Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

giovedì 18 febbraio 2016

Crostata di arance

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una vecchia ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana: era l'ennesima variante di dolce con le arance ma mi ha colpito la semplicità.
Ieri l'ho fatta e l'abbiamo divorata in 5 in pochi minuti.
Vi trascrivo la ricetta che ho fatto in uno stampo a fondo removibile per crostata del diametro di 28cm.
Dovrete usare tassativamente arance non trattate.
INGREDIENTI

FROLLA
200gr farina
70 gr zucchero
100gr burro
2 tuorli

la buccia grattugiata di mezza arancia*


RIPIENO
4 uova intere
130g zucchero semolato
50g burro fuso
2 arance ( succo + buccia)
40g nocciole tritate grossolanamente

zucchero a velo per il decoro

PROCEDIMENTO

Preparate la frolla e mettetela a riposare per almeno un'ora in frigorifero avvolta nella pellicola, prima di stenderla.
Portate il forno ventilato a 180°C

Preparate il ripieno mescolando con la frusta le uova e  lo zucchero, poi unite il burro fuso e il succo e le zeste delle bucce delle 2 arance.
Dopo aver steso la frolla foratela con una forchetta, mette sul fondo le nocciole tritate grossolanamente poi versate con delicatezza il composto di uova.
Infornate a 180°C e cuocete per 25 minuti.

Poco prima di servire spolverizzate con zucchero a velo.

CONSIDERAZIONI

*Nella frolla ho messo le zeste di una intera arancia.
Utilizzando uno stampo del diametro di 28cm la frolla sarà davvero sottile  ma questa è una delle caratteristiche tipiche del dolce.
Fate attenzione quando versate il ripieno liquido sopra le nocciole a pezzi perché tendono a spostarsi.
La cottura è veloce, il dolce rimane leggere e non troppo dolce, i pezzetti di nocciole arricchiscono aggiungendo sapore e croccantezza senza esagerare.
Ottimo davvero !

Crema di fagioli COSARUCIARU alla Luvi

Qualche giorno fa mi sono stati regalati dei fagioli cosaruciaru: è una qualità di fagioli piccoli, bianchi screziati provenienti dalla Sicilia presidio slow food di Sicli.
Non li conoscevo ma sono rimasta piacevolmente sorpresa per il sapore delicato.

Ho provato una mia ricetta semplice ma qui a seguire altre ricette da provare trovate nel sito dedicato a questi fagioli.

CREMA DI FAGIOLI COSARUCIARU alla Luvi

INGREDIENTI
(4 persone) 

fagioli
aglio e salvia

sedano, carota scalogno
pancetta stagionata toscana

olio extravergine di oliva
ristretto di pomodoro pachino siciliano
pane a cubetti fritto
origano
gamberi

PROCEDIMENTO

Mettete i fagioli a bagno la sera prima poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di salvia e uno spicchio di aglio vestito e schiacciato.
Tritate finemente un pezzetto di sedano e carota con uno scalogno e 2 fettine di pancetta.
Rosolate il trito con un po' di olio poi aggiungete una punta di cucchiaino di ristretto di pomodoro, i fagioli con il loro liquido di cottura (avrete tolto l'aglio e la salvia). Cuocete per pochi minuti poi frullate il tutto con un mixer ad immersione.
Pulite i gamberi. Salate in padella i cubetti di pane con l'olio e condite con l'origano.
Versate il pane abbrustolito in una ciotola  pi utilizzate la stessa padella con un altro po' di olio per saltare velocemente i gamberi.
Servite la crema calda decorando con i cubetti di pane e i gamberi.

CONSIDERAZIONI

Purtroppo non ho pensato di quantificare le dosi della ricetta ma vi posso dire che i fagioli cuociono in tempo inferiore rispetto ai cannellini e che non serve assolutamente salare la crema perchè la pancetta aggiunge già il giusto grado di sapidità. Cuocete i fagioli in abbondante acqua ed eventualmente aggiungete il brodo di cottura dei fagioli un po' alla volta quando frullerete la crema per ottenere la giusta consistenza.
Ottima crema, ottimi fagioli!

