Tempo fa mio marito ha portato a casa un fascicolo stampato con una raccolta di ricette della tradizione pistoiese: Le Antiche Ricette Contadine conservate all'interno dell'archivio storico Gelli Gianpiero.
Sono molto interessanti: la prima che ho provato è quella del budino di Castagne. Premetto che la ricetta originaria è fatta con le castagne lessate mentre io ho fatto una prova sostituendole con la farina di castagne.
Vi trascrivo la ricetta originaria poi metto la mia variazione.
BUDINO DI CASTAGNE
INGREDIENTI
1/2 kg castane
250g latte
buccia grattugiata di 1 limone
1 albume montato anve
100g zucchero
PROCEDIMENTO
Sbucciare le castagne e cuocerle in acqua con un po' di sale. Togliere la seconda buccia e passarle al setaccio unendo poi il resto
Mettere il composto in uno stampo unto e spolverizzato di zucchero e cuocetelo a bagno maria. Ricoprire il budino con la crema di cioccolata.
CONSIDERAZIONI
Ho utilizzato uno stampo di alluminio col buco e l'ho rivestito col caramello (preparato in un tegamino).
Ho cotto a bagno maria a 180°C per 40 minuti..
Una volta raffreddato ho tenuto il dolce nello stampo, in frigorifero, per una notte.
Ho servito con panna montata non zuccherata.
* Non ho aggiunto il latte perchè non sapevo la resa esatta in cottura della farina. Col senno di poi la prossima vola proverò ad aggiungere i 250g di latte per ottenere un budino più leggero.
La mia versione è ottima ma leggermente compatta.
BUDINO DI CASTAGNE ALLA LUVI
INGREDIENTI
180g farina di castagne
320g acqua
(250g latte)*
buccia grattugiata di 1 limone
1 albume montato a neve
100g zucchero
CARAMELLO
100g zucchero
poco succo limone
poca acqua
Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.
Luisa
mercoledì 24 febbraio 2016
domenica 21 febbraio 2016
Cena giapponese: tofu fritto, polpettine agrodolce, variazione di frittata
Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno di mio padre, come di rito, con una cena a Pistoia a tema giapponese.
Il menù era la somma delle cene imparate alle ultime due (1, 2)lezioni di cucina casalinga giapponese presso LAILAC.
Ecco il MENU'
variazione di frittata KAWARI TAMAGOYAKI
polpette in agrodolce NIKUDANGO NO AMASUAM
tofu fritto AGEDASHI-DOFU
riso bianco
te verde
sake
germogli di soia piccanti
caramelle fritte di salmone
ravioli di cavolo e maiale
galette du Roi
Eccovi le ricette dei primi tre piatti, le altre sono già presenti sul mio blog.
Variazione di frittata KAWARI TAMAGOYAKI
INGREDIENTI
(4 persone)
4 uova
4 cucchiai brodo dashi
1 cucchiaio zucchero
1 cucchiaino salsa soia
2 alghe nori
olio arachidi per la padella
PROCEDIMENTO
Per preparare questa frittata occorre la padella rettangolare, tipica giapponese.
Mescolate leggermente le uova con zucchero, brodo e salsa di soia, con i bastoncini.
Scaldate la padella e ungetela con pochissimoo olio di arachidi.
Versate 1/3 della parte liquida nella padella poi senza fare addensare del tutto coprite tutta la superficie con un pezzo di alga nori. Versate il secondo terzo di parte liquida e fate addensare leggermente poi procedete ad arrotolare la frittata.
Quando sareete quasi a fine versate l'ultima parte di uovo e mettete anche l'altro pezzo di alaga.
Fnite di cuocere arrotolando nuovamente.
Otterrete un toltolo di frittata con all'interno i foglia di alaga nori a spriale.
Lasciate raffreddare leggermente e tagliate delle fettine oblique dello spessore di circa 3 cm
CONSIDERAZIONI
La cottura richiede un po' di abilità, eventualmente aiutatevi con una spatola. La potete fare in anticipo e mantenere a temperatura ambiente prima di servirla.
Sapori e consistenza sono unici: a noi è piaciuta davvero molto. L'effetto scenico è garantito.
°°°
Polpette in agrodolce NIKUDANGO NO AMASUAM
INGREDIENTI
(4 persone)
350g macinato maiale
2 cipollotti
1 uovo
1 pezzetto zenzero fresco
1 cucchiaino salsa soia
sale qb
3 cucchiai panko (pangrattato da pane da toast)
1 cucchiaio olio semi
olio arachide per friggere
SALSA AGRODOLCE
3 cucchiai aceto
3 cucchiai zucchero
3 cucchiai sake
4 cucchiai salsa soia
3 cucchiai ketchup
1 cucchiaio dashi secco o poco dashi
1,5 cucchiai fecola patate
3-4 cucchiai acqua
insalata per decoro
PROCEDIMENTO
Mescolate con le mani per diversi minuti tutti gli ingredienti delle polpette poi ungetevi le mani con poco olio di arachidi e formate delle palline del diametro di circa 3-4cm.
Preparate la salsa agrodolce mescolando e portando a bollore tutti gli ingredienti ad esclusione della fecola e dell'acqua.
Poco prima di servire le polpette mescolate fecola e acqua e versatele nella salsa ben calda. Cuocete per pochi minuti.
Friggete le polpette , scolatele e mettete in una ampia teglia. versate sopra la salsa mescolando il tutto con delicatezza. Servite subito.
CONSIDERAZIONI
Sono polpette ma delicate e leggere. La consistenza e il sapore dell'agrodolce le rendono davvero golose. Accompagnatele con poche foglie di insalata fresca.
