lunedì 11 maggio 2026

Cesarine: lezione e merenda con schiacciata toscana e pizza fine senza lievito

 Oggi, grazie alle Cesarine, ho conosciuto una giovane coppia olandese in vacanza itinerante tra Emilia Romagna e Toscana. Ho insegnato loro a fare la schiacciata toscana e un pane sottile senza lievito.

È stato un piacere conoscere persone così attente e entusiaste per la pianificazione professionale. 

Dopo aver apparecchiato velocemente hanno gustato i due pani con un po' di prosciutto e salame toscano, della mozzarella fresca e buon vino rosso dalla Maremma.

Su mia indicazione e con una videochiamata in diretta, sono poi andati ad acquistare alla DMP di Pistoia , un ingrosso  di materie prime per panificazione e pasticceria, due tipi diversi di farine, lievito madre e malto in polvere.

Mi hanno detto che apriranno in Olanda una loro attività.









venerdì 8 maggio 2026

Barchette di pasta all'uovo

 Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un video su Instagram dove venivano mostrati diversi formati di pasta all'uovo. Il primo era originale e veloce da fare così ho provato a rifarlo.


INGREDIENTI 

Per 3 persone:

2 uova

200g farina 0

PROCEDIMENTO 

Preparate un impasto classico di pasta all'uovo, fatelo riposare per una decina di minuti su una spianatoia coperto da una ciotola poi stendete con l'Imperia fino allo spessore preferito, quello che usate solitamente per i vostri formati classici.

Tagliate la sfoglia a metà partendo da una estremità lunga poi ciascuno pezzo lungo ottenuto ancora a metà.

Procedete a tagliare verticali per il lato corto fino ad ottenere tanti quadrati.

Prendetene uno e senza schiacciare l'interno fate aderire due punte estreme. Appena fatto schiacciate nuovamente, ma in direzione opposta, la chiusura ottenuta precedentemente in modo da evidenziare i 2 occhielli già formati.


Ecco per facilitare un filmato trovato on line. 

CONSIDERAZIONI 

Vi consiglio di utilizzare una sfoglia non troppo morbida in modo da facilitarvi la chiusura e il mantenimento poi, della forma.

Il quadretto di partenza non deve essere troppo grande per reggere la forma:al massimo 1/4 di sfoglia come i classici garganelli, inganna preti o farfalline.


La forma, una volta cotta, è molto interessante per le diverse consistenze presenti in ciascuna pezzo. La forma a barchetta rende la masticazione non monotona e facilita il mescolarsi dell'eventuale salsa.

Ho provato a fare le barchette anche unendo centralmente il quadratino per i lati, non per i vertici: la forma varierà. A mio parere è più bella e veloce quella classica che unisce le punte.








martedì 5 maggio 2026

Cesarine: lezione e cena con pasta all'uovo

 Ieri sera attraverso le Cesarine ho conosciuto una coppia di olandesi in vacanza itinerante in toscana. Insieme abbiamo impastato un uovo di pasta ciascuno, poi stesa sia a matterello che con l'Imperia. Le sfoglie sono diventate inganna preti, farfalline e garganelli poi gustati con un sugo di salsiccia, mascarpone e rosmarino fresco accompagnati da mille chiacchiere e buon vino rosso dalla Maremma.

Un vero piacere poter parlare non solo di cucina ma anche di viaggi, botanica, libri e mobili antichi, stampe e tanto altro ancora. Il tempo è volato.








La loro recensione ❤️



lunedì 4 maggio 2026

Gnocchetti di asparagi

 Qualche tempo fa, gironzolando  su Instagram, mi sono imbattuta in una ricetta di gnocchetti triangolari a base solo di asparagi e farina.

Oggi ho provato a farli cercando anche di pesare gli ingredienti.

INGREDIENTI 

Per 2 persone:

Un mazzetto di asparagi verdi di media dimensione 

Farina 0 

Per la salsa: 

olio, pancetta stagionata

Pecorino o parmigiano stagionato o feta

PROCEDIMENTO 

Lavate gli asparagi e tagliate, togliete l'estremità legnose e bianche.

Tagliate le punte assieme a circa un paio di cm di parte tenera e mettetele da parte.

Mettete in una ciotola in pirex la parte centrale tagliata grossolanamente e coprite con acqua. Cuocete a microonde  per una decina di minuti o fino a quando saranno morbidi. Scolate e mettete i pezzetti in un bricco riducendoli a crema con un mixer ad immersione.

Ho ottenuto 220g di crema che ho lasciato intiepidire.

Versate in una padella olio, le parti delle punte degli asparagi tagliate grossolanamente e una fetta di pancetta tagliata a pezzettini.

Cuocete a fuoco vivo, sfumate con mezzo bicchiere di acqua e continuate la cottura per qualche minuto, a fuoco basso.

Preparate gli gnocchi mescolando in una ciotola la crema ormai a temperatura e circa 170g di farina. Una volta incorporata aggiungetene poca alla volta altra passando l'impasto sulla spianatoia.