Ecco le altre ricette

Crema di Fagiolo cosaruciaru con Gamberi di Mazara e Lavanda
Frullare i fagioli già lessati per ottenere una crema grossolana.
Riducete a piccolissimi cubetti le cotenne e unitele alla crema.
Private i gamberi del carapace ma lasciate la testa e rosolateli con olio extra vergine di oliva e aglio, sfumate con vino bianco e aggiungete la crema precedentemente preparata.
Aggiustate di sale e pepe, unite le foglie di lavanda e terminate la cottura per pochi minuti.
Ottima per condire pasta fresca e bruschette.

Zuppa di Fagiolo Cosaruciaru con Guanciale croccante
Mettere ammollo i fagioli in abbondante acqua per 4-6 ore. Sbollentate i fagioli per 10 min. e scolateli.
Tuffateli in una casseruola con la cipolla, il sedano, il pomodoro precedentemente preparati, coprite tutto con acqua salata e terminate la cottura.
Fate sgrassare il guanciale su una padella ben calda al punto che diventi croccante.
Servite i fagioli ben caldi con il guanciale croccante, una spolverata di ragusano grattugiato, pepe rosso ed infine un filo d’olio extra vergine d’oliva.


Insalata di Fagiolo Cosaruciaro con Pomodoro Datterino e Tonno
Mettere ammollo i fagioli per 4-6 ore. Bollire i fagioli in abbondante acqua non salata, scolare e lasciare raffreddare.
Tagliare a pezzettini il pomodoro e il sedano, tritare molto finemente la cipolla.
Aggiungere quindi ai fagioli il pomodoro, il sedano, la cipolla, il tonno ben sbriciolato, l’olio extra vergine d’oliva e per ultimo il basilico.
Poco prima di servire aggiustare con sale e pepe rosso.


Bruschetta con Fagiolo Cosaruciaru e Acciughe
Mettere a mollo i fagioli per 4-6 ore.
Bollentate i fagioli per dieci minuti, scolateli e metteteli in una casseruola con olio extra vergine di oliva e parte della cipolla e del sedano precedentemente tritati e cterminate la cottura.
Denocciolate le olive e tagliate a cubetti il peperone, la parte restante del sedano e della cipolla.
Rovescate in una zuppiera i fagioli cotti e ben scolati e aggiungete le verdure che avete preparato e i capperi, condite con olio extra vergine di oliva, sale, pepe e un goccio di aceto.
Confezionate le bruschette precedentemente.

mercoledì 17 febbraio 2016

LAILAC Firenze: Cucina Casalinga Giapponese quarto livello, ultima lezione

Ieri sera  si è concluso il quarto ciclo di cucina casalinga giapponese a Firenze, presso l'associazione culturale LAILAC.
E' stato un gran finale con:
Tofù fritto
Polpettine in agrodolce
Variazione di frittata
Riso bianco e Te








lunedì 25 gennaio 2016

Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza, Salse per ravioli, Caramelle di salmone - Sake-maki age, Involtini di Cavolo, Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae

Ieri sera mi sono cimentata in una cena per 5 persone con:

Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
Salse per ravioli (2 del ripieno e 1 di condimento)
Caramelle di salmone - Sake-maki age

Involtini di Cavolo
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae


Grazie agli insegnamenti e alle ricette molto precise di LAILAC il risultato è stato ottimo!

Vi anticipo che solitamente vengono serviti 6 gyoza a persona, in casa noi siamo davvero golosi e alla fine abbiamo mangiato 84 ravioli, 5 involtini di verza, 14 caramelle al salmone fritte e una ciotolina di germogli di soia piccanti, il tutto accompagnato con la salsa classica di accompagnamento dei gyoza composta da: salsa di soia, aceto e olio piccante rayu.
Mio figlio ha acquistato 4 pacchetti (surgelati) da circa 25 dischetti per gyoza a Firenze, al  Vivi-Market in Via del Giglio, 22. Lì troverete anche gli ingredienti di non facile reperimento nei supermercati.

Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
(circa 50 pezzi: 2 pacchetti dischetti)

IMPASTO RAVIOLI
350g cavolo hakusai (cavolo cinese)
50g cavolo verza
15g cipollotto fresco o Nira (1 con la parte verde)
150g macinato di maiale50 dischetti per ravioli gyoza
SALSA A
SALSA B

farina qb
pellicola
olio di semi di sesamo (di arachidi) qb
Padella antiaderente 28cm diametro con coperchio stessa misura sigillante

°°°
SALSA A (per la verdura)
1/2 cucchiaio sale fino
pepe qb
1/2 cucchiaio Olio sesamo

SALSA B (per la carne)
1/2 cucchiaio salsa soia
1/2 cucchiaio Mirin
1/2 cucchiaio Sake
1/2 cucchiaino Dashi di pollo (1 punta di cucchiaino di Miso)
1/2 cucchiaino di aglio fresco tritato
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

°°°
Involtini di Cavolo
foglie di cavolo cinese (la parte verde), sbollentate e raffreddate da usare al posto dei dischi dei ravioli e da trattare nello stesso modo in cottura.

 °°°
Caramelle di salmone - Sake-maki age
14-15 dischetti di gyoza
salmone in scatola scolato (al naturale -119g scolato)
1 cipollotto tritato
poco zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino olio semi
sale qb

pellicola
padellino per friggere
olio di arachidi per friggere

°°°
Salsa di accompagnamento per Gyoza
salsa di soia
aceto
olio di sesamo piccante rayu

°°°
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae
(4 persone)
50g germogli di soia
avanzi di cavolo cinese sbollentato tagliato a striscioline (facoltativo)
sale qb

SALSA PER CONDIRE
olio di semi qb
salsa di soia qb
7 spezie Hichimi qb
Alghe Nori (tagliate a filini sottili, lunghi 4cm) qb

°°°

PROCEDIMENTO

Gyoza, Involtini di verza
Tagliate a pezzetti molto piccoli tutte le verdure. Mettetele in un panno e strizzatele bene per far fuoriuscire l'eventualeliquido.
Mettete la verdure in una ciotola con la salsa A. Mescolate bene con le mani per 5 minuti.
In un'altra ciotola mettete il macinato con la sals B e mescolate con lemani anche questa per 5 minuti.
Scolate 2/3 del liquido che si è formato nelle verdure poi aggiugete il cmposto con la carne e lavorate nuovamente il tutto con le mani per 5 minuti.
Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo potete usare il ripieno per farcire i ravioli o gli involtini.
 

 
Mentre aspettate che il ripieno sia pronto preparate quello delle caramelle, di pesce, scolando la scatoletta di salmone e mescolandolo con 1 cipollotto tritato, poco zenzero fresco grattugiato, 1/2 cucchiaino olio semi e un pizzico di sale.
Coprite con la pellicola e mettete la ciotolina in frigorifero.
Fate i Gyoza.
Spolverizzate un piatto da pizza con poca farina o maizena.
Prendete una ciotolina con un po' di acqua per bagnarvi le dita e "incollare" meglio la chiusura.
Mettete un cucchiaino di ripieno nel centro del dischetto, inumidite metà del bordo interno, piegatelo a metà e iniziate a chiuderlo da destra verso sinistra formando delle piccole pieghe solo sulla parte esterna.



Una volta sigillato premetelo leggermente su un piano e date una forma un po' inarcata.
Mettete tutti i ravioli vicini e appena il piatto sarà pieno sigillate bene con la pellicola.
La pasta dei gyoza si asciuga molto velocemente, fate attenzione perchè altrimenti oltre a non riuscire a chiuderli poi non si cuoceranno bene se seccheranno.

Fate gli involtini.
Se avanzate del ripieno o se volete semplicemente provare un gusto diverso usate le foglie sbollentate del cavolo cinese come contenitore dello stesso ripieno dei gyoza.
 Li cuocerete nello stesso modo dei gyoza.

Fate le Caramelle
Se avanzate dei dischetti dei gyoza o se volete semplicemente provare un gusto diverso, fate questa preparazione.
Prendete un disco da gyoza, mettet al centro un cucchiaino di ripieno al salmone, inumidite con l'acqua la parte superiore interna del disco e arrotolate, facendo una piccola pressione.
Chiudete le estremità a mo' di caramella con un pizzicotto.