°°°
Tofù fritto AGEDASHI-DOFU
(4 persone)
2 tofu
1 cucchiaio salsa soia
1 cucchiaio zenzero grattugiato
peperoncini verdi
olio arachidi per friggere
SALSA
400g brodo dashi
40g salsa soia
40g mirin
40 g sake (facoltativo)
1,5 cucchiai fecola patate
3-4 cucchiai acqua
PROCEDIMENTO
Avvolgete il tofu in carta assorbente e mettetelo tra due piani pesanti: 2 piatti o taglieri, in modo che perda l'acqua e si asciughi parzialmente.
Preparate la salsa mescolando e portando a bollore tutti gli ingredienti ad esclusione della fecola e dell'acqua.
Poco prima di servire il tofu fritto mescolate fecola e acqua e versatele nella salsa ben calda. Cuocete per pochi minuti.
Tagliate il tofu in cubetti, in quarti,conditeli con la salsa di soia e infarinateli con la fecola e friggeteli subito in abbondante olio di arachidi.
Friggeteli bene: dopo poco la superficie si incresperà. Scolate su un foglio di carta assorbente.
Mettete in ciotoline monoporzione un paio di cubetti e versate solo sopra abbondante salsa calda decorando con lo zenzero fresco e il peperoncino.
CONSIDERAZIONI
Potete preparare il tofu fritto prima poi poco prima di mangiare versare la salsa calda.
Ci è piaciuto ma non siamo in generale amanti del tofu.
Il menù era la somma delle cene imparate alle ultime due (1, 2)lezioni di cucina casalinga giapponese presso LAILAC.
variazione di frittata KAWARI TAMAGOYAKI
polpette in agrodolce NIKUDANGO NO AMASUAM
tofu fritto AGEDASHI-DOFU
riso bianco
te verde
sake
germogli di soia piccanti
caramelle fritte di salmone
ravioli di cavolo e maiale
galette du Roi
INGREDIENTI
(4 persone)
4 uova
4 cucchiai brodo dashi
1 cucchiaio zucchero
1 cucchiaino salsa soia
2 alghe nori
olio arachidi per la padella
PROCEDIMENTO
Per preparare questa frittata occorre la padella rettangolare, tipica giapponese.
Mescolate leggermente le uova con zucchero, brodo e salsa di soia, con i bastoncini.
Scaldate la padella e ungetela con pochissimoo olio di arachidi.
Versate 1/3 della parte liquida nella padella poi senza fare addensare del tutto coprite tutta la superficie con un pezzo di alga nori. Versate il secondo terzo di parte liquida e fate addensare leggermente poi procedete ad arrotolare la frittata.
Quando sareete quasi a fine versate l'ultima parte di uovo e mettete anche l'altro pezzo di alaga.
Fnite di cuocere arrotolando nuovamente.
Otterrete un toltolo di frittata con all'interno i foglia di alaga nori a spriale.
Lasciate raffreddare leggermente e tagliate delle fettine oblique dello spessore di circa 3 cm
CONSIDERAZIONI
La cottura richiede un po' di abilità, eventualmente aiutatevi con una spatola. La potete fare in anticipo e mantenere a temperatura ambiente prima di servirla.
Sapori e consistenza sono unici: a noi è piaciuta davvero molto. L'effetto scenico è garantito.
°°°
Polpette in agrodolce NIKUDANGO NO AMASUAM
INGREDIENTI
(4 persone)
350g macinato maiale
2 cipollotti
1 uovo
1 pezzetto zenzero fresco
1 cucchiaino salsa soia
sale qb
3 cucchiai panko (pangrattato da pane da toast)
1 cucchiaio olio semi
olio arachide per friggere
SALSA AGRODOLCE
3 cucchiai aceto
3 cucchiai zucchero
3 cucchiai sake
4 cucchiai salsa soia
3 cucchiai ketchup
1 cucchiaio dashi secco o poco dashi
1,5 cucchiai fecola patate
3-4 cucchiai acqua
insalata per decoro
PROCEDIMENTO
Mescolate con le mani per diversi minuti tutti gli ingredienti delle polpette poi ungetevi le mani con poco olio di arachidi e formate delle palline del diametro di circa 3-4cm.
Preparate la salsa agrodolce mescolando e portando a bollore tutti gli ingredienti ad esclusione della fecola e dell'acqua.
Poco prima di servire le polpette mescolate fecola e acqua e versatele nella salsa ben calda. Cuocete per pochi minuti.
Friggete le polpette , scolatele e mettete in una ampia teglia. versate sopra la salsa mescolando il tutto con delicatezza. Servite subito.
CONSIDERAZIONI
Sono polpette ma delicate e leggere. La consistenza e il sapore dell'agrodolce le rendono davvero golose. Accompagnatele con poche foglie di insalata fresca.
°°°
Tofù fritto AGEDASHI-DOFU
(4 persone)
2 tofu
1 cucchiaio salsa soia
1 cucchiaio zenzero grattugiato
peperoncini verdi
olio arachidi per friggere
SALSA
400g brodo dashi
40g salsa soia
40g mirin
40 g sake (facoltativo)
1,5 cucchiai fecola patate
3-4 cucchiai acqua
PROCEDIMENTO
Avvolgete il tofu in carta assorbente e mettetelo tra due piani pesanti: 2 piatti o taglieri, in modo che perda l'acqua e si asciughi parzialmente.
Preparate la salsa mescolando e portando a bollore tutti gli ingredienti ad esclusione della fecola e dell'acqua.
Poco prima di servire il tofu fritto mescolate fecola e acqua e versatele nella salsa ben calda. Cuocete per pochi minuti.
Tagliate il tofu in cubetti, in quarti,conditeli con la salsa di soia e infarinateli con la fecola e friggeteli subito in abbondante olio di arachidi.
Friggeteli bene: dopo poco la superficie si incresperà. Scolate su un foglio di carta assorbente.
Mettete in ciotoline monoporzione un paio di cubetti e versate solo sopra abbondante salsa calda decorando con lo zenzero fresco e il peperoncino.
