo nero creano un ottimo contrasto col dolce della zucca. Il pecorino completa mediando il carnevale di sapori.

mercoledì 5 novembre 2025

Cesarine: 1 pasta all'uovo

 Oggi, grazie all'associazione delle Cesarine, ho conosciuto una giovane coppia in vacanza itinerante da Chicago (Illinois) in Toscana. Una delle tappe era a casa mia a Pistoia per imparare e gustare la pasta all'uovo della tradizione.

Insieme abbiamo impastato e fatto farfalline, inganna preti (fake cappelletti) e garganelli (maccheroni sul pettine) tutti gustati accompagnati da un buon vino rosso dalla Maremma toscana e conditi con un sugo di salsiccia toscana, mascarpone e rosmarino fresco del mio giardino.

Chiacchiere su Pistoia, Firenze, la Toscana e...  Roma (dove aveva vissuto tempo fa il ragazzo per studio) e il Caravaggio di cui si era innamorato in quei mesi.

Non mi stancherò mai di dire quanto la cucina sia un modo unico per creare affinità di ogni tipo! 








Ed ecco la loro gentile recensione ❤️ 



lunedì 3 novembre 2025

Crackers o pane sottile di zucca

 Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una ricetta davvero interessante: crackers di zucca e rosmarino. Adorando la zucca in ogni possibile declinazione ho provato a farli.

Ho utilizzato una zucca verde con polpa densa e saporita e ho sostituito il rosmarino fresco con dello zathar.

INGREDIENTI 

1 teglia 

100g di polpa di zucca cotta 

250g di farina 0

40g olio

65g acqua 

Poco sale

Rosmarino fresco tritato

PROCEDIMENTO 

Cuocete in forno la zucca tagliata a fette. Frullatela con olio e acqua in un bricco con un mixer a lame ad immersione.

Impastate la farina con sale, spezie o erbe aromatiche e la parte liquida.

Stendete più finemente possibile su un foglio di carta da forno, forate la superficie con una forchetta e tagliate a quadrati con un coltello tagliente.




Non separate/spostate le parti tagliate e infornate subito a 180 gradi per 15 minuti. 

Sfornate e lasciate raffreddare.

CONSIDERAZIONI 

Una volta raffreddati diventano più croccanti, ottimi, uno tira l'altro. Bisogna provare a stenderlo ancora più sottili e vedere le differenze.

A breve utilizzerò lo stesso impasto ( che mi pare molto duttile) per fare delle pizze molto sottili che cuocerò in padella antiaderente a mo' di piadina.

CONSIDERAZIONI 2

Stesse dosi e impasto (senza spezie ma solo poco sale) ma diviso in 7 palline da circa 65g ciascuna. Stese molto sottili senza aggiungere farina e cotte su piastra antiaderente. Impilate e coperte per mantenerle morbide.

Farcite con radicchio, scaglie di pecorino, prosciutto e maionese poi arrotolate.

Una delizia!









domenica 2 novembre 2025

Cesarine: lezione e cena con pasta ripiena, pasta farina e acqua e tiramisù

 Ieri sera, grazie alle Cesarine, ho avuto il piacere di incontrare una coppia di ragazzi tedeschi che erano arrivati a Pistoia da Pisa posto un cui il ragazzo stava seguendo un Erasmus di economia.

Insieme abbiamo impastato la pasta all'uovo e fatto ravioli, cappellacci e cappelletti tradizionali romagnoli. 

Abbiamo poi preparato strozzapreti e pici con impasto farina e acqua.

Per concludere hanno imparato a fare il mio tiramisù nel bicchiere. 

Abbiamo gustato insieme la pasta farina e acqua con sugo di zucchine, aglio e menta fresca poi tutta la pasta ripiena condita con burro e salvia.

A concludere il tiramisù, il tutto accompagnato da vini bianco e rosso toscani della Maremma.

Ci siamo salutati solo dopo la foto di rito e solo dopo aver lasciato loro l'avanzo della pasta ripiena sbianchita da gustare i prossimi giorni, da soli.












