Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

mercoledì 9 aprile 2008

Biscotti di zucchero al cioccolato


biscotti di zucchero al cioccolato, inserito originariamente da fugzu.

Ecco un'altra ricetta dal libro "Il libro d'oro dei biscotti" Mondadori editore

INGREDIENTI per l'impasto:

150 gr farina 00
40 gr cacao amaro in polvere
60 gr burro
un pizzico di sale
5 cucchiai abbondanti di panna fresca


INGREDIENTI per il decoro:
70 gr zucchero di canna
albume

INGREDIENTI per la farcitura:
60 gr cioccolato fondente al 70%
150 gr zucchero a velo
1 cucchiaio abbondante di panna fresca

pennello e tagliapasta diametro 4 cm

(Io ho ottenuto 48 biscotti, quindi 24 biscottini farciti)

Impastare velocemente la farina a cui avrete aggiunto il cacao e il pizzico di sale con il burro e la panna. Fare un panetto e metterlo in frigorifero avvolto in carta trasparente per circa 20/30 minuti. ( se risulta difficile l'aggregazione degli ingredienti aggiugere un goccio in più di panna)

Con l'aiuto di un piano di plastica e pochissima farina stendete l'impasto dello spessore di circa 3 mm poi tagliate dei biscotti tondi e disponeteli su 2 teglie da forno foderate di carta forno.

Spennellate con poco albume e capovolgete ciascun biscotto in una ciotolina dove avrete messo lo zucchero di canna.

Mettete nuovamente i biscotti così decorati sulle teglie e infornate a 180°C forno ventilato per max 10 minuti. Una volta cotti metteteli a raffreddare su una grata e preparate la farcia.

In un pentolino fate fondere a bagnomaria il cioccolato rotto a pezzetti poi aggiungete un po' per volta lo zucchero a velo e il cucchiaio di panna, aiutatevi con un cucchiaio e se l'impasto dopo aver assorbito gli ingredienti è ancora molto duro aggiungete pochissima latra panna. Dovrà essere consistente e malleabile.

Componete il biscotto prendendo un pezzetto di farcia, appallottolatela e schiacciatela leggermente, dovrà essere di uno spessore poco maggiore del biscotto.
Inserite il dischetto di farcia tra due biscottini e premete con delicatezza.

Questi biscotti sono velocissimi da fare e davvero buoni e originali nella forma e nel sapore. Ottimo il misto di consistenze e sapori: con un morso gusterete il sapore e la granulosità dello zucchero di canna, la friabilità amara del biscotto e il dolce liscio e morbido della farcia.

Babà ganush o caviale di melanzana


Babà ganush o caviale di melanzana, inserito originariamente da fugzu.
dal Bog di JMC, CUCINARE LONTANO anche questa salsa davvero buona, molto delicata e dai mille sapori. Ottimo antipasto di origine Mediorientale.

(Io ho fatto metà dose)

2 grosse melanzane
1 mazzetto di prezzemolo trittato fino
3 spicchi d'aglio
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio da minestra rado di pasta di tahina*
1 cucchiaio da minestra di passata di pomodoro
2 cucchiaini da caffè di cumino verde arabo o indiano in polvere
succo di 1/2 limone
olio di oliva extravergine di oliva
sale e pepe nero

Mettete le melanzane in forno a 180° e lasciatele cuocere intere complete di buccia (senza il picciolo) fino a quando non risultino morbide al tocco.
Lasciatele raffreddare e sbucciatele delicatamente con un coltellino oppure divise in due ricavatene la polpa. Strizzate bene questa polpa tra le mani o in un setaccio in modo da fare uscire tutta l'acqua.
"Battete" la polpa su un tagliere con un coltellaccio in modo da ridurla in purè (non uso il frullatore perché riduce la polpa in crema troppo liscia) poi conditela con tutti gli altri ingredienti, cominciando dalla tahina seguita dal succo di limone. poi del resto, e finite "montandola" energicamente con un pò di olio d'oliva.
I greci e gli israeliani preferiscono mescolarci della maionese invece della tahina, e nei Balcani capita di trovarci lo yogurt. In queste versioni meno orientali è generalmente assente il pomodoro. I gusti sono gusti...