CONSIDERAZIONI
Potete preparare il tofu fritto prima poi poco prima di mangiare versare la salsa calda.
Ci è piaciuto ma non siamo in generale amanti del tofu.
Biscotti calzoncelli
Era un po' che non facevo nuovi biscotti e che era in attesa questa ricetta.
Finalmente un paio di giorni fa mi sono messa all'opera.
Vi trascrivo la ricetta ma vi anticipo che io ho usato l'impastatrice e aggiunto tutta la parte liquida e poi messo 100g in più di farina per potere lavorare l'impasto della sfoglia e stenderlo sottili e con l'Imperia.
SFOGLIA
600 g di farina
un pizzico di sale
100 g di zucchero
2 uova, leggermente sbattute
100 g di olio extravergine di oliva
200 ml di vino bianco
RIPIENO
400 g di mandorle pelate e tostate
250 g di zucchero
scorza di un limone non trattato
200 g di cioccolato fondente, fuso
PROCEDIMENTO
1. Per fare la sfoglia. Versa la farina sul piano di lavoro, fai la fontana al centro e aggiungi un pizzico di sale, lo zucchero e le uova leggermente sbattute. Comincia ad impastare e aggiungi poco a poco l'olio e il vino. Impasta finché non diventerà morbido, elastico e non più appiccicoso. Avvolgilo nella pellicola e lascialo a temperatura ambiente almeno per un'ora.
2. Per fare il ripieno. Unisci tutti gli ingredienti nel bicchiere di un frullatore e frulla finché non otterrai una pasta omogenea e liscia. Mettila su un piano di lavoro e forma un salsicciotto spesso circa 1 cm, poi taglialo in cilindretti lunghi circa 1,5 cm.
3. I calzoncelli. Stendi la pasta con la macchina in una sfoglia sottilissima, sistema i cilindretti di ripieno a 2 cm di distanza l'uno dall'altro e avvolgi la sfoglia per ricoprirli, poi taglia la sfoglia con una rotellina dentellata per pasta. Devono assomigliare a piccoli ravioli.
4. Scalda il forno a 180°C e cuoci i calzoncelli in più volte, per 15 - 20 minuti, finché non diventano dorati.
CONSIDERAZIONI
Come ho anticipato aggiungendo tutta la parte liquida (100g olio + 200g vino bianco) ho poi messo 100g in più di farina per ottenere un impasto morbido ma lavorabile fino alla trafila più sottile dell'Imperia.
Ho lasciato riposare solo 30minuti la sfoglia prima di stenderla.
Ho steso una sfoglia alla volta aiutandomi con un po' di farina.
Il mio ripieno era molto asciutto, si compattava ma non potevo fare dei rotolini così l'ho dosato con un cucchiaino.
Ho formato due colonne di porzioni di ripieno poi ho ripiegato le due estremità lunghe, della sfoglia verso l'interno in modo da avere due cilindri.
Con attenzione ho fatto pressione nel canale centrale e verticalmente per sigillare.
Ho tagliato con la rotellina dentata i ravioli.
Ho cotto inforno ventilato a 180°C per 11 minuti.
Ho cotto 5 teglie ma dato che avevo aggiunto farina con l'avanzo di sfoglia ho fatto dei calzoncelli farciti con marmellata d'arancio.
Sono venuti ottimi anche così ma la marmellata tende leggermente a uscire in cottura.
Quelli farciti col cioccolato sono rimati perfetti: il ripieno asciutto e la sfoglia croccante. Davvero buoni e originali.
Finalmente un paio di giorni fa mi sono messa all'opera.
Vi trascrivo la ricetta ma vi anticipo che io ho usato l'impastatrice e aggiunto tutta la parte liquida e poi messo 100g in più di farina per potere lavorare l'impasto della sfoglia e stenderlo sottili e con l'Imperia.
Voi potete seguire la ricetta originaria alla lettera o usare il mio metodo. Vanno bene entrambi.
INGREDIENTI SFOGLIA
600 g di farina
un pizzico di sale
100 g di zucchero
2 uova, leggermente sbattute
100 g di olio extravergine di oliva
200 ml di vino bianco
RIPIENO
400 g di mandorle pelate e tostate
250 g di zucchero
scorza di un limone non trattato
200 g di cioccolato fondente, fuso
PROCEDIMENTO
1. Per fare la sfoglia. Versa la farina sul piano di lavoro, fai la fontana al centro e aggiungi un pizzico di sale, lo zucchero e le uova leggermente sbattute. Comincia ad impastare e aggiungi poco a poco l'olio e il vino. Impasta finché non diventerà morbido, elastico e non più appiccicoso. Avvolgilo nella pellicola e lascialo a temperatura ambiente almeno per un'ora.
2. Per fare il ripieno. Unisci tutti gli ingredienti nel bicchiere di un frullatore e frulla finché non otterrai una pasta omogenea e liscia. Mettila su un piano di lavoro e forma un salsicciotto spesso circa 1 cm, poi taglialo in cilindretti lunghi circa 1,5 cm.
3. I calzoncelli. Stendi la pasta con la macchina in una sfoglia sottilissima, sistema i cilindretti di ripieno a 2 cm di distanza l'uno dall'altro e avvolgi la sfoglia per ricoprirli, poi taglia la sfoglia con una rotellina dentellata per pasta. Devono assomigliare a piccoli ravioli.
4. Scalda il forno a 180°C e cuoci i calzoncelli in più volte, per 15 - 20 minuti, finché non diventano dorati.
CONSIDERAZIONI
Come ho anticipato aggiungendo tutta la parte liquida (100g olio + 200g vino bianco) ho poi messo 100g in più di farina per ottenere un impasto morbido ma lavorabile fino alla trafila più sottile dell'Imperia.
Ho lasciato riposare solo 30minuti la sfoglia prima di stenderla.