Mettete in un piatto le caramelle e sigillate bene con la pellicola.

Preparate i germogli e le salse 
Scottate brevemente i germogli freschi in acqua salata oppure se avete quelli in scatola sciacquateli bene sotto acqua fredda corrente.
Fate bollire appena salsa di soia con olio disemi, fate raffreddare e aggiugete un po' di spezie piccanti.
Tagliate le alghe Nori.
Poco prima di servire condite i germogli con la salsa e decorate con le alghe nori.

Mettete in piccoli ciotolini monoporzione la salsa per i Gyoza versando posa salsa di soia, olio di sesamo e le spezie piccanti a piacere. La salsa di soia non dovrà prevalere come sapore.

COTTURE

Caramelle di salmone - Sake-maki age
Friggete in olio di arachidi per pochi minuti e servire calde.

Gyoza, Involtini di verza
Ungete una padella antiaderente e togliete l'olio in eccesso con della carta assorbente.
Scaldate bene a fiamma viva e mettete i Gyoza a raggiera uno vicino all'altro.
Quando la parte inferire dei ravioli inizierà a colorarsi ed abbrustolirsi, versate con un mestolo dell'acqua fino a coprire, in altezza, 1/3 dei gyoza.
L'acqua dovrà essere versata velocemente sull'esterno o interno ma senza cadere direttamente sui ravioli.
Coprite subito col coperchio, sigillando e proseguendo al cottura a fiamma viva per 4 minuti.
Trascorso questo tempo 'acqua sarà evaporata e i ravioli cotti.
Con l'aiuto di una spaotola alzate leggermente il bordo esterno co una leggera patina colorata. Mettete un ampio piatto sopra la padela e rigirate la "torta" di gyoza come fosse una frittata. Servite subito.
Nello stesso modo finite di cuocere anche gli involtini di cavolo cinese.

CONSIDERAZIONI

Queste lavorazioni sembrano complesse ma in realtà non lo sono. Può essere lungo fare i ravioli o capire il movimento per chiuderli ma in ogni caso potete preparare diverse ore prima sia ravioli, caramelle o involtini poi la cottura si riduce a poco più di 4 minuti per ogni padella.
Io ho servito prima i germogli e le caramelle fritte poi man mano mentre mangiavamo la prima padella di Gyoza era pronta la seconda e laterza o quella piccola con gli involtini.


Il sapore e il gusto sono unici. Le Caramelle fritte sono buone ma il sapore è forte mentre dei Gyoza non ti stancheresti mai! Perfetti, profumati, equilibrati.

CONSIDERAZIONI

 Era un po' di tempo che non li rifacevo. Questa volta mantenendo la ricetta ho fatto la soglia utilizzando la ricetta di questo mio vecchio post. Per ogni impasto ho firmato 4 filoncini da circa 180g ciascuno, che ho fatto riposare per 20 minuti in un contenitore a chiusura ermetica. Poi ho tagliato ciascun filone in 16 rondelline. Con un matterello e pochissima farina ho stesso i dischetti sottili.
Una volta formati i ravioli li ho passati velocemente in acqua a bollore e poi tuffati in una ciotola di acqua fredda. Scolari e messi ad asciugare su un telo di stoffa.
La sbianchitura serve per una cottura veloce oppure per surgelarli evitando rotture.
Alla fine ho ottenuto 60 ravioli di carne.
Ho fatto un altro impasto farcendo altrettanti ravioli con un mix di verdure simile e con i 2 condimenti A e B ma sostituendo il maiale con carote e zucchine grattugiate.





sabato 23 gennaio 2016

LAILAC Firenze: quarta lezione cucina casalinga giapponese (quarto livello)

Martedì scorso ho partecipato alla quarta lezione di cucina casalinga giapponese, quarto livello, a Firenze presso l'associazione culturale LAILAC.

Ecco cosa abbiamo cucinato e gustato:

Ravioli con Cavolo hakusai - Hakusay Gyoza
Salse per ravioli

Caramelle di salmone - Sake-maki age
Germogli di soia piccanti - Moyashino Karashiae

Riso bianco
Te