Per la cottura delle melanzane alla griglia, che conferisce alla salsa un gradevole sapore di affumicato, si piazzano le melanzane sulla griglia intere e complete di picciolo e si lasciano carbonizzare completamente girandole una sola volta. Quando la buccia è ridotta a carbone e le melanzane morbide, si lasciano raffreddare avvolte in carta da giornale poi si spellano sotto un filo d'acqua fredda, molto delicatamente con un coltellino, levando fino alla minima particella di buccia bruciata. Si lasciano scolare per un'oretta in un colino poi si usano come indicato qui.

Una ricetta ebraica greco-turca comprende solo polpa di melanzana grigliata, tahina, succo di limone, aglio, prezzemolo, olio d'oliva, sale e pepe.

*thaina = pasta estratta dai semi di sesamo, che vengono ammollati in acqua salata, tritati, passati in acqua salata, tostati e ancora macinati fino a che non si ottiene una densa crema oleosa, che ha la consistenza del burro di arachidi.Il sapore ricorda la noce ma con un accento tostato:Diluita con succo di limone e completata con aglio è la base per l'humus, popolare crema di ceci.Si unisce in impasti salati per farcire gli stuzzichini della tradizione greca e mediorientale (meze) e in alcune preparazioni dolci.
(tratto dal numero di aprile 2008 della Cucina Italiana)
Grazie TY !
Ormai l'ho rifatta diverse volte e ho messo a punto qualche accorgimento personale. Metto la/le melanzane in forno freddo poi accendo a 250 °C forno ventilato e le abbandono per poco meno di un'ora. Appena sfornate con l'aiuto di un coltello e un cucchiaino tolgo facilmente la polpa.
Una volta fatto il caviale è ancora più buono dopo qualche ora di frigorifero.

Quiche Lorainne


ricetta dal BLOG Cucinare Lontano del Maestro Jean Michel Carasso.
La Quiche Lorraine è un classico francese che deriva sicuramente dalla cucina tedesca, la quale comporta diverse ricette, specie nelle zone frontaliere alla Lorena, di queste torte salate.

Pasta brisée:
250g di farina setacciata
150g di burro a pezzetti
1 pizzico di sale
1 tuorlo d''uovo
2 cucchiai da minestra di acqua

Guarnizione:
250g di pancetta non affumicata a dadini piccoli
200g di groviera o emental grattato
2,5 dl di latte
3 dl di panna liquida
2 uova
1 grattatina di noce moscata
sale e pepe

Fare la pasta brisée e tenerla da parte.
Passare i dadini di pancetta in padella con un goccio di acqua e farli dorare appena appena. Farli raffreddare.
Mescolare la panna, le uova, la noce moscata, il sale e il pepe in maniera omogenea.
Stendere la pasta e foderarne una forma da crostata da circa 30cm di diametro.
Deporre sopra la pasta il groviera grattato e la pancetta e versarci sopra la crema preparata.
Infornare a forno prescaldato, a 180° per circa 30 minuti.
La quiche è pronta quand'è bella dorata in superficie e che il coltello piantato dentro esce pulito e asciuto.
Si mangia calda.

Panfocaccia con sorpresa


panfocaccia con sorpresa, inserito originariamente da fugzu.

Facendo lo stesso impasto di queste mie FOCACCINE SEMPLICI ieri pomeriggio sono venute alla luce le PANFOCACCINE con sorpresa !
(Sorpresa: wurstel, quadrotti di Emmental, di speck, olive nere)

Dopo i primi 30 min di lievitazioni ho formato delle palline da 40 gr, dopo averle formate ho inserito da dietro il pezzetto di farcitura e richiudete con cura; lasciate lievitare spennellati da olio per la restante 1 ora e 30.
Infornate a forno ventilato a 210°C per 14 minuti.
Appena sfornati spennellare con olio.

Per identificare il gusto diverso ho fatto tagli diversi a secondo della "sorpresa".

Sapore buonissimo, profumate al gusto della "sorpresa" e croccanti ma non "pesanti" come palline di pizza fritta! La prossima volta proverò con pezzatura ancora più piccola tipo 20/30 gr.

domenica 6 aprile 2008

Turbantini di zucchine


turbantini di zucchine, inserito originariamente da fugzu.