Ho steso una sfoglia alla volta aiutandomi con un po' di farina.
Il mio ripieno era molto asciutto, si compattava ma non potevo fare dei rotolini così l'ho dosato con un cucchiaino.
Con attenzione ho fatto pressione nel canale centrale e verticalmente per sigillare.
Ho tagliato con la rotellina dentata i ravioli.
Ho cotto inforno ventilato a 180°C per 11 minuti.
Ho cotto 5 teglie ma dato che avevo aggiunto farina con l'avanzo di sfoglia ho fatto dei calzoncelli farciti con marmellata d'arancio.
Quelli farciti col cioccolato sono rimati perfetti: il ripieno asciutto e la sfoglia croccante. Davvero buoni e originali.
giovedì 18 febbraio 2016
Crostata di arance
Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una vecchia ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana: era l'ennesima variante di dolce con le arance ma mi ha colpito la semplicità.
Ieri l'ho fatta e l'abbiamo divorata in 5 in pochi minuti.
Vi trascrivo la ricetta che ho fatto in uno stampo a fondo removibile per crostata del diametro di 28cm.
Dovrete usare tassativamente arance non trattate.
INGREDIENTI
FROLLA
200gr farina
70 gr zucchero
100gr burro
2 tuorli
la buccia grattugiata di mezza arancia*
RIPIENO
4 uova intere
130g zucchero semolato
50g burro fuso
2 arance ( succo + buccia)
40g nocciole tritate grossolanamente
zucchero a velo per il decoro
PROCEDIMENTO
Preparate la frolla e mettetela a riposare per almeno un'ora in frigorifero avvolta nella pellicola, prima di stenderla.
Portate il forno ventilato a 180°C
Preparate il ripieno mescolando con la frusta le uova e lo zucchero, poi unite il burro fuso e il succo e le zeste delle bucce delle 2 arance.
Dopo aver steso la frolla foratela con una forchetta, mette sul fondo le nocciole tritate grossolanamente poi versate con delicatezza il composto di uova.
Infornate a 180°C e cuocete per 25 minuti.
Poco prima di servire spolverizzate con zucchero a velo.
CONSIDERAZIONI
*Nella frolla ho messo le zeste di una intera arancia.
Utilizzando uno stampo del diametro di 28cm la frolla sarà davvero sottile ma questa è una delle caratteristiche tipiche del dolce.
Fate attenzione quando versate il ripieno liquido sopra le nocciole a pezzi perché tendono a spostarsi.
La cottura è veloce, il dolce rimane leggere e non troppo dolce, i pezzetti di nocciole arricchiscono aggiungendo sapore e croccantezza senza esagerare.
Ottimo davvero !
Ieri l'ho fatta e l'abbiamo divorata in 5 in pochi minuti.
Vi trascrivo la ricetta che ho fatto in uno stampo a fondo removibile per crostata del diametro di 28cm.
Dovrete usare tassativamente arance non trattate.
INGREDIENTI
FROLLA
200gr farina
70 gr zucchero
100gr burro
2 tuorli
la buccia grattugiata di mezza arancia*
RIPIENO
4 uova intere
130g zucchero semolato
50g burro fuso
2 arance ( succo + buccia)
40g nocciole tritate grossolanamente
zucchero a velo per il decoro
PROCEDIMENTO
Preparate la frolla e mettetela a riposare per almeno un'ora in frigorifero avvolta nella pellicola, prima di stenderla.
Portate il forno ventilato a 180°C
Preparate il ripieno mescolando con la frusta le uova e lo zucchero, poi unite il burro fuso e il succo e le zeste delle bucce delle 2 arance.
Dopo aver steso la frolla foratela con una forchetta, mette sul fondo le nocciole tritate grossolanamente poi versate con delicatezza il composto di uova.
Infornate a 180°C e cuocete per 25 minuti.
CONSIDERAZIONI
*Nella frolla ho messo le zeste di una intera arancia.
Utilizzando uno stampo del diametro di 28cm la frolla sarà davvero sottile ma questa è una delle caratteristiche tipiche del dolce.
Fate attenzione quando versate il ripieno liquido sopra le nocciole a pezzi perché tendono a spostarsi.
La cottura è veloce, il dolce rimane leggere e non troppo dolce, i pezzetti di nocciole arricchiscono aggiungendo sapore e croccantezza senza esagerare.
Ottimo davvero !
Crema di fagioli COSARUCIARU alla Luvi
Qualche giorno fa mi sono stati regalati dei fagioli cosaruciaru: è una qualità di fagioli piccoli, bianchi screziati provenienti dalla Sicilia presidio slow food di Sicli.
Non li conoscevo ma sono rimasta piacevolmente sorpresa per il sapore delicato.
Ho provato una mia ricetta semplice ma qui a seguire altre ricette da provare trovate nel sito dedicato a questi fagioli.
INGREDIENTI
(4 persone)
fagioli
aglio e salvia
sedano, carota scalogno
pancetta stagionata toscana
olio extravergine di oliva
ristretto di pomodoro pachino siciliano
pane a cubetti fritto
origano
gamberi
PROCEDIMENTO
Mettete i fagioli a bagno la sera prima poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di salvia e uno spicchio di aglio vestito e schiacciato.
Tritate finemente un pezzetto di sedano e carota con uno scalogno e 2 fettine di pancetta.
Rosolate il trito con un po' di olio poi aggiungete una punta di cucchiaino di ristretto di pomodoro, i fagioli con il loro liquido di cottura (avrete tolto l'aglio e la salvia). Cuocete per pochi minuti poi frullate il tutto con un mixer ad immersione.
Pulite i gamberi. Salate in padella i cubetti di pane con l'olio e condite con l'origano.
Versate il pane abbrustolito in una ciotola pi utilizzate la stessa padella con un altro po' di olio per saltare velocemente i gamberi.