Quando, pur rimanendo morbido, non sarà più appiccicoso potrete procedere a fare gli gnocchi prendendone una porzione, formando un cilindro infarinato e poi schiacciandolo leggermente. Con un coltello taglierete in obliquo firmando dei triangoli.

Disponete gli gnocchi su un vassoio di cartone ben infarinato.

Cuocete in acqua salata bollore. Una volta venuti a galla dovranno cuocere ancora un po': assaggiateli dopo qualche minuto e scolateli col ramaiolo.


Scolate e versate nella padella contenente la salsa. Una volta serviti potrete aggiungere feta sbriciolata o pecorino o parmigiano a piacere

CONSIDERAZIONI 

Impastate con delicatezza la crema di asparagi e farina in modo di assorbire il minimo di farina necessaria. Vi aiuterà anche aspettare che la crema dia a temperatura ambiente.

In cottura, pur partendo da gnocchetti molto soffici, l'impasto si indurirà più di un buon classico gnocco di patate, saranno anche meno fragili e dovranno cuocere un po' di più.

Fate quindi dei triangoli i piccoli.

Veramente una ottima idea sia per gli ingredienti che per il formato.

domenica 3 maggio 2026

Cesarine: 3 paste all'uovo della tradizione

 Questa mattina, grazie al gruppo delle Cesarine, ho incontrato una giovane coppia di italiani in vacanza itinerante in toscana ma ormai in rientro a casa da Firenze a Monza.

Insieme abbiamo impastato 3 uova di pasta poi stese con la macchina Imperia o con il matterello. Abbiamo ottenuto garganelli, tagliatelle e cappelletti. Li abbiamo poi gustati accompagnati da buon vino rosso dalla Maremma e tante chiacchiere, non solo di cucina. Un caffè e il tempo è volato, che peccato.







venerdì 1 maggio 2026

Pallottine di ricotta, parmigiano, uovo, pangrattato e noce moscata

 In questi giorni ho avuto diverse lezioni di pasta fatta in casa attraverso il gruppo delle Cesarine.

A volte avanzo un po' di ripieno che abbiamo utilizzato per fare cappelletti tradizionali o semplici ravioli. Spesso non ho voglia di impastare nuovamente per me e per utilizzare questo prezioso avanzo oppure so che se lo surgelerò poi me lo dimenticherò.

Il ripieno tradizionale per cappelletti nella mia famiglia è fatto con circa 200g di parmigiano grattugiato, 250g di ricotta di mucca, 1 uovo intero e abbondante noce moscata. Questa dose si utilizza con 3 uova di sfoglia.

Partendo dal presupposto che questo era un avanzo non piccolissimo (1/3 della dose sopra descritta) avrei potuto mescolarlo con altre uova fresche e fare un'ottima frittata di ricotta ma cercavo qualcosa di nuovo...

Ho trovato quindi che si poteva aggiungere un po' di menta fresca tritata e alcuni cucchiai rasi di pangrattato e friggere le palline ottenute.

Naturalmente ho fatto la variazione sulla variante perché mi sono dimenticata di aggiungere la menta, poi inumidendomi le mani ho fatto delle palline della dimensione di un cucchiaino. Non le ho fritte ma messe a 180 gradi in forno con cottura forte (simbolo doppia pentola coperta=arrostire) e in pochi minuti ... Sembravano fritte: colorate e croccanti ma leggermente morbide dentro.

Spettacolari!




CONSIDERAZIONI 

Buonissime appena sfornate ma ottime anche a temperatura ambiente. Dovrò rifarle ricordandomi la menta fresca.

CONSIDERAZIONI 2

Rifatte con 2/3 della dose del ripieno sopra descritto a cui ho quindi aggiunto 6 cucchiai rasi di pangrattato e una manciata di menta fresca tagliata finemente a coltello.

Ho ottenuto 1 teglia di palline della dimensione di 1 cucchiaino.

Pochi minuti in forno a 180 gradi, modalità arrostire, mettendo la teglia al centro del forno.

Perfette, ancora più buone... Se possibile.




Cesarine: lezione e cena con Pasta all'uovo

 Questo pomeriggio, grazie alle Cesarine, ho conosciuto una coppia olandese in vacanza itinerante in Italia. Ho insegnato loro a fare la pasta all'uovo in diversi formati e con diversi strumenti. L'hanno poi gustata con un sugo di salsiccia toscano, rosmarino fresco e mascarpone.

Dopo aver impastato un uovo a testa non abbiamo scelto un solo formato ma tanti. Per stendere la sfoglia hanno usato una volta la macchina Imperia e un'altra il mattarello.

Diversi formati di tagliatelle tagliate a coltello, con due dimensioni con la chitarra e infine con la trafila apposita della Imperia.

I formati successivi sono stati gli inganna preti e i garganelli fatti sia con il pettine traduzionale che con il riga gnocchi. Tante chiacchiere accompagnate da buon vino rosso cigliegiolo della Maremma.