Questa ricetta tratta dal numero di agosto 2006 della Cucina Italiana è diventato l'antipasto preferito di mio foglio Antonio, è davvero veloce e buonissimo.

INGREDIENTI:
4 persone: 8 pezzi

2 zucchine
160 gr caprini
50 gr ricotta
15 gr capperi dissalati
timo
basilico
erba cipollina
olio

Tagliare a fettine, per il lungo, le zucchine e dopo averle unte con un po' di olio di oliva, grigliartele. Fatele raffreddare stese su un piatto.
Mescolate in una ciotola i caprini, la ricotta e un trito di capperi, timo, basilico, erba cipollina.
Tenete da parte un filo di erba cipollina e 8 capperi per le decorazioni.
Arrotolate ad anello 8 fette di zucchina (fermate ciascuna chiusura semplicemente appoggiando un anello all'altro) e mettete il composto dentro a ciascun "turbantino".
Decorate a piacere con capperi e erba cipollina e una spolverata di pepe rosa sbriciolato.

Come sempre la qualità e la freschezza dei prodotti utilizzati farà la differenza nel grado di eccellenza dell'intero piatto, anche se semplicissimo.

sabato 5 aprile 2008

Olive in crosta


olive in crosta, inserito originariamente da fugzu.

Questa è una ricetta di Nadia Ambrogio che ho letto per la prima volta sul forum www.panperfocaccia.eu, io ho solo apportato alcuni accorgimenti nella preparazione.

INGREDIENTI:
18/20 olive verdi snocciolate
50 gr farina
30 gr parmigiano
30 gr burro

Impastare la farina con il burro morbido ed il parmigiano, fare riposare in frigorifero 30 minuti.
Ho tagliato delle fettine e su un piano di plastica ho schiacciato le fettine con i pollici fino a renderle molto sottili, le ho staccate con una lama di coltello e con facilità ho avvolto l'oliva che prima però avevo asciugato.
Ho messo le olive così pronte in frigo fino al momento di cuocerle.
Ho usato forno ventilato a 180°C ma dopo 10 minuti .
Queste olive in crosta cuocendo diventano croccanti esternamente ma mantengono interno umido e caldissimo.
Ottime davvero!

Con una dose così piccola sono veloci da fare ma potete farle prima e secondo me sono ottime anche congelate crude e scongelate e dopo poco cotte come appena fatte.

sabato 29 marzo 2008

Pastine degli Angeli


PASTINE DEGLI ANGELI di Barbara Baldini
ricetta anche su www.panperfocaccia.eu

Ormai non si contano più le volte e le varianti di questa velocissima e ottima ricetta che mi aiuta a riciclare gli albumi avanzati da altre preparazioni:

dose x ogni albume
40/50 gr. Zucchero semolato (io solitamente metto solo 40 gr e a volte è zucchero di canna)
25 gr. Farina 00
25 gr. Burro morbido
Un pizzichino di sale

Altri ingredienti per il decoro della superficie o da aggiungere alla fine nell'impasto base:
Zucchero in granella q.b.
Nocciole o mandorle q.b.
Mandorle in scaglie q.b.
Cacao in polvere q.b.
Marmellata di frutti di bosco

Inoltre: pirottini di carta medi o stampi monoporzione imburrati e infarinati (ricordate che crescono molto in cottura quindi riempite gli stampi solo per 2/3)
Si montano gli albumi a neve fermissima, poi mescolando molto delicatamente con una spatola, si aggiungono nell'ordine: zucchero, burro e farina, fino ad avere un composto piuttosto gonfio e spumoso.
Poi si mette un cucchiaio di composto in ogni pirottino e si guarnisce con 3 nocciole oppure mandorle o lo zucchero in granella, oppure aiutandosi con un colino si possono spolverare con cacao amaro. Si può aggiungere un piccolo cucchiaino di marmellata o aggiungere un po' di cacao all'impasto di base.
Cuocere in forno ventilato a 150°c x ca. 20 min.
Le pastine devono risultare appena dorate all'esterno e rimanere bianche all'interno.

polpettone di tonno


polpettone di tonno, inserito originariamente da fugzu.