Servite la crema calda decorando con i cubetti di pane e i gamberi.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho pensato di quantificare le dosi della ricetta ma vi posso dire che i fagioli cuociono in tempo inferiore rispetto ai cannellini e che non serve assolutamente salare la crema perchè la pancetta aggiunge già il giusto grado di sapidità. Cuocete i fagioli in abbondante acqua ed eventualmente aggiungete il brodo di cottura dei fagioli un po' alla volta quando frullerete la crema per ottenere la giusta consistenza.
Ottima crema, ottimi fagioli!
Ecco le altre ricette
Crema di Fagiolo cosaruciaru con Gamberi di Mazara e Lavanda
Frullare i fagioli già lessati per ottenere una crema grossolana.
Riducete a piccolissimi cubetti le cotenne e unitele alla crema.
Private i gamberi del carapace ma lasciate la testa e rosolateli con olio extra vergine di oliva e aglio, sfumate con vino bianco e aggiungete la crema precedentemente preparata.
Aggiustate di sale e pepe, unite le foglie di lavanda e terminate la cottura per pochi minuti.
Ottima per condire pasta fresca e bruschette.
Zuppa di Fagiolo Cosaruciaru con Guanciale croccante
Mettere ammollo i fagioli in abbondante acqua per 4-6 ore. Sbollentate i fagioli per 10 min. e scolateli.
Tuffateli in una casseruola con la cipolla, il sedano, il pomodoro precedentemente preparati, coprite tutto con acqua salata e terminate la cottura.
Fate sgrassare il guanciale su una padella ben calda al punto che diventi croccante.
Servite i fagioli ben caldi con il guanciale croccante, una spolverata di ragusano grattugiato, pepe rosso ed infine un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Insalata di Fagiolo Cosaruciaro con Pomodoro Datterino e Tonno
Mettere ammollo i fagioli per 4-6 ore. Bollire i fagioli in abbondante acqua non salata, scolare e lasciare raffreddare.
Tagliare a pezzettini il pomodoro e il sedano, tritare molto finemente la cipolla.
Aggiungere quindi ai fagioli il pomodoro, il sedano, la cipolla, il tonno ben sbriciolato, l’olio extra vergine d’oliva e per ultimo il basilico.
Poco prima di servire aggiustare con sale e pepe rosso.
Bruschetta con Fagiolo Cosaruciaru e Acciughe
Mettere a mollo i fagioli per 4-6 ore.
Bollentate i fagioli per dieci minuti, scolateli e metteteli in una casseruola con olio extra vergine di oliva e parte della cipolla e del sedano precedentemente tritati e cterminate la cottura.
Denocciolate le olive e tagliate a cubetti il peperone, la parte restante del sedano e della cipolla.
Rovescate in una zuppiera i fagioli cotti e ben scolati e aggiungete le verdure che avete preparato e i capperi, condite con olio extra vergine di oliva, sale, pepe e un goccio di aceto.
Confezionate le bruschette precedentemente.
Non li conoscevo ma sono rimasta piacevolmente sorpresa per il sapore delicato.
CREMA DI FAGIOLI COSARUCIARU alla Luvi
(4 persone)
fagioli
aglio e salvia
sedano, carota scalogno
pancetta stagionata toscana
olio extravergine di oliva
ristretto di pomodoro pachino siciliano
pane a cubetti fritto
origano
gamberi
PROCEDIMENTO
Mettete i fagioli a bagno la sera prima poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di salvia e uno spicchio di aglio vestito e schiacciato.
Tritate finemente un pezzetto di sedano e carota con uno scalogno e 2 fettine di pancetta.
Rosolate il trito con un po' di olio poi aggiungete una punta di cucchiaino di ristretto di pomodoro, i fagioli con il loro liquido di cottura (avrete tolto l'aglio e la salvia). Cuocete per pochi minuti poi frullate il tutto con un mixer ad immersione.
Pulite i gamberi. Salate in padella i cubetti di pane con l'olio e condite con l'origano.
Versate il pane abbrustolito in una ciotola pi utilizzate la stessa padella con un altro po' di olio per saltare velocemente i gamberi.
Servite la crema calda decorando con i cubetti di pane e i gamberi.
CONSIDERAZIONI
Purtroppo non ho pensato di quantificare le dosi della ricetta ma vi posso dire che i fagioli cuociono in tempo inferiore rispetto ai cannellini e che non serve assolutamente salare la crema perchè la pancetta aggiunge già il giusto grado di sapidità. Cuocete i fagioli in abbondante acqua ed eventualmente aggiungete il brodo di cottura dei fagioli un po' alla volta quando frullerete la crema per ottenere la giusta consistenza.
Ottima crema, ottimi fagioli!
Ecco le altre ricette
Crema di Fagiolo cosaruciaru con Gamberi di Mazara e Lavanda
Frullare i fagioli già lessati per ottenere una crema grossolana.
Riducete a piccolissimi cubetti le cotenne e unitele alla crema.
Private i gamberi del carapace ma lasciate la testa e rosolateli con olio extra vergine di oliva e aglio, sfumate con vino bianco e aggiungete la crema precedentemente preparata.
Aggiustate di sale e pepe, unite le foglie di lavanda e terminate la cottura per pochi minuti.
Ottima per condire pasta fresca e bruschette.
Zuppa di Fagiolo Cosaruciaru con Guanciale croccante
Mettere ammollo i fagioli in abbondante acqua per 4-6 ore. Sbollentate i fagioli per 10 min. e scolateli.
Tuffateli in una casseruola con la cipolla, il sedano, il pomodoro precedentemente preparati, coprite tutto con acqua salata e terminate la cottura.
Fate sgrassare il guanciale su una padella ben calda al punto che diventi croccante.