Ed ecco la recensione 



giovedì 30 ottobre 2025

Gnocchi alla parigina

 Qualche giorno fa mi sono imbattuta nella ricetta degli gnocchi alla parigina. Mi ha subito incuriosito e non avendo fatto attenzione alle dosi e a quella ricetta ne ho cercato una simile on line. Ho seguito dosi e indicazioni alla lettera ed ho ottenuto una buona pasta. 

INGREDIENTI

3 persone 

PASTA:

PER LA PÂTE-À-CHOUX SALATA 

LATTE 215 ml

BURRO 65 gr

FARINA 00 130 gr

PARMIGIANO 40 gr

UOVA 3

SALE

NOCE MOSCATA qb

...

PER LA SALSA MORNAY 

BURRO 40 gr

FARINA 40 gr

LATTE 500 ml

GROVIERA 100 gr

TUORLO 1

PANNA DA CUCINA 45 ml

SALE q.b.

NOCE MOSCATA q.b.

PROCEDIMENTO 

Scaldate, fino a quasi bollore, il latte con il burro e un pizzico di sale e poca noce moscata. Togliete dalla fiamma e aggiungete la farina tutta in una volta mescolando finché la massa sarà uniforme e si staccherà dalla pentola.

Versate il composto in una ciotola ampia, incorporate il formaggio e poi mescolando bene aggiungete un uovo alla volta. Mettete il composto in un sac a poche e trasferitelo in frigorifero.

Preparate la salsa procedendo come per una besciamella. Solo quando sarà pronta aggiungete il formaggio e il tuorlo.

Preparate una pirofila. Portate a bollore l'acqua salata. Tendete uno spago da cucina legandolo ai manici. Usatelo per tagliare tubetti di composto che cadrà direttamente in acqua.

Appena gli gnocchi verranno a galla scolateli con un ramaiolo e versateli nella pirofila.

Dato che si cuociono molto velocemente per velocizzare l'operazione scolate la pasta un po' per volta, man mano che il sac a poche si svuota.

Versate la salsa sugli gnocchi e spolverizzate con del parmigiano.

Gratinate in forno a 200 gradi per circa 15 minuti o fino a colorazione.

CONSIDERAZIONI 

Ottima pasta, veloce da fare e cuore. Leggera nell consistenza.

La dose di salsa Mornese è molto abbondante e quindi per me eccessiva.

Fate attenzione alla grigliatura finale perché la superficie colora velocemente.

Proverò un condimento che valorizzi maggiormente questa pasta davvero buona e leggera.

CONSIDERAZIONI 2

Ne ho rifatte 2 uova. Di diametro  più piccolo e cuocendoli pochi alla volta e scolandoli man mano in una pirofila con poco burro. Li ho  conditi con sugo di pomodoro fresco sedano carota cipolla, poi gratinati con formaggio tipo Emmental.

Buonissimi.


CONSIDERAZIONI 3

Rifatti in dose 2 uova per 2 persone, condito con zucchine trifolate e gratinati con solo formaggio coi buchi.



sabato 25 ottobre 2025

Cesarine: lezione di una pasta all'uovo

 Oggi pomeriggio, grazie alle Cesarine, ho conosciuto una coppia di amiche di Prato:Lisa e Letizia. L'evento era un regalo di compleanno di una per l'altra. È stato un piacere insegnare e parlare di cucina tradizionale ad italiane.

Insieme abbiamo impastato un uovo a testa poi con l'Imperia o il matterello sono diventati inganna preti (finti Cappelletti), garganelli (maccheroni sul pettine), farfalline e tagliatelle.

Tutte condite con il mio sugo di salsiccia, mascarpone e rosmarino fresco.

È stato un piacere dare loro le ricette stampate e mettere tutta la pasta cucinata in un paio di box da asporto.














Ed ecco la recensione di Letizia ❤️🌹



E poi quella di Letizia ❤️