Questa è una ricetta che mi fa tornare alla mia infanzia: era uno stratagemma originale di mia madre di fare mangiare, a me e mio fratello, il tonno!

INGREDIENTI

200 gr tonno sottolio scolato
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di pangrattato
2 uova
sale/pepe

mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola con una forchetta o un cucchiaio di legno. e dare la forma di un salame.
Avvolgerlo nella carta forno (mia mamma usava un vecchio straccio di lino) e chiuderlo legando le estremità con due spaghi.
In una pentola portare a bollore dell'acqua e poi immergere il salame: cuocere per 20 minuti facendo attenzione che il polpettone sia sempre sotto il livello dell'acqua (io uso una posata che lo abbassa leggermente).
Togliere dall'acqua e lasciare raffreddare togliendo la carta e ruotandolo ogni tanto perchè si asciughi in modo uniforme.
Servire freddo a fettine con salsa all'uovo e capperi.

Il polpettone è circa 12 cm.

La salsa all'uovo sodo è una salsa tipica della Romagna che viene usata anche in accompagnamento al LESSO (caldo o freddo).

*********

SALSA all'UOVO SODO

2 uova sode fredde
prezzemolo
sale/pepe
olio
limone

Tritare finemente gli ingredienti con coltello o mezzaluna, aggiungere condimenti, limone e olio e mescolare con un cucchiaino.

A secondo del gusto si può "eccedere" nel limone o nell'olio..

melanzane alla parmigiana


melanzane alla parmigiana, inserito originariamente da fugzu.

Ci sono numerose ricette per le melanzane alla parmigiana, alcune sono "light" con le melanzane grigliate, altre hanno un numero maggiore di ingredienti.. queste sono ormai quelle ufficiali di casa nostra. La ricetta è tratta da "Il Cucchiaio d'Argento"

INGREDIENTI:
(per una teglia grande)

2 melanzane grandi
1 o 2 uova
1 ( 1 e mezzo) panetto di mozzarella per pizza
1/2 litro abbondante di passata di pomodoro aromatizzata con solo basilico e poco sale
abbondante parmigiano grattugiato
farina per impanare le fette di melanzane
olio di oliva per friggere
basilico fresco
sale, pepe, noce moscata

Tagliere a fette sottili, per il lungo, le melanzane e ponetele verticali a raggiera su uno scolapasta salando con sale fino strato dopo strato.
Lasciatele "sudare" almeno 30 minuti.

Prendete poi le fette di melanzane e asciugatele, passatele velocemente nella farina e friggetele un po' per volta in abbondante olio di oliva.

Man mano che saranno fritte ponetele ad asciugare su carta assorbente.

Tagliate a fettine sottilissime o a dadini la mozzarella; sbattete in una tazza leggermente le due uova con poco sale pepe e noce moscata.

Prendete una teglia in ceramica e iniziate con un leggero strato di pomodoro, poi fate uno strato di melanzane facendo attenzione a sovrapporle leggermente.
stendete la mozzarella, qualche cucchiaiaa di uovo, il parmigiano e qualche foglia di basilico fresco.

Ripetete da capo iniziando con un altro strato di passata di pomodoro fino a finire gli ingredienti.

A noi non piacciono altissime quindi mi limito solitamente a tre strati di melanzane: a fine di ogni "ciclo" premo leggermente con una forchetta sull'intera superficie.

Cuocere a forno ventilato per 30 minuti a 180°C poi per altri 10 minuti alla stessa temperatura ma aggiungendo anche la cottura Grill.

Sfornare un po' prima di servire perchè sono più buone tiepide.

CONSIDERAZIONI

Oggi le ho rifatte per l'ennesima volta. Una alternativa alla cottura indicata nella ricetta è quella di cuocerle (con molto tempo di anticipo) per 35 minuti a 180°C forno ventilato poi spegnere il forno e lasciare la teglia con le melanzane dentro per un paio di ore prima di servire.

Noi le adoriamo in entrambi i modi, dipende dal tempo a mia disposizione.