Servite i fagioli ben caldi con il guanciale croccante, una spolverata di ragusano grattugiato, pepe rosso ed infine un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Insalata di Fagiolo Cosaruciaro con Pomodoro Datterino e Tonno
Mettere ammollo i fagioli per 4-6 ore. Bollire i fagioli in abbondante acqua non salata, scolare e lasciare raffreddare.
Tagliare a pezzettini il pomodoro e il sedano, tritare molto finemente la cipolla.
Aggiungere quindi ai fagioli il pomodoro, il sedano, la cipolla, il tonno ben sbriciolato, l’olio extra vergine d’oliva e per ultimo il basilico.
Poco prima di servire aggiustare con sale e pepe rosso.
Bruschetta con Fagiolo Cosaruciaru e Acciughe
Mettere a mollo i fagioli per 4-6 ore.
Bollentate i fagioli per dieci minuti, scolateli e metteteli in una casseruola con olio extra vergine di oliva e parte della cipolla e del sedano precedentemente tritati e cterminate la cottura.
Denocciolate le olive e tagliate a cubetti il peperone, la parte restante del sedano e della cipolla.
Rovescate in una zuppiera i fagioli cotti e ben scolati e aggiungete le verdure che avete preparato e i capperi, condite con olio extra vergine di oliva, sale, pepe e un goccio di aceto.
Confezionate le bruschette precedentemente.
mercoledì 17 febbraio 2016
LAILAC Firenze: Cucina Casalinga Giapponese quarto livello, ultima lezione
Ieri sera si è concluso il quarto ciclo di cucina casalinga giapponese a Firenze, presso l'associazione culturale LAILAC.
E' stato un gran finale con:
E' stato un gran finale con:
Tofù fritto
Polpettine in agrodolce
Variazione di frittata
Riso bianco e Te
lunedì 25 gennaio 2016
Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza, Salse per ravioli, Caramelle di salmone - Sake-maki age, Involtini di Cavolo, Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
Ieri sera mi sono cimentata in una cena per 5 persone con:
Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
Salse per ravioli (2 del ripieno e 1 di condimento)
Caramelle di salmone - Sake-maki age
Involtini di Cavolo
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
Grazie agli insegnamenti e alle ricette molto precise di LAILAC il risultato è stato ottimo!
Vi anticipo che solitamente vengono serviti 6 gyoza a persona, in casa noi siamo davvero golosi e alla fine abbiamo mangiato 84 ravioli, 5 involtini di verza, 14 caramelle al salmone fritte e una ciotolina di germogli di soia piccanti, il tutto accompagnato con la salsa classica di accompagnamento dei gyoza composta da: salsa di soia, aceto e olio piccante rayu.
Mio figlio ha acquistato 4 pacchetti (surgelati) da circa 25 dischetti per gyoza a Firenze, al Vivi-Market in Via del Giglio, 22. Lì troverete anche gli ingredienti di non facile reperimento nei supermercati.
Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
(circa 50 pezzi: 2 pacchetti dischetti)
IMPASTO RAVIOLI
350g cavolo hakusai (cavolo cinese)
50g cavolo verza
15g cipollotto fresco o Nira (1 con la parte verde)
150g macinato di maiale50 dischetti per ravioli gyoza
SALSA A
SALSA B
farina qb
pellicola
olio di semi di sesamo (di arachidi) qb
Padella antiaderente 28cm diametro con coperchio stessa misura sigillante
°°°
SALSA A (per la verdura)
1/2 cucchiaio sale fino
pepe qb
1/2 cucchiaio Olio sesamo
SALSA B (per la carne)
1/2 cucchiaio salsa soia
1/2 cucchiaio Mirin
1/2 cucchiaio Sake
1/2 cucchiaino Dashi di pollo (1 punta di cucchiaino di Miso)
1/2 cucchiaino di aglio fresco tritato
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
°°°
Involtini di Cavolo
foglie di cavolo cinese (la parte verde), sbollentate e raffreddate da usare al posto dei dischi dei ravioli e da trattare nello stesso modo in cottura.
°°°
Caramelle di salmone - Sake-maki age
14-15 dischetti di gyoza
salmone in scatola scolato (al naturale -119g scolato)
1 cipollotto tritato
poco zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino olio semi
sale qb
pellicola
padellino per friggere
olio di arachidi per friggere
°°°
Salsa di accompagnamento per Gyoza
salsa di soia
aceto
olio di sesamo piccante rayu
°°°
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
(4 persone)
50g germogli di soia
avanzi di cavolo cinese sbollentato tagliato a striscioline (facoltativo)
sale qb
SALSA PER CONDIRE
olio di semi qb
salsa di soia qb
7 spezie Hichimi qb
Alghe Nori (tagliate a filini sottili, lunghi 4cm) qb
°°°
PROCEDIMENTO
Gyoza, Involtini di verza
Tagliate a pezzetti molto piccoli tutte le verdure. Mettetele in un panno e strizzatele bene per far fuoriuscire l'eventualeliquido.
Mettete la verdure in una ciotola con la salsa A. Mescolate bene con le mani per 5 minuti.
In un'altra ciotola mettete il macinato con la sals B e mescolate con lemani anche questa per 5 minuti.
Scolate 2/3 del liquido che si è formato nelle verdure poi aggiugete il cmposto con la carne e lavorate nuovamente il tutto con le mani per 5 minuti.
Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo potete usare il ripieno per farcire i ravioli o gli involtini.
Mentre aspettate che il ripieno sia pronto preparate quello delle caramelle, di pesce, scolando la scatoletta di salmone e mescolandolo con 1 cipollotto tritato, poco zenzero fresco grattugiato, 1/2 cucchiaino olio semi e un pizzico di sale.
Coprite con la pellicola e mettete la ciotolina in frigorifero.
Fate i Gyoza.
Spolverizzate un piatto da pizza con poca farina o maizena.
Prendete una ciotolina con un po' di acqua per bagnarvi le dita e "incollare" meglio la chiusura.
Mettete un cucchiaino di ripieno nel centro del dischetto, inumidite metà del bordo interno, piegatelo a metà e iniziate a chiuderlo da destra verso sinistra formando delle piccole pieghe solo sulla parte esterna.
Una volta sigillato premetelo leggermente su un piano e date una forma un po' inarcata.
Mettete tutti i ravioli vicini e appena il piatto sarà pieno sigillate bene con la pellicola.
La pasta dei gyoza si asciuga molto velocemente, fate attenzione perchè altrimenti oltre a non riuscire a chiuderli poi non si cuoceranno bene se seccheranno.
Fate gli involtini.
Se avanzate del ripieno o se volete semplicemente provare un gusto diverso usate le foglie sbollentate del cavolo cinese come contenitore dello stesso ripieno dei gyoza.
Li cuocerete nello stesso modo dei gyoza.
Fate le Caramelle
Se avanzate dei dischetti dei gyoza o se volete semplicemente provare un gusto diverso, fate questa preparazione.
Prendete un disco da gyoza, mettet al centro un cucchiaino di ripieno al salmone, inumidite con l'acqua la parte superiore interna del disco e arrotolate, facendo una piccola pressione.
Chiudete le estremità a mo' di caramella con un pizzicotto.
Mettete in un piatto le caramelle e sigillate bene con la pellicola.
Preparate i germogli e le salse
Scottate brevemente i germogli freschi in acqua salata oppure se avete quelli in scatola sciacquateli bene sotto acqua fredda corrente.
Fate bollire appena salsa di soia con olio disemi, fate raffreddare e aggiugete un po' di spezie piccanti.
Tagliate le alghe Nori.
Poco prima di servire condite i germogli con la salsa e decorate con le alghe nori.
Mettete in piccoli ciotolini monoporzione la salsa per i Gyoza versando posa salsa di soia, olio di sesamo e le spezie piccanti a piacere. La salsa di soia non dovrà prevalere come sapore.
COTTURE
Caramelle di salmone - Sake-maki age
Friggete in olio di arachidi per pochi minuti e servire calde.
Gyoza, Involtini di verza
Ungete una padella antiaderente e togliete l'olio in eccesso con della carta assorbente.
Scaldate bene a fiamma viva e mettete i Gyoza a raggiera uno vicino all'altro.
Quando la parte inferire dei ravioli inizierà a colorarsi ed abbrustolirsi, versate con un mestolo dell'acqua fino a coprire, in altezza, 1/3 dei gyoza.
L'acqua dovrà essere versata velocemente sull'esterno o interno ma senza cadere direttamente sui ravioli.
Coprite subito col coperchio, sigillando e proseguendo al cottura a fiamma viva per 4 minuti.
Trascorso questo tempo 'acqua sarà evaporata e i ravioli cotti.
CONSIDERAZIONI
Queste lavorazioni sembrano complesse ma in realtà non lo sono. Può essere lungo fare i ravioli o capire il movimento per chiuderli ma in ogni caso potete preparare diverse ore prima sia ravioli, caramelle o involtini poi la cottura si riduce a poco più di 4 minuti per ogni padella.
Io ho servito prima i germogli e le caramelle fritte poi man mano mentre mangiavamo la prima padella di Gyoza era pronta la seconda e laterza o quella piccola con gli involtini.
Il sapore e il gusto sono unici. Le Caramelle fritte sono buone ma il sapore è forte mentre dei Gyoza non ti stancheresti mai! Perfetti, profumati, equilibrati.
CONSIDERAZIONI
Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
Salse per ravioli (2 del ripieno e 1 di condimento)
Caramelle di salmone - Sake-maki age
Involtini di Cavolo
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
Grazie agli insegnamenti e alle ricette molto precise di LAILAC il risultato è stato ottimo!
Vi anticipo che solitamente vengono serviti 6 gyoza a persona, in casa noi siamo davvero golosi e alla fine abbiamo mangiato 84 ravioli, 5 involtini di verza, 14 caramelle al salmone fritte e una ciotolina di germogli di soia piccanti, il tutto accompagnato con la salsa classica di accompagnamento dei gyoza composta da: salsa di soia, aceto e olio piccante rayu.
Mio figlio ha acquistato 4 pacchetti (surgelati) da circa 25 dischetti per gyoza a Firenze, al Vivi-Market in Via del Giglio, 22. Lì troverete anche gli ingredienti di non facile reperimento nei supermercati.
(circa 50 pezzi: 2 pacchetti dischetti)
IMPASTO RAVIOLI
350g cavolo hakusai (cavolo cinese)
50g cavolo verza
15g cipollotto fresco o Nira (1 con la parte verde)
150g macinato di maiale50 dischetti per ravioli gyoza
SALSA A
SALSA B
farina qb
pellicola
olio di semi di sesamo (di arachidi) qb
Padella antiaderente 28cm diametro con coperchio stessa misura sigillante
°°°
SALSA A (per la verdura)
1/2 cucchiaio sale fino
pepe qb
1/2 cucchiaio Olio sesamo
SALSA B (per la carne)
1/2 cucchiaio salsa soia
1/2 cucchiaio Mirin
1/2 cucchiaio Sake
1/2 cucchiaino Dashi di pollo (1 punta di cucchiaino di Miso)
1/2 cucchiaino di aglio fresco tritato
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
°°°
Involtini di Cavolo
foglie di cavolo cinese (la parte verde), sbollentate e raffreddate da usare al posto dei dischi dei ravioli e da trattare nello stesso modo in cottura.
°°°
Caramelle di salmone - Sake-maki age
14-15 dischetti di gyoza
salmone in scatola scolato (al naturale -119g scolato)
1 cipollotto tritato
poco zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino olio semi
sale qb
pellicola
padellino per friggere
olio di arachidi per friggere
°°°
Salsa di accompagnamento per Gyoza
salsa di soia
aceto
olio di sesamo piccante rayu
°°°
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
(4 persone)
50g germogli di soia
avanzi di cavolo cinese sbollentato tagliato a striscioline (facoltativo)
sale qb
SALSA PER CONDIRE
olio di semi qb
salsa di soia qb
7 spezie Hichimi qb
Alghe Nori (tagliate a filini sottili, lunghi 4cm) qb
°°°
PROCEDIMENTO
Gyoza, Involtini di verza
Tagliate a pezzetti molto piccoli tutte le verdure. Mettetele in un panno e strizzatele bene per far fuoriuscire l'eventualeliquido.
Mettete la verdure in una ciotola con la salsa A. Mescolate bene con le mani per 5 minuti.
In un'altra ciotola mettete il macinato con la sals B e mescolate con lemani anche questa per 5 minuti.
Scolate 2/3 del liquido che si è formato nelle verdure poi aggiugete il cmposto con la carne e lavorate nuovamente il tutto con le mani per 5 minuti.
Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo potete usare il ripieno per farcire i ravioli o gli involtini.
Coprite con la pellicola e mettete la ciotolina in frigorifero.
Fate i Gyoza.
Spolverizzate un piatto da pizza con poca farina o maizena.
Prendete una ciotolina con un po' di acqua per bagnarvi le dita e "incollare" meglio la chiusura.
Mettete un cucchiaino di ripieno nel centro del dischetto, inumidite metà del bordo interno, piegatelo a metà e iniziate a chiuderlo da destra verso sinistra formando delle piccole pieghe solo sulla parte esterna.
Mettete tutti i ravioli vicini e appena il piatto sarà pieno sigillate bene con la pellicola.
La pasta dei gyoza si asciuga molto velocemente, fate attenzione perchè altrimenti oltre a non riuscire a chiuderli poi non si cuoceranno bene se seccheranno.
Fate gli involtini.
Se avanzate del ripieno o se volete semplicemente provare un gusto diverso usate le foglie sbollentate del cavolo cinese come contenitore dello stesso ripieno dei gyoza.
Li cuocerete nello stesso modo dei gyoza.
Fate le Caramelle
Se avanzate dei dischetti dei gyoza o se volete semplicemente provare un gusto diverso, fate questa preparazione.
Prendete un disco da gyoza, mettet al centro un cucchiaino di ripieno al salmone, inumidite con l'acqua la parte superiore interna del disco e arrotolate, facendo una piccola pressione.
Chiudete le estremità a mo' di caramella con un pizzicotto.
Mettete in un piatto le caramelle e sigillate bene con la pellicola.
Preparate i germogli e le salse
Scottate brevemente i germogli freschi in acqua salata oppure se avete quelli in scatola sciacquateli bene sotto acqua fredda corrente.
Fate bollire appena salsa di soia con olio disemi, fate raffreddare e aggiugete un po' di spezie piccanti.
Tagliate le alghe Nori.
Poco prima di servire condite i germogli con la salsa e decorate con le alghe nori.
Mettete in piccoli ciotolini monoporzione la salsa per i Gyoza versando posa salsa di soia, olio di sesamo e le spezie piccanti a piacere. La salsa di soia non dovrà prevalere come sapore.
COTTURE
Caramelle di salmone - Sake-maki age
Friggete in olio di arachidi per pochi minuti e servire calde.
Gyoza, Involtini di verza
Ungete una padella antiaderente e togliete l'olio in eccesso con della carta assorbente.
Scaldate bene a fiamma viva e mettete i Gyoza a raggiera uno vicino all'altro.
Quando la parte inferire dei ravioli inizierà a colorarsi ed abbrustolirsi, versate con un mestolo dell'acqua fino a coprire, in altezza, 1/3 dei gyoza.
L'acqua dovrà essere versata velocemente sull'esterno o interno ma senza cadere direttamente sui ravioli.
Coprite subito col coperchio, sigillando e proseguendo al cottura a fiamma viva per 4 minuti.
Trascorso questo tempo 'acqua sarà evaporata e i ravioli cotti.
Con l'aiuto di una spaotola alzate leggermente il bordo esterno co una leggera patina colorata. Mettete un ampio piatto sopra la padela e rigirate la "torta" di gyoza come fosse una frittata. Servite subito.
Nello stesso modo finite di cuocere anche gli involtini di cavolo cinese.Queste lavorazioni sembrano complesse ma in realtà non lo sono. Può essere lungo fare i ravioli o capire il movimento per chiuderli ma in ogni caso potete preparare diverse ore prima sia ravioli, caramelle o involtini poi la cottura si riduce a poco più di 4 minuti per ogni padella.
Io ho servito prima i germogli e le caramelle fritte poi man mano mentre mangiavamo la prima padella di Gyoza era pronta la seconda e laterza o quella piccola con gli involtini.
CONSIDERAZIONI
Era un po' di tempo che non li rifacevo. Questa volta mantenendo la ricetta ho fatto la soglia utilizzando la ricetta di questo mio vecchio post. Per ogni impasto ho firmato 4 filoncini da circa 180g ciascuno, che ho fatto riposare per 20 minuti in un contenitore a chiusura ermetica. Poi ho tagliato ciascun filone in 16 rondelline. Con un matterello e pochissima farina ho stesso i dischetti sottili.
Una volta formati i ravioli li ho passati velocemente in acqua a bollore e poi tuffati in una ciotola di acqua fredda. Scolari e messi ad asciugare su un telo di stoffa.
La sbianchitura serve per una cottura veloce oppure per surgelarli evitando rotture.
Alla fine ho ottenuto 60 ravioli di carne.
Ho fatto un altro impasto farcendo altrettanti ravioli con un mix di verdure simile e con i 2 condimenti A e B ma sostituendo il maiale con carote e zucchine grattugiate.
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